Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > https://voat.co/v/multiculturalcancer/3182226 
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> Avevo chiesto a dada come mai la diversità stabilizza gli ecosistemi
O li distrugge. Fai entrare i leoni nella tua fattoria e facci sapere quanto ha stabilizzato l'ecosistema la tua "diversità".
> ma crea instabilità nelle società, e ha eluso la domanda.
A me sembra una cosa ovvia. Con l'inserimento di parti estranee gli individui che fanno parte della società tendono ad alienarsi dagli altri, ad aver paura ad uscire di casa, a considerare tutti potenziali pericoli e quindi a chiedere leggi sempre più dure e sempre più irragionevoli che vanno a loro volta a rafforzare questo sentimenti di astio verso la società stessa. Davvero non ci vuole quel grande salto di fantasia per capirlo... da che mondo e mondo è sempre successo così. Gli estranei sono sempre stati visti con sospetto e, in genere, gli estranei tendono sempre a considerarsi estranei e quindi a non far parte della società ospitante. Questo crea sfiducia, sospetto, crimine, leggi sempre più assurde dettate dalla paura (giustificata), ecc.
Tanto per dire... se vedo un ladro che entra nelle casa del mio vicino posso anche decidere di mettere a repentaglio la mia vita per proteggere la sua proprietà... ma se si tratta di estranei che manco conosco sarei solo uno stupido a farlo. Al massimo chiamo i pulotti e mi godo lo spettacolo a distanza... oppure decido che non sono fatti miei e passo ad altro. Questo a lungo andare e con l'incrementare degli estranei crea l'"effetto città", in cui non sai neanche chi cazzo sono i tuoi vicini di casa, né li saluti se li incontri per strada, né ti senti parte di una comunità. Sono solo stranieri di cui non sai nulla e di cui non ti interessa sapere nulla.
Cosa c'è di difficile nel capire questi concetti banali?