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Ma da quando in quabendare una persona è tortura?"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ma da quando in quaScritto da: Ordine
> bendare una persona è tortura?
Non è tortura se fatto per tempo breve, ma può essere considerata una violazione dei tuoi diritti perché mentre sei bendato non puoi vedere cosa succede intorno a te.
Se un poliziotto ti tira una sberla, tu non puoi vederlo in faccia.
Possono fare qualsiasi porcheria mentre sei bendato, compreso metterti addosso o intorno delle finte prove, oppure far sparire qualche tuo alibi o elemento di difesa.
Banalmente non c'è in generale un motivo per cui un organo dello stato che deve teoricamente operare con trasparenza debba privarti della vista.
Una cosa simile si può forse giustificare in casi eccezionali, quando l'indagine o l'interrogatorio in corso lo richiede.
Tipo, in certi casi le persone coinvolte nell'indagine non devono potersi vedere e parlarsi, ma per ottenere questo vengono semplicemente tenute in locali separati.
Non so esattamente quando, come e perché una benda potrebbe servire a qualcosa.
Essere bendati può avvicinarsi invece (almeno lontanamente) alla definizione di tortura se fatto per tempo prolungato, tipo per giorni o settimane.
La definirei una vera e propria tortura quando resti bendato per mesi o anni.
Dopo un po' vai fuori di testa.
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Re: Ma da quando in quaHai capito benissimo a cosa mi riferisco, non girarci attorno"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ma da quando in quaScritto da: Ordine
> Hai capito benissimo a cosa mi riferisco, non girarci attorno
Fino a ieri non sapevo esattamente di cosa parlassi e non lo so nemmeno ora perché non ho ancora capito bene la notizia.
Comunque il mio post risponde: bendare qualcuno in polizia è probabilmente considerato un reato per i vari motivi esposti nel mio post.
Se qualcuno l'ha definita tortura forse è solo un'esagerazione, per esprimere una semplice violazione dei diritti.
**Modificato dall'autore il 30.07.2019 12:33**-
Re: Ma da quando in quaScritto daNon Autenticatoil 2019-07-30 15:36:51.0 alle 2019-07-30 15:36:51.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Hai capito benissimo a cosa mi riferisco, non girarci attorno
>
> Fino a ieri non sapevo esattamente di cosa parlassi e non lo so nemmeno ora perché non ho ancora capito bene la notizia.
>
> Comunque il mio post risponde: bendare qualcuno in polizia è probabilmente considerato un reato per i vari motivi esposti nel mio post.
>
> Se qualcuno l'ha definita tortura forse è solo un'esagerazione, per esprimere una semplice violazione dei diritti.
È una forma di tortura psicologica.
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Re: Ma da quando in quaScritto daNon Autenticatoil 2019-07-30 22:51:18.0 alle 2019-07-30 22:51:18.0

Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > bendare una persona è tortura?
>
> Non è tortura se fatto per tempo breve, ma può essere considerata una violazione dei tuoi diritti perché mentre sei bendato non puoi vedere cosa succede intorno a te.
E' una tortura perchè i pulotti potrebbero giocare a mosca cieca alla bud spencer!



> Se un poliziotto ti tira una sberla, tu non puoi vederlo in faccia.
> Possono fare qualsiasi porcheria mentre sei bendato, compreso metterti addosso o intorno delle finte prove, oppure far sparire qualche tuo alibi o elemento di difesa.
>
> Banalmente non c'è in generale un motivo per cui un organo dello stato che deve teoricamente operare con trasparenza debba privarti della vista.
> Una cosa simile si può forse giustificare in casi eccezionali, quando l'indagine o l'interrogatorio in corso lo richiede.
> Tipo, in certi casi le persone coinvolte nell'indagine non devono potersi vedere e parlarsi, ma per ottenere questo vengono semplicemente tenute in locali separati.
> Non so esattamente quando, come e perché una benda potrebbe servire a qualcosa.
>
> Essere bendati può avvicinarsi invece (almeno lontanamente) alla definizione di tortura se fatto per tempo prolungato, tipo per giorni o settimane.
> La definirei una vera e propria tortura quando resti bendato per mesi o anni.
>
> Dopo un po' vai fuori di testa.
>
>
>
>
>
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Re: Ma da quando in quaScritto daNon Autenticatoil 2019-07-31 02:52:01.0 alle 2019-07-31 02:52:01.0Scritto da:
>
Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > bendare una persona è tortura?
> >
> > Non è tortura se fatto per tempo breve, ma può essere considerata una violazione dei tuoi diritti perché mentre sei bendato non puoi vedere cosa succede intorno a te.
>
> E' una tortura perchè i pulotti potrebbero giocare a mosca cieca alla bud spencer!



È una cosa da polizia sudamericana.
> > Se un poliziotto ti tira una sberla, tu non puoi vederlo in faccia.
> > Possono fare qualsiasi porcheria mentre sei bendato, compreso metterti addosso o intorno delle finte prove, oppure far sparire qualche tuo alibi o elemento di difesa.
> >
> > Banalmente non c'è in generale un motivo per cui un organo dello stato che deve teoricamente operare con trasparenza debba privarti della vista.
> > Una cosa simile si può forse giustificare in casi eccezionali, quando l'indagine o l'interrogatorio in corso lo richiede.
> > Tipo, in certi casi le persone coinvolte nell'indagine non devono potersi vedere e parlarsi, ma per ottenere questo vengono semplicemente tenute in locali separati.
> > Non so esattamente quando, come e perché una benda potrebbe servire a qualcosa.
> >
> > Essere bendati può avvicinarsi invece (almeno lontanamente) alla definizione di tortura se fatto per tempo prolungato, tipo per giorni o settimane.
> > La definirei una vera e propria tortura quando resti bendato per mesi o anni.
> >
> > Dopo un po' vai fuori di testa.
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Re: Ma da quando in quaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2019-08-02 16:40:14.0 alle 2019-08-02 16:40:14.0Trollate totali: 6492Bendare temporaneamente per alcuni minuti una persona non è tortura. Il fatto è che questa persona ha ucciso un altra persona....
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Re: Ma da quando in quaScritto da: SAMURAI
> Bendare temporaneamente per alcuni minuti una persona non è tortura. Il fatto è che questa persona ha ucciso un altra persona....
Devi dirlo a quegli sfigati di sinistra vedi Mentana che appena hanno visto il tipo bendato hanno già stabilito a priori che fosse stato torturato ( giustamente tu torturi una persona, le scatti la foto e fai circolare quest'ultima) oppure ad un altro tizio sempre del PD che è andato addirittura a visitare i due quasi certi assassini per sincerarsi delle loro condizioni (invece alla vedova nessuna visita). Continuino pure così, si autodistruggeranno da soli."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Ma da quando in quaScritto da: Ordine
> Scritto da: SAMURAI
> > Bendare temporaneamente per alcuni minuti una persona non è tortura. Il fatto è che questa persona ha ucciso un altra persona....
>
> Devi dirlo a quegli sfigati di sinistra vedi Mentana che appena hanno visto il tipo bendato hanno già stabilito a priori che fosse stato torturato ( giustamente tu torturi una persona, le scatti la foto e fai circolare quest'ultima) oppure ad un altro tizio sempre del PD che è andato addirittura a visitare i due quasi certi assassini per sincerarsi delle loro condizioni (invece alla vedova nessuna visita). Continuino pure così, si autodistruggeranno da soli.
I politici si occupano di politica, cioè dello stato e della gestione dei suoi poteri, non dei casi di cronaca.
Se un politico vuole raccogliere facili voti può anche venire a piangere insieme a te al funerale di tua nonna, ma non è questo il lavoro di un politico.
Il tizio del PD giustamente si è occupato della questione che riguarda lo stato.
Mi spiego meglio: se una persona qualsiasi commette un reato non è un fatto politico, perché lo stato non può ovviamente rispondere dei fatti commessi da cittadini. Questi ultimi si prendono le responsabilità personali per le proprie azioni.
Se invece un organo dello stato commette delle violazioni, allora è un fatto politico ed è responsabilità dei politici occuparsene.
Salvini ha buttato tutto in caciara con i suoi soliti modi da rincoglionito, cercando evidentemente di raccogliere consensi della parte più rozza del popolo: ha in pratica affermato che quello che ha fatto la polizia è irrilevante perché ad avere commesso un reato grave è l'imputato.
È un po' come la solita retorica spicciola del "e allora il PD?", solo che in questo caso è ancora di più fuori luogo, perché dei fatti commessi da un privato cittadino risponde lui e lui soltanto, mentre dei fatti commessi da un organo dello stato deve rispondere lo stato... e quindi anche i politici. Soprattutto i politici del governo, tipo chessò... il ministro degli interni?
Quello del PD se n'è occupato, Salvini no. Mi spiego ancora meglio: un politico che non è al governo se n'è occupato, mentre il vicepremier e ministro degli interni no. Quindi è un punto a favore del PD e 100 a sfavore di Salvini.
Se preferisci possiamo stare qui a polemizzare sulle definizioni... tortura, non tortura, bla bla bla... ma il punto è semplicemente capire se quello che ha fatto la polizia è una cosa illegale oppure no.
Che poi la si voglia chiamare "tortura" o "violazione dei diritti" cosa cambia? È una discussione sterile.
**Modificato dall'autore il 02.08.2019 17:38**-
Re: Ma da quando in quaScritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Bendare temporaneamente per alcuni minuti una persona non è tortura. Il fatto è che questa persona ha ucciso un altra persona....
> >
> > Devi dirlo a quegli sfigati di sinistra vedi Mentana che appena hanno visto il tipo bendato hanno già stabilito a priori che fosse stato torturato ( giustamente tu torturi una persona, le scatti la foto e fai circolare quest'ultima) oppure ad un altro tizio sempre del PD che è andato addirittura a visitare i due quasi certi assassini per sincerarsi delle loro condizioni (invece alla vedova nessuna visita). Continuino pure così, si autodistruggeranno da soli.
>
> I politici si occupano di politica, cioè dello stato e della gestione dei suoi poteri, non dei casi di cronaca.
>
> Se un politico vuole raccogliere facili voti può anche venire a piangere insieme a te al funerale di tua nonna, ma non è questo il lavoro di un politico.
>
> Il tizio del PD giustamente si è occupato della questione che riguarda lo stato.
>
> Mi spiego meglio: se una persona qualsiasi commette un reato non è un fatto politico, perché lo stato non può ovviamente rispondere dei fatti commessi da cittadini. Questi ultimi si prendono le responsabilità personali per le proprie azioni.
>
> Se invece un organo dello stato commette delle violazioni, allora è un fatto politico ed è responsabilità dei politici occuparsene.
>
> Salvini ha buttato tutto in caciara con i suoi soliti modi da rincoglionito, cercando evidentemente di raccogliere consensi della parte più rozza del popolo: ha in pratica affermato che quello che ha fatto la polizia è irrilevante perché ad avere commesso un reato grave è l'imputato.
>
> È un po' come la solita retorica spicciola del "e allora il PD?", solo che in questo caso è ancora di più fuori luogo, perché dei fatti commessi da un privato cittadino risponde lui e lui soltanto, mentre dei fatti commessi da un organo dello stato deve rispondere lo stato... e quindi anche i politici. Soprattutto i politici del governo, tipo chessò... il ministro degli interni?
>
> Quello del PD se n'è occupato, Salvini no. Mi spiego ancora meglio: un politico che non è al governo se n'è occupato, mentre il vicepremier e ministro degli interni no. Quindi è un punto a favore del PD e 100 a sfavore di Salvini.
>
> Se preferisci possiamo stare qui a polemizzare sulle definizioni... tortura, non tortura, bla bla bla... ma il punto è semplicemente capire se quello che ha fatto la polizia è una cosa illegale oppure no.
> Che poi la si voglia chiamare "tortura" o "violazione dei diritti" cosa cambia? È una discussione sterile.
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 02.08.2019 17:38**
C'è modo e modo di fare le cose, per informarsi di quello che ha fatto la polizia ci sono già gli organi competenti, non serve che tu vada a trovare gli assassini, se lo fai ti becchi merda come è giusto che sia. Poi a me non convince proprio la dinamica di questo bendaggio; la fotografia è stata scattata da vicino, si vede, quindi chi l' ha scattata in quel momento si trovava nella stessa stanza in cui si trovava il reo. Non sono ancora riusciti a risalire al "fotografo" ? Come è arrivata ai media la foto? Deve per forza essere stato lui o comunque qualcuno a cui lui l' ha passata."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: Ma da quando in quaScritto daNon Autenticatoil 2019-08-02 18:07:07.0 alle 2019-08-02 18:07:07.0Scritto da: SAMURAI
> Bendare temporaneamente per alcuni minuti una persona non è tortura. Il fatto è che questa persona ha ucciso un altra persona....
Minimo minimo è intimidazione, come spogliare i prigionieri nudi e cose simili.
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