Scritto da: Rick Sanchez
> http://www.informationliberation.com/?id=60255 
>
> **Modificato dall'autore il 27.05.2019 23:12**
L'amore è irrazionale, a meno che non sia amore per la logica e la razionalità.
Il filosofo/youtuber Wesa spende gran parte del suo tempo a spiegare perché le persone razionali non si attaccano a delle squadre.
Mi spiego peggio: un conto è amare il paesaggio e il territorio in cui si vive, in altro tifare come un hooligans per una bandiera, facendone praticamente una questione di Italia Vs Francia Vs Inghilterra ecc ecc.... come se fuori dal confine ci fossero i nemici e di qua gli amici.
Il nazionalismo non è semplice amore per il paesaggio e il territorio in cui si vive, ma bensì fare il segno della croce davanti alla bandiera e magari prununciando la frase "dio è con noi, non con la Francia". Se fosse la prima cosa nessuno lo criticherebbe, ma visto che è la seconda cosa le persone che vi afferiscono vengono considerate invasate.
Con quelli più invasati non si può proprio discutere... Lambrenedetto li conosce bene. Gente che solo perché è nata in Italia si è inserita in una setta religiosa secondo cui l'Italia è il meglio del meglio, l'eccellenza... e quando mostri loro quanto più avanti sono altri paesi, il loro mondo crolla e cominciano a insultarti, perché la logica è appunto quella dell'hooliganismo: "dove sono nato io è meglio di dove sei nato tu e se lo neghi ti spacco la faccia".
Lo stesso vale per gli europeisti, giusto per chiarire: non è che diventando tifoso di un'altra bandiera migliori. Ci sono invasati anche tra gli europeisti, gente che se l'UE diventasse una nazione potrebbe prendersi a pieno titolo l'appellattivo "nazionalista".