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    il 2019-03-14 14:51:01.0 alle 2019-03-14 14:51:01.0
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    Debunko la bufala di "e allora il PIDDÌ ??!1"


    Rispondo al video

    "E allora il PD?" è un espressione che indica una fallacia logica (che probabilmente avrà anche un nome latino, ma non lo conosco) che consiste nel cercare di minimizzare le colpe di qualcuno dicendo "quella cosa l'hanno fatta anche altri" oppure "lo fanno tutti".

    Infatti questa immagine esprime proprio questo concetto.

    Immagine postata dall'utente

    È una fallacia logica che probabilmente abbiamo commesso spesso da bambini, quando tornavamo a casa e i nostri genitori ci sgridavano per qualcosa e noi dicevamo "ma lo fanno anche gli altri".
    Quello che mi preoccupa è che ci sono adulti che ragionano in questo modo.

    A me non piace nemmeno quando si usa per giustificare il comportamento di un individuo all'interno di una società.
    Cioè, se tu vivi in una società in cui è normale, praticamente di uso e costume, picchiare la moglie, non puoi usare la giustificazione delle usanze nel momento in cui tu fai lo stesso.
    Ritengo che le pecore che non sono in grado di affrontare criticamente il contesto culturale in cui vivono e fanno delle cose solo perché tutti le fanno sono persone disprezzabili, ma ancora di più sono persone disprezzabili quelle che ti insultano perché tu fai diversamente, perché cerchi di essere un po' migliore rispetto alla plebaglia.
    Riprendendo l'esempio sopra, si può usare come discolpa soltanto se la domanda che ci si pone è "perché non ha fatto niente per difendere le mogli degli altri?"... bhe, qui la risposta è banale, cioè che un individuo da solo non può affrontare un'intera società, soprattutto se la libertà di espressione è limitata o comunque affrontando l'argomento attiri su di te violeze verbali o fisiche.
    Quello che può fare però il tizio è non picchiare sua moglie come fanno gli altri, non comportarsi in maniera omertosa rispetto alla cosa, non negare il problema e denunciarlo quando può farlo.

    "E allora il PD?" non è una fallacia logica quando la usi contro Renzi, o un qualsiasi politico del PD, che critica al governo attuale cose che lui stesso ha fatto, però può diventare una fallacia logica anche in questo caso a dipendenza del contesto.
    Se io sono un fumatore o un ex-fumatore e dico a mio figlio di non fumare perché fa male, è una fallacia logica? No, semplicemente cerco di spiegare che quello che faccio è sbagliato, oppure che ho sbagliato anche io nel passato e che lui non deve fare lo stesso errore.
    A volte i politici del PD rispondono semplicemente: "infatti anche noi non abbiamo fatto abbastanza o abbiamo sbagliato, ma bisogna fare meglio".
    Diventa invece una risposta valida nel momento in cui una persona, in maniera maleducata, critica una cosa a te. Ne ho conosciuti più di uno di ex fumatori che si comportano in maniera intollerante con i fumatori.
    Anche uno del PD che aggredisce (non critica costruttivamente, ma aggredisce) l'attuale governo per cose che hanno fatto anche loro può essere cazziato.

    Veniamo però al punto.
    Quella frasetta viene cacciata a caso, a cazzo di cane, da diverse persone ogni volta che critichi determinate cose delle politiche di questo governo... e a farlo sono persone che non ti conoscono nemmeno.
    Assumono automaticamente che se sei contro il governo, allora sei del PD.
    Si chiama "fallacia del bianco e nero".

    Infatti l'espressione "e allora il PD?" viene menzionata anche nella voce che tratta l'argomento.

    "Trova largo uso nelle orazioni politiche o nelle invettive come strategia retorica per forzare una scelta a proprio favore utilizzando domande retoriche, per esempio affermazioni come "Sei con noi o con i terroristi?" oppure "Siete contrari a questa liberalizzazione: proponete alternative ad un mercato capitalistico? Voi volete instaurare un sistema sovietico!" o ancora "Non vi piace il nuovo governo e allora il PD?!?!?" rappresentano esempi di applicazione di questa fallacia."

    https://it.wikipedia.org/wiki/Falsa_dicotomia

    Molti non hanno ancora capito che gran parte degli italiani hanno una sfiducia generale nei politici e nella politica italiana e non votano nessuno.

    La fallacia viene poi molto utilizzata contro i presentatori dei programmi di politica, dove 2 commenti su 3 sono tipo "Formigli/Foloris se c'era Renzi gli leccavi il culo e mettevi il tappeto rosso", gente che evidentemente non sa che Floris ha distrutto Renzi.
    O più in generale, si potrebbe dire "gente che non ha capito lo stile di Floris", il quale quando intervista un politico fa domande scomode o affermazioni degli oppositori cosicché il politico intervistato debba argomentare contro le critiche. Il pubblico vuole vedere quando bene riesce a difendersi un politico... ma i leccaculo del governo probabilmente vogliono che Floris faccia i complimenti e magari regali mazzi di fiori ai politici del governo che vanno da lui.

    Infine, come ha detto anche GioPizzi, l'idea che uno debba criticare tutti alla stessa maniera è sbagliata.
    Facciamo un esempio.
    Mettiamo che io sia un antixenofobo o un antirazzista che critica alcune delle cose dette o fatte da Salvini o da qualche leghista.
    Secondo la fallacia del "devi essere bipartisan" se alle prossime elezioni vince Hitler 2.0 o Wakko io, per essere politically correct, dovrei muovere al nuovo governo critiche della stessa intrensità rispetto a quelle che muovevo a Salvini... e invece ovviamente no! Pensarlo è una cazzata politically correct.

    Se ci fate caso la maggior parte delle critiche fatte a questo governo sono cose tipo "l'assistenzialismo è sbagliato, bisogna investire nelle infrastrutture ecc ecc...", quindi diciamo gente con visioni liberali/liberiste.
    Queste persone dovrebbero criticare ugualmente Renzi/PD come fanno con l'attuale governo?
    Ovviamente no, perché Renzi ha fatto la roba degli 80 euro (che a loro non sarà piaciuti), mentre l'attuale governo fa la roba dei 780 euro.

    Dalla mia prospettiva, l'attuale governo sta facendo politiche sociali migliori (ma non perfette) rispetto al PD, ma dalla prospettiva dei liberisti al contrario sta facendo peggio.
    Girando la cosa al contrario, secondo la fallacia del "devi essere bipartisan" io dovrei criticare allo stesso modo il PD e il M5S... e invece ovviamente no, perché il reddito di cittadinanza è decente (anche se non perfetto) mentre il REI fa proprio schifo.

    L'altra parte delle critiche verso il governo riguarda "il pugno duro sull'immigrazione". Gino Strada (come molti altri) si sono scagliati anche contro Minniti, quindi non è che ce l'hanno in maniera personale con Salvini... ce l'hanno con determinate politiche e criticano chi quelle politiche le porta avanti.

    Quindi, per concludere, "e allora il PD?" è un modo infantile e fallacie di affrontare una discussione sulla politica, così come lo è "e allora le foibe?", utilizzato più volte da Wakko per far sembrare Hitler meno cattivo, per giustificarlo in qualche modo.

    **Modificato dall'autore il 14.03.2019 15:04**
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      Alessandrox
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      il 2019-03-16 10:20:31.0 alle 2019-03-16 10:20:31.0
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      Re: Debunko la bufala di "e allora il PIDDÌ ??!1"
      Scritto da: Mattia
      >
      >
      > Rispondo al video
      >
      > "E allora il PD?" è un espressione che indica una fallacia logica (che probabilmente avrà anche un nome latino, ma non lo conosco) che consiste nel cercare di minimizzare le colpe di qualcuno dicendo "quella cosa l'hanno fatta anche altri" oppure "lo fanno tutti".
      >
      > Infatti questa immagine esprime proprio questo concetto.
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > È una fallacia logica che probabilmente abbiamo commesso spesso da bambini, quando tornavamo a casa e i nostri genitori ci sgridavano per qualcosa e noi dicevamo "ma lo fanno anche gli altri".
      > Quello che mi preoccupa è che ci sono adulti che ragionano in questo modo.
      >
      > A me non piace nemmeno quando si usa per giustificare il comportamento di un individuo all'interno di una società.
      > Cioè, se tu vivi in una società in cui è normale, praticamente di uso e costume, picchiare la moglie, non puoi usare la giustificazione delle usanze nel momento in cui tu fai lo stesso.
      > Ritengo che le pecore che non sono in grado di affrontare criticamente il contesto culturale in cui vivono e fanno delle cose solo perché tutti le fanno sono persone disprezzabili, ma ancora di più sono persone disprezzabili quelle che ti insultano perché tu fai diversamente, perché cerchi di essere un po' migliore rispetto alla plebaglia.
      > Riprendendo l'esempio sopra, si può usare come discolpa soltanto se la domanda che ci si pone è "perché non ha fatto niente per difendere le mogli degli altri?"... bhe, qui la risposta è banale, cioè che un individuo da solo non può affrontare un'intera società, soprattutto se la libertà di espressione è limitata o comunque affrontando l'argomento attiri su di te violeze verbali o fisiche.
      > Quello che può fare però il tizio è non picchiare sua moglie come fanno gli altri, non comportarsi in maniera omertosa rispetto alla cosa, non negare il problema e denunciarlo quando può farlo.
      >
      > "E allora il PD?" non è una fallacia logica quando la usi contro Renzi, o un qualsiasi politico del PD, che critica al governo attuale cose che lui stesso ha fatto, però può diventare una fallacia logica anche in questo caso a dipendenza del contesto.
      > Se io sono un fumatore o un ex-fumatore e dico a mio figlio di non fumare perché fa male, è una fallacia logica? No, semplicemente cerco di spiegare che quello che faccio è sbagliato, oppure che ho sbagliato anche io nel passato e che lui non deve fare lo stesso errore.
      > A volte i politici del PD rispondono semplicemente: "infatti anche noi non abbiamo fatto abbastanza o abbiamo sbagliato, ma bisogna fare meglio".
      > Diventa invece una risposta valida nel momento in cui una persona, in maniera maleducata, critica una cosa a te. Ne ho conosciuti più di uno di ex fumatori che si comportano in maniera intollerante con i fumatori.
      > Anche uno del PD che aggredisce (non critica costruttivamente, ma aggredisce) l'attuale governo per cose che hanno fatto anche loro può essere cazziato.
      >
      > Veniamo però al punto.
      > Quella frasetta viene cacciata a caso, a cazzo di cane, da diverse persone ogni volta che critichi determinate cose delle politiche di questo governo... e a farlo sono persone che non ti conoscono nemmeno.
      > Assumono automaticamente che se sei contro il governo, allora sei del PD.
      > Si chiama "fallacia del bianco e nero".
      >
      > Infatti l'espressione "e allora il PD?" viene menzionata anche nella voce che tratta l'argomento.
      >
      > "Trova largo uso nelle orazioni politiche o nelle invettive come strategia retorica per forzare una scelta a proprio favore utilizzando domande retoriche, per esempio affermazioni come "Sei con noi o con i terroristi?" oppure "Siete contrari a questa liberalizzazione: proponete alternative ad un mercato capitalistico? Voi volete instaurare un sistema sovietico!" o ancora "Non vi piace il nuovo governo e allora il PD?!?!?" rappresentano esempi di applicazione di questa fallacia."
      >
      > https://it.wikipedia.org/wiki/Falsa_dicotomia
      >
      > Molti non hanno ancora capito che gran parte degli italiani hanno una sfiducia generale nei politici e nella politica italiana e non votano nessuno.
      >
      > La fallacia viene poi molto utilizzata contro i presentatori dei programmi di politica, dove 2 commenti su 3 sono tipo "Formigli/Foloris se c'era Renzi gli leccavi il culo e mettevi il tappeto rosso", gente che evidentemente non sa che Floris ha distrutto Renzi.
      > O più in generale, si potrebbe dire "gente che non ha capito lo stile di Floris", il quale quando intervista un politico fa domande scomode o affermazioni degli oppositori cosicché il politico intervistato debba argomentare contro le critiche. Il pubblico vuole vedere quando bene riesce a difendersi un politico... ma i leccaculo del governo probabilmente vogliono che Floris faccia i complimenti e magari regali mazzi di fiori ai politici del governo che vanno da lui.
      >
      > Infine, come ha detto anche GioPizzi, l'idea che uno debba criticare tutti alla stessa maniera è sbagliata.
      > Facciamo un esempio.
      > Mettiamo che io sia un antixenofobo o un antirazzista che critica alcune delle cose dette o fatte da Salvini o da qualche leghista.
      > Secondo la fallacia del "devi essere bipartisan" se alle prossime elezioni vince Hitler 2.0 o Wakko io, per essere politically correct, dovrei muovere al nuovo governo critiche della stessa intrensità rispetto a quelle che muovevo a Salvini... e invece ovviamente no! Pensarlo è una cazzata politically correct.

      TL;DR

      Ciò detto è pur vero che detta in quel modo è una cretineria

      Assume tutt' altro significato quando invece dici: "cazzo il PD l' ha fatto 3 e non avete detto nulla" (chiara ipocrisia)
      O peggio: TU QUOQUE! Non sei nella posizione di potermi criticare perché hai fatto ben peggio.

      Questo non giustifica lo stesso errore (fatta eccezione nel caso sia di entità inncommensurabilmente minore) ma semplicemente indica l' ipocrisia e l' inaffidabilità della fonte di critica

      > Se ci fate caso la maggior parte delle critiche fatte a questo governo sono cose tipo "l'assistenzialismo è sbagliato, bisogna investire nelle infrastrutture ecc ecc...", quindi diciamo gente con visioni liberali/liberiste.
      > Queste persone dovrebbero criticare ugualmente Renzi/PD come fanno con l'attuale governo?

      > Ovviamente no, perché Renzi ha fatto la roba degli 80 euro (che a loro non sarà piaciuti),
      Che è costata 10MLD

      >mentre l'attuale governo fa la roba dei 780 euro.
      Che ne costa 6 ... Sorpresa

      > Dalla mia prospettiva, l'attuale governo sta facendo politiche sociali migliori (ma non perfette) rispetto al PD, ma dalla prospettiva dei liberisti al contrario sta facendo peggio.

      Si ma non per il RDC

      > Girando la cosa al contrario, secondo la fallacia del "devi essere bipartisan" io dovrei criticare allo stesso modo il PD e il M5S... e invece ovviamente no, perché il reddito di cittadinanza è decente (anche se non perfetto) mentre il REI fa proprio schifo.
      >
      > L'altra parte delle critiche verso il governo riguarda "il pugno duro sull'immigrazione". Gino Strada (come molti altri) si sono scagliati anche contro Minniti, quindi non è che ce l'hanno in maniera personale con Salvini... ce l'hanno con determinate politiche e criticano chi quelle politiche le porta avanti.

      Mi pare però l' abbiano fatto DOPO che si è insediato questo governo, non mentre Minniti lo faceva


      Ma smettila di secernere cazzate!
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      il 2019-03-16 11:37:01.0 alle 2019-03-16 11:37:01.0
      Trollate totali: 4032
      Re: Debunko la bufala di "e allora il PIDDÌ ??!1"
      Scritto da: Mattia
      >
      >
      > Rispondo al video
      >
      > "E allora il PD?" è un espressione che indica una fallacia logica (che probabilmente avrà anche un nome latino, ma non lo conosco) che consiste nel cercare di minimizzare le colpe di qualcuno dicendo "quella cosa l'hanno fatta anche altri" oppure "lo fanno tutti".
      >
      > Infatti questa immagine esprime proprio questo concetto.
      >
      > Immagine postata dall'utente
      >
      > È una fallacia logica che probabilmente abbiamo commesso spesso da bambini, quando tornavamo a casa e i nostri genitori ci sgridavano per qualcosa e noi dicevamo "ma lo fanno anche gli altri".
      > Quello che mi preoccupa è che ci sono adulti che ragionano in questo modo.
      >
      > A me non piace nemmeno quando si usa per giustificare il comportamento di un individuo all'interno di una società.
      > Cioè, se tu vivi in una società in cui è normale, praticamente di uso e costume, picchiare la moglie, non puoi usare la giustificazione delle usanze nel momento in cui tu fai lo stesso.
      > Ritengo che le pecore che non sono in grado di affrontare criticamente il contesto culturale in cui vivono e fanno delle cose solo perché tutti le fanno sono persone disprezzabili, ma ancora di più sono persone disprezzabili quelle che ti insultano perché tu fai diversamente, perché cerchi di essere un po' migliore rispetto alla plebaglia.
      > Riprendendo l'esempio sopra, si può usare come discolpa soltanto se la domanda che ci si pone è "perché non ha fatto niente per difendere le mogli degli altri?"... bhe, qui la risposta è banale, cioè che un individuo da solo non può affrontare un'intera società, soprattutto se la libertà di espressione è limitata o comunque affrontando l'argomento attiri su di te violeze verbali o fisiche.
      > Quello che può fare però il tizio è non picchiare sua moglie come fanno gli altri, non comportarsi in maniera omertosa rispetto alla cosa, non negare il problema e denunciarlo quando può farlo.
      >
      > "E allora il PD?" non è una fallacia logica quando la usi contro Renzi, o un qualsiasi politico del PD, che critica al governo attuale cose che lui stesso ha fatto, però può diventare una fallacia logica anche in questo caso a dipendenza del contesto.
      > Se io sono un fumatore o un ex-fumatore e dico a mio figlio di non fumare perché fa male, è una fallacia logica? No, semplicemente cerco di spiegare che quello che faccio è sbagliato, oppure che ho sbagliato anche io nel passato e che lui non deve fare lo stesso errore.
      > A volte i politici del PD rispondono semplicemente: "infatti anche noi non abbiamo fatto abbastanza o abbiamo sbagliato, ma bisogna fare meglio".
      > Diventa invece una risposta valida nel momento in cui una persona, in maniera maleducata, critica una cosa a te. Ne ho conosciuti più di uno di ex fumatori che si comportano in maniera intollerante con i fumatori.
      > Anche uno del PD che aggredisce (non critica costruttivamente, ma aggredisce) l'attuale governo per cose che hanno fatto anche loro può essere cazziato.
      >
      > Veniamo però al punto.
      > Quella frasetta viene cacciata a caso, a cazzo di cane, da diverse persone ogni volta che critichi determinate cose delle politiche di questo governo... e a farlo sono persone che non ti conoscono nemmeno.
      > Assumono automaticamente che se sei contro il governo, allora sei del PD.
      > Si chiama "fallacia del bianco e nero".
      >
      > Infatti l'espressione "e allora il PD?" viene menzionata anche nella voce che tratta l'argomento.
      >
      > "Trova largo uso nelle orazioni politiche o nelle invettive come strategia retorica per forzare una scelta a proprio favore utilizzando domande retoriche, per esempio affermazioni come "Sei con noi o con i terroristi?" oppure "Siete contrari a questa liberalizzazione: proponete alternative ad un mercato capitalistico? Voi volete instaurare un sistema sovietico!" o ancora "Non vi piace il nuovo governo e allora il PD?!?!?" rappresentano esempi di applicazione di questa fallacia."
      >
      > https://it.wikipedia.org/wiki/Falsa_dicotomia
      >
      > Molti non hanno ancora capito che gran parte degli italiani hanno una sfiducia generale nei politici e nella politica italiana e non votano nessuno.
      >
      > La fallacia viene poi molto utilizzata contro i presentatori dei programmi di politica, dove 2 commenti su 3 sono tipo "Formigli/Foloris se c'era Renzi gli leccavi il culo e mettevi il tappeto rosso", gente che evidentemente non sa che Floris ha distrutto Renzi.
      > O più in generale, si potrebbe dire "gente che non ha capito lo stile di Floris", il quale quando intervista un politico fa domande scomode o affermazioni degli oppositori cosicché il politico intervistato debba argomentare contro le critiche. Il pubblico vuole vedere quando bene riesce a difendersi un politico... ma i leccaculo del governo probabilmente vogliono che Floris faccia i complimenti e magari regali mazzi di fiori ai politici del governo che vanno da lui.
      >
      > Infine, come ha detto anche GioPizzi, l'idea che uno debba criticare tutti alla stessa maniera è sbagliata.
      > Facciamo un esempio.
      > Mettiamo che io sia un antixenofobo o un antirazzista che critica alcune delle cose dette o fatte da Salvini o da qualche leghista.
      > Secondo la fallacia del "devi essere bipartisan" se alle prossime elezioni vince Hitler 2.0 o Wakko io, per essere politically correct, dovrei muovere al nuovo governo critiche della stessa intrensità rispetto a quelle che muovevo a Salvini... e invece ovviamente no! Pensarlo è una cazzata politically correct.
      >
      > Se ci fate caso la maggior parte delle critiche fatte a questo governo sono cose tipo "l'assistenzialismo è sbagliato, bisogna investire nelle infrastrutture ecc ecc...", quindi diciamo gente con visioni liberali/liberiste.
      > Queste persone dovrebbero criticare ugualmente Renzi/PD come fanno con l'attuale governo?
      > Ovviamente no, perché Renzi ha fatto la roba degli 80 euro (che a loro non sarà piaciuti), mentre l'attuale governo fa la roba dei 780 euro.
      >
      > Dalla mia prospettiva, l'attuale governo sta facendo politiche sociali migliori (ma non perfette) rispetto al PD, ma dalla prospettiva dei liberisti al contrario sta facendo peggio.
      > Girando la cosa al contrario, secondo la fallacia del "devi essere bipartisan" io dovrei criticare allo stesso modo il PD e il M5S... e invece ovviamente no, perché il reddito di cittadinanza è decente (anche se non perfetto) mentre il REI fa proprio schifo.
      >
      > L'altra parte delle critiche verso il governo riguarda "il pugno duro sull'immigrazione". Gino Strada (come molti altri) si sono scagliati anche contro Minniti, quindi non è che ce l'hanno in maniera personale con Salvini... ce l'hanno con determinate politiche e criticano chi quelle politiche le porta avanti.
      >
      > Quindi, per concludere, "e allora il PD?" è un modo infantile e fallacie di affrontare una discussione sulla politica, così come lo è "e allora le foibe?", utilizzato più volte da Wakko per far sembrare Hitler meno cattivo, per giustificarlo in qualche modo.
      >
      > **Modificato dall'autore il 14.03.2019 15:04**


      Ha già risposto tutto Alessandrox tutto quello che volevo dire.
      "Se tutti facessero così..."

      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
<softv>

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