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Perché l'anidride carbonica fa effetto serra? Perché averne paura?Scienza&TecnicaBenché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
I gas dell'atmosfera terrestre tengono intrappolata parte dell'energia all'interno del pianeta, cosicché il sole "non debba ripartire da zero ogni giorno".
Nel deserto per esempio di notte diventa fredissimo perché c'è pochissimo vapore acqueo e in assenza di umidità l'effetto serra diminuisce.
Quello che vogliamo capire però è:dei vari gas che compongono l'atmosfera terrestre, qual'è quello più incisivo nel bloccare la radiazione infrarossa verso lo spazio?
Ebbene, l'anidride carbonica, nonostante costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera.
Possiamo notare come la CO2 assorba l'intera porzione dell'infrarosso (infrared), arrivando addirittura a bloccarne il 100% per una porzione dello spettro.
La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura.
Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.
Questa è la parte scientifica della questione.
Parliamo della porta politica e cioè: cosa fare?
Secondo me bisogna semplicemente fare una graduale conversione alle energie pulite, ma senza allarmismi, senza massacrarci con le cosiddette "tasse verdi".
Non mi pare si prospetti l'estinzione dell'umanità, quindi crearci più problemi di quelli che ci creano i cambiamenti climatici non mi sembra saggio.
**Modificato dall'autore il 21.10.2019 20:27**-
Re: Perché l'anidride carbonica fa effetto serra? Perché averne paura?Scienza&TecnicaScritto daNon Autenticatoil 2019-10-22 00:43:47.0 alle 2019-10-22 00:43:47.0> Benché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
L'effetto di ciascun gas dipende dal suo calore specifico. Non dico di più perché non ho voglia di tirare fuori i libri.
> Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
Questa è una popular explanation, ma ho letto che non è vero che l'atmosfera riflette la radiazione al di sotto e le impedisce di finire nello spazio.
L'atmosfera riceve onde elettromagnetiche dal sole, che ne aumentano la temperatura. L'atmosfera riemette le onde elettromagnetiche assorbite in tutte le direzioni, in parte nello spazio in parte verso il suolo. Si crea un equilibrio nel sistema onde-atmosfera suolo, a una certa temperatura. Se nell'atmosfera ci sono i gas serra questa temperatura è più alta.
Mi sono chiesto più volte come facciano gas presenti in bassissima percentuale a dare un contributo così significativo al calore specifico, ma sono certo che qualcuno ha svolto i relativi calcoli e non c'è motivo di esserne scettici.
> Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
> Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
>
>
La radiazione assorbita viene sempre riemessa dalle molecole, il punto cruciale la temperatura d'equilibrio che si stabilisce.
> Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
Sarebbe come quella della luna: glaciale nella parte in ombra e rovente in quella illuminata. L'atmosfera distribuisce uniformemente le temperature.
> I gas dell'atmosfera terrestre tengono intrappolata parte dell'energia all'interno del pianeta, cosicché il sole "non debba ripartire da zero ogni giorno".
> Nel deserto per esempio di notte diventa fredissimo perché c'è pochissimo vapore acqueo e in assenza di umidità l'effetto serra diminuisce.
>
> Quello che vogliamo capire però è:dei vari gas che compongono l'atmosfera terrestre, qual'è quello più incisivo nel bloccare la radiazione infrarossa verso lo spazio?
> Ebbene, l'anidride carbonica, nonostante costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera.
>
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> Possiamo notare come la CO2 assorba l'intera porzione dell'infrarosso (infrared), arrivando addirittura a bloccarne il 100% per una porzione dello spettro.
Ah sì: ovviamente ogni tipo di molecola assorbe, e di conseguenza riflette, radiazione di determinate frequenze preferenziali.
> La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
> ... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
> L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
> Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
> L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
Spero che l'uomo sia abbastanza intelligente da trovare altre soluzioni, tipo fermare il fenomeno. L'alterazione del clima in tutte le zone climatiche significa il blocco degli ecosistemi come apparati produttivi, cioè la fame in vaste zone del mondo. Un po' tutte, non è che ci sarebbero posti intatti in cui trasferirsi.
> Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
> Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura.
> Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
Non sei catastrofista perché abiti a Locarno invece che a Rovigo:
https://ss2.climatecentral.org/#8/44.914/12.717?sh...
> Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
> Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.
>
> Questa è la parte scientifica della questione.
Un motivo per cui ci si preoccupa è che i fenomeni non sono lineari. Se la temperatura aumenta di un po' il permafrost si scioglie, rilasciando altri gas serra e facendo aumentare ancor più la temperatura. Se la neve si scioglie diminuisce l'albedo del pianeta e aumenta l'assorbimento di calore. Piccole variazioni di temperatura possono influire grandemente sulle correnti oceaniche, come sulle popolazioni di alghe negli oceani che attualmente sono la principale biomassa che assorbe anidride carbonica.
> Parliamo della porta politica e cioè: cosa fare?
> Secondo me bisogna semplicemente fare una graduale conversione alle energie pulite, ma senza allarmismi, senza massacrarci con le cosiddette "tasse verdi".
> Non mi pare si prospetti l'estinzione dell'umanità, quindi crearci più problemi di quelli che ci creano i cambiamenti climatici non mi sembra saggio.
Non subito. Convertirsi alle energie pulite, senza massacrare nessuno con le tasse verdi, e senza imporre cambiamenti di vita alle popolazioni rurali. Se i contadini sono una persona su cento, per dire, non è il contadino che brucia legna a riscaldare l'atmosfera: sono le masse metropolitane, il riscaldamento delle città, le automobili, le industrie.
Anche non usare i fenomeni in atto come pretesti. Il cambiamento climatico viene usato per dar contro a paesi che usano ancora combustibili fossili, uno fra tutti la Russia con cui l'establishment liberal occidentale ce l'ha per i motivi già spiegati, o a certe categorie.
Quindi bonificare i metodi di produzione industriale, provvedere a mezzi pubblici efficienti. Ma soprattutto aumentare l'assorbimento e la fissazione dell'anidride carbonica da parte dei vegetali. A me pare che una piantina che dopo qualche anno è diventata un ciocco sia piuttosto efficiente nel fissare carbonio.
Perfezionare tecnologie come i pannelli solari, rendendo possibile ricavare la stessa quantità di energia senza ricoprire il mondo di pannelli, aumentarne la durata.
Studiare modi per avere le stesse cose con meno energia. Ad esempio la quantità enorme di imballaggi in cui compriamo pressoché ogni prodotto viene fabbricata consumando energia e producendo anidride carbonica.
Anche impedire alla popolazione mondiale di crescere fino ai valori attualmente stimati gioverebbe, quindi riportarla gradualmente ai 4 miliardi degli anni 70 o anche meno.
Sono le cose che gli ambientalisti ripetono da anni, con la differenza che trenta o vent'anni fa nessuno le cagava. Oggi i media fanno tam tam con i soli aspetti dell'ambientalismo che fan comodo al potere, ma sempre meglio che niente.
Nel frattempo studiare meglio i fenomeni climatici e studiare metodi per tenere artificialmente stabile la temperatura del pianeta nei due sensi, perché come può aumentare può anche diminuire, e in futuro non dovrà più avvenire. Per esempio se la radiazione solare aumenta, immettere nell'atmosfera qualcosa che la schermi; se diminuisce, anidride carbonica, e così via-
Re: Perché l'anidride carbonica fa effetto serra? Perché averne paura?Scienza&TecnicaScritto da:
> > Benché l'anidride carbonica (co2) costituisca solo lo 0.04% dell'atmosfera terrestre, essa gioca un ruolo fondamentale nel cosiddetto "effetto serra".
>
> L'effetto di ciascun gas dipende dal suo calore specifico. Non dico di più perché non ho voglia di tirare fuori i libri.
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> > Cosa fa un gas che fa effetto serra? Permette alla luce solare e agli ultravioletti di penetrare nell'atmosfera e raggiungere il terreno, ma blocca la radiazione dal suolo allo spazio.
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> Questa è una popular explanation, ma ho letto che non è vero che l'atmosfera riflette la radiazione al di sotto e le impedisce di finire nello spazio.
> L'atmosfera riceve onde elettromagnetiche dal sole, che ne aumentano la temperatura. L'atmosfera riemette le onde elettromagnetiche assorbite in tutte le direzioni, in parte nello spazio in parte verso il suolo. Si crea un equilibrio nel sistema onde-atmosfera suolo, a una certa temperatura. Se nell'atmosfera ci sono i gas serra questa temperatura è più alta.
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> Mi sono chiesto più volte come facciano gas presenti in bassissima percentuale a dare un contributo così significativo al calore specifico, ma sono certo che qualcuno ha svolto i relativi calcoli e non c'è motivo di esserne scettici.
Non so, ma io la vedo così: la CO2 è poca in un metro cubo di aria, ma è tanta in migliaia/milioni di metri cubi di aria.
Quindi nel complesso nell'atmosfera c'è un livello significativo di anidride carbonica e tutta questa anidride carbonica messa insieme riesce a fare quello che deve o non deve fare.
Se per esempio ci immaginassimo (in base alla popular explanation) che la radizione infrarossa sia simile a dei proiettili che vanno verso lo spazio, in kilometri e kilometri di atmosfera è probabile che questi proiettili incontrino molecole di anidride carbonica nel loro lungo percorso, mentre passarebbero se l'atmosfera fosse più sottile.
> > Sulla terra, il suolo assorbe parte dell'energia e si scalda, mentre disperde/riflette una parte dell'energia sottoforma di radiazione infrarossa.
> > Questa radiazione finirebbe interamente nello spazio, se non fosse per l'atmosfera terrestre.
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> La radiazione assorbita viene sempre riemessa dalle molecole, il punto cruciale la temperatura d'equilibrio che si stabilisce.
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> > Si dice che la temperatura della terra sarebbe glaciale (intorno agli 0°C a livello globale) se non fosse per l'effetto serra della'atmosfera terrestre.
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> Sarebbe come quella della luna: glaciale nella parte in ombra e rovente in quella illuminata. L'atmosfera distribuisce uniformemente le temperature.
Non sono mai entrato nel dettaglio di basso livello dell'effetto serra, diciamo che la "popular explanation" è sufficiente per comprendere l'effetto serra: basta capire che i gas dell'atmosfera trattengono l'energia solare all'interno del pianeta e che la CO2 lo fa più di altri gas.
Però, volendo entrare nei dettagli della fisica di basso livello (in realtà sempre di alto livello, visto che esprimiamo le cose a parole), la tua spiegazione mi sembra poco chiara perché non tocca l'argomento della radiazione infrarossa, che comunque da quel che ho capito è centrale nell'effetto serra.
Mettiamola così: per fornire una popular explanation semplice ma comunque corretta, possiamo dire che gli atomi e le molecole dell'atmosfera fanno da schermo rispetto ai raggi cosmici (compresi quelli solari) e che schermando il suolo terrestre assorbono una parte dell'energia solare (un po' come delle batterie) sotto forma di energia termica?
I gas serra sarebbero quindi, sulla base di questa popular explanation, degli atomi o delle molecole che trattengono molta energia termica quando colpite dai raggi solari.
Il fatto che l'atmosfera in generale faccia da schermo impedisce al sole di arrostire il suolo, ma la capacità dei gas serra di trattenere l'energia solare sottoforma di energia (direttamente o indirettamente) termica tiene il pianeta caldo anche quando il sole non batte.
In tutto questo manca comunque la spiegazione di come la CO2 sia gas serra per il fatto che blocca la radiazione infrarossa, ma penso che scendendo a questi dettagli la cosa cominci a diventare complessa.
> > La CO2 gioca quindi un ruolo importante nel mantenere le temperature miti alle quali siamo abituati...
> > ... ma cosa succede se il livello di CO2 aumenta?
> > L'effetto serra aumenta e quindi le temperature globali salgono, modificando le caratteristiche climatiche e idrogeologiche del pianeta.
> > Quindi i popoli che si erano insediati in determinati territori perché erano adatti, forse dovranno spostarsi da altre parti.
> > L'uomo è comunque abbastanza intelligente da trovare soluzioni (tipo, migrare), mentre ci sono specie che forse non riusciranno ad adattarsi perché i cambiamenti climatici avvengono troppo rapidamente.
>
> Spero che l'uomo sia abbastanza intelligente da trovare altre soluzioni, tipo fermare il fenomeno.
Speri male, perché per bloccare il fenomeno bisogna prima capirlo e ammettere che ci sia e i governi "razionali" durano pochi anni, finché non sale di nuovo al potere la destra che distrugge ogni buon proposito perché Greta ha una faccia da culo forse pagata da Soros e la ricerca scientifica sul cambiamento climatico è un complotto sorosiano.
Ovviamente anche quando governano i razionali, la destra riempie i propri giornali, canali youtube e televisioni di merda così da preparare il terreno per il prossimo governo di destra.
> L'alterazione del clima in tutte le zone climatiche significa il blocco degli ecosistemi come apparati produttivi, cioè la fame in vaste zone del mondo. Un po' tutte, non è che ci sarebbero posti intatti in cui trasferirsi.
Dipende da come si evolve la situazione.
> > Sull'aumento del livello del mare (causato dallo scioglimento dei ghiacciai) non sarei invece così catastrofista.
> > Questa mappa interattiva
mostra come il mare si modifica con l'aumentare della temperatura.
> > Alcune città costiere saranno parzialmente sommerse, ma la gran parte della civiltà umana non ha nulla di cui preoccuparsi da questo punto di vista.
>
> Non sei catastrofista perché abiti a Locarno invece che a Rovigo:
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> https://ss2.climatecentral.org/#8/44.914/12.717?sh...
Che ne sai tu di dove abito esattamente? Perché proprio Locarno?
Il Ticino è piccolo, ma non così tanto. Potrei abitare nell'estremo sud (Chiasso) o nell'estremo nord (Airolo), per quel che ne sai tu. O addirittura in qualche valle sperduta in mezzo alle Alpi.
Comunque quello che volevo dire è che in realtà non sembra che una parte considerevole dei continenti finirebbero sott'acqua (solo delle piccolissime parti rispetto alla superificie totale) e quindi suppongo che resterebbe abbastanza superficie per poter continuare a fare agricoltura.
Era una risposta alle tue osservazioni fatte in altri post.
È chiaro che invece dal mio punto di vista soggettivo (ma condiviso da una gran parte delle persone) quello scenario è disastroso anche se non abiti sulle coste, perché le nostre amate spiagge verrebbero sommerse.
A proposito di spiagge, non ho mai capito bene come esse si siano formate. Si sente sempre dire che cosa siano (roccia erosa) ma nessuno dice mai perché la roccia erosa sia depositata da parte a mari e laghi.
Ragionandoci sono arrivato alla conclusione (non so se giusta o sbagliata) che le spiagge sono residui del fondale marino che si è asciugato, perché il mare una volta era più grosso e le spiagge una volta erano fondali marini.
Dunque il mare, se si ingrossasse di nuovo, riprenderebbe i propri vecchi fondali, rubando pero a noi umani una lunga tradizione, almeno finché non costruiamo spiagge artificiali (e non so nemmeno bene se le immense spiagge dei popolari luoghi turistici siano artificiali o naturali, ma ho sempre pensato che fossero generalmente naturali).
> > Uno degli argomenti più utilizzati dagli scettici è che il livello dell'anidride carbonica negli ultimi 150 anni è aumentato solo dello 0.01% (prima era lo 0.03% dell'atmosfera) e quindi come può causare un aumento della temperatura? Bhe, se si considera che uno 0.04% ha già un impatto rilevante nell'effetto serra, allora non è che soprenda che lo 0.01% possa aver causato l'aumento della temperatura globale di 1.5°C.
> > Come facciamo a sapere che questa anidride carbonica è antropogenica? Grazie all'analisi degli isotopi
.
> >
> > Questa è la parte scientifica della questione.
>
> Un motivo per cui ci si preoccupa è che i fenomeni non sono lineari. Se la temperatura aumenta di un po' il permafrost si scioglie, rilasciando altri gas serra e facendo aumentare ancor più la temperatura. Se la neve si scioglie diminuisce l'albedo del pianeta e aumenta l'assorbimento di calore. Piccole variazioni di temperatura possono influire grandemente sulle correnti oceaniche, come sulle popolazioni di alghe negli oceani che attualmente sono la principale biomassa che assorbe anidride carbonica.
Si, è una cosa complessa. Pensa che c'è gente che legge uno due grafici in internet e pensa di aver capito tutto: "balle, non c'è nessun cambiamento climatico perché gli scienziati non hanno previsto la temperatura media del 2017".
> Sono le cose che gli ambientalisti ripetono da anni, con la differenza che trenta o vent'anni fa nessuno le cagava. Oggi i media fanno tam tam con i soli aspetti dell'ambientalismo che fan comodo al potere, ma sempre meglio che niente.
Si ma affrontando il cambiamento climatico si prendono più piccioni con una fava, perché smettere di bruciare carbone e petrolio libera anche l'aria dalle polveri fini.
Piuttosto quello che mi chiedo è quanto sarebbe inquinante la produzione di pannelli solari e pale eoliche su larga scala, perché se fosse anche questo altamente inquinante tanto vale rassegnarsi al fatto che non ci sono soluzioni.
**Modificato dall'autore il 24.10.2019 03:47**
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