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"Sei già morto per sapere che non esiste il paradiso?"FilosofiaLa mia risposta.
"Puoi dimostrare che non esiste l'invisibile unicorno rosa?
Non ci sono prove del fatto che esista il paradiso, quindi è facile giungere alla conclusione che sia una favoletta (come tante altre create dagli umani) perché non riescono a capacitarsi della non esistenza.
Le conoscenze scientifiche che abbiamo oggi riguardo al cervello umano rendono poi del tutto improbabile che il nostro io e la nostra coscienza possano esistere senza l'hardware.
Infatti ogni stimolo, ogni emozione, ogni sensazione che proviamo, non è nient'altro che un impulso elettrochimico nel sistema nervoso.
Una volta che l'attività cerebrale si ferma, il tuo io muore con essa.
Non c'è nessun motivo logico e scientifico per sostenere che il tuo io possa esistere al di fuori del tuo cervello.
Qualcuno direbbe forse che i fantasmi sono la prova dell'esistenza dell'anima.
Peccato che questa prova non esista.
Io che mi aggiro spesso anche negli scenari più tenebrosi (tipo, nel bosco di notte) non ho mai visto nessun fantasma e questo è piuttosto strano se consideri quante persone sono morte da quando esiste l'umanità.
Quindi ritengo che quelli che vedono fantasmi sono dei casi psichiatrici... oppure semplicemente persone suggestionate.
Quando ero bambino per colpa di quei programmi spazzatura della mediaset che parlavano di fantasmi, durante la notte ero terrorizzato.
Pensa che riuscive a sentire delle voci nell'acqua che scendeva dalla grondaia.
È questo che intendo con suggestione. Da quando ho realizzato che sono favolette, l'acqua che scende nella grondaia è semplicemente acqua e i rumori che sento nel bosco sono animali + vento."
Aggiungo a questo che il motivo per cui i fantasmi stranamente si vedono sempre di notte e in luoghi tenebrosi è che questi ambienti fanno attivare un senso di paura e di insicurezza che poi suggestionano le nostre sensazioni.
Questo perché quando ci troviamo in un luogo desolato al buio un antico istinto ci fa sentire esposti ai pericoli... tipo, un predatore potrebbe saltarci addosso da qualche angolo buio.
Ogni piccolo rumore che senti ti mette in stato d'allerta, almeno finquando non impari a ignorarli grazie al raziocinio.
Non c'è nessun motivo logico infatti per cui se i fantasmi esistessero non si manifesterebbero in pieno giorno in qualche spiaggia di Ibiza in mezzo al casino e sotto gli occhi di tutti.
**Modificato dall'autore il 19.07.2019 14:09**-
Re: "Sei già morto per sapere che non esiste il paradiso?"FilosofiaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2019-07-21 17:41:35.0 alle 2019-07-21 17:41:35.0Trollate totali: 6492Il paradiso è l'inferno (così come l'idea del purgatorio) sono concetti umani di persone "vive". Ma se senti le testimonianze di persone che hanno avuto un caso di pre-morte O.B.E. (Out Boby Experience) le cose cambiano. Tutti, a prescindere dalla loro cultura e religione, parlano di un tunnel. In fondo alla quale esisterebbe una luce. Vedono il loro corpo steso nella sala operatoria, vedono i medici che sono su di lui/lei, spesso vedono famigliari morti che li salutano. Poi sentono un dolore acuto e si accorgono che sono dentro al corpo. Sono ritornati in vita. Come si potrebbe definire questa esperienza? Una suggestione? No. I fatti che descrivono sono oggettivi: i dettagli della sala operatoria, come sono vestiti i dottori e quello che dicono non può essere una suggestione. Ma se la nostra coscienza e il nostro "Io" muore con la cessazione dell'attività cerebrale, come può essere che tutti abbiano questa esperienza...? Alcuni addirittura ricordano vite passate e portano prove. (leggi il libro di Stevenson: "20 casi a sostegno della reincarnazione"). Io so che possiamo avere un Io o anima distaccato dal corpo. Io stesso, all'inizio degli anni '80 feci un corso di "viaggio astrale", cioè: come uscire dal proprio corpo e visitare altre dimensioni. Effettivamente, attraverso varie tecniche, riuscii a uscire dal corpo. (fu l'unica volta e ultima volta). Ma ebbi la certezza che c'è qualcosa in noi che trascende il nostro corpo. Cosa avviene durante la morte? Il corpo diventa "inanimato", cioè senza anima, e l'anima o lo Spirito lascia il corpo. Non può rimanere perchè il corpo non è più vivo. Ha cessato le sue funzioni vitali. Così questo Spirito accede a una dimensione più sottile: il piano astrale. Ma non rimane in quel luogo molto tempo. Prima o poi si reincarna e ritorna in un corpo "animato", cioè con l'anima. Molti dicono che non sappiamo che cosa sia esattamente la morte, ma i buddisti dicono che la morte è uguale al 100% al sonno. Quando vai a letto tu passi da uno stato di veglia a uno stato di incoscienza. Ma non riesci a capire in quale ESATTO momento tu passi dalla veglia al sonno....
In quel momento tu oltrepassi una soglia.Varchi un altro mondo:sei nel mondo onirico, tanto reale quanto quello reale. Infatti quando ci svegliamo spesso rimaniamo stupiti che era "solo" un sogno. Si dice: "sembrava così reale, era così coinvolgente..." Allora: se io e te ci incontrassimo in un sogno e io ti dicessi: "guarda che questa non è la realtà ma un sogno" tu stenteresti a credermi. "Nulla si crea e nulla si distrugge, ma TUTTO si trasforma". La morte è una illusione ma noi siamo così attaccati a questo corpo fisico che abbiamo perso la capacità di sentire la nostra anima.
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Re: "Sei già morto per sapere che non esiste il paradiso?"FilosofiaScritto daNon Autenticatoil 2019-07-21 19:29:11.0 alle 2019-07-21 19:29:11.0Scritto da: SAMURAI
> Il paradiso è l'inferno (così come l'idea del purgatorio) sono concetti umani di persone "vive". Ma se senti le testimonianze di persone che hanno avuto un caso di pre-morte O.B.E. (Out Boby Experience) le cose cambiano. Tutti, a prescindere dalla loro cultura e religione, parlano di un tunnel. In fondo alla quale esisterebbe una luce. Vedono il loro corpo steso nella sala operatoria, vedono i medici che sono su di lui/lei, spesso vedono famigliari morti che li salutano. Poi sentono un dolore acuto e si accorgono che sono dentro al corpo. Sono ritornati in vita. Come si potrebbe definire questa esperienza? Una suggestione? No. I fatti che descrivono sono oggettivi: i dettagli della sala operatoria, come sono vestiti i dottori e quello che dicono non può essere una suggestione. Ma se la nostra coscienza e il nostro "Io" muore con la cessazione dell'attività cerebrale, come può essere che tutti abbiano questa esperienza...? Alcuni addirittura ricordano vite passate e portano prove. (leggi il libro di Stevenson: "20 casi a sostegno della reincarnazione"). Io so che possiamo avere un Io o anima distaccato dal corpo. Io stesso, all'inizio degli anni '80 feci un corso di "viaggio astrale", cioè: come uscire dal proprio corpo e visitare altre dimensioni. Effettivamente, attraverso varie tecniche, riuscii a uscire dal corpo. (fu l'unica volta e ultima volta). Ma ebbi la certezza che c'è qualcosa in noi che trascende il nostro corpo. Cosa avviene durante la morte? Il corpo diventa "inanimato", cioè senza anima, e l'anima o lo Spirito lascia il corpo. Non può rimanere perchè il corpo non è più vivo. Ha cessato le sue funzioni vitali. Così questo Spirito accede a una dimensione più sottile: il piano astrale. Ma non rimane in quel luogo molto tempo. Prima o poi si reincarna e ritorna in un corpo "animato", cioè con l'anima. Molti dicono che non sappiamo che cosa sia esattamente la morte, ma i buddisti dicono che la morte è uguale al 100% al sonno. Quando vai a letto tu passi da uno stato di veglia a uno stato di incoscienza. Ma non riesci a capire in quale ESATTO momento tu passi dalla veglia al sonno....In quel momento tu oltrepassi una soglia.Varchi un altro mondo:sei nel mondo onirico, tanto reale quanto quello reale. Infatti quando ci svegliamo spesso rimaniamo stupiti che era "solo" un sogno. Si dice: "sembrava così reale, era così coinvolgente..." Allora: se io e te ci incontrassimo in un sogno e io ti dicessi: "guarda che questa non è la realtà ma un sogno" tu stenteresti a credermi. "Nulla si crea e nulla si distrugge, ma TUTTO si trasforma". La morte è una illusione ma noi siamo così attaccati a questo corpo fisico che abbiamo perso la capacità di sentire la nostra anima.
Mi piacerebbe che fosse così ma i casi di esperienze OBE pre morte sono scarsamente documentati. Da quando hano iniziato a cercare di osservarli scientificamente non se ne sono più verificati.-
Re: "Sei già morto per sapere che non esiste il paradiso?"FilosofiaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2019-07-24 15:58:10.0 alle 2019-07-24 15:58:10.0Trollate totali: 6492https://www.vialattea.net/content/3519/

Il libro dei misteri svelati (Edizioni Castelvecchi, Roma 2010) dedicato alle esperienze fuori dal corpo (OBE) e alle esperienze di pre-morte (NDE). Spero sia utile al lettore per soddisfare la sua curiosità relativamente a questi strani fenomeni.
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