"Mi tengo stretta la mia Lega, piccola, arcigna e libera. La Lega non è in vendita. Le poltrone ci servono finché riusciamo a fare le cose. Altrimenti in 15 secondi i ministri della Lega si alzano e se ne vanno. O si governa o si vota". Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, questa sera in comizio alla festa della Lega a Marina di Massa. "Noi - ha detto Salvini - siamo disposti a lasciare le poltrone per combattere per l’Italia che ci sarà fra vent’anni".
Il vicepremier è tornato sui rapporti M5S-Pd facendo riferimento al vertice dei big del M5S oggi nella casa di Beppe Grillo a Marina di Bibbona. "Queste migliaia di persone le dedico ai dieci in villa che si sono chiusi per svendere l'Italia a Renzi e Boschi" ha attaccato il leader del Carroccio iniziando così il suo intervento alla festa della Lega. "Ho una dignità e mai nella vita andrei al governo con Renzi, Prodi e Boschi. Ma con che faccia?" ha scandito. "Siamo evidentemente maggioranza nel Paese e rischiamo di essere minoranza in Parlamento. Ma non farei mai a cambio - ha rimarcato - Vi lascio le vostre poltrone, ma se avete dignità ci vediamo alle urne a ottobre. Evidentemente hanno paura di noi".
In giornata, fischi e contestazioni hanno accolto Salvini al suo arrivo a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca. Un centinaio di manifestanti ha atteso con fischi, cori e canti, fra cui ‘Bella ciao’, l’arrivo del vicepremier che è stato ospite del Festival La Versiliana. Al Salvini Scappa Tour, la manifestazione di protesta contro il tour balneare del ministro, aderiscono molte sigle appartenenti all'area di centrosinistra e non solo. Nei vialetti del parco della Versiliana contestatori e sostenitori si sono mescolati e il leader della Lega è stato portato velocemente sul palco del Festival. Durante le contestazioni è passata un'ambulanza. Dal gruppo di manifestanti qualcuno ha detto: "Ecco, quella è la macchina giusta per Salvini...".
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