-
Mattia insegna la democrazia liberale a un finto liberaleFilosofiaPer via della manifestazione a Verona, si è venuta a creare la polemica se quelle persone abbiano o meno il diritto di manifestare le loro idee: no aborto, no unioni civili tra omosessuali, ecc ecc...
Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
"Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
---------------------------------------------
"@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
*https://www.youtube.com/watch?v=p9Vsf2XMdi4&lc=UgyGkngUFzi7R8q2O294AaABAg.8tH866ZRW0a8t_pLsFxtqg
E il video.
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 14:17**-
Re: Mattia insegna la democrazia liberale a un finto liberaleFilosofiaScritto daNon Autenticatoil 2019-04-11 14:45:13.0 alle 2019-04-11 14:45:13.0Scritto da: Mattia
> Per via della manifestazione a Verona, si è venuta a creare la polemica se quelle persone abbiano o meno il diritto di manifestare le loro idee: no aborto, no unioni civili tra omosessuali, ecc ecc...
>
> Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
>
> Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
>
> "Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
>
> Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
>
> Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
>
>
> ---------------------------------------------
>
> "@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
>
> Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
> Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
> Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
> Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
>
> Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
> Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
> Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
> Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
> Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
>
> Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
> Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
>
> Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
> La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
> Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
> Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
>
> Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
> Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
> Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
>
> Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
> La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
Gliel'hai contata. Attento che come hanno pizzicato Assange possono arrivare anche a te, e poi chi amministra il forum?
.
.
.
L'incesto è illegale?

-
Re: Mattia insegna la democrazia liberale a un finto liberaleFilosofiaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Per via della manifestazione a Verona, si è venuta a creare la polemica se quelle persone abbiano o meno il diritto di manifestare le loro idee: no aborto, no unioni civili tra omosessuali, ecc ecc...
> >
> > Rick Du Fer (un filosofo che si definisce liberale) sostiene che il diritto a manifestare questo pensiero ci sia, ma metterlo in atto invece no. Riprende il concetto che Popper non voleva ostacolare la manifestazione del pensiero illiberale, ma la sua concretizzazione. Rick Du Fer vede nella manifestazione di Verona non una semplcie manifestazione del pensiero, ma una manifestazione politica (appoggiata da più politici) che va nella direzione della concretizzazione.
> >
> > Allora mi sono buttato nei commenti e provocatoriamente ho scritto.
> >
> > "Io ad esempio vorrei legalizzare la pedofilia consensuale. Posso dirlo? Si. Posso farlo? Si. Si chiama DEMOCRAZIA LIBERALE."
> >
> > Qualcuno mi ha risposto che posso dirlo ma non posso farlo.
> >
> > Allora ho tappetizzato sia lui che tutto il sistema di pensiero di questi finti liberali.
> >
> >
> > ---------------------------------------------
> >
> > "@Fabrizio Falconfab il tuo commento dimostra la malafede di chi sostiene che la democrazia abbia dei limiti, limiti che ovviamente sono del tutto arbitrari, perché vengono fissati dalle tue personali opinioni. Allora facciamo che ti prendi un casa a Predappio e poi decidi te da solo come devono essere le leggi e tutti zitti.
> >
> > Le regole della democrazia mi sembrano chiare.
> > Se io riesco a convincere la maggioranza della popolazione della bontà di un'idea, allora quell'idea può diventare legittimamente legge. È la popolazione nel suo insieme che decide, non tu da solo.
> > Le regole non si cambiano a piacimento per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.
> > Io mi devo sopportare le vostre stupide leggi antipedofile perché sono sostenute dalla maggioranza, ma se un giorno la maggioranza della popolazione la penserà come me, allora toccherà a te sopportare le mie di leggi, così come io ho sopportato le tue per anni.
> >
> > Come cambierei io le leggi? Sostituirei la legge dell'età del consenso con una legge più intelligente, la cui idea sarebbe comunque quella di punire gli abusi sessuali sui bambini.
> > Quindi puoi anche evitare di parlare di "mostri", perché io non ho mai detto che voglio liberalizzare gli abusi sessuali sui bambini... voglio soltanto una legge che persegue questo scopo in maniera migliore di quello che fa la legge attuale.
> > Invece di essere basata sull'idea fallace che sotto i 14 anni è sempre un abuso sessuale, la legge che ho in mente partirebbe dal presupposto che l'abuso sessuale ci possa essere sia sopra che sotto i 14 anni, perché questo semplicemente non dipende dall'età dei due.
> > Un rapporto con 12enne può essere consensuale, mentre quello con un 15enne un abuso sessuale.
> > Con la legge che ho in mente io i giudici potrebbero giudicare caso per caso... ed è proprio questo quello che voi non volete, perché a voi piace la caccia alle streghe. Siete uguali agli omofobi: volete punire i pedofili perché pedofili, non perché fanno male a qualcuno.
> >
> > Veniamo al punto. La legge contro gli abusi sessuali sui bambini si può modificare? Sì, come tutte le leggi. Non è scritta nei 10 comandamenti, non è una legge divina. Gli antipedofili non hanno niente di divino, sono dei poveri stronzi con un QI basso.
> > Quindi se la legge si può cambiare, io devo poter argomentare il perché... perciò la libertà di parola deve essermi garantita al 100%. Invece ci sono degli stronzi che vogliono creare leggi per tappare la bocca a chi la pensa come me, forse perché in fondo anche loro capiscono che la logica è dalla mia parte.
> >
> > Per concludere, da sostenitore convinto della democrazia liberale so bene che la democrazia liberale prevede dei diritti inviolabili (altrimenti sarebbe una democrazia illiberale), quindi non è che si possono fare tutte le leggi che si vogliono: alcune leggi non si possono fare.
> > La costituzione delle democrazie liberali infatti contiene i cosiddetti "diritti dell'uomo e del cittadino", che sono una serie di diritti fondamentali che hanno lo scopo di evitare che lo stato possa commettere atti di tirannia verso le persone o che una maggioranza di cittadini possa commettere atti di tirannia verso una minoranza.
> > Tra i diritti fondamentali dall'uomo e del cittadini non ci sono l'aborto, le unioni civili per gli omosessuali, ecc ecc.... mentre c'è la libera manifestazione del pensiero e la libertà di stampa.
> > Quindi chi non vuole le unioni civili per gli omosessuali non è un criminale, mentre chi vuole tappare la bocca a chi non vuole le unioni gay invece lo è. Siete voi finiti liberali i criminali!
> >
> > Nella costituzione però c'è anche scritto che nessuno deve essere discriminato per l'orientamento sessuale, quindi anche chi vuole creare leggi per discriminare gli omosessuali (tipo "gli omosessuali non possono fare i docenti") o per limitare la loro libertà ("i rapporti omosessuali devono essere illegali") è un criminale, solo che il matrimonio non è un diritto umano. Cioè, uno volendo potrebbe anche togliere il matrimonio tra uomo e donna. È solo una stupida legge. Toglierla o non averla non significa non rispettare i diritti dell'uomo.
> > Perché voi finti liberali non parlate mai del fatto che l'incesto è illegale? Lo sai che in molti stati europei uno può finire in galera se fa sesso con sua sorella?
> > Io, da liberale, sono favorevole alle unioni civili per gli omosessuali, ma non mi sembra che il problema del mondo sia questo. Ci sono problemi più importanti, come appunto il fatto che ci sono persone che vengono private del loro diritto fondamentale alla libertà: gli incestuosi e i pedofili. Fuori dall'Europa, anche gli omosessuali se la passano piuttosto male. La priorità è occuparsi degli omosessuali fuori, perché in Europa non c'è nessuna legge che impedisce agli omosessuali l'esercizio della loro libertà fondamentali.
> >
> > Il problema di voi finti liberali è che non sapete nemmeno cosa sia il liberalismo. Vi mancano proprio le basi. Pensate che i diritti positivi che difendete per moda siano più importanti dei diritti negativi che stanno alla base di uno stato liberale.
> > La libertà di pensare e dire che le unioni civili omosessuali siano sbagliate è più importante della libertà degli omosessuali di sposarsi."
>
> Gliel'hai contata.
Forse volevi dire "cantata".
> Attento che come hanno pizzicato Assange possono arrivare anche a te, e poi chi amministra il forum?
Ho già nominato il trollino come subentrante.
> L'incesto è illegale?

Si.
E lo è in due degli stati più civilizzati del mondo: Svizzera e Germania.
https://www.tio.ch/svizzera/cronaca/677068/l-inces...
... ma anche in altri paesi europei (in Italia solo se suscita pubblico scandalo).
È questo il punto: questi finti liberali difendono supposti diritti per moda, ma non sanno nemmeno cosa è il liberalismo, la sua storia, i diritti centenari e fondamentali a esso legati.
Non si informano e non esplorano le falle del diritto europeo.
La legge contro l'incesto è una di queste falle, una cosa inaccettabile in delle democrazia liberali: questi finti liberali dovrebbero battersi prima di tutto contro questo.
Paradossalmente per loro è inaccettabile che un omosessuale non possa sposarsi, ma nessuno solleva il fatto che se due fratelli omosessuali fanno sesso tra loro possono finire in galera... il vero scandalo è questo.
Io posso anche capire che la legge contro l'incesto è stata fatta per prevenire il diffondersi di malattie genetiche, ma oggi non è più necessaria, perché l'incesto non è più una tradizione, ma un'eccezione che si può benissimo tollerare.
Il problema poi non è il sesso in sé, ma il fatto di riprodursi con un proprio famigliare... e dunque non si capisce perché uno che incula la sorella o il fratello dovrebbe finire in galera (cazzo in culo non fa figli).
Tra l'altro vorrei anche ricordare che le donne che fanno figli dopo i 40 anni hanno più probabilità di fare figli down, quindi per coerenza bisognerebbe proibire anche questo.
**Modificato dall'autore il 11.04.2019 15:23**
-
-