Scritto da: Mattia
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> > > Sembra un buon programma.
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> > Sembra un buon programma perché è un impasto di buonbe intenzioni. Non è però quello per il il M5S era stato votato, da me e da altri.
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> Per cosa l'avevi votato? Solo per la TAV?
Per la TAV,
per il "basta al consumo di territorio" nel quale si inserisce il no alla TAV,
le simpatie per la decrescita nella quale si inserisce l'arresto al consumo di territorio - anche se una cosa come la decrescita non si ottiene per decreto, non la si può proporre come programma e occorrono decenni perché la gente la capisca, ma intanto occorre parlarne,
l'atteggiamento ostile all'intreccio tra politica e affari,
perché era antieuropeista,
anticasta, antioligarchia, antimafie, anticricche, antigiornali-e-media, antigiochitorbidi, antiberlusconi,
lo sguardo al futuro che trapelava dall'interesse per la rete e iniziative futuristiche come il reddito di cittadinanza...
Sull'immigrazione non si capiva bene, ma nei 5 Stelle c'era una componente anti immigrazione, che comunque lasciava supporre una volontà di gestire il problema in modo razionale, senza sparare a barconi, senza lasciare navi in mezzo al mare, senza lasciare gente a morire in mezzo al mare. Sull'immigrazione supponevo che Salvini avrebbe fatto il suo lavoro e i 5 Stelle non glielo avrebbero lasciato fare in modo sporco.
Sull'antieuropeismo speravo che con la vittoria dei "populisti" e "sovranisti" si avviasse un discorso sugli aspetti antidemocratici, antiliberali, antilibertari dell'unione europea.
Speravo si iniziasse a mettere in discussione la sottomissione a pelle di leone agli Stati Uniti.
È stata in parte messa in discussione, da Di Maio, la politica sporca dei francesi in Africa, ma ho l'impressione che Conte abbia stemperato parecchio la presa di posizione.
Ho genericamente l'impressione che Conte sia stato messo lì con il compito di azzoppare ogni discorso un po' audace o avanzato. Conte un po' troppo a braccetto con l'Europa, la Merkel e il suo cagnolino Macron.
È stata avviata di recente una riforma del settore sportivo e dei finanziamenti statali allo sport, che pare eliminasse il CONI, il CIO e mafie mangiasoldi simili. Ora con questa crisi chissà che fine farà il decreto.
Del decreto spazzacorrotti chissà che ne sarà.
Non sono stati capaci di approfittare di alcune difficoltà di Salvini per assicurargli il loro appoggio in cambio del ritiro dalla TAV. Magari ci hanno provato ma Salvini se n'è fregato.
Salvini ha ostacolato tutto ciò che lede gli interessi della mafia e cricche simili, tipo il no alla TAV. Toninelli ha preteso che la ricostruzione del ponte Morandi spettasse ai responsabili è subito finito nel mirino dei Benetton e Salvini ha immediatamente cercato di farlo cadere in acqua. Salvini a suo tempo era tra quelli che hanno votato a favore della cessione delle autostrade ai Benetton. Direi che Salvini è a libro paga della categoria dei prenditori.
Ma Salvini tempo fa è anche andato al santuario di Polsi, luogo legato alla ndrangheta. Con il pretesto di un'operazione per mostrare la presenza dello stato, ma intanto ci è andato. Secondo me Salvini è affiliato alla ndrangheta, considerata la presenza di tale organizzazione in Lombardia.
Tutti questi sbaciucchiamenti di rosari non sono un gesto cattolico, anche se i fondamentalisti possono vederlo come tale: sono un gesto mafioso, un segnale mafioso. Salvini èun mafioso, l'ha detto anche Saviano. Saviano puoi non sopportarlo, ma è uno che si occupa di mafia.
Avevano la possibilità di cambiare sul serio alcune cose, ma Salvini l'ha mandata a puttane mentre Conte la frenava. Ora ci vorranno dieci o vent'anni prima che riesca a riformarsi un partito che voglia cambiare le cose storte - che, in un modo o nell'altro, si collegano al fatto che il vero potere è tenuto da un'oligarchia mondiale.
Sono stati neutralizzati rapidamente e l'alleanza con il PD, il partito dei padroni, li neutralizzerà del tutto.
Salvini chissà che fine fa. Berlusconi con le sue televisioni sta già martellando a tappeto per far tornare da lui gli elettori "moderati" che hanno votato per Salvini e ora magari sono un po' perplessi. Magari la ndrangheta lo fa fuori quando non serve più, data la megalomania del soggetto.