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"Io sto dalla parte di Saviano"Politica"Io sto dalla parte di Saviano. Salvini, in tutti questi anni di politica, ha diffamato chiunque, soprattutto una parte di questa Italia di cui io faccio parte. Adesso lui vuole far processare Saviano, mentre lui si sottrae non solo al giudizio della legge, ma anche della gente che non condivide la sua politica. Ha fatto linciare dai suoi lettori ragazzi che manifestavano contro di lui. Non mi sembra il giusto comportamento di un Ministro della Repubblica. Io non ho uno schieramento politico, anzi la politica che molti dicono che Saviano rappresenta, è la responsabile del disastro della mia Regione. Siamo stati bruciati dalla politica e dalla corruzione. Io rivendico come Saviano, la libertà di dissentire. Pagherà o meno( lui ha messo in conto entrambe le cose) avrà comunque dimostrato il valore di un uomo e delle sue responsabilità."
*https://www.youtube.com/watch?v=CJFAeGptSu8&lc=UgxEBqkJAWcJA7l1jq94AaABAg.8sxGKBFI0fT8t0mNAic44r
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Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-03-28 17:54:47.0 alle 2019-03-28 17:54:47.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Io sto dalla parte di Saviano.
Non ci sorprende.
> Salvini, in tutti questi anni di politica, ha diffamato chiunque
Se è vero e non l'hanno denunciato sono degli stupidi. La legge è lì, se non la usi significa che ti va bene così.
> Adesso lui vuole far processare Saviano
E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
> mentre lui si sottrae non solo al giudizio della legge
Il Parlamento ha deciso così. Non è Salvini che ha il potere di sottrarsi a nulla. E, ripeto, il Parlamento ha fatto bene a non permettere ad un magistrato di mettere in pericolo la sicurezza della nazione.
**Modificato dall'autore il 28.03.2019 17:55**-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Io sto dalla parte di Saviano.
>
> Non ci sorprende.
Lo conosci? È un tuo amico?
> > Adesso lui vuole far processare Saviano
>
> E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
Come anche l'ingiuria, che tu però non riconosci.
Che si tratti o meno di diffamazione è ancora da vedere: se l'affermazione di Saviano è fondata allora non è diffamazione.
> > mentre lui si sottrae non solo al giudizio della legge
>
> Il Parlamento ha deciso così. Non è Salvini che ha il potere di sottrarsi a nulla. E, ripeto, il Parlamento ha fatto bene a non permettere ad un magistrato di mettere in pericolo la sicurezza della nazione.
Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno, altrimenti la maggioranza può sempre salvare il culo al capo, anche quando ha palesemente violato una norma.
**Modificato dall'autore il 28.03.2019 20:59**-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-03-28 21:54:11.0 alle 2019-03-28 21:54:11.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Io sto dalla parte di Saviano.
> >
> > Non ci sorprende.
>
> Lo conosci? È un tuo amico?
>
> > > Adesso lui vuole far processare Saviano
> >
> > E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
>
> Come anche l'ingiuria, che tu però non riconosci.
>
> Che si tratti o meno di diffamazione è ancora da vedere: se l'affermazione di Saviano è fondata allora non è diffamazione.
Sarebbe anche diffamazione se fosse vera e provata,
> > > mentre lui si sottrae non solo al giudizio della legge
> >
> > Il Parlamento ha deciso così. Non è Salvini che ha il potere di sottrarsi a nulla. E, ripeto, il Parlamento ha fatto bene a non permettere ad un magistrato di mettere in pericolo la sicurezza della nazione.
>
> Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno, altrimenti la maggioranza può sempre salvare il culo al capo, anche quando ha palesemente violato una norma.
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Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Io sto dalla parte di Saviano.
> > >
> > > Non ci sorprende.
> >
> > Lo conosci? È un tuo amico?
> >
> > > > Adesso lui vuole far processare Saviano
> > >
> > > E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
> >
> > Come anche l'ingiuria, che tu però non riconosci.
> >
> > Che si tratti o meno di diffamazione è ancora da vedere: se l'affermazione di Saviano è fondata allora non è diffamazione.
>
> Sarebbe anche diffamazione se fosse vera e provata,
Può darsi, ma la legge allora è sbagliata.
Moralmente parlando per me Saviano si scagiona nel momento in cui porta le prove.
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Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-03-29 12:48:00.0 alle 2019-03-29 12:48:00.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Io sto dalla parte di Saviano.
> > > >
> > > > Non ci sorprende.
> > >
> > > Lo conosci? È un tuo amico?
> > >
> > > > > Adesso lui vuole far processare Saviano
> > > >
> > > > E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
> > >
> > > Come anche l'ingiuria, che tu però non riconosci.
> > >
> > > Che si tratti o meno di diffamazione è ancora da vedere: se l'affermazione di Saviano è fondata allora non è diffamazione.
> >
> > Sarebbe anche diffamazione se fosse vera e provata,
>
> Può darsi, ma la legge allora è sbagliata.
Giusto! Si deve avere il diritto di insultare pubblicamente quelli che hanno commesso dei crimini in passato! Magari a vita!!! Magari poterli rincorrere per strada e urlargli addosso!!!!
**Modificato dall'autore il 29.03.2019 12:48**-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Io sto dalla parte di Saviano.
> > > > >
> > > > > Non ci sorprende.
> > > >
> > > > Lo conosci? È un tuo amico?
> > > >
> > > > > > Adesso lui vuole far processare Saviano
> > > > >
> > > > > E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
> > > >
> > > > Come anche l'ingiuria, che tu però non riconosci.
> > > >
> > > > Che si tratti o meno di diffamazione è ancora da vedere: se l'affermazione di Saviano è fondata allora non è diffamazione.
> > >
> > > Sarebbe anche diffamazione se fosse vera e provata,
> >
> > Può darsi, ma la legge allora è sbagliata.
>
> Giusto! Si deve avere il diritto di insultare pubblicamente quelli che hanno commesso dei crimini in passato! Magari a vita!!! Magari poterli rincorrere per strada e urlargli addosso!!!!
No, perché qui entrano in gioco altri reati, tipo stalking, molestie e ingiuria.
Quello che devi poter fare è informare liberamente la gente su una cosa vera e provata. Se quello che dici è vero, non puoi essere accusato di diffamazione.
Per quanto riguarda i politici, è normale che essi vengano criticati, non devi fare il politico se non vuoi essere criticato.
Ed è anche del tutto normale che se sei colluso con la mafia o con la malavita, vieni non solo criticato, ma massacrato.
Se ci fosse qualcosa di vero in quello che dice Saviano, avrebbe tutte le ragioni per attaccare Salvini con parole dure, per questo che deve essere assolto se le sue accuse sono fondate.
**Modificato dall'autore il 29.03.2019 13:33**-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-03-29 14:06:33.0 alle 2019-03-29 14:06:33.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > Io sto dalla parte di Saviano.
> > > > > >
> > > > > > Non ci sorprende.
> > > > >
> > > > > Lo conosci? È un tuo amico?
> > > > >
> > > > > > > Adesso lui vuole far processare Saviano
> > > > > >
> > > > > > E fa bene. La libertà di diffamare qualcuno non rientra nella libertà di espressione, né ci è mai rientrata, in nessuna nazione occidentale civilizzata, non si vede perché Saviano dovrebbe essere l'eccezione.
> > > > >
> > > > > Come anche l'ingiuria, che tu però non riconosci.
> > > > >
> > > > > Che si tratti o meno di diffamazione è ancora da vedere: se l'affermazione di Saviano è fondata allora non è diffamazione.
> > > >
> > > > Sarebbe anche diffamazione se fosse vera e provata,
> > >
> > > Può darsi, ma la legge allora è sbagliata.
> >
> > Giusto! Si deve avere il diritto di insultare pubblicamente quelli che hanno commesso dei crimini in passato! Magari a vita!!! Magari poterli rincorrere per strada e urlargli addosso!!!!
>
> No, perché qui entrano in gioco altri reati, tipo stalking, molestie e ingiuria.
E perché a quel punto queste cose dovrebbero essere sbagliate? Dopotutto stai dicendo la verità no? Se dici la verità allora deve esserti permesso!
> Quello che devi poter fare è informare liberamente la gente su una cosa vera e provata.
Non mi risulta che Saviano si limiti a questo.-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto da: Rick Sanchez
> > > > Può darsi, ma la legge allora è sbagliata.
> > >
> > > Giusto! Si deve avere il diritto di insultare pubblicamente quelli che hanno commesso dei crimini in passato! Magari a vita!!! Magari poterli rincorrere per strada e urlargli addosso!!!!
> >
> > No, perché qui entrano in gioco altri reati, tipo stalking, molestie e ingiuria.
>
> E perché a quel punto queste cose dovrebbero essere sbagliate? Dopotutto stai dicendo la verità no? Se dici la verità allora deve esserti permesso!
Ne abbiamo parlato io e gatto in recenti discussione.
La libera espressione delle proprie opinioni deve essere tutelata, ma purché i toni utilizzati non sorpassino certi limiti che offendono il decoro della persona: se questo avviene, si parla di ingiuria.
Io e gatto abbiamo concordato sul fatto che l'ingiuria sussiste solo se l'offesa non è incorporata nel messaggio che si vuole dare.
Cioè, se Salvini fosse colluso con la mafia, definirlo "ministro della malavita" non sarebbe un'ingiuria, perché nel momento in cui si mette in luce che egli è colluso con la mafia l'offesa fa implicitamente parte del messaggio: sarebbe Salvini ad aver offeso il suo decoro prendendo mancette dalla mafia.
Se invece oltre a definirlo "ministro della malavita" si dice che sua figlia è una zoccola, allora scatta l'ingiuria, perché insultare gratuitamente sua figlia (e in maniera personale) non rientra nel messaggio che si vuole dare.
Quindi l'ingiuria se vogliamo dovrebbe occuparsi di punire gli indelicati, anche qualora quello che dicono è vero.
La diffamazione invece dovrebbe occuparsi di punire chi afferma il falso, a prescindere dall'educazione e dalla delicatezza del messaggio.
Quindi:
- Se affermi che Salvini è un ministro della malavita e questo non è vero, è diffamazione ma non ingiuria
- Se affermi che Salvini è un ministro della malavita (ed è veramente colluso con la mafia) e aggiungi, tanto per insultarlo, che sua figlia è una zoccola, non è diffamazione, però è ingiuria.
- Se oltre ad affermare il falso lo insulti, è sia diffamazione che ingiuria
Tu però hai messo sul tavolo anche un altro caso di cui io e gatto non abbiamo parlato, cioè lo stalking e le molestie.
Se è vero che Salvini è colluso con la mafia, allora tu hai la libertà di dirlo al 100%, purché non commetti ingiuria.
Invece ovviamente non puoi lanciargli le uova per strada o fare cori da stadio sotto casa sua.
> > Quello che devi poter fare è informare liberamente la gente su una cosa vera e provata.
>
> Non mi risulta che Saviano si limiti a questo.
L'accusa riguarda la sua affermazione che Salvini sarebbe un ministro della malavita e io dico semplicemente che se è una cosa vera Saviano ha il diritto di dirla: non sarebbe né diffamazione né ingiuria.
Se poi in qualche altro video ha chiamato sua figlia "zoccola" allora che venga perseguito per ingiuria, ma non per diffamazione però se le sue critiche sono fondate.
**Modificato dall'autore il 29.03.2019 14:39**-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-03-29 15:10:35.0 alle 2019-03-29 15:10:35.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> L'accusa riguarda la sua affermazione che Salvini sarebbe un ministro della malavita e io dico semplicemente che se è una cosa vera Saviano ha il diritto di dirla: non sarebbe né diffamazione né ingiuria.
Secondo te puoi andare a dire che qualcuno è un "ministro della malavita" (qualunque cosa questo significhi) senza che prima ci sia stato un processo e una condanna definitiva in tal senso?
Prima si insinuano accuse pesanti come quella e poi, eventualmente, se abbiamo il tempo, si dimostrano? Alla #metoo via?
Se Saviano ha le prove di quello che dice fa quello che deve fare chiunque altro: va dai pulotti e mostra le sue prove... se gli interessa e non sta semplicemente cercando un po' di pubblicità per i suoi deliri.
Se le prove che ha sono corrette o perlomeno fondate seguirà un'indagine ed eventualmente una condanna. Funziona così la giustizia, non puoi crocifiggere qualcuno in piazza perché pensi che sia giusto così.
Sai invece perché invece di andare a denunciare il fatto dice queste cose? Perché come molti giornalai vive di attenzione, e quando non ci sono le notizie se le costruisce. La loro "professione" è fatta così... sono bambini che scrivono dei temini... ma a differenza dei bambini loro hanno bisogno che qualcuno quei temini li legga oppure muoiono di fame.
**Modificato dall'autore il 29.03.2019 15:11**
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Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-03-29 13:25:17.0 alle 2019-03-29 13:25:17.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno
Non è questo che ha deciso il parlamento. Il parlamento ha deciso che reato o meno i magistrati non possono interferire con le scelte politiche fatte dagli italiani.
È un principio sacrosanto, soprattutto in una nazione come l'Italia in cui buona parte della magistratura ha simpatie sinistroidi e cerca ogni volta che gli è possibile di rimuovere dal potere chiunque non gli vada a genio per una scusa o per l'altra.
Ti ripeto che Salvini è lì per volere popolare, che la sua popolarità è aumentata notevolmente da quando è andato al governo (una cosa più unica che rara), che sta facendo esattamente quello che vogliono gli italiani e che, facendolo, sta difendendo l'Italia da un'invasione.
Quello che ha cercato di fare il magistratucolo è stato semplicemente di far cadere un governo regolarmente eletto dal popolo e che sta facendo gli interessi del popolo e della nazione semplicemente perché lui non è d'accordo con quelle politiche. In altre parole ha cercato di effettuare un colpo di stato per motivi politici, niente altro.-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-03-29 16:03:03.0 alle 2019-03-29 16:03:03.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno
>
> Non è questo che ha deciso il parlamento. Il parlamento ha deciso che reato o meno i magistrati non possono interferire con le scelte politiche fatte dagli italiani.
>
> È un principio sacrosanto, soprattutto in una nazione come l'Italia in cui buona parte della magistratura ha simpatie sinistroidi e cerca ogni volta che gli è possibile di rimuovere dal potere chiunque non gli vada a genio per una scusa o per l'altra.
>
> Ti ripeto che Salvini è lì per volere popolare, che la sua popolarità è aumentata notevolmente da quando è andato al governo (una cosa più unica che rara), che sta facendo esattamente quello che vogliono gli italiani e che, facendolo, sta difendendo l'Italia da un'invasione.
>
> Quello che ha cercato di fare il magistratucolo è stato semplicemente di far cadere un governo regolarmente eletto dal popolo e che sta facendo gli interessi del popolo e della nazione semplicemente perché lui non è d'accordo con quelle politiche. In altre parole ha cercato di effettuare un colpo di stato per motivi politici, niente altro.
Negli anni 80 avevo firmato una petizione contro l'immunità parlamentare, che di fatto era sempre stata usata per fare porcate e non essere perseguiti. Ora curiosamente l'immunità viene a servire proprio allo scopo per cui era stata prevista, cioè difendere un politico da attacchi condotti tramite la magistratura.-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno
> >
> > Non è questo che ha deciso il parlamento. Il parlamento ha deciso che reato o meno i magistrati non possono interferire con le scelte politiche fatte dagli italiani.
> >
> > È un principio sacrosanto, soprattutto in una nazione come l'Italia in cui buona parte della magistratura ha simpatie sinistroidi e cerca ogni volta che gli è possibile di rimuovere dal potere chiunque non gli vada a genio per una scusa o per l'altra.
> >
> > Ti ripeto che Salvini è lì per volere popolare, che la sua popolarità è aumentata notevolmente da quando è andato al governo (una cosa più unica che rara), che sta facendo esattamente quello che vogliono gli italiani e che, facendolo, sta difendendo l'Italia da un'invasione.
> >
> > Quello che ha cercato di fare il magistratucolo è stato semplicemente di far cadere un governo regolarmente eletto dal popolo e che sta facendo gli interessi del popolo e della nazione semplicemente perché lui non è d'accordo con quelle politiche. In altre parole ha cercato di effettuare un colpo di stato per motivi politici, niente altro.
Le spiegazioni tecniche/giuridiche le ho già messe, fai pura finta un'altra volta di non averle lette:Re: Tappetizzazione di un buffone leghista
Anzi no, non leggere nemmeno se non l'hai ancora fatto: leggi solo quello che si allinea alla tua teoria del complotto, come fanno tutti i complottisti, anche se tu non hai nessuna formazione in campo legislativo.
Non è un compito né mio né tuo quello di stabilire se gli argomenti GIURIDICI (che fanno in maniera evidente riferimento a delle norme e a delle sentenze) siano o meno validi, ma del giudice, che però non è stato interrogato perché il processo non è mai iniziato.
A parte questo, mi trovo ancora una volta a dover spiegare che non è che un governo può fare tutto il cazzo che vuole solo perché è stato eletto.
Ci sono delle norme da rispettare, com'è giusto che sia.
Se le norme non ti piacciono, le devi cambiare.
Violare delle norme e cambiarle non è la stessa cosa. Per cambiarle si passa dalle camere e quindi ci si assicura un'approvazione democratica delle nuove norme, oltre che una possibilità da parte dei parlamentari di proporre delle modifiche.
Inoltre la nuova norma emanata deve (almeno in linea teorica) rispettare la costituzione e in caso di incostituzionalità può essere rigettata dal presidente della repubblica.
In tal caso si è costretti a cambiare anche la costituzione... e cambiare la costituzione è una cosa ancora più difficile.
Qualora a qualcuno venisse in mente che violare una norma o cambiarla è la stessa cosa (tanto un governo in linea di principio può anche cambiarla, quindi perché non violarla e basta?)... bhe, non è così.
C'è un motivo se il potere esecutivo e quello legislativo sono due cose separate... il legislativo fa le leggi, il governo governa nei limiti del quadro normativo e il potere giudiziario fa rispettare le leggi.
> Negli anni 80 avevo firmato una petizione contro l'immunità parlamentare, che di fatto era sempre stata usata per fare porcate e non essere perseguiti. Ora curiosamente l'immunità viene a servire proprio allo scopo per cui era stata prevista, cioè difendere un politico da attacchi condotti tramite la magistratura.
Non è l'immunità parlamentare quella che ha salvato il culo a Salvini, è un'altra cosa.
Davigo in un'intervista l'ha spiegato.
Davigo ha anche detto che bisogna smetterla di andare contro gli arbitri quando i giocatori sbagliano.
Non sono i magistrati che sono politicizzati. Sono i politici e i loro sostenitori che, essendo di parte, si sentono vittime degli arbitri.
Infatti ogni volta che un politico finisce nei casini, i suoi sostenitori rosikano... delimellow ha rosikato per la storia di Renzi proprio come i leghisti e simpatizzanti hanno rosikato per la storia di Salvini.
Però gatto, francamente, nel fatto che io debba mettermi a spiegare la separazione dei poteri a Wakko non c'è nulla di strano, ma che io la debba spiegare a te mi sembra strano.
Il potere del governo inizia e finisce all'interno di un quadro normativo, deciso dal potere legislativo e fatto rispettare dal potere giudiziario.
**Modificato dall'autore il 29.03.2019 16:42**-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-03-29 17:11:00.0 alle 2019-03-29 17:11:00.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno
> > >
> > > Non è questo che ha deciso il parlamento. Il parlamento ha deciso che reato o meno i magistrati non possono interferire con le scelte politiche fatte dagli italiani.
> > >
> > > È un principio sacrosanto, soprattutto in una nazione come l'Italia in cui buona parte della magistratura ha simpatie sinistroidi e cerca ogni volta che gli è possibile di rimuovere dal potere chiunque non gli vada a genio per una scusa o per l'altra.
> > >
> > > Ti ripeto che Salvini è lì per volere popolare, che la sua popolarità è aumentata notevolmente da quando è andato al governo (una cosa più unica che rara), che sta facendo esattamente quello che vogliono gli italiani e che, facendolo, sta difendendo l'Italia da un'invasione.
> > >
> > > Quello che ha cercato di fare il magistratucolo è stato semplicemente di far cadere un governo regolarmente eletto dal popolo e che sta facendo gli interessi del popolo e della nazione semplicemente perché lui non è d'accordo con quelle politiche. In altre parole ha cercato di effettuare un colpo di stato per motivi politici, niente altro.
>
> Le spiegazioni tecniche/giuridiche le ho già messe, fai pura finta un'altra volta di non averle lette:Re: Tappetizzazione di un buffone leghista
>
> Anzi no, non leggere nemmeno se non l'hai ancora fatto: leggi solo quello che si allinea alla tua teoria del complotto, come fanno tutti i complottisti, anche se tu non hai nessuna formazione in campo legislativo.
>
> Non è un compito né mio né tuo quello di stabilire se gli argomenti GIURIDICI (che fanno in maniera evidente riferimento a delle norme e a delle sentenze) siano o meno validi, ma del giudice, che però non è stato interrogato perché il processo non è mai iniziato.
>
> A parte questo, mi trovo ancora una volta a dover spiegare che non è che un governo può fare tutto il cazzo che vuole solo perché è stato eletto.
>
> Ci sono delle norme da rispettare, com'è giusto che sia.
>
> Se le norme non ti piacciono, le devi cambiare.
>
> Violare delle norme e cambiarle non è la stessa cosa. Per cambiarle si passa dalle camere e quindi ci si assicura un'approvazione democratica delle nuove norme, oltre che una possibilità da parte dei parlamentari di proporre delle modifiche.
>
> Inoltre la nuova norma emanata deve (almeno in linea teorica) rispettare la costituzione e in caso di incostituzionalità può essere rigettata dal presidente della repubblica.
>
> In tal caso si è costretti a cambiare anche la costituzione... e cambiare la costituzione è una cosa ancora più difficile.
>
> Qualora a qualcuno venisse in mente che violare una norma o cambiarla è la stessa cosa (tanto un governo in linea di principio può anche cambiarla, quindi perché non violarla e basta?)... bhe, non è così.
>
> C'è un motivo se il potere esecutivo e quello legislativo sono due cose separate... il legislativo fa le leggi, il governo governa nei limiti del quadro normativo e il potere giudiziario fa rispettare le leggi.
>
> > Negli anni 80 avevo firmato una petizione contro l'immunità parlamentare, che di fatto era sempre stata usata per fare porcate e non essere perseguiti. Ora curiosamente l'immunità viene a servire proprio allo scopo per cui era stata prevista, cioè difendere un politico da attacchi condotti tramite la magistratura.
>
> Non è l'immunità parlamentare quella che ha salvato il culo a Salvini, è un'altra cosa.
> Davigo in un'intervista l'ha spiegato.
>
> Davigo ha anche detto che bisogna smetterla di andare contro gli arbitri quando i giocatori sbagliano.
> Non sono i magistrati che sono politicizzati. Sono i politici e i loro sostenitori che, essendo di parte, si sentono vittime degli arbitri.
> Infatti ogni volta che un politico finisce nei casini, i suoi sostenitori rosikano... delimellow ha rosikato per la storia di Renzi proprio come i leghisti e simpatizzanti hanno rosikato per la storia di Salvini.
>
> Però gatto, francamente, nel fatto che io debba mettermi a spiegare la separazione dei poteri a Wakko non c'è nulla di strano, ma che io la debba spiegare a te mi sembra strano.
> Il potere del governo inizia e finisce all'interno di un quadro normativo, deciso dal potere legislativo e fatto rispettare dal potere giudiziario.
Perché dici che non è l'immunità parlamentare? Per procedere contro Salvini occorreva l'autorizzazione del senato, questa è l'immunità parlamentare, in senso lato, estesa ad un certo numero di alte cariche dello stato.-
Re: "Io sto dalla parte di Saviano"PoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Resta comunque il fatto che per me non deve essere il parlamento a stabilire se è stato commesso un reato o meno
> > > >
> > > > Non è questo che ha deciso il parlamento. Il parlamento ha deciso che reato o meno i magistrati non possono interferire con le scelte politiche fatte dagli italiani.
> > > >
> > > > È un principio sacrosanto, soprattutto in una nazione come l'Italia in cui buona parte della magistratura ha simpatie sinistroidi e cerca ogni volta che gli è possibile di rimuovere dal potere chiunque non gli vada a genio per una scusa o per l'altra.
> > > >
> > > > Ti ripeto che Salvini è lì per volere popolare, che la sua popolarità è aumentata notevolmente da quando è andato al governo (una cosa più unica che rara), che sta facendo esattamente quello che vogliono gli italiani e che, facendolo, sta difendendo l'Italia da un'invasione.
> > > >
> > > > Quello che ha cercato di fare il magistratucolo è stato semplicemente di far cadere un governo regolarmente eletto dal popolo e che sta facendo gli interessi del popolo e della nazione semplicemente perché lui non è d'accordo con quelle politiche. In altre parole ha cercato di effettuare un colpo di stato per motivi politici, niente altro.
> >
> > Le spiegazioni tecniche/giuridiche le ho già messe, fai pura finta un'altra volta di non averle lette:Re: Tappetizzazione di un buffone leghista
> >
> > Anzi no, non leggere nemmeno se non l'hai ancora fatto: leggi solo quello che si allinea alla tua teoria del complotto, come fanno tutti i complottisti, anche se tu non hai nessuna formazione in campo legislativo.
> >
> > Non è un compito né mio né tuo quello di stabilire se gli argomenti GIURIDICI (che fanno in maniera evidente riferimento a delle norme e a delle sentenze) siano o meno validi, ma del giudice, che però non è stato interrogato perché il processo non è mai iniziato.
> >
> > A parte questo, mi trovo ancora una volta a dover spiegare che non è che un governo può fare tutto il cazzo che vuole solo perché è stato eletto.
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> > Ci sono delle norme da rispettare, com'è giusto che sia.
> >
> > Se le norme non ti piacciono, le devi cambiare.
> >
> > Violare delle norme e cambiarle non è la stessa cosa. Per cambiarle si passa dalle camere e quindi ci si assicura un'approvazione democratica delle nuove norme, oltre che una possibilità da parte dei parlamentari di proporre delle modifiche.
> >
> > Inoltre la nuova norma emanata deve (almeno in linea teorica) rispettare la costituzione e in caso di incostituzionalità può essere rigettata dal presidente della repubblica.
> >
> > In tal caso si è costretti a cambiare anche la costituzione... e cambiare la costituzione è una cosa ancora più difficile.
> >
> > Qualora a qualcuno venisse in mente che violare una norma o cambiarla è la stessa cosa (tanto un governo in linea di principio può anche cambiarla, quindi perché non violarla e basta?)... bhe, non è così.
> >
> > C'è un motivo se il potere esecutivo e quello legislativo sono due cose separate... il legislativo fa le leggi, il governo governa nei limiti del quadro normativo e il potere giudiziario fa rispettare le leggi.
> >
> > > Negli anni 80 avevo firmato una petizione contro l'immunità parlamentare, che di fatto era sempre stata usata per fare porcate e non essere perseguiti. Ora curiosamente l'immunità viene a servire proprio allo scopo per cui era stata prevista, cioè difendere un politico da attacchi condotti tramite la magistratura.
> >
> > Non è l'immunità parlamentare quella che ha salvato il culo a Salvini, è un'altra cosa.
> > Davigo in un'intervista l'ha spiegato.
> >
> > Davigo ha anche detto che bisogna smetterla di andare contro gli arbitri quando i giocatori sbagliano.
> > Non sono i magistrati che sono politicizzati. Sono i politici e i loro sostenitori che, essendo di parte, si sentono vittime degli arbitri.
> > Infatti ogni volta che un politico finisce nei casini, i suoi sostenitori rosikano... delimellow ha rosikato per la storia di Renzi proprio come i leghisti e simpatizzanti hanno rosikato per la storia di Salvini.
> >
> > Però gatto, francamente, nel fatto che io debba mettermi a spiegare la separazione dei poteri a Wakko non c'è nulla di strano, ma che io la debba spiegare a te mi sembra strano.
> > Il potere del governo inizia e finisce all'interno di un quadro normativo, deciso dal potere legislativo e fatto rispettare dal potere giudiziario.
>
> Perché dici che non è l'immunità parlamentare? Per procedere contro Salvini occorreva l'autorizzazione del senato, questa è l'immunità parlamentare, in senso lato, estesa ad un certo numero di alte cariche dello stato.
Guardati questo video in cui viene intervistato Davigo.
Spiega diverse cose.
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