I soldati dell'esercito del regime di Damasco sono entrati a Tall Tamr nella Siria nordorientale, a 35 chilometri dal confine con la Turchia, dopo l'accordo stretto con i militanti delle Unità di protezione del popolo curdo (Ypg). In base all'accordo, le truppe di Damasco combatteranno al fianco delle milizie curde per contrastare l'offensiva lanciata mercoledì dalle forze armate della Turchia. Tall Tamr è una località strategica che si trova lungo la M4, strada di collegamento tra la Siria orientale e occidentale. Dista una trentina di chilometri dalla città turca di Ceylanpinar. Secondo i media siriani, le truppe di Damasco raggiungeranno poi Kobane e Manbij.
TURCHIA - Il ministero della Difesa di Ankara ha scritto su Twitter che sono 550 i ''terroristi'' curdi del Pkk/Pyd-Ypg ''neutralizzati'' nella Siria nordorientale da quando è iniziata l'operazione 'Fonte di pace' lanciata mercoledì dalle forze armate della Turchia. Le autorità turche usano il termine ''neutralizzato'' per indicare che un militante è stato ucciso, si è arreso o è stato catturato.
L'obiettivo dell'offensiva militare lanciata dalla Turchia nel nordest della Siria è quello di ''liberare il confine con la Siria dalla presenza di tutti i terroristi'' ha dichiarato il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalin, nel corso di un'intervista a France 24. ''Garantiamo che i civili non saranno attaccati e garantiamo che tutte le minoranze, compresi i cristiani, saranno protetti'', ha aggiunto rispondendo alle accuse di voler attuare una pulizia etnica dei curdi. ''Non siamo interessati a occupare zone della Siria e non siamo interessati a modificare la struttura demografica nel nordest'', ha proseguito. Kalin ha detto che le autorità turche stanno ''indagando'' sull'uccisione dell'attivista curda per i diritti delle donne Hevrin Khalaf.
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