Saprete sicuramente che Salvini (soprannominato Selfini) ama fare i selfie insieme ai cittadini.
I dissidenti stanno sfruttando questa sua qualità per trollarlo.



Comunque, qualche giorno fa è successo quello che vedete in questo video.
Qui c'è un'intervista alla ragazza che spiega meglio il tutto, anche quello che non si vede nelle riprese: un poliziotto le avrebbe detto "la prossima volta ti spezzo le dita".
Le domande interessanti dal punto di vista legale sono le seguenti:
1) Salvini ha mai detto "terroni di merda" o comunque qualcosa che si avvicinasse? La ragazza dice di sì, ma se non fosse vero il video sarebbe stato diffamatorio.
2) Mettiamo pure che il video sia diffamatorio. È legittimo che Salvini ti strappi il telefono di mano e lo dia ai suoi cani dicendo di eliminarlo? Non è forse vero che se ritieni di essere stato diffamato devi querelare e poi in tribunale si decide se si tratta o meno di diffamazione?
3) Lasciamo perdere la questione della diffamazione. Mettiamo che semplicemente non vuoi essere ripreso. Se io vengo ripreso in maniera non consensuale e non voglio che il video venga diffuso in internet, posso chiedere a un poliziotto di obbligare la persona con la videocamera a cancellare il video?
Dal punto di vista legale, a parte la questione "ti spezzo le dita", non mi sembra che siano state fatte cose non corrette. Non penso proprio che ci sia bisogno di andare in tribunale per stabilire che Tizio non voleva essere ripreso, quindi penso che sia di buonsenso una norma che stabilisca che un pubblico ufficiale possa prendere in mano la situazione.
Dal punto di vista politico invece Salvini non fa bella figura, perché avrebbe semplicemente potuto rispondere dicendo "io non ho mai pronunciato quella frase" (ammesso che non l'abbia mai pronunciata), cioè avrebbe potuto rispondere a tono e avrebbe fatto figure migliori.
Perché qui non stiamo parlando di un ragazzino sprovveduto e spaesato, ma di un politico importante che passa il suo tempo in televisione e sui palchi davanti alle folle, quindi è un po' penoso vedere che non riesce a tenere testa a una ragazzina... e debba ricorrere a metodi autoritari.
IMHO un politico non dovrebbe sottrarsi ai dissidenti o utilizzare l'autorità nei loro confronti, ma dovrebbe cercare di rispondere alle loro perplessità con il confronto, anche se dal punto di vista legale possono usare gli strumenti autoritari di cui possono beneficiare tutti i cittadini.
Ammettendo invece che sia vero che in passato diceva cose simili a "terroni di merda", avrebbe potuto e dovuto cogliere l'occasione per scusarsi.
**Modificato dall'autore il 09.05.2019 14:59**