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    il 2019-05-29 21:40:46.0 alle 2019-05-29 21:40:46.0
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    L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
    ... o per meglio dire, lo fa, ma in maniera impercettibile.

    Utilizzerò la semplice matematica per dimostrarlo, prendendo come parametro i dati italiani.

    Gli stranieri residenti in Italia sono 5'144'440.

    Gli abitanti in Italia sono 60.59 milioni, da cui possiamo sottrarre gli stranieri per trovare quanti italiani: 55'445'560.

    Dalle statistiche mi risulta che il tasso di criminalità degli italiani sia di 4 crimini ogni 1'000 abitanti, mentre quello degli stranieri è pari a 8 crimini ogni 1'000 residenti stranieri.

    Immaginiamo che in Italia non ci siano stranieri: il tasso di criminalità della nazione sarà del 4 per mille.


    Andiamo a calcolare come varia con questi 5 milioni di immigrati.

    Numero di crimini atteso dagli italiani: (55'445'560/1'000) * 4 = 221'782 crimini

    Numero di crimini atteso dagli stranieri: (5'144'440/1'000) * 8 = 41'155 crimini


    Totale crimini: 262'937

    Tasso di criminalità a seguito dell'immigrazione: 262'937/60'590'000 = 4.3 per mille


    Quello 0.3 quanto sarà percepibile? Molto poco. Immaginiamo di raddoppiare il numero di immigrati: si arriverebbe appena al 5 per mille.

    Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
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      il 2019-05-29 22:00:30.0 alle 2019-05-29 22:00:30.0
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      Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
      Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
      "Se tutti facessero così..."

      "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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        il 2019-05-30 02:51:17.0 alle 2019-05-30 02:51:17.0
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        Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
        Scritto da: Ordine
        > Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota

        Se si considerano anche gli irregolari, il dato è che 1 su 5 di loro commette crimini.

        Il dato più pessimistico (recentemente smentito da Salvini) era di 600'000 irregolari.

        Quindi 120'000 crimini attesi, che vanno aggiunti ai 262'937, quindi 382'937.

        Poi, aggiungiamo la popolazione irregolare a quella irregolare: 60'590'000 + 600'000 = 61'550'000.

        382'937/61'550'000 = 6.2 per mille


        Se si considerano anche gli irregolari quindi il tasso di criminalità aumenta del 60%.

        L'immigrazione irregolare quindi comporta un aumento percettibile della criminalità.
        Questo dato dà ragione a Salvini, ma non a chi si scaglia anche contro gli immigrati regolari.

        La differenza tra gli immigrati regolari e quelli irregolari sta nel fatto che i regolari possono avere un lavoro legale, mentre quelli irregolari no... perciò questi ultimi finiscono nella criminalità da strada.

        Comunque, nessuno ha colpa se arrivano gli irregolari, arrivano e basta, senza chiedere il permesso... e l'effetto Dunning-Kruger spinge molti cittadini comodamente seduti davanti al pc o al televisore (con una mano sul cazzo e un'altra sul telecomando) a pensare che sia facile fermarla, ma non è così.


        I dati che ho usato per i calcoli sono stati detti a voce da Daniele Capezzone. Mi sono fidato perché i dati ufficiali in Svizzera sono simili a quelli da lui detti a voce.
        Sei comunque libero di smentirli.
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          il 2019-05-30 10:46:39.0 alle 2019-05-30 10:46:39.0
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          Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da: Ordine
          > > Che cazzo di dati sono? 1/3 dei detenuti nelle carceri sono immigrati senza contare quelli che stanno fuori. E poi perchè i clandestini non bisogna considerarli? Ci sono anche loro sul territorio, non sono mica fantasmini. Ennesimo thread idiota
          >
          > Se si considerano anche gli irregolari, il dato è che 1 su 5 di loro commette crimini.
          >
          > Il dato più pessimistico (recentemente smentito da Salvini) era di 600'000 irregolari.
          >
          > Quindi 120'000 crimini attesi, che vanno aggiunti ai 262'937, quindi 382'937.
          >
          > Poi, aggiungiamo la popolazione irregolare a quella irregolare: 60'590'000 + 600'000 = 61'550'000.
          >
          > 382'937/61'550'000 = 6.2 per mille
          >
          >
          > Se si considerano anche gli irregolari quindi il tasso di criminalità aumenta del 60%.
          >
          > L'immigrazione irregolare quindi comporta un aumento percettibile della criminalità.
          > Questo dato dà ragione a Salvini, ma non a chi si scaglia anche contro gli immigrati regolari.
          >
          > La differenza tra gli immigrati regolari e quelli irregolari sta nel fatto che i regolari possono avere un lavoro legale, mentre quelli irregolari no... perciò questi ultimi finiscono nella criminalità da strada.
          >
          > Comunque, nessuno ha colpa se arrivano gli irregolari, arrivano e basta, senza chiedere il permesso... e l'effetto Dunning-Kruger spinge molti cittadini comodamente seduti davanti al pc o al televisore (con una mano sul cazzo e un'altra sul telecomando) a pensare che sia facile fermarla, ma non è così.
          >
          >
          > I dati che ho usato per i calcoli sono stati detti a voce da Daniele Capezzone. Mi sono fidato perché i dati ufficiali in Svizzera sono simili a quelli da lui detti a voce.
          > Sei comunque libero di smentirli.
          >

          Infatti Salvini non ha mai detto nulla sugli immigrati regolari. Regolare vuol dire che entri in Italia con già un lavoro assicurato quindi questo riduce le possibilità che tu possa commettere crimini

          Comunque visto che ti piacciono i dati questo è un estratto di un articolo abbastanza recente del Sole24ore

          https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-10-02...

          La tendenza degli ultimi anni

          Dunque, anche se l'affermazione che gli immigrati hanno fatto aumentare il tasso di criminalità in Italia non trova conferma nei dati sugli omicidi che abbiamo presentato, è indubbio che il contributo degli stranieri (per l'80 per cento senza permesso di soggiorno) all'attività delittuosa è stato rilevante. Questo si è verificato molto di più nelle regioni centro settentrionali che in quelle meridionali e insulari, per almeno due ragioni. In primo luogo, perché gli immigrati vivono più spesso al Nord. In secondo luogo, perché gli omicidi di mafia e di criminalità organizzata, ancora numerosi dieci anni fa, sono stati commessi quasi esclusivamente da italiani e nel Mezzogiorno. La buona notizia è che dal 2008 il numero di stranieri denunciati o arrestati per omicidio è diminuito.

          La tendenza è continuata anche dal 2014, mentre il numero degli sbarchi dei richiedenti asilo aumentava, suscitando timori e polemiche. È difficile dire se siamo davvero di fronte a una completa inversione di tendenza. In ogni caso è possibile, oltre che augurabile, che il cambiamento in corso sia riconducibile alla lenta integrazione nella società italiana degli strati marginali degli immigrati. Per capire i cambiamenti in corso è tuttavia necessario analizzare anche le vittime, cercare di vedere le caratteristiche delle persone colpite nell'ultimo quarto di secolo dagli italiani e dagli immigrati, chiedersi se, e in che misura, questi ultimi siano stati uccisi e da chi. È quanto faremo nei prossimi due articoli.




          Va quindi anche detto che le statistiche non sono omogenee tra Nord e Sud Italia; essendoci così tanta differenza non ha senso fare un bilancio unico su tutta la Nazione. Qui al Nord il problema immigrazione è molto più percepito rispetto al Sud dove i problemi sono soprattuto causati dagli autoctoni

          **Modificato dall'autore il 30.05.2019 10:50**
          "Se tutti facessero così..."

          "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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      Non Autenticato
      il 2019-05-30 01:04:35.0 alle 2019-05-30 01:04:35.0
      Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
      > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.

      Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
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        il 2019-05-30 03:01:41.0 alle 2019-05-30 03:01:41.0
        Trollate totali: 9886
        Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
        Scritto da:
        > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
        >
        > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.

        Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?

        I dati dicono che i crimini in Italia sono diminuiti negli ultimi X anni (X è un numero di anni consistente, ma non ricordo esattamente quanti). Questo non significa che allora va tutto bene, tutti noi vorremmo un modo utopico senza crimini e rapine violente, ma inviare il messaggio che le cose stiano peggiorando è sbagliato: al contrario, sono migliorate e stanno continuando a migliorare.

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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2019-05-30 11:32:57.0 alle 2019-05-30 11:32:57.0
          Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
          Scritto da: Mattia
          > Scritto da:
          > > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
          > >
          > > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
          >
          > Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?

          Negli anni 80 - ultimo decennio prima dell'invasione - non si sentiva mai parlare di gente rapinata e torturata a casa sua.

          Gli anni 80 sono stati per molti versi un periodo fatuo e insulso, ma è stato anche l'ultiva volta che in Italia si stava bene. Il 1992 è stato l'anno dell'integrazione europea. Coincidenza? Noi di Boyager pensiamo di no.

          > I dati dicono che i crimini in Italia sono diminuiti negli ultimi X anni (X è un numero di anni consistente, ma non ricordo esattamente quanti). Questo non significa che allora va tutto bene, tutti noi vorremmo un modo utopico senza crimini e rapine violente, ma inviare il messaggio che le cose stiano peggiorando è sbagliato: al contrario, sono migliorate e stanno continuando a migliorare.
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            Scritto da
            il 2019-05-30 14:47:35.0 alle 2019-05-30 14:47:35.0
            Trollate totali: 9886
            Re: L'immigrazione non fa aumentare la criminalità di una nazione
            Scritto da:
            > Scritto da: Mattia
            > > Scritto da:
            > > > > Conclusione: gli immigrati regolari in Italia non hanno inciso significativamente sulla probabilità di essere vittime di crimini, così come nemmeno in nazioni con numeri di immigrati simili.
            > > >
            > > > Le rapine in villa con annesse torture una volta non c'erano.
            > >
            > > Questa è la tua impressione personale o una cosa fondata?
            >
            > Negli anni 80 - ultimo decennio prima dell'invasione - non si sentiva mai parlare di gente rapinata e torturata a casa sua.

            Questa è la tua sensazione. Forse se ne parlava di meno, forse semplicemente c'erano meno abitanti e quindi anche meno crimini.

            Popolazione italiana nel 1980: 56.388.481

            Popolazione italiana nel 2019: 60.391.000

            https://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Itali...


            I furti in appartamento nel 1980 erano 212.6 per 100'000 abitanti.
            Se il tasso di furti in appartamento fosse rimasto costante, allora si avrebbero 8'509 furti all'anno in più di cui parlare al TG del 2019 rispetto a quello del 1980.

            Però appunto non ha molto senso parlare di "quanti crimini si sente parlare", ma bisogna considerare quanti crimini ci sono in rapporto alla popolazione.


            Numeri di crimini in Italia per 100'000 abitanti

            Anno 1984

            Borseggi: 118.7

            Furti in appartamento: 212.6

            Scippi: 79.4

            Rapine in abitazioni e negozi: 28.9

            Omicidi: 1.1

            Anno 2006

            Borseggi: 265.7 (+124%)

            Furti in appartamento: 240.3 (+13%)

            Scippi: 36.5 (-54%)

            Rapine in abitazioni e negozi: 35.4 (+22%)

            Omicidi: 0.8 (-27%)


            https://www.poliziadistato.it/statics/45/rapporto_...


            Insomma, parlando di furti a persone fisiche:
            - i borseggi (furto con destrezza nei luoghi pubblici) sono aumentati di molto
            - gli scippi (furti commessi strappando di mano) sono diminuiti di molto
            - rapine e furti in abitazioni sono aumentati di poco

            In compenso, però, la probabilità di essere uccisi è calata.

            Di positivo c'è che dal 2012 al 2018 si è registrata una forte tendenza al calo di vari crimini.

            Anno 2012: numero assoluto di crimini in Italia

            Numero omicidi: 555

            Furti: 1'497'444

            Rapine: 41'281

            Anno 2018: numero assoluto di crimini in Italia

            Numero omicidi: 319 (-43%)

            Furti: 1'189'499 (-21%)

            Rapine: 28'390 (-31%)

            https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/09/06/om...


            **Modificato dall'autore il 31.05.2019 17:39**
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