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Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-05 02:15:32.0 alle 2019-04-05 02:15:32.0Trollate totali: 4275Dovrebbero essere parte integrante dell'educazione di chiunque, soprattutto dei maschi, fin da piccoli. Non dico che si debba passare il tempo a cacciare e pescare, ma per lo meno avere le basi e averlo fatto qualche volta.
Una volta era una cosa naturale, i fiumi e i laghi erano pieni di ragazzini che pescavano e si divertivano facendolo (ricordo il fratellino di Caeleste in riva al lago vicino a casa loro mentre pescava da solo con una canna da pesca di legno e un secchio per i pesci, aveva 10 anni), a casa dovevi aiutare i tuoi genitori a curare gli animali che poi producevano latte, uova e carne e ovviamente dovevi aiutare con la fase di trasformazione dell'animale in cibo, uccisione ed eviscerazione inclusa. Ammazzare il maiale e preparare carne, salami, ecc. era una festa per tutta la famiglia. Se eri poi figlio di un cacciatore avevi anche a disposizione i fucili per imparare a cacciare cinghiali e cervi.
Diventavi di sicuro più forte emotivamente, in grado di accettare una cosa orribile come l'uccisione di una creatura pensante al fine della tua sopravvivenza... e se succedeva qualcosa (chessò, il collasso dell'economia, una guerra, ecc) eri anche in grado di prenderti cura di te stesso e della tua famiglia.
In quanti oggi sarebbero in grado di sopravvivere ad un periodo di difficoltà? In città quasi nessuno... morirebbero come formiche se chiudessero i supermercati o non avessero soldi per comprare nulla, e quello che è peggio vedrebbero i loro figli morire senza essere capaci di provvedere alle loro necessità.
Cose semplici che un bambino di un secolo fa era perfettamente in grado di fare e accettare mentalmente, sono oggi diventate difficili, quasi impensabili e la conoscenza (come si insegue e uccide un animale, come si interpretano le tracce, come si eviscera un animale, come si usano le pelli, ecc) per molti è andata persa (me incluso).
Inoltre, cacciare e pescare sono sicuramente preferibili a tenere animali in gabbia per tutta la loro vita per poi mangiarseli. Non che una cosa escluda l'altra, ma quando vai a caccia cacci animali liberi, che hanno passato tutta la loro vita in libertà, e non ti si richiede di convertire boschi in prati.
https://thefederalist.com/2019/04/04/hunting-game-...
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-05 14:14:54.0 alle 2019-04-05 14:14:54.0Scritto da: Rick Sanchez
> Dovrebbero essere parte integrante dell'educazione di chiunque, soprattutto dei maschi, fin da piccoli. Non dico che si debba passare il tempo a cacciare e pescare, ma per lo meno avere le basi e averlo fatto qualche volta.
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> Una volta era una cosa naturale, i fiumi e i laghi erano pieni di ragazzini che pescavano e si divertivano facendolo (ricordo il fratellino di Caeleste in riva al lago vicino a casa loro mentre pescava da solo con una canna da pesca di legno e un secchio per i pesci, aveva 10 anni), a casa dovevi aiutare i tuoi genitori a curare gli animali che poi producevano latte, uova e carne e ovviamente dovevi aiutare con la fase di trasformazione dell'animale in cibo, uccisione ed eviscerazione inclusa. Ammazzare il maiale e preparare carne, salami, ecc. era una festa per tutta la famiglia. Se eri poi figlio di un cacciatore avevi anche a disposizione i fucili per imparare a cacciare cinghiali e cervi.
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> Diventavi di sicuro più forte emotivamente, in grado di accettare una cosa orribile come l'uccisione di una creatura pensante al fine della tua sopravvivenza... e se succedeva qualcosa (chessò, il collasso dell'economia, una guerra, ecc) eri anche in grado di prenderti cura di te stesso e della tua famiglia.
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> In quanti oggi sarebbero in grado di sopravvivere ad un periodo di difficoltà? In città quasi nessuno... morirebbero come formiche se chiudessero i supermercati o non avessero soldi per comprare nulla, e quello che è peggio vedrebbero i loro figli morire senza essere capaci di provvedere alle loro necessità.
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> Cose semplici che un bambino di un secolo fa era perfettamente in grado di fare e accettare mentalmente, sono oggi diventate difficili, quasi impensabili e la conoscenza (come si insegue e uccide un animale, come si interpretano le tracce, come si eviscera un animale, come si usano le pelli, ecc) per molti è andata persa (me incluso).
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> Inoltre, cacciare e pescare sono sicuramente preferibili a tenere animali in gabbia per tutta la loro vita per poi mangiarseli. Non che una cosa escluda l'altra, ma quando vai a caccia cacci animali liberi, che hanno passato tutta la loro vita in libertà, e non ti si richiede di convertire boschi in prati.
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> https://thefederalist.com/2019/04/04/hunting-game-...
Sì e no, e soprattutto forse. Una volta ero contro la caccia, che è un'attività doppiamente nociva per l'ecosistema (perché lo depaupera e perché le associazioni di cacciatori e pescatori si sono rese responsabili di autentici disastri, come l'ibridazione del cinghiale e l'introduzione di specie alloctone che danneggiano i fiumi), ora un po' meno ma semplicemente perché i cacciatori sono pochi. Condivido che è meglio uccidere un cinghiale vissuto libero (o una gallina cresciuta in un prato) in modo rapido con una fucilata che portare al macello maiali cresciuti in un lager, e più che contro la caccia sono contro i cacciatori incivili e irresponsabili. Limiterei la caccia alle specie di cui esistono molti esemplari, vietandola per le altre. Ad esempio la beccaccia è una preda ambita, ma in vita mia ne ho vista una sola. In anni di escursioni in montagna non ho mai visto un gallo forcello. Quindi specie come queste non dovrebbero essere cacciabili, e anche sull'allevamento sono scettico perché finisce per domesticare le popolazioni selvatiche.
Ciò detto, la caccia non può divenire un'attività di massa semplicemente perché può sostenere una popolazione pari a quella che sosteneva quando la gente viveva di caccia e raccolta, nel paleolitico e nel neolitico (bei tempi
). Se la praticassero tutti o una parte consistente della popolazione, distruggerebbe l'intero ecosistema in un battito di ciglia. Per sostenere l'attuale popolazione occorre l'allevamento, cioè purtroppo i lager, ma al posto di pochi allevamenti estensivi potrebbero essercene molti piccoli a tenuta familiare.
Quel che invece insegnerei ai bambini è il contatto con la natura. Imparare come funziona un ecosistema tenendo un acquario ad esempio. Per anni ho tenuto una vasca di pesci in cortile in cui l'acqua si manteneva limpida, una volta l'ho anche assaggiata, e uno dei motivi per cui sono contro la sovrappopolazione e l'immigrazione e che ho visto cosa succede se metti nella vasca troppi pesci o introduci specie diverse da quelle che già ci sono. I possibilisti sull'immigrazione, quelli che dicono che c'è posto per tutti, sono bambini di città che non hanno mai visto e toccato con mano come funziona un ecosistema.-
Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-05 14:48:51.0 alle 2019-04-05 14:48:51.0Scritto da:
> I possibilisti sull'immigrazione, quelli che dicono che c'è posto per tutti, sono bambini di città che non hanno mai visto e toccato con mano come funziona un ecosistema.
Mettici anche i vegani.
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Re: Caccia e pescaScritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Dovrebbero essere parte integrante dell'educazione di chiunque, soprattutto dei maschi, fin da piccoli. Non dico che si debba passare il tempo a cacciare e pescare, ma per lo meno avere le basi e averlo fatto qualche volta.
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> > Una volta era una cosa naturale, i fiumi e i laghi erano pieni di ragazzini che pescavano e si divertivano facendolo (ricordo il fratellino di Caeleste in riva al lago vicino a casa loro mentre pescava da solo con una canna da pesca di legno e un secchio per i pesci, aveva 10 anni), a casa dovevi aiutare i tuoi genitori a curare gli animali che poi producevano latte, uova e carne e ovviamente dovevi aiutare con la fase di trasformazione dell'animale in cibo, uccisione ed eviscerazione inclusa. Ammazzare il maiale e preparare carne, salami, ecc. era una festa per tutta la famiglia. Se eri poi figlio di un cacciatore avevi anche a disposizione i fucili per imparare a cacciare cinghiali e cervi.
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> > Diventavi di sicuro più forte emotivamente, in grado di accettare una cosa orribile come l'uccisione di una creatura pensante al fine della tua sopravvivenza... e se succedeva qualcosa (chessò, il collasso dell'economia, una guerra, ecc) eri anche in grado di prenderti cura di te stesso e della tua famiglia.
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> > In quanti oggi sarebbero in grado di sopravvivere ad un periodo di difficoltà? In città quasi nessuno... morirebbero come formiche se chiudessero i supermercati o non avessero soldi per comprare nulla, e quello che è peggio vedrebbero i loro figli morire senza essere capaci di provvedere alle loro necessità.
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> > Cose semplici che un bambino di un secolo fa era perfettamente in grado di fare e accettare mentalmente, sono oggi diventate difficili, quasi impensabili e la conoscenza (come si insegue e uccide un animale, come si interpretano le tracce, come si eviscera un animale, come si usano le pelli, ecc) per molti è andata persa (me incluso).
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> > Inoltre, cacciare e pescare sono sicuramente preferibili a tenere animali in gabbia per tutta la loro vita per poi mangiarseli. Non che una cosa escluda l'altra, ma quando vai a caccia cacci animali liberi, che hanno passato tutta la loro vita in libertà, e non ti si richiede di convertire boschi in prati.
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> > https://thefederalist.com/2019/04/04/hunting-game-...
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> Sì e no, e soprattutto forse. Una volta ero contro la caccia, che è un'attività doppiamente nociva per l'ecosistema (perché lo depaupera e perché le associazioni di cacciatori e pescatori si sono rese responsabili di autentici disastri, come l'ibridazione del cinghiale e l'introduzione di specie alloctone che danneggiano i fiumi), ora un po' meno ma semplicemente perché i cacciatori sono pochi. Condivido che è meglio uccidere un cinghiale vissuto libero (o una gallina cresciuta in un prato) in modo rapido con una fucilata che portare al macello maiali cresciuti in un lager, e più che contro la caccia sono contro i cacciatori incivili e irresponsabili. Limiterei la caccia alle specie di cui esistono molti esemplari, vietandola per le altre. Ad esempio la beccaccia è una preda ambita, ma in vita mia ne ho vista una sola. In anni di escursioni in montagna non ho mai visto un gallo forcello. Quindi specie come queste non dovrebbero essere cacciabili, e anche sull'allevamento sono scettico perché finisce per domesticare le popolazioni selvatiche.
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> Ciò detto, la caccia non può divenire un'attività di massa semplicemente perché può sostenere una popolazione pari a quella che sosteneva quando la gente viveva di caccia e raccolta, nel paleolitico e nel neolitico (bei tempi
). Se la praticassero tutti o una parte consistente della popolazione, distruggerebbe l'intero ecosistema in un battito di ciglia. Per sostenere l'attuale popolazione occorre l'allevamento, cioè purtroppo i lager, ma al posto di pochi allevamenti estensivi potrebbero essercene molti piccoli a tenuta familiare.
È anche per questo che sto valutando di votare la sinistra: il loro programma è di favorire le piccole medie imprese, un'idea che dovrebbe in teoria portare anche a preferire i piccoli allevatori invece che le grosse industrie che fanno allevamento intensivo.
Se ci pensiamo dietro a quasi ogni problema ci sono le grosse imprese che fanno palate di soldi, quindi per combattere il problema alla radice bisogna combattere il liberismo sfrenato, votando i partiti giusti (in Svizzera la sinistra, in Italia il M5S).
**Modificato dall'autore il 05.04.2019 15:20**-
Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-05 15:44:04.0 alle 2019-04-05 15:44:04.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Dovrebbero essere parte integrante dell'educazione di chiunque, soprattutto dei maschi, fin da piccoli. Non dico che si debba passare il tempo a cacciare e pescare, ma per lo meno avere le basi e averlo fatto qualche volta.
> > >
> > > Una volta era una cosa naturale, i fiumi e i laghi erano pieni di ragazzini che pescavano e si divertivano facendolo (ricordo il fratellino di Caeleste in riva al lago vicino a casa loro mentre pescava da solo con una canna da pesca di legno e un secchio per i pesci, aveva 10 anni), a casa dovevi aiutare i tuoi genitori a curare gli animali che poi producevano latte, uova e carne e ovviamente dovevi aiutare con la fase di trasformazione dell'animale in cibo, uccisione ed eviscerazione inclusa. Ammazzare il maiale e preparare carne, salami, ecc. era una festa per tutta la famiglia. Se eri poi figlio di un cacciatore avevi anche a disposizione i fucili per imparare a cacciare cinghiali e cervi.
> > >
> > > Diventavi di sicuro più forte emotivamente, in grado di accettare una cosa orribile come l'uccisione di una creatura pensante al fine della tua sopravvivenza... e se succedeva qualcosa (chessò, il collasso dell'economia, una guerra, ecc) eri anche in grado di prenderti cura di te stesso e della tua famiglia.
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> > > In quanti oggi sarebbero in grado di sopravvivere ad un periodo di difficoltà? In città quasi nessuno... morirebbero come formiche se chiudessero i supermercati o non avessero soldi per comprare nulla, e quello che è peggio vedrebbero i loro figli morire senza essere capaci di provvedere alle loro necessità.
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> > > Cose semplici che un bambino di un secolo fa era perfettamente in grado di fare e accettare mentalmente, sono oggi diventate difficili, quasi impensabili e la conoscenza (come si insegue e uccide un animale, come si interpretano le tracce, come si eviscera un animale, come si usano le pelli, ecc) per molti è andata persa (me incluso).
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> > > Inoltre, cacciare e pescare sono sicuramente preferibili a tenere animali in gabbia per tutta la loro vita per poi mangiarseli. Non che una cosa escluda l'altra, ma quando vai a caccia cacci animali liberi, che hanno passato tutta la loro vita in libertà, e non ti si richiede di convertire boschi in prati.
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> > > https://thefederalist.com/2019/04/04/hunting-game-...
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> > Sì e no, e soprattutto forse. Una volta ero contro la caccia, che è un'attività doppiamente nociva per l'ecosistema (perché lo depaupera e perché le associazioni di cacciatori e pescatori si sono rese responsabili di autentici disastri, come l'ibridazione del cinghiale e l'introduzione di specie alloctone che danneggiano i fiumi), ora un po' meno ma semplicemente perché i cacciatori sono pochi. Condivido che è meglio uccidere un cinghiale vissuto libero (o una gallina cresciuta in un prato) in modo rapido con una fucilata che portare al macello maiali cresciuti in un lager, e più che contro la caccia sono contro i cacciatori incivili e irresponsabili. Limiterei la caccia alle specie di cui esistono molti esemplari, vietandola per le altre. Ad esempio la beccaccia è una preda ambita, ma in vita mia ne ho vista una sola. In anni di escursioni in montagna non ho mai visto un gallo forcello. Quindi specie come queste non dovrebbero essere cacciabili, e anche sull'allevamento sono scettico perché finisce per domesticare le popolazioni selvatiche.
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> > Ciò detto, la caccia non può divenire un'attività di massa semplicemente perché può sostenere una popolazione pari a quella che sosteneva quando la gente viveva di caccia e raccolta, nel paleolitico e nel neolitico (bei tempi
). Se la praticassero tutti o una parte consistente della popolazione, distruggerebbe l'intero ecosistema in un battito di ciglia. Per sostenere l'attuale popolazione occorre l'allevamento, cioè purtroppo i lager, ma al posto di pochi allevamenti estensivi potrebbero essercene molti piccoli a tenuta familiare.
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> È anche per questo che sto valutando di votare la sinistra: il loro programma è di favorire le piccole medie imprese, un'idea che dovrebbe in teoria portare anche a preferire i piccoli allevatori invece che le grosse industrie che fanno allevamento intensivo.
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> Se ci pensiamo dietro a quasi ogni problema ci sono le grosse imprese che fanno palate di soldi, quindi per combattere il problema alla radice bisogna combattere il liberismo sfrenato, votando i partiti giusti (in Svizzera la sinistra, in Italia il M5S).
Purché la sinistra non sia per l'iperregolamentazione. Nel programma dell'UDC la si imputa alla sinistra, e in Italia è senza dubbio un parto di sinistra. Indipendentemente da ciò che dice, la sinistra è burocrazia e regole, regole, regole complicate e cose come la direttiva europea sulla privacy e quella sul copyright (principi giusti ma oneri fatti ricadere in modo sbagliato) sono futto della mentalità della sinistra internazionale.
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Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-05 18:14:50.0 alle 2019-04-05 18:14:50.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Sì e no, e soprattutto forse.
Preferisci che tuo figlio muoia di fame? Perché la scelta è fra queste due alternative. Vuoi che abbia i mezzi e le conoscenze per poter sopravvivere o no?
> Una volta ero contro la caccia, che è un'attività doppiamente nociva per l'ecosistema (perché lo depaupera e perché le associazioni di cacciatori e pescatori si sono rese responsabili di autentici disastri, come l'ibridazione del cinghiale e l'introduzione di specie alloctone che danneggiano i fiumi), ora un po' meno ma semplicemente perché i cacciatori sono pochi.
Stai parlando di una sorta di "addomesticamento" delle specie selvagge, io sto parlando solo di caccia e pesca allo stato naturale.
> Condivido che è meglio uccidere un cinghiale vissuto libero (o una gallina cresciuta in un prato) in modo rapido con una fucilata che portare al macello maiali cresciuti in un lager, e più che contro la caccia sono contro i cacciatori incivili e irresponsabili.
Sono d'accordo, ma il punto è un po' diverso. Qui stiamo parlando di dare ad un bambino la conoscenza e la "forza mentale" necessarie a poter provvedere a sé stesso in caso di disastro (naturale, artificiale, guerre, ecc) o di difficoltà economiche serie (chessò, per esempio fai la cazzata di sposarti).
Comincia ad insegnare la pesca che è relativamente semplice, richiede pochi materiali generalmente poco costosi e ha pochi rischi, poi gli mostri come si ammazza e cura un coniglio, poi procedi verso animali più grossi e pericolosi. Infine gli spieghi come si conserva la carne per un lungo periodo (se ne hai la possibilità, ovviamente), come si cuoce in modo sicuro (vedi i tanti casi di gente che muore perché ha cotto poco la carne), cosa si può mangiare e cosa e meglio di no, ecc.
> Limiterei la caccia alle specie di cui esistono molti esemplari, vietandola per le altre.
Ripeto, qui non stiamo parlando di caccia sportiva. Chiaramente quando insegni al bambino a cacciare lo fai rispettando le regole che ci sono e che è giusto ci siano... e finché non c'è motivo per violarle gli insegni anche a non violarle.
> Ciò detto, la caccia non può divenire un'attività di massa
Non lo diventerà. Una buona fetta della popolazione comincerà a morire a distanza di pochi giorni da un blackout esteso e persistente. Molti altri moriranno di fame appena le loro riserve di cibo finiranno (il che sarà entro pochi giorni visto che senza corrente i congelatori e il frigo non funzionano più). Vuoi dare una chance a tuo figlio di cavarsela e di non essere fra le vittime delle prime settimane sì o no? Mal che vada può sempre mettersi a cacciare esseri umani, la carne è carne.
> semplicemente perché può sostenere una popolazione pari a quella che sosteneva quando la gente viveva di caccia e raccolta, nel paleolitico e nel neolitico (bei tempi
). Se la praticassero tutti o una parte consistente della popolazione, distruggerebbe l'intero ecosistema in un battito di ciglia. Per sostenere l'attuale popolazione occorre l'allevamento, cioè purtroppo i lager, ma al posto di pochi allevamenti estensivi potrebbero essercene molti piccoli a tenuta familiare.
Ripeto... fregati di quello che fanno o faranno gli altri. Pensa a te stesso e alla tua famiglia. La priorità è quella. Quindi insegna a tuo figlio ad essere indipendente, in tutti i sensi, da te e dalla società.
> Quel che invece insegnerei ai bambini è il contatto con la natura. Imparare come funziona un ecosistema tenendo un acquario ad esempio. Per anni ho tenuto una vasca di pesci in cortile in cui l'acqua si manteneva limpida, una volta l'ho anche assaggiata, e uno dei motivi per cui sono contro la sovrappopolazione e l'immigrazione e che ho visto cosa succede se metti nella vasca troppi pesci o introduci specie diverse da quelle che già ci sono.
Ovviamente, il corso dovrebbe includere anche queste cose. Un buon punto di partenza per un maschio è quello di fare parte dei boy-scout. Gli insegneranno molte abilità base fra cui come si accende un fuoco, come ci si orienta senza GPS, come si costruiscono trappole, ecc ecc ecc. Però oltre a questo è bene se insegni a tuo figlio anche come procurarsi del cibo in caso di necessità. Inoltre è un'attività che puoi fare assieme a lui per creare un legame con lui e passarci assieme del tempo.
> I possibilisti sull'immigrazione, quelli che dicono che c'è posto per tutti, sono bambini di città che non hanno mai visto e toccato con mano come funziona un ecosistema.
Esattamente.
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Re: Caccia e pescaScritto da: Rick Sanchez
> Dovrebbero essere parte integrante dell'educazione di chiunque, soprattutto dei maschi, fin da piccoli. Non dico che si debba passare il tempo a cacciare e pescare, ma per lo meno avere le basi e averlo fatto qualche volta.
>
> Una volta era una cosa naturale, i fiumi e i laghi erano pieni di ragazzini che pescavano e si divertivano facendolo (ricordo il fratellino di Caeleste in riva al lago vicino a casa loro mentre pescava da solo con una canna da pesca di legno e un secchio per i pesci, aveva 10 anni), a casa dovevi aiutare i tuoi genitori a curare gli animali che poi producevano latte, uova e carne e ovviamente dovevi aiutare con la fase di trasformazione dell'animale in cibo, uccisione ed eviscerazione inclusa. Ammazzare il maiale e preparare carne, salami, ecc. era una festa per tutta la famiglia. Se eri poi figlio di un cacciatore avevi anche a disposizione i fucili per imparare a cacciare cinghiali e cervi.
>
> Diventavi di sicuro più forte emotivamente, in grado di accettare una cosa orribile come l'uccisione di una creatura pensante al fine della tua sopravvivenza... e se succedeva qualcosa (chessò, il collasso dell'economia, una guerra, ecc) eri anche in grado di prenderti cura di te stesso e della tua famiglia.
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> In quanti oggi sarebbero in grado di sopravvivere ad un periodo di difficoltà? In città quasi nessuno... morirebbero come formiche se chiudessero i supermercati o non avessero soldi per comprare nulla, e quello che è peggio vedrebbero i loro figli morire senza essere capaci di provvedere alle loro necessità.
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> Cose semplici che un bambino di un secolo fa era perfettamente in grado di fare e accettare mentalmente, sono oggi diventate difficili, quasi impensabili e la conoscenza (come si insegue e uccide un animale, come si interpretano le tracce, come si eviscera un animale, come si usano le pelli, ecc) per molti è andata persa (me incluso).
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> Inoltre, cacciare e pescare sono sicuramente preferibili a tenere animali in gabbia per tutta la loro vita per poi mangiarseli. Non che una cosa escluda l'altra, ma quando vai a caccia cacci animali liberi, che hanno passato tutta la loro vita in libertà, e non ti si richiede di convertire boschi in prati.
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> https://thefederalist.com/2019/04/04/hunting-game-...
A parte il fatto che se per mangiarmi una piadina al prosciutto devo fare tutto sto casino mi passa la voglia, comunque saper cacciare o pescare può andar bene al massimo per sopravvivere una settimana su un'isola deserta mentre attendi i soccorsi.
Infatti se chiudono i supermercati il cacciatore è comunque fottuto.
Cosa fa, passa il resto della sua vita a mangiare solo carne? Prende 20 infarti prima di arrivare a 50 anni, ammesso che non muore prima per carenze vitaminiche.
Per una sopravvivenza di lunga durata è meglio se mai imparare l'agricoltura e l'allevamento di galline, perché si può vivere di soli vegetali e uova, ma non di sola carne.
Quindi insegnerei prima di tutti l'agricoltura e se poi resta tempo anche la caccia. In questo ordine.
Mi ero poi dimenticato di rispondere a un post in cui dicevi che quelli di città non possono sopravvivere senza i zappaterra, mentre il contrario sì.
Un'idea piuttosto comica se permetti.
Infatti la carne prima di essere consumata va cucinata... e che te li dà i fornelli?
Potresti cucinare con la legna. Chi te lo da l'accendino? O i fammiferi?
Già per provvedere a te stesso sul lungo periodo devi essere in grado di accendere un fuoco senza utilizzare la tecnologia.
Vogliamo poi dimenticarci dei macchinari e gli strumenti che usano gli zappaterra? I motori non vengono costruiti dagli zappaterra, vengono progettati dagli ingegneri in città.
E il carburante? Gli zappaterra sono capaci a estrarre il petrolio e lavorarlo? Hanno le trivelle? Chi gliele costruisce le trivelle?
Chi è che fornisce l'energia elettrica agli zappaterra? Se la città toglie loro l'energia elettrica, cosa fanno?Potrebbero utilizzare dei generatori a diesel... e qui si ritorna al discorso sul petrolio.
Gli elevati standard di vita della società occidentale sono permessi dal lavoro di tutti, non c'è qualcuno che può fare a meno di qualcun'altro.
Dire che una cosa è più importante di un'altra è una cosa sciocca.
**Modificato dall'autore il 05.04.2019 15:56**-
Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-05 17:49:00.0 alle 2019-04-05 17:49:00.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> A parte il fatto che se per mangiarmi una piadina al prosciutto devo fare tutto sto casino mi passa la voglia
E allora muori di fame, molto semplice Mattia.
> Infatti se chiudono i supermercati il cacciatore è comunque fottuto.
> Cosa fa, passa il resto della sua vita a mangiare solo carne?
Chi ha detto che deve mangiare solo carne? Mai sentito parlare dei cacciatori-raccoglitori?
> Prende 20 infarti prima di arrivare a 50 anni, ammesso che non muore prima per carenze vitaminiche.
L'umanità si è mantenuta a caccia, pesca e raccolta per gran parte della sua storia, solo negli ultimi 10'000 anni siamo passati all'agricoltura...
> Per una sopravvivenza di lunga durata è meglio se mai imparare l'agricoltura e l'allevamento di galline
> Quindi insegnerei prima di tutti l'agricoltura e se poi resta tempo anche la caccia. In questo ordine.
Una cosa non esclude l'altra. Di sicuro la caccia è il modo più sicuro e veloce per ottenere cibo di qualità. Coltivare richiede un sacco di più impegno, di conoscenza e soprattutto di lavoro duro, soprattutto se non hai macchine da poter utilizzare (macchine che non funzionano ad aria). Inoltre richiede tempi molto lunghi da quando pianti qualcosa a quando puoi raccoglierla. Nel mentre devi mangiare.
> Infatti la carne prima di essere consumata va cucinata... e che te li dà i fornelli?
Mai sentito parlare del fuoco?
> Potresti cucinare con la legna. Chi te lo da l'accendino? O i fammiferi?
Stai scherzando o cosa? Vivi davvero in un mondo alternativo tale che se non hai accendino e fiammiferi non sei in grado di accendere un fuoco? Come pensi abbia fatto l'umanità a sopravvivere prima dell'agricoltura, dei supermercati, ecc?
Vuoi darti un vantaggio? Vai su amazon e compra una pietra focaia al magnesio (10 euro circa)... ti durerà mesi se non anni. Nel frattempo ti eserciti sfregando due legnetti o con una lente d'ingrandimento.
Vuoi qualche tutorial? Youtube ne è pieno.
Insomma, ci sono così tanti modi per accendere un fuoco con oggetti di fortuna che direi che l'unico ostacolo è semplicemente quello di non conoscerli. Quindi sì, sono cose che vanno insegnate.
> Già per provvedere a te stesso sul lungo periodo devi essere in grado di accendere un fuoco senza utilizzare la tecnologia.
Tutte cose che ovviamente devi insegnare ad un bambino, fa parte del corso sulla caccia e pesca.
>
> Vogliamo poi dimenticarci dei macchinari e gli strumenti che usano gli zappaterra?
Vedi, queste macchine sono strettamente necessarie SOLO se vuoi fare una produzione di massa o non vuoi fare fatica. Ma ti garantisco che uno "zappaterra" è perfettamente in grado di provvedere a sé stesso e alla sua famiglia anche senza macchine. Ha il know-how, ha i terreni, ha le semenze, ha gli attrezzi manuali e ha i muscoli.
> Chi è che fornisce l'energia elettrica agli zappaterra?
Ci sono diversi modi che puoi utilizzare, a partire dalle pile all'acido fino ad arrivare ai mini-generatori eolici e pannelli fotovoltaici. Ma alla fine a che gli serve l'elettricità esattamente? Che io ricordi i miei genitori e i loro genitori prima di loro non hanno mai usato corrente elettrica per lavorare nell'orto... e ai tempi di mio nonno manco usava macchine diesel o a benzina. Era un sacco di lavoro e ti ci dovevi spaccare sopra la schiena ogni giorno per mesi prima di avere qualcosa da mangiare, per questo dico che la caccia è di gran lunga il mezzo migliore per provvedere a sé stessi. Richiede poco know-how e con un arco e frecce già hai il necessario per recuperarti qualcosa da mettere sotto i denti, fosse anche solo uno scoiattolo. Vuoi tenere le galline? Certo che puoi farlo, sono fra gli animali che richiedono meno manutenzione e sono capaci di recuperarsi da soli il cibo (per lo meno in estate), ma non è che puoi tenere un esercito di galline da uccidere ogni giorno o vivere di sole uova.
> Se la città toglie loro l'energia elettrica, cosa fanno?
Spengono la TV.
> Gli elevati standard di vita della società occidentale sono permessi dal lavoro di tutti, non c'è qualcuno che può fare a meno di qualcun'altro.
Chi ha parlato di "elevati standard di vita"? Vuoi sopravvivere? Ti accontenti di uno stile di vita non proprio elevato.
Cosa coltivi in città? Cosa cacci in città? Quanti "cittadini" saprebbero coltivarsi qualcosa se domani venisse a mancare la corrente e i supermercati chiudessero? Quanti di loro saprebbero accendersi un fuoco?
Sai cosa succede a quelli di città quando succedono queste cose? O muoiono o si dedicano al cannibalismo.-
Re: Caccia e pescaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > A parte il fatto che se per mangiarmi una piadina al prosciutto devo fare tutto sto casino mi passa la voglia
>
> E allora muori di fame, molto semplice Mattia.
>
> > Infatti se chiudono i supermercati il cacciatore è comunque fottuto.
>
>
>
> > Cosa fa, passa il resto della sua vita a mangiare solo carne?
>
> Chi ha detto che deve mangiare solo carne? Mai sentito parlare dei cacciatori-raccoglitori?
>
> > Prende 20 infarti prima di arrivare a 50 anni, ammesso che non muore prima per carenze vitaminiche.
>
> L'umanità si è mantenuta a caccia, pesca e raccolta per gran parte della sua storia, solo negli ultimi 10'000 anni siamo passati all'agricoltura...
>
> > Per una sopravvivenza di lunga durata è meglio se mai imparare l'agricoltura e l'allevamento di galline
> > Quindi insegnerei prima di tutti l'agricoltura e se poi resta tempo anche la caccia. In questo ordine.
>
> Una cosa non esclude l'altra. Di sicuro la caccia è il modo più sicuro e veloce per ottenere cibo di qualità. Coltivare richiede un sacco di più impegno, di conoscenza e soprattutto di lavoro duro, soprattutto se non hai macchine da poter utilizzare (macchine che non funzionano ad aria). Inoltre richiede tempi molto lunghi da quando pianti qualcosa a quando puoi raccoglierla. Nel mentre devi mangiare.
>
> > Infatti la carne prima di essere consumata va cucinata... e che te li dà i fornelli?
>
> Mai sentito parlare del fuoco?
>
> > Potresti cucinare con la legna. Chi te lo da l'accendino? O i fammiferi?
>
> Stai scherzando o cosa? Vivi davvero in un mondo alternativo tale che se non hai accendino e fiammiferi non sei in grado di accendere un fuoco? Come pensi abbia fatto l'umanità a sopravvivere prima dell'agricoltura, dei supermercati, ecc?
>
> Vuoi darti un vantaggio? Vai su amazon e compra una pietra focaia al magnesio (10 euro circa)... ti durerà mesi se non anni. Nel frattempo ti eserciti sfregando due legnetti o con una lente d'ingrandimento.
>
> Vuoi qualche tutorial? Youtube ne è pieno.
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> Insomma, ci sono così tanti modi per accendere un fuoco con oggetti di fortuna che direi che l'unico ostacolo è semplicemente quello di non conoscerli. Quindi sì, sono cose che vanno insegnate.
>
> > Già per provvedere a te stesso sul lungo periodo devi essere in grado di accendere un fuoco senza utilizzare la tecnologia.
>
> Tutte cose che ovviamente devi insegnare ad un bambino, fa parte del corso sulla caccia e pesca.
>
> >
> > Vogliamo poi dimenticarci dei macchinari e gli strumenti che usano gli zappaterra?
>
> Vedi, queste macchine sono strettamente necessarie SOLO se vuoi fare una produzione di massa o non vuoi fare fatica. Ma ti garantisco che uno "zappaterra" è perfettamente in grado di provvedere a sé stesso e alla sua famiglia anche senza macchine. Ha il know-how, ha i terreni, ha le semenze, ha gli attrezzi manuali e ha i muscoli.
>
> > Chi è che fornisce l'energia elettrica agli zappaterra?
>
> Ci sono diversi modi che puoi utilizzare, a partire dalle pile all'acido fino ad arrivare ai mini-generatori eolici e pannelli fotovoltaici. Ma alla fine a che gli serve l'elettricità esattamente? Che io ricordi i miei genitori e i loro genitori prima di loro non hanno mai usato corrente elettrica per lavorare nell'orto... e ai tempi di mio nonno manco usava macchine diesel o a benzina. Era un sacco di lavoro e ti ci dovevi spaccare sopra la schiena ogni giorno per mesi prima di avere qualcosa da mangiare, per questo dico che la caccia è di gran lunga il mezzo migliore per provvedere a sé stessi. Richiede poco know-how e con un arco e frecce già hai il necessario per recuperarti qualcosa da mettere sotto i denti, fosse anche solo uno scoiattolo. Vuoi tenere le galline? Certo che puoi farlo, sono fra gli animali che richiedono meno manutenzione e sono capaci di recuperarsi da soli il cibo (per lo meno in estate), ma non è che puoi tenere un esercito di galline da uccidere ogni giorno o vivere di sole uova.
>
> > Se la città toglie loro l'energia elettrica, cosa fanno?
>
> Spengono la TV.
>
> > Gli elevati standard di vita della società occidentale sono permessi dal lavoro di tutti, non c'è qualcuno che può fare a meno di qualcun'altro.
>
> Chi ha parlato di "elevati standard di vita"? Vuoi sopravvivere? Ti accontenti di uno stile di vita non proprio elevato.
> Cosa coltivi in città? Cosa cacci in città? Quanti "cittadini" saprebbero coltivarsi qualcosa se domani venisse a mancare la corrente e i supermercati chiudessero? Quanti di loro saprebbero accendersi un fuoco?
>
> Sai cosa succede a quelli di città quando succedono queste cose? O muoiono o si dedicano al cannibalismo.
Vabbé, comunque mi sono scordato anche di dire che portare un bambino a caccia mi sembra di cattivo gusto.
Se cresci con la violenza rimani segnato, perché vieni desensibilizzato a essa.
Se glielo insegni a 18+ anni è un altro conto.-
Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-06 00:28:05.0 alle 2019-04-06 00:28:05.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > A parte il fatto che se per mangiarmi una piadina al prosciutto devo fare tutto sto casino mi passa la voglia
> >
> > E allora muori di fame, molto semplice Mattia.
> >
> > > Infatti se chiudono i supermercati il cacciatore è comunque fottuto.
> >
> >
> >
> > > Cosa fa, passa il resto della sua vita a mangiare solo carne?
> >
> > Chi ha detto che deve mangiare solo carne? Mai sentito parlare dei cacciatori-raccoglitori?
> >
> > > Prende 20 infarti prima di arrivare a 50 anni, ammesso che non muore prima per carenze vitaminiche.
> >
> > L'umanità si è mantenuta a caccia, pesca e raccolta per gran parte della sua storia, solo negli ultimi 10'000 anni siamo passati all'agricoltura...
> >
> > > Per una sopravvivenza di lunga durata è meglio se mai imparare l'agricoltura e l'allevamento di galline
> > > Quindi insegnerei prima di tutti l'agricoltura e se poi resta tempo anche la caccia. In questo ordine.
> >
> > Una cosa non esclude l'altra. Di sicuro la caccia è il modo più sicuro e veloce per ottenere cibo di qualità. Coltivare richiede un sacco di più impegno, di conoscenza e soprattutto di lavoro duro, soprattutto se non hai macchine da poter utilizzare (macchine che non funzionano ad aria). Inoltre richiede tempi molto lunghi da quando pianti qualcosa a quando puoi raccoglierla. Nel mentre devi mangiare.
> >
> > > Infatti la carne prima di essere consumata va cucinata... e che te li dà i fornelli?
> >
> > Mai sentito parlare del fuoco?
> >
> > > Potresti cucinare con la legna. Chi te lo da l'accendino? O i fammiferi?
> >
> > Stai scherzando o cosa? Vivi davvero in un mondo alternativo tale che se non hai accendino e fiammiferi non sei in grado di accendere un fuoco? Come pensi abbia fatto l'umanità a sopravvivere prima dell'agricoltura, dei supermercati, ecc?
> >
> > Vuoi darti un vantaggio? Vai su amazon e compra una pietra focaia al magnesio (10 euro circa)... ti durerà mesi se non anni. Nel frattempo ti eserciti sfregando due legnetti o con una lente d'ingrandimento.
> >
> > Vuoi qualche tutorial? Youtube ne è pieno.
> >
> >
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> > Insomma, ci sono così tanti modi per accendere un fuoco con oggetti di fortuna che direi che l'unico ostacolo è semplicemente quello di non conoscerli. Quindi sì, sono cose che vanno insegnate.
> >
> > > Già per provvedere a te stesso sul lungo periodo devi essere in grado di accendere un fuoco senza utilizzare la tecnologia.
> >
> > Tutte cose che ovviamente devi insegnare ad un bambino, fa parte del corso sulla caccia e pesca.
> >
> > >
> > > Vogliamo poi dimenticarci dei macchinari e gli strumenti che usano gli zappaterra?
> >
> > Vedi, queste macchine sono strettamente necessarie SOLO se vuoi fare una produzione di massa o non vuoi fare fatica. Ma ti garantisco che uno "zappaterra" è perfettamente in grado di provvedere a sé stesso e alla sua famiglia anche senza macchine. Ha il know-how, ha i terreni, ha le semenze, ha gli attrezzi manuali e ha i muscoli.
> >
> > > Chi è che fornisce l'energia elettrica agli zappaterra?
> >
> > Ci sono diversi modi che puoi utilizzare, a partire dalle pile all'acido fino ad arrivare ai mini-generatori eolici e pannelli fotovoltaici. Ma alla fine a che gli serve l'elettricità esattamente? Che io ricordi i miei genitori e i loro genitori prima di loro non hanno mai usato corrente elettrica per lavorare nell'orto... e ai tempi di mio nonno manco usava macchine diesel o a benzina. Era un sacco di lavoro e ti ci dovevi spaccare sopra la schiena ogni giorno per mesi prima di avere qualcosa da mangiare, per questo dico che la caccia è di gran lunga il mezzo migliore per provvedere a sé stessi. Richiede poco know-how e con un arco e frecce già hai il necessario per recuperarti qualcosa da mettere sotto i denti, fosse anche solo uno scoiattolo. Vuoi tenere le galline? Certo che puoi farlo, sono fra gli animali che richiedono meno manutenzione e sono capaci di recuperarsi da soli il cibo (per lo meno in estate), ma non è che puoi tenere un esercito di galline da uccidere ogni giorno o vivere di sole uova.
> >
> > > Se la città toglie loro l'energia elettrica, cosa fanno?
> >
> > Spengono la TV.
> >
> > > Gli elevati standard di vita della società occidentale sono permessi dal lavoro di tutti, non c'è qualcuno che può fare a meno di qualcun'altro.
> >
> > Chi ha parlato di "elevati standard di vita"? Vuoi sopravvivere? Ti accontenti di uno stile di vita non proprio elevato.
> > Cosa coltivi in città? Cosa cacci in città? Quanti "cittadini" saprebbero coltivarsi qualcosa se domani venisse a mancare la corrente e i supermercati chiudessero? Quanti di loro saprebbero accendersi un fuoco?
> >
> > Sai cosa succede a quelli di città quando succedono queste cose? O muoiono o si dedicano al cannibalismo.
>
> Vabbé, comunque mi sono scordato anche di dire che portare un bambino a caccia mi sembra di cattivo gusto.
>
> Se cresci con la violenza rimani segnato, perché vieni desensibilizzato a essa.
>
> Se glielo insegni a 18+ anni è un altro conto.
Tutto ciò mi fa venire in mente che ho sempre avuto una remora etica nell'uccidere gli animali. Mio padre andava a pesca e io non ci sono quasi mai andato, anche se poi i pesci li mangiavo. Una volta che al mare mi ero convinto a superare le remore etiche e pescare dagli scogli, ero lì che prendevo patelle per attaccarle all'amo come esca e una bambina si mette a criticare: "poverine!". Gliene ho dette otto ma sapevo che aveva ragione.
Comunque nel caso degli scenari apocalittici paventati da Wakko il modo più efficiente per mantenere se stessi e la propria famiglia, più un congruo seguito fra i vicini che un po' di protezione estesa non guasta, non è cacciare ma coltivare ortaggi e allevare pesci in un sistema integrato di serre e vasche.-
Re: Caccia e pescaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > A parte il fatto che se per mangiarmi una piadina al prosciutto devo fare tutto sto casino mi passa la voglia
> > >
> > > E allora muori di fame, molto semplice Mattia.
> > >
> > > > Infatti se chiudono i supermercati il cacciatore è comunque fottuto.
> > >
> > >
> > >
> > > > Cosa fa, passa il resto della sua vita a mangiare solo carne?
> > >
> > > Chi ha detto che deve mangiare solo carne? Mai sentito parlare dei cacciatori-raccoglitori?
> > >
> > > > Prende 20 infarti prima di arrivare a 50 anni, ammesso che non muore prima per carenze vitaminiche.
> > >
> > > L'umanità si è mantenuta a caccia, pesca e raccolta per gran parte della sua storia, solo negli ultimi 10'000 anni siamo passati all'agricoltura...
> > >
> > > > Per una sopravvivenza di lunga durata è meglio se mai imparare l'agricoltura e l'allevamento di galline
> > > > Quindi insegnerei prima di tutti l'agricoltura e se poi resta tempo anche la caccia. In questo ordine.
> > >
> > > Una cosa non esclude l'altra. Di sicuro la caccia è il modo più sicuro e veloce per ottenere cibo di qualità. Coltivare richiede un sacco di più impegno, di conoscenza e soprattutto di lavoro duro, soprattutto se non hai macchine da poter utilizzare (macchine che non funzionano ad aria). Inoltre richiede tempi molto lunghi da quando pianti qualcosa a quando puoi raccoglierla. Nel mentre devi mangiare.
> > >
> > > > Infatti la carne prima di essere consumata va cucinata... e che te li dà i fornelli?
> > >
> > > Mai sentito parlare del fuoco?
> > >
> > > > Potresti cucinare con la legna. Chi te lo da l'accendino? O i fammiferi?
> > >
> > > Stai scherzando o cosa? Vivi davvero in un mondo alternativo tale che se non hai accendino e fiammiferi non sei in grado di accendere un fuoco? Come pensi abbia fatto l'umanità a sopravvivere prima dell'agricoltura, dei supermercati, ecc?
> > >
> > > Vuoi darti un vantaggio? Vai su amazon e compra una pietra focaia al magnesio (10 euro circa)... ti durerà mesi se non anni. Nel frattempo ti eserciti sfregando due legnetti o con una lente d'ingrandimento.
> > >
> > > Vuoi qualche tutorial? Youtube ne è pieno.
> > >
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> > > Insomma, ci sono così tanti modi per accendere un fuoco con oggetti di fortuna che direi che l'unico ostacolo è semplicemente quello di non conoscerli. Quindi sì, sono cose che vanno insegnate.
> > >
> > > > Già per provvedere a te stesso sul lungo periodo devi essere in grado di accendere un fuoco senza utilizzare la tecnologia.
> > >
> > > Tutte cose che ovviamente devi insegnare ad un bambino, fa parte del corso sulla caccia e pesca.
> > >
> > > >
> > > > Vogliamo poi dimenticarci dei macchinari e gli strumenti che usano gli zappaterra?
> > >
> > > Vedi, queste macchine sono strettamente necessarie SOLO se vuoi fare una produzione di massa o non vuoi fare fatica. Ma ti garantisco che uno "zappaterra" è perfettamente in grado di provvedere a sé stesso e alla sua famiglia anche senza macchine. Ha il know-how, ha i terreni, ha le semenze, ha gli attrezzi manuali e ha i muscoli.
> > >
> > > > Chi è che fornisce l'energia elettrica agli zappaterra?
> > >
> > > Ci sono diversi modi che puoi utilizzare, a partire dalle pile all'acido fino ad arrivare ai mini-generatori eolici e pannelli fotovoltaici. Ma alla fine a che gli serve l'elettricità esattamente? Che io ricordi i miei genitori e i loro genitori prima di loro non hanno mai usato corrente elettrica per lavorare nell'orto... e ai tempi di mio nonno manco usava macchine diesel o a benzina. Era un sacco di lavoro e ti ci dovevi spaccare sopra la schiena ogni giorno per mesi prima di avere qualcosa da mangiare, per questo dico che la caccia è di gran lunga il mezzo migliore per provvedere a sé stessi. Richiede poco know-how e con un arco e frecce già hai il necessario per recuperarti qualcosa da mettere sotto i denti, fosse anche solo uno scoiattolo. Vuoi tenere le galline? Certo che puoi farlo, sono fra gli animali che richiedono meno manutenzione e sono capaci di recuperarsi da soli il cibo (per lo meno in estate), ma non è che puoi tenere un esercito di galline da uccidere ogni giorno o vivere di sole uova.
> > >
> > > > Se la città toglie loro l'energia elettrica, cosa fanno?
> > >
> > > Spengono la TV.
> > >
> > > > Gli elevati standard di vita della società occidentale sono permessi dal lavoro di tutti, non c'è qualcuno che può fare a meno di qualcun'altro.
> > >
> > > Chi ha parlato di "elevati standard di vita"? Vuoi sopravvivere? Ti accontenti di uno stile di vita non proprio elevato.
> > > Cosa coltivi in città? Cosa cacci in città? Quanti "cittadini" saprebbero coltivarsi qualcosa se domani venisse a mancare la corrente e i supermercati chiudessero? Quanti di loro saprebbero accendersi un fuoco?
> > >
> > > Sai cosa succede a quelli di città quando succedono queste cose? O muoiono o si dedicano al cannibalismo.
> >
> > Vabbé, comunque mi sono scordato anche di dire che portare un bambino a caccia mi sembra di cattivo gusto.
> >
> > Se cresci con la violenza rimani segnato, perché vieni desensibilizzato a essa.
> >
> > Se glielo insegni a 18+ anni è un altro conto.
>
> Tutto ciò mi fa venire in mente che ho sempre avuto una remora etica nell'uccidere gli animali. Mio padre andava a pesca e io non ci sono quasi mai andato, anche se poi i pesci li mangiavo. Una volta che al mare mi ero convinto a superare le remore etiche e pescare dagli scogli, ero lì che prendevo patelle per attaccarle all'amo come esca e una bambina si mette a criticare: "poverine!". Gliene ho dette otto ma sapevo che aveva ragione.
>
> Comunque nel caso degli scenari apocalittici paventati da Wakko il modo più efficiente per mantenere se stessi e la propria famiglia, più un congruo seguito fra i vicini che un po' di protezione estesa non guasta, non è cacciare ma coltivare ortaggi e allevare pesci in un sistema integrato di serre e vasche.
Le armi, la caccia e la guerra sono cose da uomini, un moccioso non deve aver a che fare con queste cose, a meno che non si parla di fare tiro al bersaglio al poligono... in quel caso è un'altra cosa.
Devi entrare a contatto con la violenza solo quando sei abbastanza grande per razionalizzarla, quando sei già riuscito a formarti una chiara visione e divisione tra il bene e il male.
**Modificato dall'autore il 06.04.2019 01:21**-
Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-07 00:10:44.0 alle 2019-04-07 00:10:44.0> Le armi, la caccia e la guerra sono cose da uomini, un moccioso non deve aver a che fare con queste cose, a meno che non si parla di fare tiro al bersaglio al poligono... in quel caso è un'altra cosa.
>
> Devi entrare a contatto con la violenza solo quando sei abbastanza grande per razionalizzarla, quando sei già riuscito a formarti una chiara visione e divisione tra il bene e il male.
Su questo ti do ragione. Imparare a uccidere fin da bambini desensibilizza e produce adulti desensibilizzati. Può darsi che poi uno si trovi a dover uccidere degli animali per vivere, ad esempio se fa il contadino - una volta ho mangiato del pollo allevato da contadini, non c'è paragone con quello che si compra al supermercato, ma qualcuno dovrà pur averlo ucciso - ma l'importante è non farlo alla leggera e tenere a mente che comunque si fa del male. La necessità di uccidere per vivere è una delle tante imperfezioni della natura e del mondo, non è una cosa a cui bisogna abituarsi.-
Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-07 01:24:16.0 alle 2019-04-07 01:24:16.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Imparare a uccidere fin da bambini desensibilizza e produce adulti desensibilizzati.
Cioè fare esattamente quello che l'umanità ha fatto da sempre per sopravvivere. Uccidere, quando c'è un motivo per farlo, è parte delle cose che un bambino è bene impari a fare.-
Re: Caccia e pescaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Imparare a uccidere fin da bambini desensibilizza e produce adulti desensibilizzati.
>
> Cioè fare esattamente quello che l'umanità ha fatto da sempre per sopravvivere. Uccidere, quando c'è un motivo per farlo, è parte delle cose che un bambino è bene impari a fare.
Quando il tuo abbonamento a TV repubblican scade, ti spiego una cosa.
I NO WAR seguono un'utopia, perché in certi casi la guerra è necessaria.
Per esempio è stata necessaria contro l'ISIS.
E fin qui ci siamo.
Chi è che mandi in guerra? Uomini adulti e vaccinati, oppure donne adulte e vaccinate, che hanno avuto un'infanzia felice, lontana dalla guerra, dalla violenza, dalle brutte cose del mondo che purtroppo esistono.
Far vivere queste cose ai bambini invece è sbagliato, perché devono crescere con valori positivi, cioè quelli della non-violenza... e una volta adulti entrare a contatto con un mondo più complesso in cui comunque la violenza deve essere l'eccezione e non la regola.
Uccidere un animale senziente, un mammifero, per quanto possa essere necessario è poco diverso da ammazzare un uomo.
**Modificato dall'autore il 07.04.2019 04:41**-
Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-07 05:13:20.0 alle 2019-04-07 05:13:20.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Imparare a uccidere fin da bambini desensibilizza e produce adulti desensibilizzati.
> >
> > Cioè fare esattamente quello che l'umanità ha fatto da sempre per sopravvivere. Uccidere, quando c'è un motivo per farlo, è parte delle cose che un bambino è bene impari a fare.
>
> Quando il tuo abbonamento a TV repubblican scade, ti spiego una cosa.
>
> I NO WAR seguono un'utopia, perché in certi casi la guerra è necessaria.
> Per esempio è stata necessaria contro l'ISIS.
>
> E fin qui ci siamo.
>
> Chi è che mandi in guerra? Uomini adulti e vaccinati, oppure donne adulte e vaccinate, che hanno avuto un'infanzia felice, lontana dalla guerra, dalla violenza, dalle brutte cose del mondo che purtroppo esistono.
Uccidere un animale per mantenere sé stessi e la propria famiglia non è "una delle brutte cose del mondo che purtroppo esistono", ma fa parte della vita. Qualunque animale carnivoro ammazza altri animali per mangiare, ogni singolo giorno della loro vita e l'essere umano non fa eccezione.
L'unico motivo per cui TU pensi sia sbagliato uccidere un animale per mangiarlo è perché sei stato cresciuto da dei genitori che ti hanno tenuto lontano dalla realtà e cresciuto in un mondo virtuale disneyano che non esiste imbottendoti di ideologia né più né meno di quello che capita in una setta. Ma non sei l'unico, le città sono piene di casi esattamente uguali al tuo.
Guarire dal lavaggio del cervello che hai subito potrebbe già essere impossibile a questo punto, ed è proprio per questo che i bambini vanno messi in contatto con queste cose fin da piccoli... per evitare che il suddetto lavaggio del cervello attecchisca. Una cosa infatti è uccidere animali per divertimento, una cosa diversa invece è ucciderli per sopravvivere esattamente come la natura ci ha progettati per fare.
È importante che un bambino se ne renda conto e sia in grado di adattarsi alle varie situazioni che la vita può mettergli davanti perché, appunto, cambiare una volta adulti è molto, ma molto più difficile che adattarsi da piccoli. Non puoi prevedere cosa succederà domani nella tua vita, figurarsi nella vita dei tuoi figli, ma puoi preparare i tuoi figli perché abbiano tutte le conoscenze, gli strumenti e la forza di spirito per affrontare anche le peggiori situazioni... e di certo dover andare a caccia per sopravvivere non è nemmeno considerabile come "una delle peggiori situazioni che ti possono capitare". Sono molti quelli che per un motivo o per l'altro finiscono per strada... quelli che ad esempio perdono improvvisamente il lavoro e non ne trovano in tempo un altro prima di essere sommersi dai debiti, quelli che si sposano per fare la fine di Gengiva e Giambo, quelli che si avvicinano troppo alle femmine e vengono accusati di stupro, ecc.
Chiedi alla Campesina come sopravvive lei... chiedi a Caeleste come i suoi genitori procuravano il cibo a lei e ai suoi fratelli quando l'unica cosa che avevano era un'auto in cui dormire, chiedile se sa usare un fucile, chi glie lo ha insegnato e a che età. Chiedile poi se aver imparato ad usare il fucile da bambina e aver assistito ad eviscerazioni e carne fatta a pezzi l'ha trasformata in un mostro che di notte si aggira per la foresta a caccia di sangue fresco da bere. Chiedi a praticamente chiunque in Italia che abbia vissuto al di fuori di una città se i loro genitori gli chiudevano gli occhi quando ammazzavano ed evisceravano conigli, maiali, galline, oche, ecc. Non è che stai mandando in guerra un bambino se gli insegni a cacciare e a pescare e ad essere fiero di aver portato a casa del cibo.
La realtà è questa, e va accettata. Nascondere la realtà ai bambini è sempre sbagliato perché li fai crescere in un mondo ovattato che non esiste, sotto una campana di vetro che esiste però solo fintanto che tu genitore vuoi o puoi farla esistere... e nel momento in cui dovranno affrontarlo quel mondo che tu gli hai nascosto, e un giorno è probabile che succeda, sarà per loro uno shock, e non è detto che siano in grado di adattarsi a quel punto.
**Modificato dall'autore il 07.04.2019 05:16**-
Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-07 15:13:22.0 alle 2019-04-07 15:13:22.0> Uccidere un animale per mantenere sé stessi e la propria famiglia non è "una delle brutte cose del mondo che purtroppo esistono", ma fa parte della vita.
È una delle brutte cose della vita che purtroppo esistono.
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Re: Caccia e pescaScritto da: Mattia
>
>
> Far vivere queste cose ai bambini invece è sbagliato, perché devono crescere con valori positivi, cioè quelli della non-violenza... e una volta adulti entrare a contatto con un mondo più complesso in cui comunque la violenza deve essere l'eccezione e non la regola.
>
> Uccidere un animale senziente, un mammifero, per quanto possa essere necessario è poco diverso da ammazzare un uomo.
>
Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali, ma non per questo diverrà uno psicopatico amante della violenza, specialmente se gli s'insegna che caccia e pesca non sono fatte per divertimento, ma per sopravvivenza.
Io tra l'altro da piccolo uccidevo le mosche per puro divertimento, una volta feci una gara con un mio coetanero a chi ne uccideva di più.
**Modificato dall'autore il 07.04.2019 12:37**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Caccia e pescaScritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> > Far vivere queste cose ai bambini invece è sbagliato, perché devono crescere con valori positivi, cioè quelli della non-violenza... e una volta adulti entrare a contatto con un mondo più complesso in cui comunque la violenza deve essere l'eccezione e non la regola.
> >
> > Uccidere un animale senziente, un mammifero, per quanto possa essere necessario è poco diverso da ammazzare un uomo.
> >
>
>
> Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
A Wakko invece servono psicopatici che fanno carneficine nelle moschee, per questo che vuole avvicinare i bambini alle armi e alla caccia.
**Modificato dall'autore il 07.04.2019 14:06**-
Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-07 14:32:09.0 alle 2019-04-07 14:32:09.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
>
> È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> A Wakko invece servono psicopatici che fanno carneficine nelle moschee, per questo che vuole avvicinare i bambini alle armi e alla caccia.
Secondo Mattia avvicinare i bambini alle armi e alla caccia crea psicopatici.
-
Re: Caccia e pescaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> >
> > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
>
> Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
No, per niente, gli animalisti sono tanti e hanno già vinto diverse battaglie, tra cui l'illegalità del foiegras e dei vitelli anemici.
I cacciatori non sono sensibili a questi temi, quindi non bisogna creare una società di cacciatori.
**Modificato dall'autore il 07.04.2019 20:33**-
Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-07 20:38:07.0 alle 2019-04-07 20:38:07.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > >
> > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> >
> > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
>
> No, per niente
Invece sì.
> gli animalisti
Sono stupidi.-
Re: Caccia e pescaScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > >
> > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > >
> > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> >
> > No, per niente
>
> Invece sì.
>
> > gli animalisti
>
> Sono stupidi.
Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!-
Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-07 23:47:32.0 alle 2019-04-07 23:47:32.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
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> > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > >
> > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > >
> > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> > >
> > > No, per niente
> >
> > Invece sì.
> >
> > > gli animalisti
> >
> > Sono stupidi.
>
> Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-08 15:16:13.0 alle 2019-04-08 15:16:13.0Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > >
> > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > > >
> > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> > > >
> > > > No, per niente
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> >
> > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
>
> Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
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Re: Caccia e pescaScritto da:
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> > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > > >
> > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > > > >
> > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > Invece sì.
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> > >
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> >
> > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
>
> Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
>
>
Gli elettori di Trump sposano le proprie madri, che sono anche loro sorelle?
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Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-08 22:03:53.0 alle 2019-04-08 22:03:53.0Trollate totali: 4275Scritto da:
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> > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > > >
> > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
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> > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> >
> > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
>
> Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.-
Re: Caccia e pescaScritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > > >
> > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
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> > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
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> > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> >
> > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
>
> Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
La TV non ti vomita stronzate addosso, a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
Ecco cosa vorresti tu invece: una tramissione dove parlano solo i trumpisti mangiappannocchie, senza contraddittorio, perché solo loro sanno indicarci la via del Signore!
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Re: Caccia e pescaScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-04-09 14:06:38.0 alle 2019-04-09 14:06:38.0Trollate totali: 4275Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > >
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> > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > >
> > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> > >
> > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> >
> > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
>
> Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber
Io posso dire ESATTAMENTE la stessa cosa di te Mattia, peggio, perché tu sei immerso nella propaganda televisiva.
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-09 14:16:44.0 alle 2019-04-09 14:16:44.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
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> > > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > > > > No, per niente
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> > > > > > Invece sì.
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> > > > > > > gli animalisti
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> > > > > > Sono stupidi.
> > > > >
> > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > >
> > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> > >
> > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> >
> > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
>
> Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
> Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
>
> La TV non ti vomita stronzate addosso,
uhm
> a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
>
> Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
> In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
Ma la maggior parte della gente guarda i TG, o meglio li ascolta mentre fa altro, e i TG sono assenza di pluralismo e pura faziosità, è come tenersi informati sulla brexit dalla home page di mail.com.
Curioso poi che dopo anni di TG pubblici che vomitavano l'opinione del governo, e di TG privati che vomitavano quella di Berlusconi (uguale a quella del governo eccetto che a comandare dev'essere Berlusconi) ora abbiamo tutti i TG a fare le pulci su tutto ciò che fanno i 5 stelle, a parlare della brexit come di un immenso pasticcio da cui ora gli inglesi, capito lo sbaglio, vogliono disperatamente togliersi, e così via.
> Ecco cosa vorresti tu invece: una tramissione dove parlano solo i trumpisti mangiappannocchie, senza contraddittorio, perché solo loro sanno indicarci la via del Signore!
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-09 14:38:11.0 alle 2019-04-09 14:38:11.0Scritto da:
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> > > > > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> > > > > > > >
> > > > > > > > No, per niente
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> > > > > > > Invece sì.
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> > > > > > > > gli animalisti
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> > > > > > > Sono stupidi.
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> > > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > > >
> > > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> > > >
> > > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> > >
> > > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
> >
> > Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
> > Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
> >
> > La TV non ti vomita stronzate addosso,
>
> uhm
>
> > a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
> >
> > Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
> > In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
>
> Ma la maggior parte della gente guarda i TG, o meglio li ascolta mentre fa altro, e i TG sono assenza di pluralismo e pura faziosità, è come tenersi informati sulla brexit dalla home page di mail.com.
>
> Curioso poi che dopo anni di TG pubblici che vomitavano l'opinione del governo, e di TG privati che vomitavano quella di Berlusconi (uguale a quella del governo eccetto che a comandare dev'essere Berlusconi) ora abbiamo tutti i TG a fare le pulci su tutto ciò che fanno i 5 stelle, a parlare della brexit come di un immenso pasticcio da cui ora gli inglesi, capito lo sbaglio, vogliono disperatamente togliersi, e così via.
>
> > Ecco cosa vorresti tu invece: una tramissione dove parlano solo i trumpisti mangiappannocchie, senza contraddittorio, perché solo loro sanno indicarci la via del Signore!
E in ogni caso nei programmi di opinione e approfondimento le varie parti sono ospiti del conduttore e si segue uno schema tipo intervista, non èche ogni intervenuto ha un quarto d'ora in cui tiene un suo discorso. Ci sono opinioni, ad esempio l'ambientalismo, di cui in televisione non si è MAI parlato in modo esauriente senza questi filtri.
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Re: Caccia e pescaScritto da:
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> > > > > > > > > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
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> > > > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
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> > > > > > > > No, per niente
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> > > > > > > Invece sì.
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> > > > > > > > gli animalisti
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> > > > > > > Sono stupidi.
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> > > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > > >
> > > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> > > >
> > > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> > >
> > > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
> >
> > Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
> > Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
> >
> > La TV non ti vomita stronzate addosso,
>
> uhm
>
> > a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
> >
> > Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
> > In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
>
> Ma la maggior parte della gente guarda i TG, o meglio li ascolta mentre fa altro, e i TG sono assenza di pluralismo e pura faziosità, è come tenersi informati sulla brexit dalla home page di mail.com.
>
> Curioso poi che dopo anni di TG pubblici che vomitavano l'opinione del governo, e di TG privati che vomitavano quella di Berlusconi (uguale a quella del governo eccetto che a comandare dev'essere Berlusconi) ora abbiamo tutti i TG a fare le pulci su tutto ciò che fanno i 5 stelle, a parlare della brexit come di un immenso pasticcio da cui ora gli inglesi, capito lo sbaglio, vogliono disperatamente togliersi, e così via.
Io non guardo il TG, dovresti farmi un esempio di un recente TG che ti è rimasto in mente così posso guardarlo in internet e giudicare.
Il mio discorso comunque non cambia: ho detto che ci sono mezzi di informazioni che rompono le echo chamber, anche in TV, come per esempio Quarta Repubblica.
Non è vero che tutti si inseriscono in una echo-chamber. Io ascolto un po' tutti. Wakko ascolta solo i mangiapannocchie.
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-09 15:14:39.0 alle 2019-04-09 15:14:39.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > No, per niente
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> > > > > > > > Invece sì.
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> > > > > > > > > gli animalisti
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> > > > > > > > Sono stupidi.
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> > > > > > > Certo certo... chi non fa parte del club dei rozzi è uno stupido. Come no!
> > > > > >
> > > > > > Certo certo... chi non è d'accordo con i deliri di Mattia è un rozzo, un hitler, un fascista, uno psicopatico, ecc ecc ecc.
> > > > >
> > > > > Ammetterai però che a frequentare troppo certi siti, soprattutto se non ne leggi altri, si finisce per subire l'influenza di strane compagnie...
> > > >
> > > > Scelgo io i siti che voglio frequentare in base a quello che dicono e come lo dicono. Questa non è la TV che ti vomita addosso stronzate da mattina a sera, sei tu che scrivi l'url dei siti e così scegli che informazione vuoi avere, di chi ti fidi e di chi non ti fidi. E questo vale per i sinistri come per i destri.
> > >
> > > Tu ti sei immerso fino al collo nell'echo-chamber dei mangiapannocchie repubblicani, che ti hanno fatto il lavaggio del cervello.
> > > Anche i sinistri hanno le loro echo-chamber, ma non tutti si infilano in una echo-chamber. Ci sono media e programmi di informazioni neutrali, che ti fanno sentire un po' tutte le voci.
> > >
> > > La TV non ti vomita stronzate addosso,
> >
> > uhm
> >
> > > a te sembra così perché sei totalmente di parte, sei entrato a far parte di una parrocchia e non riesci a sentire le opinioni degli altri perché, come ogni appartenente a una parrocchia, sei convinto che la ragione stia solo dalla tua parte.
> > >
> > > Io di politica italiana mi informo, per esempio, con programmi TV come "Quarta repubblica", dove vengono invitate tante diverse persone, di diversi partiti e di diverse visioni.
> > > In questi programmi uno dice una cosa e gli altri gli rispondono.
> >
> > Ma la maggior parte della gente guarda i TG, o meglio li ascolta mentre fa altro, e i TG sono assenza di pluralismo e pura faziosità, è come tenersi informati sulla brexit dalla home page di mail.com.
> >
> > Curioso poi che dopo anni di TG pubblici che vomitavano l'opinione del governo, e di TG privati che vomitavano quella di Berlusconi (uguale a quella del governo eccetto che a comandare dev'essere Berlusconi) ora abbiamo tutti i TG a fare le pulci su tutto ciò che fanno i 5 stelle, a parlare della brexit come di un immenso pasticcio da cui ora gli inglesi, capito lo sbaglio, vogliono disperatamente togliersi, e così via.
>
> Io non guardo il TG, dovresti farmi un esempio di un recente TG che ti è rimasto in mente così posso guardarlo in internet e giudicare.
>
> Il mio discorso comunque non cambia: ho detto che ci sono mezzi di informazioni che rompono le echo chamber, anche in TV, come per esempio Quarta Repubblica.
>
> Non è vero che tutti si inseriscono in una echo-chamber. Io ascolto un po' tutti. Wakko ascolta solo i mangiapannocchie.
Anch'io ascolto un po' tutti è così che ho scoperto i mangiapannocchie
P.S. Mai mangiato le pannocchie? Sono buonissime
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-07 22:54:00.0 alle 2019-04-07 22:54:00.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali
> > >
> > > È questo il problema. Per le battaglie animaliste serve gente che ha sensibilità nei confronti degli animali.
> >
> > Questo "problema" esiste infatti solo nel tuo encefalo.
>
> No, per niente, gli animalisti sono tanti e hanno già vinto diverse battaglie, tra cui l'illegalità del foiegras e dei vitelli anemici.
>
> I cacciatori non sono sensibili a questi temi, quindi non bisogna creare una società di cacciatori.
Soprattutto, l'ecosistema attuale può reggere un X% di cacciatori, ma non un XY%.
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-07 15:03:43.0 alle 2019-04-07 15:03:43.0Scritto da: Ordine
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> > Far vivere queste cose ai bambini invece è sbagliato, perché devono crescere con valori positivi, cioè quelli della non-violenza... e una volta adulti entrare a contatto con un mondo più complesso in cui comunque la violenza deve essere l'eccezione e non la regola.
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> > Uccidere un animale senziente, un mammifero, per quanto possa essere necessario è poco diverso da ammazzare un uomo.
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> Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali, ma non per questo diverrà uno psicopatico amante della violenza, specialmente se gli s'insegna che caccia e pesca non sono fatte per divertimento, ma per sopravvivenza.
Ma come dice Mattia, è importante insegnare che la violenza dev'essere un'eccezione e non la regola. Uccidendo la apprendi come regola, il che può anche avere senso in una società che per vivere ha bisogno di uccidere (indirettamente il nostro sistema, la nostra economia, è responsabile della morte di milioni di animali e di uomini) ma secondo me è importante sottolineare che, benché allo stato delle cose non si possa fare a meno della violenza, essa resta un'imperfezione, una macchia sulla coscienza dell'umanità.
Per cui se regalassi a mio figlio un fucile gli spiegherei che serve a difendersi, non ad amazzare gratuitamente, e per esercitarsi si spara ai bersagli e non alle lucertole.
> Io tra l'altro da piccolo uccidevo le mosche per puro divertimento, una volta feci una gara con un mio coetanero a chi ne uccideva di più.
Tutti i bambini ad un certo punto manifestano tendenze sadiche, diciamo sperimentali, ma non è un buon segno se perdurano.
Pensa che secondo la mia religione una volta resuscitato dovrai andare in cerca di tutti gli esser iche hai ucciso, volontariamente o involontariamente --->
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Re: Caccia e pescaScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
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> > > Far vivere queste cose ai bambini invece è sbagliato, perché devono crescere con valori positivi, cioè quelli della non-violenza... e una volta adulti entrare a contatto con un mondo più complesso in cui comunque la violenza deve essere l'eccezione e non la regola.
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> > > Uccidere un animale senziente, un mammifero, per quanto possa essere necessario è poco diverso da ammazzare un uomo.
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> > Un bambino che cresce a contatto con la caccia e la pesca come crescerà? Semplice, darà un valore minore alla vita degli animali, ma non per questo diverrà uno psicopatico amante della violenza, specialmente se gli s'insegna che caccia e pesca non sono fatte per divertimento, ma per sopravvivenza.
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> Ma come dice Mattia, è importante insegnare che la violenza dev'essere un'eccezione e non la regola. Uccidendo la apprendi come regola, il che può anche avere senso in una società che per vivere ha bisogno di uccidere (indirettamente il nostro sistema, la nostra economia, è responsabile della morte di milioni di animali e di uomini) ma secondo me è importante sottolineare che, benché allo stato delle cose non si possa fare a meno della violenza, essa resta un'imperfezione, una macchia sulla coscienza dell'umanità.
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> Per cui se regalassi a mio figlio un fucile gli spiegherei che serve a difendersi, non ad amazzare gratuitamente, e per esercitarsi si spara ai bersagli e non alle lucertole.
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La regola in questo caso sarebbe "uccidere gli animali per mangiarseli" non "la violenza va bene sempre"
> > Io tra l'altro da piccolo uccidevo le mosche per puro divertimento, una volta feci una gara con un mio coetanero a chi ne uccideva di più.
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> Tutti i bambini ad un certo punto manifestano tendenze sadiche, diciamo sperimentali, ma non è un buon segno se perdurano.
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Delle delle mosche fondamentalmente non interessa un cazzo a nessuno, nemmeno agli stessi animalisti. E' sbagliato dire che essere umani e animali sono uguali, ma è anche sbagliato dire che tutti gli animali sono degni di vivere allo stesso modo. Il mio cervello da bambino ha recepito che la mosca è un animale stupido e rompicoglioni quindi se muore o meno non mi interessa. Probabilmente se mi fossi messo ad ammazzare conigli mi avrebbero portato dallo psichiatra.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: Caccia e pescaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-09 17:16:50.0 alle 2019-04-09 17:16:50.0Scritto da: Rick Sanchez
> Dovrebbero essere parte integrante dell'educazione di chiunque, soprattutto dei maschi, fin da piccoli. Non dico che si debba passare il tempo a cacciare e pescare, ma per lo meno avere le basi e averlo fatto qualche volta.
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> Una volta era una cosa naturale, i fiumi e i laghi erano pieni di ragazzini che pescavano e si divertivano facendolo (ricordo il fratellino di Caeleste in riva al lago vicino a casa loro mentre pescava da solo con una canna da pesca di legno e un secchio per i pesci, aveva 10 anni), a casa dovevi aiutare i tuoi genitori a curare gli animali che poi producevano latte, uova e carne e ovviamente dovevi aiutare con la fase di trasformazione dell'animale in cibo, uccisione ed eviscerazione inclusa. Ammazzare il maiale e preparare carne, salami, ecc. era una festa per tutta la famiglia. Se eri poi figlio di un cacciatore avevi anche a disposizione i fucili per imparare a cacciare cinghiali e cervi.
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> Diventavi di sicuro più forte emotivamente, in grado di accettare una cosa orribile come l'uccisione di una creatura pensante al fine della tua sopravvivenza... e se succedeva qualcosa (chessò, il collasso dell'economia, una guerra, ecc) eri anche in grado di prenderti cura di te stesso e della tua famiglia.
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> In quanti oggi sarebbero in grado di sopravvivere ad un periodo di difficoltà? In città quasi nessuno... morirebbero come formiche se chiudessero i supermercati o non avessero soldi per comprare nulla, e quello che è peggio vedrebbero i loro figli morire senza essere capaci di provvedere alle loro necessità.
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> Cose semplici che un bambino di un secolo fa era perfettamente in grado di fare e accettare mentalmente, sono oggi diventate difficili, quasi impensabili e la conoscenza (come si insegue e uccide un animale, come si interpretano le tracce, come si eviscera un animale, come si usano le pelli, ecc) per molti è andata persa (me incluso).
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> Inoltre, cacciare e pescare sono sicuramente preferibili a tenere animali in gabbia per tutta la loro vita per poi mangiarseli. Non che una cosa escluda l'altra, ma quando vai a caccia cacci animali liberi, che hanno passato tutta la loro vita in libertà, e non ti si richiede di convertire boschi in prati.
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> https://thefederalist.com/2019/04/04/hunting-game-...
per una volta do ragione alla wakka
anche mio padre mi ci ha portato e infatti io ho la figa voi no
ma mio padre è un uomo dai sani valori
un partigiano
i fascisti invece non devono toccarle le armi
le armi si possono dare solo a persone sane di mente
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