Un test per il sultano Recep Tayyip Erdogan. Un test per misurare il grado di felicità della Turchia a due anni dal passaggio al 'presidenzialismo alla turca' fortemente voluto da Erdogan con la promessa di un Paese più forte. Le elezioni amministrative in programma oggi in Turchia sono in qualche modo molto più di un voto locale. Il presidente e il suo partito, l'Akp, si giocano la partita ad Ankara e Istanbul.
Per settimane Erdogan ha fatto campagna elettorale in lungo e in largo per il Paese, senza risparmiare attacchi all'opposizione, e ha così trasformato le amministrative in un voto sulla sua popolarità. Agli osservatori più attenti non è sfuggita una retorica senza precedenti per elezioni locali.
Ci sono sondaggi che prospettano una scottante sconfitta per l'Akp nella capitale, che come Istanbul è governata dal partito di Erdogan dal 1994. Il sultano, che ha iniziato la sua ascesa politica da sindaco nella città sul Bosforo e che ha descritto il voto come "una questione di sopravvivenza", ha cercato di conquistare i cuori degli elettori di Istanbul giocando la carta di Santa Sofia.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/31/...