Dopo giorni di silenzio, Beppe Grillo prende la parola e scende in campo al fianco di Luigi Di Maio con un post sul suo blog. "Dopo due giorni di Radio Maria e musica classica, dico questo: il Movimento ha subito una sconfitta e questo movimento deve reagire a quello che è successo. La diffusione di dichiarazioni che discutono della delusione scaturita dalle urne, come se fosse un calo delle vendite per una multinazionale, è un ferita per me - sottolinea - Luigi non ha commesso un reato, non è esposto in uno scandalo di nessun genere. E’ già eccessiva questa giostra di revisione della fiducia. Deve continuare la battaglia che stava combattendo prima". Per il fondatore del Movimento, "si vince e si perde insieme quando la minaccia non viene da dentro, deve restare chi è ancora in gara, nessuna espiazione".
Voto su Di Maio
Secondo Beppe Grillo, schierato con il vicepremier, il M5S paga anche la lotta alla corruzione. "Vogliono anestetizzarci tutti per liberare la loro regina rinchiusa nella torre: Formigoni - scrive il garante del M5S - Abbiamo fatto la prima legge vera contro i corrotti ed i corruttori, credo che stiamo pagando questo. Si fingono sommelier di questioni economico/finanziarie ma è semplicemente il colpo di coda di quella parte marcia del paese che crede di nascere assolta per diritto ereditario". "Siamo di fronte ad un fenomeno di rigetto dell’Italia peggiore nei confronti del movimento", scrive il fondatore del Movimento.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/05/2...