Non solo il 'format' con la scaletta di interventi tutta ancora da inventare. A dividere il centrodestra sulla manifestazione di piazza San Giovanni organizzata dalla Lega contro il Conte bis c'è anche Casapound. L'annuncio della presenza sabato di esponenti della 'tartaruga', a cominciare dal leader Gianluca Iannone, manda in fibrillazione la coalizione e imbarazza Forza Italia, in particolare l'area moderata azzurra.
Matteo Salvini non ci vede nessun problema (''noi abbiamo aperto la piazza a tutti gli italiani di buona volontà"), si dice risentito per le accusa di una 'piazza fascista' e alza la voce: "Sto giochino della piazza di fascisti fa ridere e non ci crede più nessuno...". Giorgia Meloni per ora tace. Anche Silvio Berlusconi. Ma tra gli azzurri, specialmente gli 'anti-sovranisti', già contrari alla partecipazione di Fi e del loro leader a una kermesse "promossa dalla Lega che punta a cannibalizzare Fi'', c'è forte malumore.
I maldipancia, raccontano, arrivano ad Arcore e si attende una 'parola' del Cav. Pochissimi big forzisti parlano. Alle 18, si contano solo tre comunicati, quello di Mara Carfagna, del senatore Lucio Malan e del deputato Osvaldo Napoli, che si chiedono "cosa c'entri Forza Italia se Casapound va in piazza con la Lega''.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/10/1...