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Re: Perchè l'Italia non fa più figliScritto daNon Autenticatoil 2019-07-27 03:41:03.0 alle 2019-07-27 03:41:03.0Scritto da: Ordine
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Avessi un account gli spiegherei perché non sono del tutto d'accordo. Concordo più con la conclusione di Metapoitics, che ho postato pagine fa.-
Re: Perchè l'Italia non fa più figliScritto da:
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> Avessi un account gli spiegherei perché non sono del tutto d'accordo. Concordo più con la conclusione di Metapoitics, che ho postato pagine fa.
Spiegalo qui, io l'unica cosa su cui non sono molto d'accordo è sul fatto che bisogna importare gente dell'Est Europa, o meglio, ok ce ne sono diversi che sono ben integrati, ma molti altri sono anche peggio degli africani e dei mediorientali, lo ha detto anche Mattia che in Svizzera hanno più problemi con loro che con extraeuropei
**Modificato dall'autore il 27.07.2019 13:02**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Perchè l'Italia non fa più figliScritto daNon Autenticatoil 2019-07-27 17:34:17.0 alle 2019-07-27 17:34:17.0Scritto da: Ordine
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> > Avessi un account gli spiegherei perché non sono del tutto d'accordo. Concordo più con la conclusione di Metapoitics, che ho postato pagine fa.
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> Spiegalo qui, io l'unica cosa su cui non sono molto d'accordo è sul fatto che bisogna importare gente dell'Est Europa, o meglio, ok ce ne sono diversi che sono ben integrati, ma molti altri sono anche peggio degli africani e dei mediorientali, lo ha detto anche Mattia che in Svizzera hanno più problemi con loro che con extraeuropei
Questo è uno dei motivi.
Più in generale, non penso che la soluzione alla bomba demografica sia contribuirvi riprendendo a crescere anche noi. Sarebbe come avere un frutteto condiviso da più persone, e dato che alcuni danneggiano gli alberi per raccogliere di più e più in fretta, fare altrettanto anche noi col risultato di rovinare il futteto e non avere più da mangiare per tutti.
La diminuzione della popolazione è necessaria e benefica perché al mondo siamo troppi. Quest'opinione è una delle più impopolari, e troverai centinaia di persone pronte a negarla sostenendo che al mondo ci sono ancora risorse per tutti, "il problema è la distribuzione" e tante beate fave non basate sui numeri e sui fatti. A smentire tutti costoro c'è il fatto che i paesi industrializzati, per mantenere il proprio tenore di vita, prelevano risorse in tutto il mondo generando guerre continue. Questo dimostra che europei, nordamericani, giapponesi consumano di più di quanto Europa, Nordamerica e Giappone possono produrre.
Il problema è che l'attuale diminuzione è troppo rapida e andrebbe fenata. Senza cercare il pelo nell'uovo delle motivazioni sociali e individuali, l'edonismo, il divorzio, l'aborto, le difficoltà economiche eccetera, lo stato potrebbe ad esempio dare dei soldi o diminuire le tasse a chi fa un terzo figlio. Far fare qualche figlio in più a chi non ha avuto difficoltà a mettere insieme una famiglia stabile mi sembra un criterio magari non del tutto equo, ma pratico.
Ma non rimpiazzando gli autoctoni con gli stranieri come quei matti rinnegati della sinistra. Non, comne tutto quello che forma lo stato sociale in Italia, limitando le agevolazioni alle solite "categorie deboli".
Un altro grave problema è che mentre noi diminuiamo africani e asiatici aumentano. Non avrei una soluzione chiavi in mano buona per tutti, umana e civile, ma aiutare e commerciare solo con paesi che pongono in atto delle misure sarebbe un inizio, come impedire gli ingressi. Sono comunque certo che qualcuno ha in mente soluzioni più drastiche e aspetta solo il momento in cui l'opinione pubblica occidentale le ritenga accettabili.
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Re: Perchè l'Italia non fa più figliScritto da:
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> > Spiegalo qui, io l'unica cosa su cui non sono molto d'accordo è sul fatto che bisogna importare gente dell'Est Europa, o meglio, ok ce ne sono diversi che sono ben integrati, ma molti altri sono anche peggio degli africani e dei mediorientali, lo ha detto anche Mattia che in Svizzera hanno più problemi con loro che con extraeuropei
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> Questo è uno dei motivi.
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> Più in generale, non penso che la soluzione alla bomba demografica sia contribuirvi riprendendo a crescere anche noi. Sarebbe come avere un frutteto condiviso da più persone, e dato che alcuni danneggiano gli alberi per raccogliere di più e più in fretta, fare altrettanto anche noi col risultato di rovinare il futteto e non avere più da mangiare per tutti.
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> La diminuzione della popolazione è necessaria e benefica perché al mondo siamo troppi. Quest'opinione è una delle più impopolari, e troverai centinaia di persone pronte a negarla sostenendo che al mondo ci sono ancora risorse per tutti, "il problema è la distribuzione" e tante beate fave non basate sui numeri e sui fatti. A smentire tutti costoro c'è il fatto che i paesi industrializzati, per mantenere il proprio tenore di vita, prelevano risorse in tutto il mondo generando guerre continue. Questo dimostra che europei, nordamericani, giapponesi consumano di più di quanto Europa, Nordamerica e Giappone possono produrre.
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> Il problema è che l'attuale diminuzione è troppo rapida e andrebbe fenata. Senza cercare il pelo nell'uovo delle motivazioni sociali e individuali, l'edonismo, il divorzio, l'aborto, le difficoltà economiche eccetera, lo stato potrebbe ad esempio dare dei soldi o diminuire le tasse a chi fa un terzo figlio. Far fare qualche figlio in più a chi non ha avuto difficoltà a mettere insieme una famiglia stabile mi sembra un criterio magari non del tutto equo, ma pratico.
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> Ma non rimpiazzando gli autoctoni con gli stranieri come quei matti rinnegati della sinistra. Non, comne tutto quello che forma lo stato sociale in Italia, limitando le agevolazioni alle solite "categorie deboli".
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> Un altro grave problema è che mentre noi diminuiamo africani e asiatici aumentano. Non avrei una soluzione chiavi in mano buona per tutti, umana e civile, ma aiutare e commerciare solo con paesi che pongono in atto delle misure sarebbe un inizio, come impedire gli ingressi. Sono comunque certo che qualcuno ha in mente soluzioni più drastiche e aspetta solo il momento in cui l'opinione pubblica occidentale le ritenga accettabili.
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Siamo in troppi perchè i Paesi del terzo mondo figliano troppo, ma non è che sia sbagliato PER NOI invertire la rotta e iniziare a crescere o quantomeno a rimanere stabili che poi è la stessa tesi di Metapolics. Uno Stato con troppi vecchi non produce economicamente, inoltre c'è anche da fare un discorso che leggevo l'altro giorno sul blog del Redpillatore, uno Stato in cui le donne sono eccessivamente pretenziose avrà sempre più uomini (quindi una grande fetta della popolazione) frustrati e demotivati a fare una famiglia. E' un caso che il Giappone sia il Paese più vecchio e con più maschi single? Secondo il Redpillatore le donne giapponesi sono molto pretenziose, questo non lo so, a dire il vero pensavo di noi, ma quelle italiane lo sono parecchio.
**Modificato dall'autore il 27.07.2019 18:05**"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Perchè l'Italia non fa più figliScritto daNon Autenticatoil 2019-07-30 16:16:12.0 alle 2019-07-30 16:16:12.0Scritto da: Ordine
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> > > > Avessi un account gli spiegherei perché non sono del tutto d'accordo. Concordo più con la conclusione di Metapoitics, che ho postato pagine fa.
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> > > Spiegalo qui, io l'unica cosa su cui non sono molto d'accordo è sul fatto che bisogna importare gente dell'Est Europa, o meglio, ok ce ne sono diversi che sono ben integrati, ma molti altri sono anche peggio degli africani e dei mediorientali, lo ha detto anche Mattia che in Svizzera hanno più problemi con loro che con extraeuropei
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> > Questo è uno dei motivi.
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> > Più in generale, non penso che la soluzione alla bomba demografica sia contribuirvi riprendendo a crescere anche noi. Sarebbe come avere un frutteto condiviso da più persone, e dato che alcuni danneggiano gli alberi per raccogliere di più e più in fretta, fare altrettanto anche noi col risultato di rovinare il futteto e non avere più da mangiare per tutti.
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> > La diminuzione della popolazione è necessaria e benefica perché al mondo siamo troppi. Quest'opinione è una delle più impopolari, e troverai centinaia di persone pronte a negarla sostenendo che al mondo ci sono ancora risorse per tutti, "il problema è la distribuzione" e tante beate fave non basate sui numeri e sui fatti. A smentire tutti costoro c'è il fatto che i paesi industrializzati, per mantenere il proprio tenore di vita, prelevano risorse in tutto il mondo generando guerre continue. Questo dimostra che europei, nordamericani, giapponesi consumano di più di quanto Europa, Nordamerica e Giappone possono produrre.
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> > Il problema è che l'attuale diminuzione è troppo rapida e andrebbe fenata. Senza cercare il pelo nell'uovo delle motivazioni sociali e individuali, l'edonismo, il divorzio, l'aborto, le difficoltà economiche eccetera, lo stato potrebbe ad esempio dare dei soldi o diminuire le tasse a chi fa un terzo figlio. Far fare qualche figlio in più a chi non ha avuto difficoltà a mettere insieme una famiglia stabile mi sembra un criterio magari non del tutto equo, ma pratico.
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> > Ma non rimpiazzando gli autoctoni con gli stranieri come quei matti rinnegati della sinistra. Non, comne tutto quello che forma lo stato sociale in Italia, limitando le agevolazioni alle solite "categorie deboli".
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> > Un altro grave problema è che mentre noi diminuiamo africani e asiatici aumentano. Non avrei una soluzione chiavi in mano buona per tutti, umana e civile, ma aiutare e commerciare solo con paesi che pongono in atto delle misure sarebbe un inizio, come impedire gli ingressi. Sono comunque certo che qualcuno ha in mente soluzioni più drastiche e aspetta solo il momento in cui l'opinione pubblica occidentale le ritenga accettabili.
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> Siamo in troppi perchè i Paesi del terzo mondo figliano troppo, ma non è che sia sbagliato PER NOI invertire la rotta e iniziare a crescere o quantomeno a rimanere stabili che poi è la stessa tesi di Metapolics.
Secondo me invece dovemmo diminuire finché il territorio di ogni paese riesce a sostenere la popolazione di quel paese.
Per evitare i problemi dovuti all'invecchiamento della popolazione, però, questa diminuzione dovrebbe essere più graduale di com'è attualmente, e il modo di renderla graduale è fare in modo di fare qualche figlio in più.
Questo riguarda l'Europa, gli Stati Uniti, il Giappone. La Cina ha dismesso la politica del figlio unico probabilmente per iniziare a frenare un calo demografico previsto con l'inurbamento (è una mia supposizione) ma i ciesi sono comunque troppi. L'India che io ne sappia non sta prendendo alcun provvedimento (e dire che in India di poveri ce ne sono eh), così come altri paesi, Indonesia, Nigeria, Brasile e così via.
Tutti i paesi in crescita demografica dovrebbero limitarla, pena sanzioni, mentre noi dovremmo rallentare il calo e nel contempo impedire l'immigrazione.
Il problema è che la crescita della popolazione produce una momentanea crescita economica - a spese di problemi che verranno dopo - e politici ed economisti ragionano a breve termine (eccetto i cinesi).
> Uno Stato con troppi vecchi non produce economicamente, inoltre c'è anche da fare un discorso che leggevo l'altro giorno sul blog del Redpillatore, uno Stato in cui le donne sono eccessivamente pretenziose avrà sempre più uomini (quindi una grande fetta della popolazione) frustrati e demotivati a fare una famiglia. E' un caso che il Giappone sia il Paese più vecchio e con più maschi single? Secondo il Redpillatore le donne giapponesi sono molto pretenziose, questo non lo so, a dire il vero pensavo di noi, ma quelle italiane lo sono parecchio.
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