Scritto da: Rick Sanchez
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> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > sono mediamente così stupidi che devi letteralmente spiegargli come fare per distruggere la tua etnia.
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> > Oppure gli invasi sono così stupidi da farsi spiegare come farsi distruggere.
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> Anche questo è vero, ma tieni conto che per anni siamo stati soggetti ad un vero e proprio lavaggio del cervello proveniente da TV e giornali.
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> Ci hanno presentato una realtà che semplicemente non esiste e noi gli abbiamo creduto perché, fondamentalmente, pochissimi di noi avevano mai avuto contatti con africani e/o musulmani prima. Non sapevamo nulla dell'islam, e moltissimi ancora ignorano il fatto che il QI degli africani li rende, non solo inutili, ma persino pericolosi per noi. Pensavamo che l'unica differenza fra noi e loro fosse il colore della pelle e che l'unica differenza fra la nostra superstizione e la loro fosse un nome diverso per il loro dio.
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> Perciò molti ci sono caduti con tutte le scarpe, io incluso.
Io anche, ma meno, perché quando ero nell'età in cui uno forma le proprie idee, l'ambiente in cui sono cresciuto era ancora tradizionale, patriarcale, la scuola era quella dei libri di De Amicis, eccetera. Poi è iniziata la critica sistematica a quel mondo, per molti versi giustificata, ma mi hanno fatto cambiare idea solo in parte (ad esempio l'avversione della sinistra per le "piccole patrie", un argomento che ogni tanto veniva a galla sui giornali, con me non ha mai attecchito e ha invece prodotto diffidenza nei confronti della sinistra). In seguito, man mano che la sinistra diventava "postmoderna" (siamo negli anni 90) ho cominciato a vedere le loro contraddizioni. Che sostenessero il relativismo e l'antidogmatismo ma avessero i loro dogmi. Soprattutto, a vedere come le persone cambiavano pur di giustificare i mutamenti in corso nel partito di riferimento. Contrordine, compagni!
Ad esempio, da quando esistono i 5 stelle vedo molte persone, che prima mi sembravano intelligenti e grossomodo razionali nonostante non mi paresse che la logica fosse il loro forte, diventare irrazionali, faziose e palesemente inobiettive, semplicemente perché se il centrosinistra venisse meno, verrebbe meno il sistema in cui hanno fatto carriera. Un mio amico è ormai piddino di ferro, e la cosa mi sorprende non poco perché per esserlo occorre che cose come le guerre per il mondo, a cui la sinistra non ha certo rinunciato a partecipare, o la kill list di Obama ti vadano bene. Eppure negli anno 80 dichiarava di non poter vedere una divisa. Un mio compagno di università era obiettore strapacifista e me lo ritrovo su Facebook capitano della riserva con un mitra in mano, in Iraq (nota bene: io non sono mai stato pacifista e non ci sarebbe alcuna contraddizione a vedermi con un mitra in mano). Una cosa come la kill list non ha ragione di esistere in un paese libero e democratico, va contro tutto ciò che i progressisti hanno insegnato.
> Poi però sono cominciati ad arrivare i fatti.
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> Il problema però è che i media e i politici, dei fatti, se ne sono fregati e hanno continuato a raccontare fesserie alla gente, il che lascia ad intendere che in realtà sapessero benissimo cosa sarebbe successo e l'abbiano ignorato di proposito perché il piano era, fin dall'inizio, quello di farci fuori.
Non credo, credo che semplicemente qualcuno pensi che un mondo omogeneizzato senza tribù risulti automaticamente pacificato e sia più facile da governare, quel qualcuno occupa posizioni influenti, e a molti piace credere a certe utopie. Quali che siano le intenzioni però il risultato è lo stesso.