-
Bellissima serie TV su una famosa ingiustizia americanaPoliticaUna storia vera.
Nel 1989 cinque ragazzi minorenni, facenti parte di un vasto gruppo di giovani, si aggirano per il Central Park di New York e alcuni di loro si mettono a fare baldoria, ragazzate.
Caso vuole che, quasi contemporaneamente, avviene un brutale stupro sempre nei dintorni del Central Park.
I ragazzi che erano lì a fare baldoria vengono arrestati dalla polizia, la quale si impunta sull'idea che lo stupro deve essere stato commesso da loro.
La polizia sottopone i ragazzi a un brutale interrogatorio, durante il quale vengono portati allo sfinimento tra botte, terrorismo psicologico e mancanza di cibo.
Poi entra in gioco il poliziotto buono che dice che tutto può finire se solo confessano quello che sanno.
Ormai sfiniti, ognuno di questi ragazzi si inventa una propria versione dei fatti, cercando di dare la colpa dello stupro a qualche altro membro del gruppo.
Le loro versioni sono tra loro incoerenti e non attinenti alla realtà dei fatti (luogo dello stupro e via dicendo).
La polizia e la pubblica accusa concludono che sono tutti responsabili dello stupro e perciò vengono mandati al processo.
Durante il processo, la loro colpevolezza non viene confermata da nessuna prova scientifica. Sul luogo dello stupro viene rinvenuto il DNA dell'aggressore e non coincide con nessuno di loro.
Ciononostante, vengono tutti quanti incriminati unicamente sulla base delle autoconfessioni, estorte attraverso i metodi brutali della polizia.
Quattro di loro finiscono in riformatorio e il quinto nel carcere per adulti, dal momento che ha già 16 anni. In carcere subisce maltrattamenti dalle guardie e dai detenuti.
Nel 2002 il vero colpevole dello stupro confessa il suo crimine. Il DNA rinvenuto sul luogo coincide con il suo e quindi il ragazzo nella prigione per adulti viene liberato (gli altri avevano già finito di scontare la pena).
Quest'ultimo ragazzo mentre era in carcere avrebbe potuto ottenere degli sconti di pena, ma per ottenere ciò doveva ammettere la sua colpevolezza, cosa che si è sempre rifiutato di fare per principio.https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_della_jogger_di...

Piccola curiosità: Trump, che nel 1989 era solo un opinionista, acquistò la pagina di un giornale e scrisse che per quei cinque ragazzi (poi scoperti essere innocenti) ci sarebbe voluta la pena di morte, nonostante fossero minorenni.
Quando nel 2002 i ragazzi vennero dichiarati innocenti, l'avvocato di uno dei ragazzi dichiarò che Trump avrebbe dovuto scusarsi.
Trump rifiutò di scusarsi e nel 2014 scrisse che secondo lui i ragazzi erano colpevoli.
Nonostante la sua piccola esperienza di vita, Trump è tutt'oggi favorevole alla pena di morte e la sta ripristinando negli stati in cui era stata abolita: https://www.open.online/2019/07/26/usa-trump-ripri...
È stata prodotta una mini serie TV che ricostruisce i fatti. Consiglio la sua visione, è veramente fatta bene.https://it.wikipedia.org/wiki/When_They_See_Us

Si può vedere in streaming qui: https://ilgeniodellostreaming.black/when-they-see-...
Questo fatto ha rilevanza politica (e perciò si trova nell'apposita sezione) perché spiega diverse cose:
- Il motivo logico per essere contro la pena di morte: è una pena irreversibile e nessuna autorità, essendo soggetta a errori, deve poter dare una pena irreversibile
- Il motivo logico per essere contrari alla tortura e alla brutalità della polizia, nonché all'arbitrarietà nell'operato della stessa
- Il fatto è un'altra delle porcherie da infilare nel mucchio delle porcherie commesso dagli USA. Prese singolarmente sono dei casi, prese tutte insieme denunciano un problema sistemico
- Trump non è un idiota perché lo dice la propaganda di sinistra. È un idiota perché lo è e basta, a prescindere da quanto bravo sia come imprenditore (deve essere tutta lì la sua intelligenza, del tutto verticale). La sinistra dice solo la verità e per arrivare a capirlo bisogna conoscere i fatti oggettivi e documentati su Trump
**Modificato dall'autore il 03.09.2019 03:38**-
Re: Bellissima serie TV su una famosa ingiustizia americanaPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-09-03 03:41:14.0 alle 2019-09-03 03:41:14.0Scritto da: Mattia
> Una storia vera.
>
> Nel 1989 cinque ragazzi minorenni, facenti parte di un vasto gruppo di giovani, si aggirano per il Central Park di New York e alcuni di loro si mettono a fare baldoria, ragazzate.
>
> Caso vuole che, quasi contemporaneamente, avviene un brutale stupro sempre nei dintorni del Central Park.
>
> I ragazzi che erano lì a fare baldoria vengono arrestati dalla polizia, la quale si impunta sull'idea che lo stupro deve essere stato commesso da loro.
>
> La polizia sottopone i ragazzi a un brutale interrogatorio, durante il quale vengono portati allo sfinimento tra botte, terrorismo psicologico e mancanza di cibo.
> Poi entra in gioco il poliziotto buono che dice che tutto può finire se solo confessano quello che sanno.
>
> Ormai sfiniti, ognuno di questi ragazzi si inventa una propria versione dei fatti, cercando di dare la colpa dello stupro a qualche altro membro del gruppo.
> Le loro versioni sono tra loro incoerenti e non attinenti alla realtà dei fatti (luogo dello stupro e via dicendo).
>
> La polizia e la pubblica accusa concludono che sono tutti responsabili dello stupro e perciò vengono mandati al processo.
>
> Durante il processo, la loro colpevolezza non viene confermata da nessuna prova scientifica. Sul luogo dello stupro viene rinvenuto il DNA dell'aggressore e non coincide con nessuno di loro.
>
> Ciononostante, vengono tutti quanti incriminati unicamente sulla base delle autoconfessioni, estorte attraverso i metodi brutali della polizia.
>
> Quattro di loro finiscono in riformatorio e il quinto nel carcere per adulti, dal momento che ha già 16 anni. In carcere subisce maltrattamenti dalle guardie e dai detenuti.
>
> Nel 2002 il vero colpevole dello stupro confessa il suo crimine. Il DNA rinvenuto sul luogo coincide con il suo e quindi il ragazzo nella prigione per adulti viene liberato (gli altri avevano già finito di scontare la pena).
> Quest'ultimo ragazzo mentre era in carcere avrebbe potuto ottenere degli sconti di pena, ma per ottenere ciò doveva ammettere la sua colpevolezza, cosa che si è sempre rifiutato di fare per principio.
>
>https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_della_jogger_di...

>
> Piccola curiosità: Trump, che nel 1989 era solo un opinionista, acquistò la pagina di un giornale e scrisse che per quei cinque ragazzi (poi scoperti essere innocenti) ci sarebbe voluta la pena di morte, nonostante fossero minorenni.
>
> Quando nel 2002 i ragazzi vennero dichiarati innocenti, l'avvocato di uno dei ragazzi dichiarò che Trump avrebbe dovuto scusarsi.
> Trump rifiutò di scusarsi e nel 2014 scrisse che secondo lui i ragazzi erano colpevoli.
>
> Nonostante la sua piccola esperienza di vita, Trump è tutt'oggi favorevole alla pena di morte e la sta ripristinando negli stati in cui era stata abolita: https://www.open.online/2019/07/26/usa-trump-ripri...
>
>
> È stata prodotta una mini serie TV che ricostruisce i fatti. Consiglio la sua visione, è veramente fatta bene.
>
>https://it.wikipedia.org/wiki/When_They_See_Us

>
> Si può vedere in streaming qui: https://ilgeniodellostreaming.black/when-they-see-...
>
>
> Questo fatto ha rilevanza politica (e perciò si trova nell'apposita sezione) perché spiega diverse cose:
> - Il motivo logico per essere contro la pena di morte: è una pena irreversibile e nessuna autorità, essendo soggetta a errori, deve poter dare una pena irreversibile
>
> - Il motivo logico per essere contrari alla tortura e alla brutalità della polizia, nonché all'arbitrarietà nell'operato della stessa
>
> - Il fatto è un'altra delle porcherie da infilare nel mucchio delle porcherie commesso dagli USA. Prese singolarmente sono dei casi, prese tutte insieme denunciano un problema sistemico
>
> - Trump non è un idiota perché lo dice la propaganda di sinistra. È un idiota perché lo è e basta, a prescindere da quanto bravo sia come imprenditore (deve essere tutta lì la sua intelligenza, del tutto verticale). La sinistra dice solo la verità e per arrivare a capirlo bisogna conoscere i fatti oggettivi e documentati su Trump
ossignur sono d'accordo con Mattia, probabilmente quei ragazzi erano davvero colpevoli
-
Re: Bellissima serie TV su una famosa ingiustizia americanaPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Una storia vera.
> >
> > Nel 1989 cinque ragazzi minorenni, facenti parte di un vasto gruppo di giovani, si aggirano per il Central Park di New York e alcuni di loro si mettono a fare baldoria, ragazzate.
> >
> > Caso vuole che, quasi contemporaneamente, avviene un brutale stupro sempre nei dintorni del Central Park.
> >
> > I ragazzi che erano lì a fare baldoria vengono arrestati dalla polizia, la quale si impunta sull'idea che lo stupro deve essere stato commesso da loro.
> >
> > La polizia sottopone i ragazzi a un brutale interrogatorio, durante il quale vengono portati allo sfinimento tra botte, terrorismo psicologico e mancanza di cibo.
> > Poi entra in gioco il poliziotto buono che dice che tutto può finire se solo confessano quello che sanno.
> >
> > Ormai sfiniti, ognuno di questi ragazzi si inventa una propria versione dei fatti, cercando di dare la colpa dello stupro a qualche altro membro del gruppo.
> > Le loro versioni sono tra loro incoerenti e non attinenti alla realtà dei fatti (luogo dello stupro e via dicendo).
> >
> > La polizia e la pubblica accusa concludono che sono tutti responsabili dello stupro e perciò vengono mandati al processo.
> >
> > Durante il processo, la loro colpevolezza non viene confermata da nessuna prova scientifica. Sul luogo dello stupro viene rinvenuto il DNA dell'aggressore e non coincide con nessuno di loro.
> >
> > Ciononostante, vengono tutti quanti incriminati unicamente sulla base delle autoconfessioni, estorte attraverso i metodi brutali della polizia.
> >
> > Quattro di loro finiscono in riformatorio e il quinto nel carcere per adulti, dal momento che ha già 16 anni. In carcere subisce maltrattamenti dalle guardie e dai detenuti.
> >
> > Nel 2002 il vero colpevole dello stupro confessa il suo crimine. Il DNA rinvenuto sul luogo coincide con il suo e quindi il ragazzo nella prigione per adulti viene liberato (gli altri avevano già finito di scontare la pena).
> > Quest'ultimo ragazzo mentre era in carcere avrebbe potuto ottenere degli sconti di pena, ma per ottenere ciò doveva ammettere la sua colpevolezza, cosa che si è sempre rifiutato di fare per principio.
> >
> >https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_della_jogger_di...

> >
> > Piccola curiosità: Trump, che nel 1989 era solo un opinionista, acquistò la pagina di un giornale e scrisse che per quei cinque ragazzi (poi scoperti essere innocenti) ci sarebbe voluta la pena di morte, nonostante fossero minorenni.
> >
> > Quando nel 2002 i ragazzi vennero dichiarati innocenti, l'avvocato di uno dei ragazzi dichiarò che Trump avrebbe dovuto scusarsi.
> > Trump rifiutò di scusarsi e nel 2014 scrisse che secondo lui i ragazzi erano colpevoli.
> >
> > Nonostante la sua piccola esperienza di vita, Trump è tutt'oggi favorevole alla pena di morte e la sta ripristinando negli stati in cui era stata abolita: https://www.open.online/2019/07/26/usa-trump-ripri...
> >
> >
> > È stata prodotta una mini serie TV che ricostruisce i fatti. Consiglio la sua visione, è veramente fatta bene.
> >
> >https://it.wikipedia.org/wiki/When_They_See_Us

> >
> > Si può vedere in streaming qui: https://ilgeniodellostreaming.black/when-they-see-...
> >
> >
> > Questo fatto ha rilevanza politica (e perciò si trova nell'apposita sezione) perché spiega diverse cose:
> > - Il motivo logico per essere contro la pena di morte: è una pena irreversibile e nessuna autorità, essendo soggetta a errori, deve poter dare una pena irreversibile
> >
> > - Il motivo logico per essere contrari alla tortura e alla brutalità della polizia, nonché all'arbitrarietà nell'operato della stessa
> >
> > - Il fatto è un'altra delle porcherie da infilare nel mucchio delle porcherie commesso dagli USA. Prese singolarmente sono dei casi, prese tutte insieme denunciano un problema sistemico
> >
> > - Trump non è un idiota perché lo dice la propaganda di sinistra. È un idiota perché lo è e basta, a prescindere da quanto bravo sia come imprenditore (deve essere tutta lì la sua intelligenza, del tutto verticale). La sinistra dice solo la verità e per arrivare a capirlo bisogna conoscere i fatti oggettivi e documentati su Trump
>
> ossignur sono d'accordo con Mattia, probabilmente quei ragazzi erano davvero colpevoli
Prima dici che sei d'accordo con me e poi dici che i ragazzi erano veramente colpevoli?
No, io dico che non lo erano, perché sulla vittima non è stato trovato il DNA di nessuno di loro. Soltanto di quello che ha confessato dopo tanti anni.
Ci sono poi ulteriori dettagli che vengono chiariti nella serie: le loro autoconfessioni non avevano alcuna attinenza con la realtà dei fatti. Sono state totalmente inventate.
Il luogo in cui si trovavano loro era molto distante dal luogo in cui è avvenuto lo stupro.
Durante il processo è stato offerto loro un patteggiamento, che aveva come vincolo che loro ammettessero la loro colpevolezza.
Hanno rifiutato il patteggiamento e deciso di affrontare il processo a loro rischio e pericolo, perché per un innocente è straziante dover ammettere di essere colpevole.
Quello che era nel carcere per adulti poteva ottenere la condizionale dopo un po' di tempo, ma per ottenerla avrebbe dovuto ammettere la sua colpevolezza.
Si è rifiutato di farlo nonostante gli convenisse.
**Modificato dall'autore il 03.09.2019 13:34**
-
-