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    il 2019-08-27 07:26:15.0 alle 2019-08-27 07:26:15.0
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    E' quasi fatta  
    Mentre sta per cadere il veto su Conte, che prende parte alla trattativa tra M5S e Pd per dare vita a un governo giallorosso, i nodi, quelli sui contenuti del programma e i ministri, restano immutati. Non basta un vertice di quattro ore a Palazzo Chigi per arrivare alla fumata bianca di un nuovo esecutivo M5S-Pd. E così, il confronto andato in scena ieri sera alle 21 tra le delegazioni pentastellate (Luigi Di Maio e Conte) e quelle dem (Nicola Zingaretti e Andrea Orlando) è aggiornato a stamattina, quando alle 11 torneranno a sedersi al tavolo. La sfida resta aperta.

    Diversi i punti da chiarire su manovra, giustizia e decreti sicurezza. Prima di ufficializzare il via libera sul nome di Conte, il Pd chiede che vengano sciolti i nodi sul programma. "Strada in salita su programma e contenuti", riferiscono in nottata fonti dem e quadra ancora da trovare soprattutto sulla manovra: "Siamo al lavoro ma c'è ancora molto da fare su contenuti e programma" fanno sapere le stesse fonti. Replicano i grillini: "Dopo 4 ore di incontro il Pd non ha ancora chiarito la sua posizione su Conte. È un momento delicato e chiediamo responsabilità, ma la pazienza ha un limite. L'Italia non può aspettare. Servono certezze".

    Circolano già i primi nomi sui papabili ai ministeri chiave, è vero, ma chi ha preso parte al vertice fa sapere che le due forze politiche, più che sui nomi, ieri si sono confrontate sui contenuti. Zingaretti, che per tutta la giornata invoca la necessità di procedere sotto il segno della "discontinuità", fa sapere che non resterà fuori da un governo Pd-M5S.

    https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/08/2...
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