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Non saremo mai veramente liberi fintanto che lavorare sarà un obbligoPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-03 18:33:07.0 alle 2019-12-03 18:33:07.0
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Re: Non saremo mai veramente liberi fintanto che lavorare sarà un obbligoPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-04 21:52:53.0 alle 2019-12-04 21:52:53.0> E no, se non vuoi i soldi poi non puoi volerli. Anche perchè chi te li darebbe se non altri che invece lavorano? Comunque che società fantastica, da una parte dei mantenuti e dall'altra quelli che responsabilmente si mantengono.
@THE MATRIX
Se stai cercando di portare la questione su un piano etico, ti viene veramente male, perché nell'economia non c'è niente di etico. Tutto quello che viene toccato dall'economia si trasforma in merda, umani compresi.
Secondo te qual'è il motivo per cui alcune persone odiano il lavoro? Lo odiano perché sono "fannullone"? Forse alcune anche sì, ma altre lo odiano perché si sono rese conto che il mondo del lavoro, nonché dell'economia, è un mondo di squali senza scrupoli. Forse semplicemente sono persone che sono troppo sveglie per accettare di essere serve dei potenti e non vogliono vendere la loro anima al diavolo.
I liberisti dicono che è giusto che ognuno pensi a sé stesso, ma a quanto pare invece le persone che preferirebbero impiccarsi piuttosto che nuotare tra gli squali e servire i potenti chissà perché devono pensare agli altri e non a sé stesse.
I liberisti dicono anche che se uno è bravo a fare i conti deve fare il contabile e che se è bravo a programmare deve fare il programmatore. Cosa deve fare invece uno che appena mette piede in un'azienda si sente morire dentro? Non perché è fannullone, ma perché prova repulsione per quel mondo lì e per le persone che ne fanno parte.
I liberali poi dicono che ogni individuo è diverso dall'altro e se questo è vero (e lo è) allora può darsi che non tutti sono adatti al mondo del lavoro, allo stesso modo in cui non tutti sono adatti alla guerra.
Non tutte le persone vivono il lavoro allo stesso modo. Per alcune è stimolante, per altre è una noia sopportabile... ad altre ancora il lavoro causa un costante senso di claustrofobia, insonnia, irrequietezza.
I liberali dicono che ogni individuo deve capire sé stesso, che cosa vuole dalla vita e seguire la propria felicità. Tutti, ma proprio tutti, tranne ovviamente chi non vuole avere nulla a che fare con il mondo del lavoro: queste persone devono accettare, a differenza delle altre, di finire in depressione.
> Interessante che comunque tu non abbia considerato che la tua vita avrà fine, magari prematura per malattia e che questa si è una cosa su cui non avrai alcuna scelta.
E' sorprendente di come gli umani si credano immortali.
Per evitare la morte non si è ancora trovata una soluzione, mentre per non lavorare sì: si chiama reddito minimo garantito.
Fermo restando che il reddito minimo garantito deve esserci a prescindere dal discorso che faccio io, perché anche le persone che amano il lavoro possono finire per strada, magari perché l'azienda in cui lavorano chiude, comunque ritengo che se qualche persona si serve del reddito minimo garantito per stare lontana dal lavoro non ci sia nessun problema né etico né pratico.
Ho smesso di credere nell'etica dell'economia nello stesso giorno in cui ho smesso di credere a babbo natale.
Ai veri ladri nessuno dice niente, poi però invece se uno si prende qualche briciola dalle casse di uno stato che possiede centinaia di miliardi di euro tutti a fare la morale.
https://forum.termometropolitico.it/792374-non-sar...
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Re: Non saremo mai veramente liberi fintanto che lavorare sarà un obbligoPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-05 01:04:24.0 alle 2019-12-05 01:04:24.0> Tutto quello che viene toccato dall'economia si trasforma in merda, umani compresi.
Questo lo quoto.
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Re: Non saremo mai veramente liberi fintanto che lavorare sarà un obbligoPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-05 01:08:12.0 alle 2019-12-05 01:08:12.0
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