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    Rick Sanchez
    Wakkus Horribilis
    il 2019-07-19 22:46:52.0 alle 2019-07-19 22:46:52.0
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    Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
    https://www.imolaoggi.it/2019/07/17/m5s-come-hanno...

    P.S. Ursula Von Der Leyen , come ricordato da Gianandrea Gaiani , da ministro della difesa tedesco scrisse nel libro bianco 2016 : “la Germania , superando vecchi preconcetti ( 2 guerra mondiale e nazismo sarebbero vecchi preconcetti) , nutre l’ ambizione di assumeere le redini anche militari e non solo economiche dell’ Europa.”

    Cari 5 stelle avete messo questa signora sul tetto della UE. Non finirà bene.
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      il 2019-07-20 02:21:43.0 alle 2019-07-20 02:21:43.0
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      Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
      Scritto da: Rick Sanchez
      > https://www.imolaoggi.it/2019/07/17/m5s-come-hanno...
      >
      > P.S. Ursula Von Der Leyen , come ricordato da Gianandrea Gaiani , da ministro della difesa tedesco scrisse nel libro bianco 2016 : “la Germania , superando vecchi preconcetti ( 2 guerra mondiale e nazismo sarebbero vecchi preconcetti) , nutre l’ ambizione di assumeere le redini anche militari e non solo economiche dell’ Europa.”
      >
      > Cari 5 stelle avete messo questa signora sul tetto della UE. Non finirà bene.


      A te sembra una cosa seria estrapolare un passaggio da un libro senza leggere il libro intero? Senza avere nemmeno la possibilità di verificare che il virgolettato sia corretto, oltre al fatto che ovviamente una frase va letta nel contesto.

      Comunque sia, se anche fosse vero, cosa vuoi che gliene freghi di queste cose a una persona che non segue un'ideologia dogmatica?
      Spero che non debba pensarci uno svizzero a spiegarti che l'Italia una volta non esisteva, così come non esisteva la Svizzera.
      La cartina d'Europa è continuamente cambiata nel corso della storia.

      Alle persone che non sono fissate su questi temi, che non ritengono che i confini siano tipo disegnati da DIO, di queste cose se ne fregano.
      Quello che conta è che qualsiasi sia il confine in cui (non per scelta) sei nato, tu abbia cibo, da bere, un tetto sopra la testa, vestiti e la libertà di seguire le tue vocazioni.

      Mettiamo che un tuo lontano parente del 2500 riesca a contattarti dal futuro e ti dica: "Noi viamo nella repubblica germanica e abbiamo più acqua, più cibo, più vestiti, più tecnologia, meno corruzione... rispetto a quello che avevate voi italiani nel 2019" e argomenta la sua posizione con dei dati verificabili.
      Come gli risponderesti?

      Arrivo al punto: le questioni di cui si occupa il M5S (alcune delle quali sono state realizzate, alcune delle quali sono ancora da realizzare) sono di fondamentale importanza per l'Italia e tranne loro nessuno se ne sta occupando veramente.
      Il 90% delle riforme finora fatte sono a opera del M5S (non della lega) stando a ciò che dicono alcune persone che raccomandano di consultare il sito del parlamento italiano.

      Uno può anche non essere d'accordo con queste riforme, ma loro sono stati votati per queste cose e ci stanno lavorando, a differenza di Salvini che è solo un chiaccherone e che ha così tanto seguito solo perché passa le sue giornate a fare comizi con slogan generici, tipo "io sto con gli italiani".

      Non è che il M5S sia proprio una cosa molto seria, ma date le circostanze...
      E fare opposizione con cose irrilevanti, del tutto ideologiche, può funzionare con l'elettore medio, ma poi devi fare i conti con chi ti chiede sulla base di cosa ritieni che l'Italia in cui vivi oggi, con i suoi confini, sia illuminata da DIO... e perché le persone del passato non possano ritenere demoniaci i confini di oggi (più grandi o più piccoli che siano).

      Non serve andare troppo lontano: ai tempi in cui Salvini rappresentava un altro elettorato, Roma era ladrona e la festa della repubblica una schifezza.
      Oggi invece festeggia la festa della Repubblica e tutto questo è finito nel dimenticatoio.

      Basta una sola persona in questo caso per dimostrare il relativismo dei confini.





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        Rick Sanchez
        Wakkus Horribilis
        il 2019-07-20 04:03:19.0 alle 2019-07-20 04:03:19.0
        Trollate totali: 4275
        Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
        Scritto da: Mattia
        > A te sembra una cosa seria estrapolare un passaggio da un libro senza leggere il libro intero?

        Se è quello che ha detto non vedo come un contesto diverso possa cambiare il significato di quelle parole. Che la Germania voglia il controllo dell'Europa e delle sue istituzioni si è già visto quindi è anche in linea con quello che hanno fatto fin'ora.

        > Comunque sia, se anche fosse vero, cosa vuoi che gliene freghi di queste cose a una persona che non segue un'ideologia dogmatica?

        Tipo che a casa mia comando io e non qualcuno a Bruxelles? Sarebbe un'ideologia dogmatica voler controllare i propri confini, la propria moneta e le proprie leggi anziché delegare la cosa ad un'istituzione sovranazionale che non risponde di fatto a nessuno e quindi non è nemmeno lontanamente democratica?

        > Spero che non debba pensarci uno svizzero a spiegarti che l'Italia una volta non esisteva, così come non esisteva la Svizzera.

        Infatti, cosa ci abbiamo guadagnato?

        Prima dell'unione d'Italia c'erano degli staterelli relativamente piccoli, e prima ancora c'erano le città-stato.

        Ora, in una città di 10'000 abitanti il mio voto ha un certo peso, in una nazione di 30 milioni di adulti il mio voto non vale quasi un cazzo, figurarsi nell'Europa intera.

        Non solo, ma se voglio comunicare le mie idee a tutti i cittadini della mia cittadina posso farlo, 10'000 persone non sono poi tantissime. Se invece voglio comunicare con 30 milioni di persone allora è meglio che sia ricco o comunque famoso oppure ciccia. Alla fine ti ritrovi con una situazione stile USA dove solo i super-ricchi possono diventare presidenti perché sono gli unici a potersi permettere enormi e costosissime campagne elettorali.

        C'è poi un altra questione tutt'altro che secondaria... i miei concittadini vivono nella mia stessa zona, sanno quali sono le problematiche della mia area e sanno quindi dove è meglio concentrare le risorse che abbiamo e quali progetti invece sono dannosi per noi. Quando c'è stata l'unione di questi staterelli hanno cominciato a comandare le grandi città (vedi ad esempio Venezia che controllava un'area immensa) e quelle se ne fregavano delle problematiche che aveva la gente che viveva nelle montagne o comunque nelle cittadine che una volta erano indipendenti. Volevano fare una strada perché a Venezia faceva comodo per poter vendere la loro roba? La facevano, anche se questo significava la distruzione di un'intera vallata e l'eliminazione di intere aree che avevano la loro lingua, le loro tradizioni, la loro storia, ecc.

        Quindi come vedi non si tratta proprio per nulla di un'ideologia dogmatica, ma di cose che hanno conseguenze più che reali per moltissime persone. I confini sulle cartine non sono solo disegni, sono limiti che proteggono le popolazioni dalla loro stessa distruzione e onestamente solo un idiota che non sente di appartenere a nulla come 84 (perché è un meticcio che sa benissimo di essere fuori posto ovunque vada, e per questo può ringraziare i suoi due genitori degenerati) può non capirlo.

        **Modificato dall'autore il 20.07.2019 04:06**
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          Non Autenticato
          il 2019-07-20 15:56:17.0 alle 2019-07-20 15:56:17.0
          Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
          > Ora, in una città di 10'000 abitanti il mio voto ha un certo peso, in una nazione di 30 milioni di adulti il mio voto non vale quasi un cazzo, figurarsi nell'Europa intera.
          >
          > Non solo, ma se voglio comunicare le mie idee a tutti i cittadini della mia cittadina posso farlo, 10'000 persone non sono poi tantissime. Se invece voglio comunicare con 30 milioni di persone allora è meglio che sia ricco o comunque famoso oppure ciccia. Alla fine ti ritrovi con una situazione stile USA dove solo i super-ricchi possono diventare presidenti perché sono gli unici a potersi permettere enormi e costosissime campagne elettorali.

          Innamorato

          E qualsiasi iniziativa per mettere insieme risorse per raggiungere obiettivi non alla portata degli staterelli deve basarsi sul rispetto assoluto degli stessi.

          > C'è poi un altra questione tutt'altro che secondaria... i miei concittadini vivono nella mia stessa zona, sanno quali sono le problematiche della mia area e sanno quindi dove è meglio concentrare le risorse che abbiamo e quali progetti invece sono dannosi per noi. Quando c'è stata l'unione di questi staterelli hanno cominciato a comandare le grandi città (vedi ad esempio Venezia che controllava un'area immensa) e quelle se ne fregavano delle problematiche che aveva la gente che viveva nelle montagne o comunque nelle cittadine che una volta erano indipendenti. Volevano fare una strada perché a Venezia faceva comodo per poter vendere la loro roba? La facevano, anche se questo significava la distruzione di un'intera vallata e l'eliminazione di intere aree che avevano la loro lingua, le loro tradizioni, la loro storia, ecc.

          Una caratteristica della Republica di Venezia è che il governo era interessato principalmente al commercio internazionale lasciando il resto del territorio all'abbandono. L'ho letto in un articolo che sosteneva che questa è la causa dell'arretramento culturale del territorio Veneto.
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          Non Autenticato
          il 2019-07-20 20:04:28.0 alle 2019-07-20 20:04:28.0
          Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
          Scritto da: Rick Sanchez
          > Scritto da: Mattia
          > > A te sembra una cosa seria estrapolare un passaggio da un libro senza leggere il libro intero?
          >
          > Se è quello che ha detto non vedo come un contesto diverso possa cambiare il significato di quelle parole. Che la Germania voglia il controllo dell'Europa e delle sue istituzioni si è già visto quindi è anche in linea con quello che hanno fatto fin'ora.
          >
          > > Comunque sia, se anche fosse vero, cosa vuoi che gliene freghi di queste cose a una persona che non segue un'ideologia dogmatica?
          >
          > Tipo che a casa mia comando io e non qualcuno a Bruxelles? Sarebbe un'ideologia dogmatica voler controllare i propri confini, la propria moneta e le proprie leggi anziché delegare la cosa ad un'istituzione sovranazionale che non risponde di fatto a nessuno e quindi non è nemmeno lontanamente democratica?
          >
          > > Spero che non debba pensarci uno svizzero a spiegarti che l'Italia una volta non esisteva, così come non esisteva la Svizzera.
          >
          > Infatti, cosa ci abbiamo guadagnato?
          >
          > Prima dell'unione d'Italia c'erano degli staterelli relativamente piccoli, e prima ancora c'erano le città-stato.
          >
          > Ora, in una città di 10'000 abitanti il mio voto ha un certo peso, in una nazione di 30 milioni di adulti il mio voto non vale quasi un cazzo, figurarsi nell'Europa intera.
          >
          > Non solo, ma se voglio comunicare le mie idee a tutti i cittadini della mia cittadina posso farlo, 10'000 persone non sono poi tantissime. Se invece voglio comunicare con 30 milioni di persone allora è meglio che sia ricco o comunque famoso oppure ciccia. Alla fine ti ritrovi con una situazione stile USA dove solo i super-ricchi possono diventare presidenti perché sono gli unici a potersi permettere enormi e costosissime campagne elettorali.
          >
          > C'è poi un altra questione tutt'altro che secondaria... i miei concittadini vivono nella mia stessa zona, sanno quali sono le problematiche della mia area e sanno quindi dove è meglio concentrare le risorse che abbiamo e quali progetti invece sono dannosi per noi. Quando c'è stata l'unione di questi staterelli hanno cominciato a comandare le grandi città (vedi ad esempio Venezia che controllava un'area immensa) e quelle se ne fregavano delle problematiche che aveva la gente che viveva nelle montagne o comunque nelle cittadine che una volta erano indipendenti. Volevano fare una strada perché a Venezia faceva comodo per poter vendere la loro roba? La facevano, anche se questo significava la distruzione di un'intera vallata e l'eliminazione di intere aree che avevano la loro lingua, le loro tradizioni, la loro storia, ecc.
          >
          > Quindi come vedi non si tratta proprio per nulla di un'ideologia dogmatica, ma di cose che hanno conseguenze più che reali per moltissime persone. I confini sulle cartine non sono solo disegni, sono limiti che proteggono le popolazioni dalla loro stessa distruzione e onestamente solo un idiota che non sente di appartenere a nulla come 84 (perché è un meticcio che sa benissimo di essere fuori posto ovunque vada, e per questo può ringraziare i suoi due genitori degenerati) può non capirlo.
          >
          > **Modificato dall'autore il 20.07.2019 04:06**

          la scelta scellarata è dei tuoi genitori che non hanno abortito

          ma in effetti loro non potevano sapere che sarebbe venuto fuori un pedofilo fascista fallito
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            Scritto da
            Rick Sanchez
            Wakkus Horribilis
            il 2019-07-20 22:23:19.0 alle 2019-07-20 22:23:19.0
            Trollate totali: 4275
            Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
            Scritto da:
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > Scritto da: Mattia
            > > > A te sembra una cosa seria estrapolare un passaggio da un libro senza leggere il libro intero?
            > >
            > > Se è quello che ha detto non vedo come un contesto diverso possa cambiare il significato di quelle parole. Che la Germania voglia il controllo dell'Europa e delle sue istituzioni si è già visto quindi è anche in linea con quello che hanno fatto fin'ora.
            > >
            > > > Comunque sia, se anche fosse vero, cosa vuoi che gliene freghi di queste cose a una persona che non segue un'ideologia dogmatica?
            > >
            > > Tipo che a casa mia comando io e non qualcuno a Bruxelles? Sarebbe un'ideologia dogmatica voler controllare i propri confini, la propria moneta e le proprie leggi anziché delegare la cosa ad un'istituzione sovranazionale che non risponde di fatto a nessuno e quindi non è nemmeno lontanamente democratica?
            > >
            > > > Spero che non debba pensarci uno svizzero a spiegarti che l'Italia una volta non esisteva, così come non esisteva la Svizzera.
            > >
            > > Infatti, cosa ci abbiamo guadagnato?
            > >
            > > Prima dell'unione d'Italia c'erano degli staterelli relativamente piccoli, e prima ancora c'erano le città-stato.
            > >
            > > Ora, in una città di 10'000 abitanti il mio voto ha un certo peso, in una nazione di 30 milioni di adulti il mio voto non vale quasi un cazzo, figurarsi nell'Europa intera.
            > >
            > > Non solo, ma se voglio comunicare le mie idee a tutti i cittadini della mia cittadina posso farlo, 10'000 persone non sono poi tantissime. Se invece voglio comunicare con 30 milioni di persone allora è meglio che sia ricco o comunque famoso oppure ciccia. Alla fine ti ritrovi con una situazione stile USA dove solo i super-ricchi possono diventare presidenti perché sono gli unici a potersi permettere enormi e costosissime campagne elettorali.
            > >
            > > C'è poi un altra questione tutt'altro che secondaria... i miei concittadini vivono nella mia stessa zona, sanno quali sono le problematiche della mia area e sanno quindi dove è meglio concentrare le risorse che abbiamo e quali progetti invece sono dannosi per noi. Quando c'è stata l'unione di questi staterelli hanno cominciato a comandare le grandi città (vedi ad esempio Venezia che controllava un'area immensa) e quelle se ne fregavano delle problematiche che aveva la gente che viveva nelle montagne o comunque nelle cittadine che una volta erano indipendenti. Volevano fare una strada perché a Venezia faceva comodo per poter vendere la loro roba? La facevano, anche se questo significava la distruzione di un'intera vallata e l'eliminazione di intere aree che avevano la loro lingua, le loro tradizioni, la loro storia, ecc.
            > >
            > > Quindi come vedi non si tratta proprio per nulla di un'ideologia dogmatica, ma di cose che hanno conseguenze più che reali per moltissime persone. I confini sulle cartine non sono solo disegni, sono limiti che proteggono le popolazioni dalla loro stessa distruzione e onestamente solo un idiota che non sente di appartenere a nulla come 84 (perché è un meticcio che sa benissimo di essere fuori posto ovunque vada, e per questo può ringraziare i suoi due genitori degenerati) può non capirlo.
            > >
            > > **Modificato dall'autore il 20.07.2019 04:06**
            >
            > la scelta scellarata è dei tuoi genitori che non hanno abortito

            Ho fatto la bua a 84. In lacrime
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          Scritto da
          il 2019-07-21 03:46:44.0 alle 2019-07-21 03:46:44.0
          Trollate totali: 9887
          Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
          Scritto da: Rick Sanchez
          > > Spero che non debba pensarci uno svizzero a spiegarti che l'Italia una volta non esisteva, così come non esisteva la Svizzera.
          >
          > Infatti, cosa ci abbiamo guadagnato?

          Che puoi spostarti liberamente all'interno di una vasta area. Se domani vuoi andare a vivere in Sicilia lo puoi fare liberamente e mantenendo tutti i tuoi diritti di cittadino.

          In un mondo di città-stato metti un piede fuori dal tuo orto e sei in terra straniera, magari ti chiedono il visto per andare 3 kilometri più in là.

          A meno che le città-stato non creino delle leggi internazionali, cioè sovranazionali, per dare libertà di movimento alle persone.

          Il problema è che il tuo estremismo sicuramente non ti permette nemmeno di concepire la cessione di sovranità, cioè l'adesione degli staterelli a reti internazionali per risolvere i problemi intrinsechi del modello da te proposto.

          Capisco che l'ubriacone di paese si accontenti a passare la sua vita facendo avanti e indietro da casa sua al bar di paese, ma per me che sono un ubriacone con qualche ambizione in più l'unico limite sono i soldi.

          Già i soldi sono un bel limite, non sento il bisogno di aggiungerne altri. Se avessi i soldi, avrei un jet privato e sarei tutti i giorni in giro per l'Europa.
          All'interno della Svizzera, sarei un cittadino ovunque mi sposto nel territorio. Nell'area Schengen (di cui la Svizzera fa parte) potrei spostarmi senza aver bisogno di visti e rotture varie.


          > Prima dell'unione d'Italia c'erano degli staterelli relativamente piccoli, e prima ancora c'erano le città-stato.
          >
          > Ora, in una città di 10'000 abitanti il mio voto ha un certo peso, in una nazione di 30 milioni di adulti il mio voto non vale quasi un cazzo, figurarsi nell'Europa intera.

          Invece sai bene anche tu che il tuo voto non conta niente nemmeno in una nazione piccola.

          Già soli se vai in vacanza con un gruppo di 5 o 6 amici non ci si riesce a mettere d'accordo su cosa fare. Nemmeno all'interno di una coppia (motivo per cui gran parte delle coppie finiscono per separarsi).


          > Non solo, ma se voglio comunicare le mie idee a tutti i cittadini della mia cittadina posso farlo, 10'000 persone non sono poi tantissime. Se invece voglio comunicare con 30 milioni di persone allora è meglio che sia ricco o comunque famoso oppure ciccia. Alla fine ti ritrovi con una situazione stile USA dove solo i super-ricchi possono diventare presidenti perché sono gli unici a potersi permettere enormi e costosissime campagne elettorali.

          Il problema si risolve facendo in modo che la campagna elettorale si svolga interamente sui media nazionali, all'interno dei quali tutti i candidati hanno la stessa visibilità.

          > C'è poi un altra questione tutt'altro che secondaria... i miei concittadini vivono nella mia stessa zona, sanno quali sono le problematiche della mia area e sanno quindi dove è meglio concentrare le risorse che abbiamo e quali progetti invece sono dannosi per noi.

          Questa è l'unico argomento valido che hai portato (e a cui ho pensato anche io), ma è valido solo se per questioni scarsamente interpretabili.

          Un esempio è quello di una nave che affonda: coloro che sono al suo interno hanno tutti un obbiettivo comune universalmente condiviso, cioè quello di uscire salvi dalla nave.
          Le strategie per farlo non sono necessariamente condivise da tutti, ma l'obbiettivo sì.

          Coloro che stanno fuori dalla nave invece se ne possono fregare o addirittura sperare che affondi con tutti gli occupanti, perché magari è nel loro interessi che affondi.

          Peccato che nella realtà politica le cose non sono così binarie e le persone all'interno di uno stesso territorio hanno obbiettivi e interessi che confliggono tra loro.
          Già solo l'esempio della nave è utopico infatti: le persone al suo interno tenderanno a tirarsi cazzotti le une con le altre per uscire prima. Benché tra alcune persone si posa formare una dinamica di gruppo, molte persone tenderanno a pensare solo a sé stesse, calpestando tutti gli altri pur di uscire dalla nave.

          Nella realtà politica è ancora peggio, perché gli argomenti politici sono più divisivi e interpretabili rispetto alla nave che affonda. Tipo, è un bene o un male che si costruisca una fermata della Freccia Rossa nel paesello? Questioni come queste dividono la popolazione in due parti: una parte che non vede l'ora di avere la stazione perché crea un collegamento importante con il resto del mondo (o anche solo perché la Freccia Rossa è una figata) e altri tipo gatto che non la vogliono vedere nemmeno in cartolina.

          Per centrare ancora di più l'argomento, mi basta dire semplicemente che all'interno del paesello non c'è nemmeno una linea condivisa rispetto alla questione: nazionalismo Vs Internazionalismo.
          È vero o no che all'interno del paesello ci sono persone che vogliono mantenere il paesello e altre che vogliono aggregarlo in un nucleo più grande?

          Sto pensando già solo alle aggregazioni dei comuni in Svizzera (che dividono), ma a livello più grande ovviamente c'è la questione europea, dell'UE e di Schengen.
          Noi svizzeri non siamo nell'UE, gli svizzeri non vogliono entrarci, però la maggioranza vuole stare dentro Schengen, mentre una minoranza no.

          La tua retorica è quella di chiamare la parte della popolazione che non concorda con te "traditori della patria", una cosa che ricalca la fallacia del "vero scozzese".
          Fai un esercizio: cerca di trovare argomenti a favore delle posizioni opposte, invece che cercare argomenti solo a favore delle tue.

          Io qualche input te l'ho dato.
          Potrei aggiungere la questione ambientalista: il mare e l'atmosfera non hanno confini e se la città-stato da parte brucia kilogrammi di carbone deturpa anche la mia aria.
          In un sistema internazionale, una volta che si muove verso cause ambientaliste, la pulizia del mare e dell'atmosfera diventa una cosa internazionale, come è giusto che sia.

          Pensa al mondo moderno, alla tecnologia, che collega il mondo intero non solo via aerei (che viaggiano a 800-900 Km/h) e a internet, che sono cose internazionali e richiedono leggi/accordi internazionali.

          La tua forma mentis tende all'estremismo, ma tra l'idea che il mondo debba essere uno stato unico e l'idea che debba essere diviso tra staterelli minuscoli privi di reti internazionali ci sono delle vie di mezzo, come appunto il modello federalista, da me sostenuto.
          La Svizzera per esempio è una confederazione, cioè una nazione fondata sul federalismo, cioè sull'idea che un territorio abbia un'amministrazione centrale ma sia allo stesso tempo diviso in statarelli con una loro autonomia decisionale.

          Ecco, questo è il modello che secondo me va seguito dentro le nazioni e tra le nazioni ci possono essere reti inernazionali, come l'area Schengen.


          **Modificato dall'autore il 21.07.2019 04:30**
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2019-07-21 15:50:37.0 alle 2019-07-21 15:50:37.0
            Re: Quello che hanno votato i tardoni del M5S...
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da: Rick Sanchez
            > > > Spero che non debba pensarci uno svizzero a spiegarti che l'Italia una volta non esisteva, così come non esisteva la Svizzera.
            > >
            > > Infatti, cosa ci abbiamo guadagnato?
            >
            > Che puoi spostarti liberamente all'interno di una vasta area. Se domani vuoi andare a vivere in Sicilia lo puoi fare liberamente e mantenendo tutti i tuoi diritti di cittadino.

            Minghia, ma nui mica lu vugghiamu accà A bocca storta

            > Il problema è che il tuo estremismo sicuramente non ti permette nemmeno di concepire la cessione di sovranità, cioè l'adesione degli staterelli a reti internazionali per risolvere i problemi intrinsechi del modello da te proposto.

            L'adesiuni, ehm l'adesione non dovrebbe comportare una cessione di sovranità, ma solo accordi.

            > > Ora, in una città di 10'000 abitanti il mio voto ha un certo peso, in una nazione di 30 milioni di adulti il mio voto non vale quasi un cazzo, figurarsi nell'Europa intera.
            >
            > Invece sai bene anche tu che il tuo voto non conta niente nemmeno in una nazione piccola.

            Non è vero in quanto ha aggiunto che in una nazione piccola è più facile far conoscere le proprie idee. Ad esempio puoi percorrere il Liechtenstein in lungo e in largo attaccando manifesti alle fermate del pullman negli appositi spazi.

            > Già soli se vai in vacanza con un gruppo di 5 o 6 amici non ci si riesce a mettere d'accordo su cosa fare. Nemmeno all'interno di una coppia (motivo per cui gran parte delle coppie finiscono per separarsi).

            È vero che con due persone ci sono già tre opinioni diverse, ma date N persone, se tutti possono leggere in forma scritta le opinioni di tutti o almeno di chiunque sia interessato a far conoscere le proprie opinioni, ognuno può formarsi una propria opinione più obiettiva che se legge solo Repubblica o Il Giornale.
            Questo però è sempre più difficile al crescere di N.
            Già in una cittadina come Chieri per far conoscere una opinione il solo modo è passare per la stampa locale che dà visibilità solo alle opinioni che la piacciono. Manca cioè una platform, ci sono solo publisher.

            (Apro una parentesi: questo un difetto non da poco nell'implementazione della democrazia, più o meno allo stesso livello del problema del controllo, del modo in cui è fatta la UE o del fatto che negli USA per diventare presidente devi essere multimiliardario - McAfee è solo miliardario e nessuno l'ha cagato. È curioso come di questi difetti nessuno si occupi.)

            > > Non solo, ma se voglio comunicare le mie idee a tutti i cittadini della mia cittadina posso farlo, 10'000 persone non sono poi tantissime. Se invece voglio comunicare con 30 milioni di persone allora è meglio che sia ricco o comunque famoso oppure ciccia. Alla fine ti ritrovi con una situazione stile USA dove solo i super-ricchi possono diventare presidenti perché sono gli unici a potersi permettere enormi e costosissime campagne elettorali.
            >
            > Il problema si risolve facendo in modo che la campagna elettorale si svolga interamente sui media nazionali, all'interno dei quali tutti i candidati hanno la stessa visibilità.

            Vedi la mia parentesi.

            > > C'è poi un altra questione tutt'altro che secondaria... i miei concittadini vivono nella mia stessa zona, sanno quali sono le problematiche della mia area e sanno quindi dove è meglio concentrare le risorse che abbiamo e quali progetti invece sono dannosi per noi.
            >
            > Questa è l'unico argomento valido che hai portato (e a cui ho pensato anche io), ma è valido solo se per questioni scarsamente interpretabili.

            > Nella realtà politica è ancora peggio, perché gli argomenti politici sono più divisivi e interpretabili rispetto alla nave che affonda. Tipo, è un bene o un male che si costruisca una fermata della Freccia Rossa nel paesello? Questioni come queste dividono la popolazione in due parti: una parte che non vede l'ora di avere la stazione perché crea un collegamento importante con il resto del mondo (o anche solo perché la Freccia Rossa è una figata) e altri tipo gatto che non la vogliono vedere nemmeno in cartolina.

            Toglierebbe posti di lavoro alla società che gestisce il servizio di diligenze.

            > Noi svizzeri non siamo nell'UE, gli svizzeri non vogliono entrarci, però la maggioranza vuole stare dentro Schengen, mentre una minoranza no.

            E per starci avete mandato giù la questione delle impronte digitali senza banfare.

            > La tua forma mentis tende all'estremismo,

            È perché la modernazione, l'intermediazione, l'integrazione hanno finora portato a un mondo mediocre e uno potrebbe preferire un mondo per sé (e per ciascuno) perfetto nei suoi quattro metri quadri a un mondo mediocre uguale per tutti.

            > ma tra l'idea che il mondo debba essere uno stato unico e l'idea che debba essere diviso tra staterelli minuscoli privi di reti internazionali ci sono delle vie di mezzo, come appunto il modello federalista, da me sostenuto.

            Infatti sostengo il modello dello stato a grappolo. Comuni raggruppati in regioni raggruppate in stati raggruppati in entità più grandi e così via.

            Ad esempio Chieri, il chierese, il Piemonte, Piemonte-Liguria-Valle d'Aosta-Savoia, Europa.

            (Apro un'altra parentesi. Dal progettone dell'unificazione italiana in poi il Piemonte non ha fatto che declinare e degenerare, e questo degrado è stato portato dal mondo di pensare dgli unificatori, dei massoni, degli integrazionisti, degli internazionalisti, dei progressisti, del tipo di gente che ha partorito la UE: è ovvio che detesti tutti costoro e le loro idee.)

            Però in questo modell a grappolo, più si sale di livello più ci si deve occupare di questioni amministrative e organizzative, e meno di decisioni. Se ad alto livello si propone una norma unificata che però lede i diritti di uno stato, di una regione o di un comune, l'ente leso deve essere libero di non adottarla. Se esiste un esercito comune, devono anche esistere eserciti e milizie locali. Se esiste una moneta comune, devono anche poter esistere monete locali.
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