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Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-13 13:19:53.0 alle 2019-05-13 13:19:53.0
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-13 13:46:14.0 alle 2019-05-13 13:46:14.0Trollate totali: 4275Scritto da:
>https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/13/bergam...

>
“l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

"I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
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Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-13 14:17:22.0 alle 2019-05-13 14:17:22.0Scritto da: Rick Sanchez
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> “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
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> Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
>
>https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

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> "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
>
> Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
>
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-13 14:30:06.0 alle 2019-05-13 14:30:06.0Trollate totali: 4275Scritto da:
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> > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> >
> > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> >
> >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> >
> > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> >
> > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
>
> Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
**Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**-
Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-13 14:40:01.0 alle 2019-05-13 14:40:01.0Scritto da: Rick Sanchez
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> > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > >
> > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > >
> > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > >
> > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > >
> > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> >
> > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
>
> È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
>
> La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
>
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> **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-13 15:00:33.0 alle 2019-05-13 15:00:33.0Trollate totali: 4275Scritto da:
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> > > >
> > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > > >
> > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > >
> > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > >
> > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > >
> > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > >
> > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> >
> > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> >
> > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
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> > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
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> No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale ... da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale
Si rivolge ad un politico, pubblicamente, durante la campagna elettorale. /thread
Ripeto: Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
**Modificato dall'autore il 13.05.2019 15:19**-
Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-13 15:30:57.0 alle 2019-05-13 15:30:57.0Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > >
> > > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > > > >
> > > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > > >
> > > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > > >
> > > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > > >
> > > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > > >
> > > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> > >
> > > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > >
> > > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
> > >
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
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> > No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
>
> inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
>
> Si rivolge ad un politico, pubblicamente, durante la campagna elettorale. /thread
>
> Ripeto: Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
No. Persona =/= campagna elettorale
Poi sei libero di darne l'interpretazione che più ti aggrada.
Stranamente non è stato reso noto al momento il responsabile dell'iniziativa. Il sindaco? Il questore? Il capo dei vigili del fuoco? Quel che è certo, è che l'intervento è costasto alla collettività del denaro, e un messaggio che avrebbero letto pochi bergamaschi, è stato adesso scorto da un pubblico ben più allargato, alla faccia del ducetto in felpa.
Poi si fossero trovati davanti i pompieri, un padrone di casa armato e poco disposto a soffermarsi sul perchè degli sconosciuti all'improvviso stessero violando la sua proprietà, magari ci sarebbe stato da ridere.. per non piangere. In fondo grazie alla riforma della legittima difesa, se la sarebbe potuta pure cavere: una "turbativa" tale può risultare più che sufficiente a far scattare il grilletto di qualcuno...-
Re: Prove generali di regimeScritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > > > > >
> > > > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > > > >
> > > > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > > > >
> > > > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > > > >
> > > > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > > > >
> > > > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> > > >
> > > > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > > >
> > > > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
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> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
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> > > No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
> >
> > inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> >
> > Si rivolge ad un politico, pubblicamente, durante la campagna elettorale. /thread
> >
> > Ripeto: Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
>
> No. Persona =/= campagna elettorale
> Poi sei libero di darne l'interpretazione che più ti aggrada.
> Stranamente non è stato reso noto al momento il responsabile dell'iniziativa. Il sindaco? Il questore? Il capo dei vigili del fuoco? Quel che è certo, è che l'intervento è costasto alla collettività del denaro, e un messaggio che avrebbero letto pochi bergamaschi, è stato adesso scorto da un pubblico ben più allargato, alla faccia del ducetto in felpa.
> Poi si fossero trovati davanti i pompieri, un padrone di casa armato e poco disposto a soffermarsi sul perchè degli sconosciuti all'improvviso stessero violando la sua proprietà, magari ci sarebbe stato da ridere.. per non piangere. In fondo grazie alla riforma della legittima difesa, se la sarebbe potuta pure cavere: una "turbativa" tale può risultare più che sufficiente a far scattare il grilletto di qualcuno...
Concordo, quello striscione non c'entra niente con la campagna elettorale, infatti:
1) Non c'è nessun invito a votare questo o quell'altro
2) Non c'è nemmeno scritto "Salvini". C'è scritto solo "Non sei il benvenuto"
... ma ormai si sa che per il faziosissimo Wakko ogni cosa è colpa della sinistra. Non ha ancora capito che i veri autoritaristi sono lui e i suoi amici, che usando la parola magica "traditori della patria" delegittimano ogni opinione diversa dalla loro.
In quanto alle leggi sulla par condicio, sono leggi articolate in vari punti e che hanno lo scopo di dare pari visibilità ai vari partiti politici, in particolare in televisione.
Il centrosinistra ha fatto benissimo a difendere queste leggi, perché senza queste leggi le televisioni e i media verrebbero monopolizzati da due o tre partitoni.
Senza leggi di questo genere si va a finire verso una situazione simile a quella americana, in cui se non sei un milionario o milardario non hai nessuna speranza di diventare presidente.
In Italia invece è diventato vicepresidente del consiglio uno che fino a qualche anno fa vendeva bibite allo stadio.
Senza un'equa ripartizione degli spazi mediatici, tenderebbe a farsi pubblicità solo il partito o il politico con più soldi.
Wakko ha fatto opportuni tagli per far sembrare che fosse sorta la polemica degli striscioni sui balconi e che la sinistra avesse difeso la loro rimozione.
La polemica sollevata riguardava invece la questione dell'equa visibilità in televisione.
Visto che Wakko fa informazione faziosa, ci devo pensare io a incollare l'intero paragrafo... la parte importante è quella sottolineata in fondo.https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio#Norme_s...

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"La legge 22 febbraio 2000, n. 28, a differenza della legge del 1993, disciplina la comunicazione durante l'intero anno e in tutte le campagne elettorali e referendarie. Inoltre introduce i seguenti principi:
le emittenti radiotelevisive devono assicurare a tutti i soggetti politici con imparzialità ed equità l'accesso all'informazione e alla comunicazione politica (art. 2 c. 1);
per comunicazione politica radiotelevisiva s'intende la diffusione sui mezzi radiotelevisivi di programmi contenenti opinioni e valutazioni politiche (art. 2 c. 2);
gli spazi per la comunicazione politica vengano diffusi obbligatoriamente da emittenti privati e pubbliche che operano a livello nazionale;
per messaggi politici autogestiti s'intende la motivata esposizione di un programma o di un'opinione politica; hanno durata da 1 a 3 minuti (per la televisione) e sono trasmessi in appositi contenitori dalla RAI gratuitamente, devono riportare liste e programmi;
per la stampa vige un regime diverso da quello previsto per la radiotelevisione, a causa della diversità del mezzo, per cui sono ammesse solo le forme di messaggio politico elettorale previste dall'art. 7 c. 2: annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi, pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati;
non possono essere resi pubblici risultati di sondaggi nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni (art.
;
l'art. 4 stabilisce il riparto degli spazi tra i soggetti politici:
prima della presentazione delle candidature, sono ripartiti tra i soggetti presenti nelle assemblee da rinnovare, quelli presenti nel Parlamento europeo, o in uno dei due rami del parlamento nazionale,
tra la data di presentazione delle candidature e la chiusura della campagna elettorale, sono ripartiti tra le coalizione o liste in competizione che abbiano presentato candidature in collegi o circoscrizioni che interessino almeno 1/4 degli elettori.
è altresì vietata la presenza di personaggi politici e candidati in programmi che non hanno carattere informativo o di comunicazione politica.
Questa legge è stata aspramente criticata da Silvio Berlusconi, a causa del fatto che gli spazi in televisione sono ripartiti in parti uguali tra tutti i movimenti che si presentano alle elezioni[1], non tenendo conto della rispettiva rappresentatività politica. I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra, secondo cui si riproporrebbe il problema del conflitto d'interessi dell'ex Cavaliere."
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Quindi il centrosinistra ha difeso una legge di equità, non una legge per tirare acqua al suo mulino.
Per quanto riguarda quello che è successo a Bergamo, la questione è più complessa, perché lo striscione è stato messo su una casa disabitata, quindi non è stato affisso dal legittimo proprietario.
Certo, la tempestività con cui è stato rimosso potrebbe far pensare che ci siano dietro motivazioni politiche, in particolare da parte di chi ha segnalato la presenza dello striscione (il parente della ex proprietaria della casa, ora deceduta, ha detto che è stato giusto togliere lo striscione perché loro erano lì per leccare i piedi a Salvini... e come si può tollerare una tale blasfemia durante la messa?).
La decisione è stata presa della questura e noi sostanzialmente non sappiamo un cazzo delle reali motivazioni, possiamo solo fare congetture.
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-14 16:27:19.0 alle 2019-05-14 16:27:19.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > >https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/13/bergam...

> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > > > > >
> > > > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > > > >
> > > > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > > > >
> > > > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > > > >
> > > > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > > > >
> > > > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> > > >
> > > > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > > >
> > > > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
> > >
> > > No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
> >
> > inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> >
> > Si rivolge ad un politico, pubblicamente, durante la campagna elettorale. /thread
> >
> > Ripeto: Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
>
> No. Persona =/= campagna elettorale
Invece sì. Quel cartello è un messaggio politico, indirizzato ad un politico, durante una campagna elettorale. Ergo la legge si applica anche a quello... ed è così vero che la legge è stata applicata.
> Poi sei libero di darne l'interpretazione che più ti aggrada.
Ed è esattamente quello che hanno fatto quelli che hanno applicato la legge. Ringrazia i sinistri liberali.
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Re: Prove generali di regimeScritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
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> > > > > > > >https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/13/bergam...

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> > > > > > >
> > > > > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
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> > > > > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > > > > >
> > > > > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

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> > > > > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > > > > >
> > > > > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > > > > >
> > > > > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> > > > >
> > > > > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > > > >
> > > > > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
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> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
> > > >
> > > > No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
> > >
> > > inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > >
> > > Si rivolge ad un politico, pubblicamente, durante la campagna elettorale. /thread
> > >
> > > Ripeto: Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
> >
> > No. Persona =/= campagna elettorale
>
> Invece sì. Quel cartello è un messaggio politico, indirizzato ad un politico, durante una campagna elettorale. Ergo la legge si applica anche a quello... ed è così vero che la legge è stata applicata.
La questura ha sollevato il problema che lo striscione era su una casa abbandonata e quindi non si capisce chi e a quale titolo l'ha messo.
Sullo striscione non c'era nemmeno scritto "Salvini", tantomeno un invito a votare qualcuno.
> > Poi sei libero di darne l'interpretazione che più ti aggrada.
>
> Ed è esattamente quello che hanno fatto quelli che hanno applicato la legge. Ringrazia i sinistri liberali.
Ripeto, la sinistra ha difeso questo.
"le emittenti radiotelevisive devono assicurare a tutti i soggetti politici con imparzialità ed equità l'accesso all'informazione e alla comunicazione politica"
...e questo c'è scritto chiaramente.
"Questa legge [cioè quella che ho messo appena qui sopra] è stata aspramente criticata da Silvio Berlusconi, a causa del fatto che gli spazi in televisione sono ripartiti in parti uguali tra tutti i movimenti che si presentano alle elezioni[1], non tenendo conto della rispettiva rappresentatività politica. I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra, secondo cui si riproporrebbe il problema del conflitto d'interessi dell'ex Cavaliere."
Domanda semplice: ha fatto un errore il centrosinistra a difendere l'equa rappresentanza delle forze politiche nei media?
**Modificato dall'autore il 14.05.2019 18:56**
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Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-15 13:56:58.0 alle 2019-05-15 13:56:58.0Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > >https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/13/bergam...

> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > > > > > >
> > > > > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > > > > >
> > > > > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > > > > >
> > > > > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > > > > >
> > > > > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > > > > >
> > > > > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> > > > >
> > > > > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > > > >
> > > > > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
> > > >
> > > > No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
> > >
> > > inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > >
> > > Si rivolge ad un politico, pubblicamente, durante la campagna elettorale. /thread
> > >
> > > Ripeto: Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
> >
> > No. Persona =/= campagna elettorale
>
> Invece sì. Quel cartello è un messaggio politico, indirizzato ad un politico, durante una campagna elettorale. Ergo la legge si applica anche a quello... ed è così vero che la legge è stata applicata.
>
> > Poi sei libero di darne l'interpretazione che più ti aggrada.
>
> Ed è esattamente quello che hanno fatto quelli che hanno applicato la legge. Ringrazia i sinistri liberali.
La legge sulla par condicio regola principalmente le comunicazioni politico elettroali e referendarie sugli spazi mediatici, come ti è stato spiegato, ed è una norma di equità che ha scatenato le ire dell'ex cavaliere proprio perchè ridimensionava la sua possibilità di sfruttare a proprio vantaggio le sue tv e i suoi giornali per intortagliela agli italioti che poi lo votavano.
Se hai vissuto in questa nazione durante gli anni del nuovo ventennio, dovresti serbarne un vago ricordo. Ma può darsi che tu abbia dimenticato... o che più semplicemente sia in malafede.
La legge alla quale sembrano piuttosto appellarsi i pubblici ufficiali (dandone un'interpretazione assai larga), è la 26 del 1948 (articolo 72),
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1948/02/06...
I firmatari sono De Gasperi e Scelba, come puoi ben vedere, non i tuoi odiatissimi "sinistri liberali", quindi try again.
La cosa preoccupante è il sodalizio tra il ministro dell'interno e le forze di polizia, sempre più zelanti nel "difenderlo", financo pronte a spingersi ad agire in modo non conforme rispetto alle regole procedurali previstehttps://www.ilpost.it/2019/05/14/striscioni-salvin...

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Re: Prove generali di regimeScritto da:
>https://www.ilpost.it/2019/05/14/striscioni-salvin...

"Fino a oggi, invece, questa preoccupazione non era sembrata sempre prioritaria. Nel giugno dell’anno scorso, per esempio, la polizia aveva identificato alcuni attivisti di Amnesty International che nel corso di un comizio avevano esposto uno striscione in ricordo di Giulio Regeni. Pochi giorni dopo, il 16 giugno, alcuni poliziotti della DIGOS avevano imposto a una manifestazione del Gay Pride di eliminare uno striscione contro Salvini (in questo caso Salvini non era nemmeno presente). Prima ancora un ragazzo era stato fermato per aver esposto un cartello con scritto “Ama il prossimo tuo” a un comizio della Lega."
Questa parte conferma che questa storia in generale non ha niente a che fare con la campagna elettorale.
È un fenomeno che ha una continuità nel tempo e nello spazio.
Vediamo cosa si inventa adesso Wakko.
Comunque la colpa non è di Salvini in sé, ma dei suoi leccapiedi, perché per i leccapiedi di Salvini chi è contro Salvini è un traditore della patria (frase tra l'altro proncunciata esplicitamente dal suo amico Orban, che considera traditori della patria coloro che protestano contro il governo).
Salvini non usa la censura. Si limita ad aizzare le folle leghiste contro tutti quelli che gli stanno sulle palle, che osano criticarlo.
Per esempio continua ad aizzare i suoi leccapiedi contro Fabio Fazio, solo perché la sua trasmissione (che tempo che fa) non lecca il culo al governo.
Comunque sì, la base legislativa sembrerebbe essere questa: art 72 delle legge numero 26.
"Chiunque con qualsiasi mezzo impedisce o turba una riunione di
propaganda elettorale, sia pubblica che privata, e' punito con la
reclusione da uno a tre anni e con la multa da lire 3000 a lire
15.000.
Se l'impedimento proviene da un pubblico ufficiale, la pena e'
della reclusione da due a cinque anni. "
La legge non è dei famigerati sinistri liberali, ma di due democristiani.
Non è che sia sbagliata.
È ovvio che non puoi impedire o ostacolare un comizio elettorale, ma gli striscioni non impediscono e non turbano proprio nulla. Al massimo offendono.
**Modificato dall'autore il 15.05.2019 14:32**
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-15 14:44:32.0 alle 2019-05-15 14:44:32.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> La legge sulla par condicio regola principalmente le comunicazioni politico elettroali e referendarie sugli spazi mediatici
E NON è rivolta solo ai partiti, ma a CHIUNQUE, anche a chi non partecipa alle elezioni. Non puoi apporre cartelli con messaggi politici (per esempio messaggi di disprezzo verso un politico o un partito) durante la campagna elettorale. Non importa se sei o non sei implicato a qualche livello nelle elezioni o nei referendum.
> come ti è stato spiegato, ed è una norma di equità che ha scatenato le ire dell'ex cavaliere
Infatti, è esattamente quello che ho detto, se tu ti fossi preoccupato di leggere quello che ho scritto. E chi è che ha difeso e voluto questa legge? I sinistri.
> Ma può darsi che tu abbia dimenticato... o che più semplicemente sia in malafede.
No, tant'è che l'ho ache scritto. Torna indietro e rileggi:
Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
> La legge alla quale sembrano
La legge è quella del '93, non serve riesumare leggi più vecchie:
“l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> I firmatari sono De Gasperi e Scelba, come puoi ben vedere, non i tuoi odiatissimi "sinistri liberali", quindi try again.
La legge del 1993 a cui faccio riferimento e che giustifica l'azione di rimozione del banner è stata voluta dai sinistri, quindi try again.
> La cosa preoccupante
La cosa preoccupante è che i sinistri non si rendono conto dei danni che fanno. Fanno leggi per fare dispetto a questo o a quello e non si rendono conto che prima o poi quelle stesse leggi saranno usate contro di loro. Proprio come è successo stavolta. Che ti piaccia o no, la legge è uguale per tutti, anche per i sinistri.-
Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-15 14:54:28.0 alle 2019-05-15 14:54:28.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > La legge sulla par condicio regola principalmente le comunicazioni politico elettroali e referendarie sugli spazi mediatici
>
> E NON è rivolta solo ai partiti, ma a CHIUNQUE, anche a chi non partecipa alle elezioni. Non puoi apporre cartelli con messaggi politici (per esempio messaggi di disprezzo verso un politico o un partito) durante la campagna elettorale. Non importa se sei o non sei implicato a qualche livello nelle elezioni o nei referendum.
>
> > come ti è stato spiegato, ed è una norma di equità che ha scatenato le ire dell'ex cavaliere
>
> Infatti, è esattamente quello che ho detto, se tu ti fossi preoccupato di leggere quello che ho scritto. E chi è che ha difeso e voluto questa legge? I sinistri.
>
> > Ma può darsi che tu abbia dimenticato... o che più semplicemente sia in malafede.
>
> No, tant'è che l'ho ache scritto. Torna indietro e rileggi:
> Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
>
> > La legge alla quale sembrano
>
> La legge è quella del '93, non serve riesumare leggi più vecchie:
> “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
>
> Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
>
> > I firmatari sono De Gasperi e Scelba, come puoi ben vedere, non i tuoi odiatissimi "sinistri liberali", quindi try again.
>
> La legge del 1993 a cui faccio riferimento e che giustifica l'azione di rimozione del banner è stata voluta dai sinistri, quindi try again.
>
> > La cosa preoccupante
>
> La cosa preoccupante è che i sinistri non si rendono conto dei danni che fanno. Fanno leggi per fare dispetto a questo o a quello e non si rendono conto che prima o poi quelle stesse leggi saranno usate contro di loro. Proprio come è successo stavolta. Che ti piaccia o no, la legge è uguale per tutti, anche per i sinistri.
Non c'era nessuna campagna elettorale il giugno scorso.
"Fino a oggi, invece, questa preoccupazione non era sembrata sempre prioritaria. Nel giugno dell’anno scorso, per esempio, la polizia aveva identificato alcuni attivisti di Amnesty International che nel corso di un comizio avevano esposto uno striscione in ricordo di Giulio Regeni. Pochi giorni dopo, il 16 giugno, alcuni poliziotti della DIGOS avevano imposto a una manifestazione del Gay Pride di eliminare uno striscione contro Salvini (in questo caso Salvini non era nemmeno presente). Prima ancora un ragazzo era stato fermato per aver esposto un cartello con scritto “Ama il prossimo tuo” a un comizio della Lega."
Try again.
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Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-15 16:36:10.0 alle 2019-05-15 16:36:10.0Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > La legge sulla par condicio regola principalmente le comunicazioni politico elettroali e referendarie sugli spazi mediatici
> >
> > E NON è rivolta solo ai partiti, ma a CHIUNQUE, anche a chi non partecipa alle elezioni. Non puoi apporre cartelli con messaggi politici (per esempio messaggi di disprezzo verso un politico o un partito) durante la campagna elettorale. Non importa se sei o non sei implicato a qualche livello nelle elezioni o nei referendum.
> >
> > > come ti è stato spiegato, ed è una norma di equità che ha scatenato le ire dell'ex cavaliere
> >
> > Infatti, è esattamente quello che ho detto, se tu ti fossi preoccupato di leggere quello che ho scritto. E chi è che ha difeso e voluto questa legge? I sinistri.
> >
> > > Ma può darsi che tu abbia dimenticato... o che più semplicemente sia in malafede.
> >
> > No, tant'è che l'ho ache scritto. Torna indietro e rileggi:
> > Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
> >
> > > La legge alla quale sembrano
> >
> > La legge è quella del '93, non serve riesumare leggi più vecchie:
> > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> >
> > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> >
> > > I firmatari sono De Gasperi e Scelba, come puoi ben vedere, non i tuoi odiatissimi "sinistri liberali", quindi try again.
> >
> > La legge del 1993 a cui faccio riferimento e che giustifica l'azione di rimozione del banner è stata voluta dai sinistri, quindi try again.
> >
> > > La cosa preoccupante
> >
> > La cosa preoccupante è che i sinistri non si rendono conto dei danni che fanno. Fanno leggi per fare dispetto a questo o a quello e non si rendono conto che prima o poi quelle stesse leggi saranno usate contro di loro. Proprio come è successo stavolta. Che ti piaccia o no, la legge è uguale per tutti, anche per i sinistri.
>
> Non c'era nessuna campagna elettorale il giugno scorso.
>
> "Fino a oggi, invece, questa preoccupazione non era sembrata sempre prioritaria. Nel giugno dell’anno scorso, per esempio, la polizia aveva identificato alcuni attivisti di Amnesty International che nel corso di un comizio avevano esposto uno striscione in ricordo di Giulio Regeni. Pochi giorni dopo, il 16 giugno, alcuni poliziotti della DIGOS avevano imposto a una manifestazione del Gay Pride di eliminare uno striscione contro Salvini (in questo caso Salvini non era nemmeno presente). Prima ancora un ragazzo era stato fermato per aver esposto un cartello con scritto “Ama il prossimo tuo” a un comizio della Lega."
>
> Try again.
>
che cazzo discutete con un ignorante fascista oscilloscoparo?
la wakka è più sciocca di una spice girl
se era per me era già bannata
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-15 21:10:33.0 alle 2019-05-15 21:10:33.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > La legge sulla par condicio regola principalmente le comunicazioni politico elettroali e referendarie sugli spazi mediatici
> >
> > E NON è rivolta solo ai partiti, ma a CHIUNQUE, anche a chi non partecipa alle elezioni. Non puoi apporre cartelli con messaggi politici (per esempio messaggi di disprezzo verso un politico o un partito) durante la campagna elettorale. Non importa se sei o non sei implicato a qualche livello nelle elezioni o nei referendum.
> >
> > > come ti è stato spiegato, ed è una norma di equità che ha scatenato le ire dell'ex cavaliere
> >
> > Infatti, è esattamente quello che ho detto, se tu ti fossi preoccupato di leggere quello che ho scritto. E chi è che ha difeso e voluto questa legge? I sinistri.
> >
> > > Ma può darsi che tu abbia dimenticato... o che più semplicemente sia in malafede.
> >
> > No, tant'è che l'ho ache scritto. Torna indietro e rileggi:
> > Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi.
> >
> > > La legge alla quale sembrano
> >
> > La legge è quella del '93, non serve riesumare leggi più vecchie:
> > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> >
> > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> >
> > > I firmatari sono De Gasperi e Scelba, come puoi ben vedere, non i tuoi odiatissimi "sinistri liberali", quindi try again.
> >
> > La legge del 1993 a cui faccio riferimento e che giustifica l'azione di rimozione del banner è stata voluta dai sinistri, quindi try again.
> >
> > > La cosa preoccupante
> >
> > La cosa preoccupante è che i sinistri non si rendono conto dei danni che fanno. Fanno leggi per fare dispetto a questo o a quello e non si rendono conto che prima o poi quelle stesse leggi saranno usate contro di loro. Proprio come è successo stavolta. Che ti piaccia o no, la legge è uguale per tutti, anche per i sinistri.
>
> Non c'era nessuna campagna elettorale il giugno scorso.
Stiamo parlando di questo episodio non di altri.
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Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-15 21:03:31.0 alle 2019-05-15 21:03:31.0Come ho cercato inutilmente di spiegarti, non è la la legge sulla par condicio che trova applicabilità nel caso specifico, bensì un'interpretazione - comunque distorta - della 26, del 1948.
1 - Il messaggio "non sei il benvenuto" esprime disaffezione nei riguardi di una persona, non contenuti inerenti una campagna elettorale; oltretutto messo così, è pure impersonale, perciò...
2 - L'esposizione è avvenuta presso un immobile privato: sei sicuro sia contemplata questa evenienza?
3 - Interventi analoghi si sono verificati ben prima che la campagna elettorale iniziasse.
La legge sulla par condicio a parer mio, era non solo sostanzialmente giusta, ma anche necessaria per impedire ad un soggetto politico di continuare ad abusare dei propri mezzi mediatici a scapito degli altri avversari politici, con i risultati che si son visti.
Anzi spero si riesca ad approvare prima del collasso dell'attuale governo, la legge sul conflitto di interessi, la quale figura nel programma (anche se l'amichetto di Mr. B. sembra avere tutt'altre priorità, che poi cambiano come il tempo).
Pertanto quello che hai scritto l'ho letto, certo; sei tu che non hai colto il senso della mia risposta.
Lo spirito di quella norma era appunto il suddetto, così come quello originario della 26, era di impedire che attacchi vili come quello condotto da Giuliano e la sua banda a Portella della Ginestra non venissero nella giusta misura sanzionati.
"Turbativa" ed "impedimento" quindi, di "una riunione di propaganda elettorale, sia pubblica che privata".
Le non molte sentenze passate reperibili, indicano il seguente orientamento giurisprudenziale:
"Se, quindi, è ammissibile una manifestazione di dissenso, quale espressione del diritto di critica nei confronti del pensiero dell'oratore, essa deve essere rigorosamente mantenuta entro i confini dell'urbanità e della moderazione, senza essere colta a pretesto per dare sfogo alla propria animosità e intralciare il regolare svolgimento della riunione” (Corte d’Appello Catanzaro, sentenza n. 380/2008). L’espressione di un pensiero contrario alle idee politiche dei soggetti che hanno organizzato il comizio elettorale, dunque, non può essere considerata illecita a priori, e ciò in considerazione del valore costituzionale della libertà di manifestazione del pensiero disciplinata dall’articolo 21 della Carta fondamentale, ma solo quando essa di svolga con modalità tali da impedire o turbare la riunione stessahttps://www.ilfoglio.it/politica/2019/05/13/news/s...

Ad ogni modo, il questore, Maurizio Auriemma, confermasse o meno quanto, sapremmo quanta parte di responsabilità per tua somma gioia (o grezzaggine) si potrebbe riversare sul capo degli odiatissimi "sinistri liberali".
Per adesso ha confermato di aver fatto partire lui l'ordine, adducendo motivazioni "di ordine pubblico"https://www.agi.it/cronaca/rimosso_striscione_cont...

"...Per questo siamo intervenuti come facciamo sempre in questi casi per evitare possibili situazioni di tensione..."
Il sindaco si è già smarcato da parte sua.
[img]
https://i0.wp.com/www.lecronachelucane.it/wp-conte...
[/img]
Il viminale, temendo il boomerang, ha fatto circolare una direttiva in cui traccia la linea: gli striscioni dovranno essere rimossi soltanto se provocano grave rischio per lo svolgimento dell’evento e la decisione sarà di esclusiva competenza del funzionario responsabile dell’ordine pubblico che si trova sul luogo del comizio.
Vedremo se l'hanno capita.
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-15 21:11:04.0 alle 2019-05-15 21:11:04.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Come ho cercato inutilmente di spiegarti
Ti ho citato la parte interessata, più di così non so cosa fare.-
Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-16 00:04:38.0 alle 2019-05-16 00:04:38.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Come ho cercato inutilmente di spiegarti
>
> Ti ho citato la parte interessata, più di così non so cosa fare.
Dacci una fonte che conferma che gli striscioni vengono rimossi per la par condicio.
Nel link sopra è spiegato che lo striscione è stato rimosso per questioni di ordine pubblico.https://www.agi.it/cronaca/rimosso_striscione_cont...

... così come gli altri che sono stati tolti fuori dalla campagna elettorale.
Non hai nemmeno messo una fonte che conferma che gli striscioni sulle case private vengono considerati affissi elettorali. Sarebbe una cosa piuttosto strana.-
Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-16 00:07:18.0 alle 2019-05-16 00:07:18.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Come ho cercato inutilmente di spiegarti
> >
> > Ti ho citato la parte interessata, più di così non so cosa fare.
>
> Dacci una fonte
Non mi serve. Ti ho citato una legge che giustifica la rimozione di quegli striscioni. Non importa se quando li hanno tolti hanno pensato a quella oppure no. Quella legge è lì, l'ha voluta la sinistra, l'ha difesa la sinistra, e ora la destra può benissimo appellarsi ad essa. O pensi che le leggi valgono solo quando le vittime sono i destri?
-
Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-16 13:39:00.0 alle 2019-05-16 13:39:00.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Come ho cercato inutilmente di spiegarti
> > >
> > > Ti ho citato la parte interessata, più di così non so cosa fare.
> >
> > Dacci una fonte
>
> Non mi serve.
> Ti ho citato una legge che giustifica la rimozione di quegli striscioni.
Nella tua testa deve essere davvero così.
> Non importa se quando li hanno tolti hanno pensato a quella oppure no.
Potevi suggerirglielo tu al questore: a lui avresti tolto le castagne dal fuoco, e ai "criticoni" la sete col prosciutto!
> Quella legge è lì, l'ha voluta la sinistra, l'ha difesa la sinistra, e ora la destra può benissimo appellarsi ad essa.
Nei casi in cui è applicabile.
> O pensi che le leggi valgono solo quando le vittime sono i destri?
I destri sono caduti vittima della loro stupidità, ancora una volta.
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Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-16 13:21:49.0 alle 2019-05-16 13:21:49.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Come ho cercato inutilmente di spiegarti
>
> Ti ho citato la parte interessata,
Cosa che ho fatto a mia volta, riportandoti
1 - la legge ben precedente a quella sulla par condicio, che specificamente riguarda le turbative o gli impedimenti dei comizi pubblici o privati;
2 - la sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro (che ribadendo un PRINCIPIO COSTITUZIONALE, varrebbe ANCHE rispetto a quella sulla par condicio, nell'assai remoto caso fosse appellabile);
3 - le dichiarazioni dello stesso questore
> più di così non so cosa fare.
Puoi sempre scrivere una missiva al questore, chiedendogli a quale articolo del codice si è rifatto, non ritenessi ancora sufficientemente eloquente la sua dichiarazione.
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Re: Prove generali di regimeScritto daRick SanchezWakkus Horribilisil 2019-05-16 19:13:56.0 alle 2019-05-16 19:13:56.0Trollate totali: 4275Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Come ho cercato inutilmente di spiegarti
> >
> > Ti ho citato la parte interessata,
>
> Cosa che ho fatto a mia volta, riportandoti
>
> 1 - la legge ben precedente a quella sulla par condicio
Tu lo sai vero che se una legge ne estende un'altra senza abrogarla significa che ENTRAMBE sono valide e applicabili?
Quella che ti ho citato io, voluta e difesa dai sinistri liberali per far dispetto a Berlusconi pensando (stupidamente, come fanno di solito i sinistri) che a loro non li avrebbe mai toccati, è perfettamente applicabile nel caso di cui si parla. Quindi esattamente cos'è che stai cercando di dire con tanta difficoltà?
> 2 - la sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro
Ci stai cercando di dire che la legge voluta e difesa dai sinistri liberali per far dispetto a Berlusconi pensando (stupidamente, come fanno di solito i sinistri) che a loro non li avrebbe mai toccati è contraria all'articolo 21 della costituzione? Vuoi dire che i sinistri liberali sostengono leggi anticostituzionali e se ne lamentano quando ad esserne vittime sono loro? Ma va? Sul serio? Chi l'avrebbe mai detto?
> 3 - le dichiarazioni dello stesso questore
Che dicono solo che il manifesto è stato rimosso per questioni di ordine pubblico (fra l'altro installato dopo aver violato l'abitazione di una terza parte, d'altra parte i sinistri liberali non si fanno remore quando si tratta di violare la legge), ma ciò non significa che se non ci fosse stata una questione di ordine pubblico quel manifesto lì poteva starci.
Ripeto: cos'è che stai cercando di dire con tanta difficoltà?-
Re: Prove generali di regimeScritto daNon Autenticatoil 2019-05-16 21:34:53.0 alle 2019-05-16 21:34:53.0Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Come ho cercato inutilmente di spiegarti
> > >
> > > Ti ho citato la parte interessata,
> >
> > Cosa che ho fatto a mia volta, riportandoti
> >
> > 1 - la legge ben precedente a quella sulla par condicio
>
> Tu lo sai vero che se una legge ne estende un'altra senza abrogarla significa che ENTRAMBE sono valide e applicabili?
Certo. A casi diversi. Uno striscione con la scritta "non sei il benvenuto", esposto presso un'abitazione privata, senza simboli politici (e neppure un chiaro riferimento alla persona), non rientra in quella casistica disciplinata dalla legge sulla par condicio, indipendentemente da quanto secondo te non sia così. E neppure ricorrendo alla legge a firma Scelba - De Gasperi, se ne può pretendere la rimozione coatta, per via di una precisa sentenza in questa sede già riportata.
> Quella che ti ho citato io, voluta e difesa dai sinistri liberali per far dispetto a Berlusconi pensando (stupidamente, come fanno di solito i sinistri) che a loro non li avrebbe mai toccati,
Ma te li sogni anche la notte?
> è perfettamente applicabile nel caso di cui si parla.
Glielo hai già fatto presente al questore? Cosa ti ha risposto?
> Quindi esattamente cos'è che stai cercando di dire con tanta difficoltà?
Le mie parole sono limpide. Come lo è altrettanto il fatto che tu non riesca ad accettare la realtà.
> > 2 - la sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro
>
> Ci stai cercando di dire che la legge voluta e difesa dai sinistri liberali per far dispetto a Berlusconi pensando (stupidamente, come fanno di solito i sinistri) che a loro non li avrebbe mai toccati
Solita tiritera..
> è contraria all'articolo 21 della costituzione? Vuoi dire che i sinistri liberali sostengono leggi anticostituzionali e se ne lamentano quando ad esserne vittime sono loro? Ma va? Sul serio? Chi l'avrebbe mai detto?
No. Infatti non è a proposito dell'applicazione DI QUELLA LEGGE che si è arrivati a quel pronuciamento. Ma IN OGNI CASO, a quel principio soggiace ANCHE quella legge.
> > 3 - le dichiarazioni dello stesso questore
>
> Che dicono solo che il manifesto è stato rimosso per questioni di ordine pubblico
OOOH! E' stato difficile ma sembra che tu ce l'abbia fatta!
> (fra l'altro installato dopo aver violato l'abitazione di una terza parte, d'altra parte i sinistri liberali non si fanno remore quando si tratta di violare la legge),
E il mantra continua!
> ma ciò non significa che se non ci fosse stata una questione di ordine pubblico quel manifesto lì poteva starci.
Glielo hai già fatto presente al questore? Cosa ti ha risposto?
> Ripeto: cos'è che stai cercando di dire con tanta difficoltà?
Ripeto: le mie parole sono limpide. Come lo è altrettanto il fatto che tu non riesca ad accettare la realtà.
La direttiva del viminale nel frattempo dovrebbe aver chiarito la linea di condotta.
Peccato per i destri che il boomerang gli sia già ritornato tra capo e collo!
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Re: Prove generali di regimeScritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > >https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/13/bergam...

> > > > >
> > > >
> > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
> > > >
> > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > >
> > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > >
> > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > >
> > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
> > >
> > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
> >
> > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> >
> > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
>
> No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
>
Non so tu chi sia, ma è una bella arrampicata sugli specchi la tua. Se disprezzi il politico è automatico che stai disprezzando anche la sua campagna elettorale. E anche Mattia che dice "non c'era scritto Salvini" che ridicolo
, se vado ad un comizio di Berlusconi ed espongo un cartello "sei un coglione" a chi vuoi che sia indirizzato il messaggio? A mia nonna? 
Certo che ne avete di fantasia..."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Prove generali di regimeScritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da:
> > > > > >https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/13/bergam...

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> > > > > “l’affissione di stampati, giornali murali o altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, è consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale”
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> > > > > Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e legge n. 28 del 2000
> > > > >
> > > > >https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

> > > > >
> > > > > "I tentativi di cambiarla sono naufragati sia per i dubbi dei suoi alleati sia per la durissima opposizione del centrosinistra"
> > > > >
> > > > > Ed ecco un'altra legge dei sinistri liberali, voluta dai sinistri e difesa dai sinistri che si ritorce contro i sinistri.
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> > > > Non è pertinente con la campagna elettorale lo striscione, nè rappresenta un invito ad una scelta di voto.
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> > > È comunque rivolta ad un politico durante una campagna elettorale: inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale
> > >
> > > La censura, oltre che SEMPRE sbagliata, è anche sempre un'arma a doppio taglio, soggetta a millemila comode interpretazioni. Se non volevano che succedesse avrebbero dovuto esimersi dal fare una legge liberticida del genere solo per far dispetto a Berlusconi. Ora è troppo tardi. Ben venuto nel mondo creato dai sinistri liberali.
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> > > **Modificato dall'autore il 13.05.2019 14:30**
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> > No, è il politico che sta svolgendo la sua campagna elettorale. Il messaggio è rivolto alla sua persona, non al suo partito, nè ai messaggi politici di cui si fa promotore.
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> Non so tu chi sia, ma è una bella arrampicata sugli specchi la tua.
Non si sta arrampicando sugli specchi, si sta attenendo ai fatti. Sono proprio coloro che hanno rimosso gli striscioni ad aver detto che non l'hanno fatto per la par condicio, ma per questioni di sicurezza.
Ogni tanto sarebbe il caso di attenersi ai fatti, anziché inventarsi cose.
Per come la vedo io, non esiste nessuna legge che vieta di esporre striscioni di dissenso, quindi i politici in generale (sia di destra che di sinistra che di centro) vanno lasciati fuori.
Sono semplicemente iniziative personali delle forze dell'ordine, che hanno un concetto di "sicurezza" un po' strano.
Difficile dire se fanno queste cose per motivi politici o se davvero sono convinti che quello che fanno lo fanno semplicemente per una questione di sicurezza, ma considerare degli striscioni un problema per la sicurezza è una cosa demenziale.
Certo, potrebbe anche succedere che qualcuno aggredisca qualcuno per uno striscione, ma in tal caso il delinquente è quello che aggredisce.
È come dire che se una donna è vestita sexy, la mandi a casa a cambiarsi perché potrebbe essere stuprata, come se il problema fosse lei e non lo stupratore.
> Se disprezzi il politico è automatico che stai disprezzando anche la sua campagna elettorale. E anche Mattia che dice "non c'era scritto Salvini" che ridicolo
, se vado ad un comizio di Berlusconi ed espongo un cartello "sei un coglione" a chi vuoi che sia indirizzato il messaggio? A mia nonna? 
> Certo che ne avete di fantasia...
A me sembra che ci voglia una gran fantasia per vedere uno striscione del genere come "campagna elettorale".
Mettere uno striscione con scritto "Prima gli italiani, vota lega" con lo stemma della lega è campagna elettorale, mentre mettere uno striscione bianco dove non c'è nemmeno scritto un nome non può essere campagna elettorale.
Il punto che è che il centrosinistra ha difeso una legge giusta, cioè quella sulla par condicio, allo stesso modo in cui anche i due democristiani hanno fatto una legge giusta, cioè quella legge che dice che se impedisci o turbi il ritrovo di un partito commetti un reato.
I politici non c'entrano niente, sono le forze dell'ordine che fanno cagate.
Il problema è che quando diventi un fissato, dai la colpa "ai sinistri liberali" anche per le mosche spiaccicate sul parabrezza.
Le leggi sulla par condicio difese dal centrosinistra sono queste:https://it.wikipedia.org/wiki/Par_condicio

Dimmi che cosa ci sarebbe esattamente di sbagliato, in particolare nella parte su cui ha polemizzato Berlusconi, ovvero la parte che obbliga le televisioni a dare voce a tutte le forze politiche.
Non è stato fatto un dispetto a Berlusconi, perché la mediaset può continuare a dare voce a politici di Forza Italia. Semplicemente si chiede di invitare un po' tutti i politici nei dibatitti o per le interviste.
Non è che ci sia solo la mediaset, c'è anche la7 tanto per fare un esempio.
Queste leggi obbligano Lilli Gruber a invitare un po' tutti, anche Salvini, in maniera tale che gli spettatori possano sentire un po' tutti, anziché monologhi da parte di una forza politica che diffama tutte le altre senza contraddittorio.
Non si tratta di una legge illiberale, ma antiliberista.
Un conto è essere liberali, un conto è essere liberisti e ritenere che chi ha soldi possa comprare tutti i media e monopolizzare l'informazione di un'intera nazione.
Cioè, questa è proprio il tipo di sinistra di cui una nazione ha bisogno, altro che il PD! Forse a quei tempi la sinistra aveva ancora idee di sinistra.
Oggi questo genere di leggi vengono difese dal M5S.
**Modificato dall'autore il 16.05.2019 14:00**
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