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Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-25 13:57:28.0 alle 2019-12-25 13:57:28.0
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Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-26 01:37:49.0 alle 2019-12-26 01:37:49.0> https://forum.termometropolitico.it/793614-correla...

Ma quanto ci metti a scrivere sti post?
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Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-26 15:52:46.0 alle 2019-12-26 15:52:46.0Scritto da:
> https://forum.termometropolitico.it/793614-correla...
Ripeto per la millennesima volta: le persone di sinistra tendono ad essere più istruiti, e l'istruzione comporta intelligenza. Ma vi noto carenze nell'intelligenza istintiva, negli istinti che permettono di percepire i pericoli.
Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
Proviamo ad ANALizzare la questione buttando lì due o tre impressioni senza pretesa di completezza.
- La classe media manda i figli a studiare, magari anche solo da ragioniere o geometra, ma intanto si è formata una nuova classe di benestanti e benpensanti che non ha gli stessi interessi del cartolaio o dell'operaio. I vari Partiti Democratici per il mondo rappresentano questa classe sociale.
- Già dalle medie e dal liceo ti trovi circondato da insegnanti che ti danno continuamente del ritardato se non mostri idee di centrosinistra. O ti allinei, o ti levi dal pantano lasciando gli studi, o magari finisci per crederci davvero e non provi neppure a fare l'università.
- All'università imporre a se stessi una qualità degli studi da trenta o trenta e lode rende la vita dura e difficile, ma accontentarsi del 28 richiede davvero poco sforzo e non particolare intelligenza.
In breve, non c'è proporzionalità tra sforzi e voti, ma nemmeno tra titolo di studio e intelligenza, tranne per i voti massimi. Infatti le aziende nell'assumere non cagano il voto di maturità, a meno che non sia 100 o 98 (99 è una presa per il culo).
Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
-Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
- Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
- Infine, effettivamente i destri sono più istintivi e meno inclini a una degna istruzione. Leggono libri strani, fanno proprie idee poco scientifiche, restano pieni di lacune.
Il fatto è che quando ti abitui a usare prevalentemente un tipo di intelligenza ne atrofizzi altri. L'istinto dei destri atrofizza il raziocinio, la cultura dei sinistri l'istinto.-
Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto da:
> Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
Devi comprendere che la parola "sinistra" è generica e lo spettro politico considerato "sinistra" contiene tanta roba diversa.
Leggi la pagina di wikipedia sul "social liberalism" da cima a fondo: non c'è nessun riferimento al femminismo. Quando avrai capito cosa significa "liberal" potremo discutere seriamente.https://en.wikipedia.org/wiki/Social_liberalism

Quello di cui parli te è il "liberal feminism":https://en.wikipedia.org/wiki/Liberal_feminism

Il liberal feminism sta a sinistra nello spettro politico... e quindi? Gli anarco-capitalisti e i nazisti vengono messi a destra nello spettro politico, ma sono due cose completamente diverse.
Un liberal non deve necessariamente appoggiare le teorie femministe. Lo può fare, certo (come lo potrebbe in teoria fare anche una persona di destra), ma dal momento che la definizione di liberal non contiene il femminismo uno può essere liberal senza essere femminista.
Quindi vedo di spiegare ancora una volta cosa è un liberal: il social liberalism (i cui afferenti vengono chiamati semplicemente "liberal") è nato a partire da una critica alla politica economica del liberalismo da parte dei liberali stessi.
Un liberale classico vuole scuole private, polizia privata, sanità privata, tutto privato. Nessunissimo intervento dello stato in questioni economiche, nemmeno per ragioni ambientali, in quanto il libero mercato da solo sarebbe in grado di far fronte a tutti i grossi problemi del mondo.
Un liberal invece vuole scuole pubbliche (ma non vuole eliminare quelle private), polizia pubblica e sanità pubblica (ma senza eliminare quella privata). Lo stato per loro può intervenire selettivamente sul mercato, per esempio per spingere i consumatori verso cose "green".
A parte queste differenze, però un liberal è indistinguibile da un liberale. È di sinistra semplicemente perché vuole una maggiore presenza dello stato in economia, ma questo non significa che debba appoggiare tutte le cose strampalate che ci sono nello spettro di sinistra.
I destroidi anglosassoni chiamano "liberal" tutti quelli con cui non sono d'accordo (un po' come i destroidi italiani che chiamano "comunisti" tutti quelli che non sbavano dietro a Salvini), ma così facendo fanno perdere il significato al termine.
Il punto è che più facile mettere via i matti come i Social Justice Warriors che rispondere ai liberal: conviene che la categorie vengano confuse, così si può rispondere ai SJW fingendo di aver messo via anche i liberal.
> I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
... ma anche no, altrimenti Trump, Salvini e compagnia bella avrebbero la vita facile, ma non ce l'hanno: ovviamente i liberal non vogliono essere sbranati. Il fatto è che per noi essere sbranati significa in pratica cancellare la società attuale: moderna, benestante, aperta e inclusiva.
La società aperta sbrana i destroidi, non certo noi.
> Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
Una persona deve decidere dalla parte di chi stare: dalla parte delle imprese, dei lavoratori o dei consumatori? Non puoi rispondere tutti e tre, perché prendere le difese di uno dei tre soggetti porta a fare meno gli interessi di un altro.
Il canale Istituto Liberale spiega che il liberalismo è dalla parte dei consumatori e su questo non posso che essere d'accordo.
Il ruolo dell'economia infatti è quello di distribuire alla popolazione quello di cui ha bisogno.
A decidere di cosa ha bisogno è la popolazione, cioè i consumatori.
Tu, imprenditore, devi capire come soddisfare i bisogni dei consumatori e se qualcuno lo fa meglio di te, i consumatori vanno dalla concorrenza.
I supermercati vendono tantissimi prodotti diversi a prezzo basso, quindi i consumatori giustamente vanno lì.
Più i prezzi si abbassano, più persone escono dalla soglia della povertà.
Il salumiere per restare aperto deve offrire qualcosa che il supermercato non offre. Il macellaio da parte a casa mia vende carne fresca, costa di più ma è fresca, ed è per questo che ha clienti. La gente è disposta a pagare di più per avere prodotti di qualità.
Il supermercato però permette anche ai più poveri di mangiare, quindi w i supermercati!
Già nel liberalismo classico l'imprenditore non ha vita facile, perché deve riuscire a capire e soddisfare costantemente i bisogni dei consumatori (non è come un sistema autoritario dove qualcuno spacca la faccia alla concorrenza per far andare i clienti da lui), ma in un sistema liberal la vita di un imprenditore è ancora meno facile, in quanto i liberal difendono, oltre che i consumatori, anche i lavoratori.
Quindi gli imprenditori in un sistema liberal devono essere capaci a fornire prodotti e servizi di qualità senza sfruttare i lavoratori e questo aggiunge un livello di difficoltà.
È giusto? Certo che lo è! Chi è tagliato per fare l'imprenditore avrà sucesso, chi non è tagliato fallirà.
Quelli che non falliscono riescono a soddisfare i consumatori dando una vita dignitosa ai lavoratori, quindi un'economia di qualità.
Un liberal essendo fondamentalmente un liberale (e non un comunista) però sa anche che gli imprenditori non devono essere massacrati di tasse e su questo ci arriviamo.
Detto tutto questo, ognuno ha il diritto di creare la propria azienda (libertà di impresa), ma non esiste il diritto di non fallire.
Concordo sul fatto che in Italia le tasse sono troppo alte (i liberal, essendo liberali, non voglio tasse alte), ma in generale se un imprenditore fallisce sono cazzi suoi.
Noi consumatori aspetteremo il prossimo che arriva.
> Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
I politici per lo più sono persone che hanno studiato economia, scienze politiche e giornalismo. Non mi pare che tra i politici in generale ci siano molto scienziati.
Gli scienziati non sono solo laureati, sono ricercatori che devono produrre risultati (come tutti i lavoratori). Non si occupano di politica in senso stretto, sono semplicemente persone con delle opinioni... e la loro opinione è che ci voglia un sistema misto tra socialismo e liberalismo, in quanto, essendo persone logiche, capiscono che il miglior sistema economico e sociale viene fuori mischiando le due cose.
> -Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
Dove hai letto che i liberal vogliono riempire le aziende di regole e burocrazia? Dal momento che, come ho spiegato, i liberal sono liberali, non sono amanti delle regole rigide e complesse.
Tu confondi i liberal con i socialisti.
Il sistema italiano moderno è stato creato da fascisti e socialisti/comunisti. La destra liberale ha sempre promesso di cambiare il sistema, ma non l'ha mai fatto.
Il PD non è un partito liberal, ma un'ammucchiata di tante persone diverse che non sanno che cosa vogliono fare, non hanno nessun progetto a parte quello di stare da qualche parte a sinistra a fare non si sa bene cosa.
Io e Kobra (vedi discussione) concordiamo sul fatto che il M5S assomiglia, negli aspetti economici, a un partito liberal: il suo programma è abbassare le tasse, sburocratizzare il sistema (quindi roba liberale) ma anche creare un welfare come si deve.
Questa è un'idea liberal, diversa sia delle idee liberali classiche che da quelle socialiste.
Nel forum ho spiegato bene che cosa è il social liberalism dal punto di vista economico spiegando il sistema sanitario svizzero.
Gli ospedali in Svizzera sono pubblici (ma ci sono anche le cliniche private) e le spese sanitarie sono coperte in parte attraverso le imposte, ma in larga parte attraverso le assicurazioni per le malattie, che invece sono aziende private.
Ogni cittadino svizzero è obbligato ad assicurarsi, ma può scegliere tra tante diverse assicurazioni e può avere da ciascuna di esse dei pacchetti personalizzati.
Se una persona non ha soldi per pagare il premio assicurativo mensile, lo stato la aiuta attraverso sussidi e nei casi più gravi attraverso l'assistenza sociale (che ti paga la cassa malati, l'appartamento e ti versa i soldi per fare spesa).
I liberali classici (se ci fossero) rimuoverebbero l'obbligatorietà di essere assicurati, toglierebbero i sussidi e l'assistenza sociale.
Il Partito Socialista Svizzero invece vorrebbe creare una cassa malati statale monopolistica.
I liberal invece manterrebbero il sistema attuale... potrebbe essere anche favorevoli a una cassa malati statale, purché non abbia il monopolio, cosicché ci sia concorrenza e libera scelta per i consumatori.
Con questo esempio spero di aver chiarito qual'è la linea politica liberal.
La Svizzera di fatto credo sia un esempio di paese con un sistema liberal (lo ha detto anche un mio amico economista): imposte/tasse non esagerate, un welfare solido, tanto spazio per il privato ma anche per il pubblico, diritti politici e civili avanzati, libertà individuale mica male.
> - Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
Io invece ritengo appunto che gli americani intelligenti siano liberal perché hanno capito che il sistema americano fa schifo e vorrebbero un sistema svizzero.
Prima di tutto, una persona intelligente rifiuta il conservatorismo per via delle idee idiote in esso contenute (religione, negazione della teoria dell'evoluzione e dei cambiamenti climatici, omofobia, ecc ecc...): preferisce un sistema dove ci sono libertà individuali, quindi potrebbe in linea di principio appoggiare anche il liberalismo classico...
...però perché il social liberalism e non il liberalismo classico?
Perché essendo intelligente è capace a documentarsi e fare dei calcoli, concludendo che il social liberalism conviene di più al suo benessere e alle sue tasche.
In USA (che è un'applicazione del liberalismo classico) per laurearti nelle migliori università paghi 50'000 dollari.
In Svizzera, stato socialliberale che possiede alcune tra le migliori università del mondo, i contribuenti pagano 130 chf all'anno (attraverso le imposte) per mantenere tutto il sistema universitario.
Poniamo che uno svizzero scelga di frequentare il politecnico di Zurigo (una delle migliori università del mondo): paga una tassa semestrale di 700 chf, perciò se riesce a fare la laurea senza bocciare nemmeno una volta spende 7'000 chf.
Aggiungiamo a questi 60 anni di contributi: 130 * 60 = 7'800 chf.
Morale della favola: con 14'800 chf ti sei laureato in una delle migliori università del mondo.
Ora prendiamo i 50'000 dollari richiesti dalle università americane: 50'000 dollari americani con il cambio attuale 49'000 franchi svizzeri.
49'000 / 130 = 376
Ovvero, l'ammontare di soldi che servono per pagarti gli studi in un università americana equivale a 376 anni di contributi di un singolo cittadino svizzero.
È a questo che serve il sistema liberal. I liberali classici riescono a pensare solo al "qui e adesso" ("che schifo, devo dare i miei soldi allo stato"): non pensano a quello che potrebbe succedere dall'oggi al domani.
Loro si lamentano del fatto che devono pagare le cure sanitarie a Fabrizio... non pensano al fatto che quando ne avranno bisogno loro, Fabrizio e tutti gli altri pagheranno loro le cure.
Una persona intelligente è aperta di mente (quindi vuole libertà) e previdente. Il social liberalism offre queste cose.
**Modificato dall'autore il 27.12.2019 00:13**-
Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-27 01:19:14.0 alle 2019-12-27 01:19:14.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> > O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
>
> Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
>
> Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
Quando si dice liberal si intende variamente i centrosinistri in tutte le loro sfumature, comprese neofemministe e SJW.
> Devi comprendere che la parola "sinistra" è generica e lo spettro politico considerato "sinistra" contiene tanta roba diversa.
>
> Leggi la pagina di wikipedia sul "social liberalism" da cima a fondo: non c'è nessun riferimento al femminismo. Quando avrai capito cosa significa "liberal" potremo discutere seriamente.
>
>https://en.wikipedia.org/wiki/Social_liberalism

>
> Quello di cui parli te è il "liberal feminism":https://en.wikipedia.org/wiki/Liberal_feminism

>
> Il liberal feminism sta a sinistra nello spettro politico... e quindi? Gli anarco-capitalisti e i nazisti vengono messi a destra nello spettro politico, ma sono due cose completamente diverse.
>
> Un liberal non deve necessariamente appoggiare le teorie femministe. Lo può fare, certo (come lo potrebbe in teoria fare anche una persona di destra), ma dal momento che la definizione di liberal non contiene il femminismo uno può essere liberal senza essere femminista.
>
> Quindi vedo di spiegare ancora una volta cosa è un liberal: il social liberalism (i cui afferenti vengono chiamati semplicemente "liberal") è nato a partire da una critica alla politica economica del liberalismo da parte dei liberali stessi.
>
> Un liberale classico vuole scuole private, polizia privata, sanità privata, tutto privato. Nessunissimo intervento dello stato in questioni economiche, nemmeno per ragioni ambientali, in quanto il libero mercato da solo sarebbe in grado di far fronte a tutti i grossi problemi del mondo.
>
> Un liberal invece vuole scuole pubbliche (ma non vuole eliminare quelle private), polizia pubblica e sanità pubblica (ma senza eliminare quella privata). Lo stato per loro può intervenire selettivamente sul mercato, per esempio per spingere i consumatori verso cose "green".
>
> A parte queste differenze, però un liberal è indistinguibile da un liberale. È di sinistra semplicemente perché vuole una maggiore presenza dello stato in economia, ma questo non significa che debba appoggiare tutte le cose strampalate che ci sono nello spettro di sinistra.
>
> I destroidi anglosassoni chiamano "liberal" tutti quelli con cui non sono d'accordo (un po' come i destroidi italiani che chiamano "comunisti" tutti quelli che non sbavano dietro a Salvini), ma così facendo fanno perdere il significato al termine.
> Il punto è che più facile mettere via i matti come i Social Justice Warriors che rispondere ai liberal: conviene che la categorie vengano confuse, così si può rispondere ai SJW fingendo di aver messo via anche i liberal.
>
> > I liberal sembrano davvero poco furbi per tutto questo tasso di istruzione che possiedono. I sinistresi danno la sensazione di essere pecoroni intenti a brucare i loro stipendi, che a malapena sollevano gli occhi dal pasto quando viene sbranato uno di loro, proprio lì accanto.
>
> ... ma anche no, altrimenti Trump, Salvini e compagnia bella avrebbero la vita facile, ma non ce l'hanno: ovviamente i liberal non vogliono essere sbranati. Il fatto è che per noi essere sbranati significa in pratica cancellare la società attuale: moderna, benestante, aperta e inclusiva.
>
> La società aperta sbrana i destroidi, non certo noi.
>
> > Quando un supermercato fa chiudere una libreria - non diciamo una salumeria, perché il salumiere è della Lega - o qualcosa di simile i sinistri si lanciano in giustificazioni senza capo né coda.
>
> Una persona deve decidere dalla parte di chi stare: dalla parte delle imprese, dei lavoratori o dei consumatori? Non puoi rispondere tutti e tre, perché prendere le difese di uno dei tre soggetti porta a fare meno gli interessi di un altro.
>
> Il canale Istituto Liberale spiega che il liberalismo è dalla parte dei consumatori e su questo non posso che essere d'accordo.
>
> Il ruolo dell'economia infatti è quello di distribuire alla popolazione quello di cui ha bisogno.
> A decidere di cosa ha bisogno è la popolazione, cioè i consumatori.
>
> Tu, imprenditore, devi capire come soddisfare i bisogni dei consumatori e se qualcuno lo fa meglio di te, i consumatori vanno dalla concorrenza.
>
> I supermercati vendono tantissimi prodotti diversi a prezzo basso, quindi i consumatori giustamente vanno lì.
> Più i prezzi si abbassano, più persone escono dalla soglia della povertà.
>
> Il salumiere per restare aperto deve offrire qualcosa che il supermercato non offre. Il macellaio da parte a casa mia vende carne fresca, costa di più ma è fresca, ed è per questo che ha clienti. La gente è disposta a pagare di più per avere prodotti di qualità.
> Il supermercato però permette anche ai più poveri di mangiare, quindi w i supermercati!
>
> Già nel liberalismo classico l'imprenditore non ha vita facile, perché deve riuscire a capire e soddisfare costantemente i bisogni dei consumatori (non è come un sistema autoritario dove qualcuno spacca la faccia alla concorrenza per far andare i clienti da lui), ma in un sistema liberal la vita di un imprenditore è ancora meno facile, in quanto i liberal difendono, oltre che i consumatori, anche i lavoratori.
>
> Quindi gli imprenditori in un sistema liberal devono essere capaci a fornire prodotti e servizi di qualità senza sfruttare i lavoratori e questo aggiunge un livello di difficoltà.
>
> È giusto? Certo che lo è! Chi è tagliato per fare l'imprenditore avrà sucesso, chi non è tagliato fallirà.
> Quelli che non falliscono riescono a soddisfare i consumatori dando una vita dignitosa ai lavoratori, quindi un'economia di qualità.
>
> Un liberal essendo fondamentalmente un liberale (e non un comunista) però sa anche che gli imprenditori non devono essere massacrati di tasse e su questo ci arriviamo.
>
> Detto tutto questo, ognuno ha il diritto di creare la propria azienda (libertà di impresa), ma non esiste il diritto di non fallire.
> Concordo sul fatto che in Italia le tasse sono troppo alte (i liberal, essendo liberali, non voglio tasse alte), ma in generale se un imprenditore fallisce sono cazzi suoi.
>
> Noi consumatori aspetteremo il prossimo che arriva.
>
> > Inoltre, questo meccanismo forma la classe di politici, quadri, dirigenti che vediamo negli uffici e negli assessorati, che brilla per disarmante mediocrità, incapacità a vedere i problemi, inettitudine alle soluzioni. Tutto ciò che sanno fare, ma anche tutto ciò che devono saper fare, è attendere istruzioni dall'unione europea.
>
> I politici per lo più sono persone che hanno studiato economia, scienze politiche e giornalismo. Non mi pare che tra i politici in generale ci siano molto scienziati.
>
> Gli scienziati non sono solo laureati, sono ricercatori che devono produrre risultati (come tutti i lavoratori). Non si occupano di politica in senso stretto, sono semplicemente persone con delle opinioni... e la loro opinione è che ci voglia un sistema misto tra socialismo e liberalismo, in quanto, essendo persone logiche, capiscono che il miglior sistema economico e sociale viene fuori mischiando le due cose.
>
> > -Al contrario, far quadrare i conti di un negozio o di un'azienda e sopravvivere alla pletora di regole create dai liberal dagli stipendi sicuri che manco immaginano i problemi di un'azienda, richiede una notevole intelligenza, ma non ti devi aspettare che ti resti il fiato per farti una cultura, un'istruzione.
>
> Dove hai letto che i liberal vogliono riempire le aziende di regole e burocrazia? Dal momento che, come ho spiegato, i liberal sono liberali, non sono amanti delle regole rigide e complesse.
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> Tu confondi i liberal con i socialisti.
>
> Il sistema italiano moderno è stato creato da fascisti e socialisti/comunisti. La destra liberale ha sempre promesso di cambiare il sistema, ma non l'ha mai fatto.
>
> Il PD non è un partito liberal, ma un'ammucchiata di tante persone diverse che non sanno che cosa vogliono fare, non hanno nessun progetto a parte quello di stare da qualche parte a sinistra a fare non si sa bene cosa.
>
> Io e Kobra (vedi discussione) concordiamo sul fatto che il M5S assomiglia, negli aspetti economici, a un partito liberal: il suo programma è abbassare le tasse, sburocratizzare il sistema (quindi roba liberale) ma anche creare un welfare come si deve.
> Questa è un'idea liberal, diversa sia delle idee liberali classiche che da quelle socialiste.
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>
> Nel forum ho spiegato bene che cosa è il social liberalism dal punto di vista economico spiegando il sistema sanitario svizzero.
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> Gli ospedali in Svizzera sono pubblici (ma ci sono anche le cliniche private) e le spese sanitarie sono coperte in parte attraverso le imposte, ma in larga parte attraverso le assicurazioni per le malattie, che invece sono aziende private.
> Ogni cittadino svizzero è obbligato ad assicurarsi, ma può scegliere tra tante diverse assicurazioni e può avere da ciascuna di esse dei pacchetti personalizzati.
> Se una persona non ha soldi per pagare il premio assicurativo mensile, lo stato la aiuta attraverso sussidi e nei casi più gravi attraverso l'assistenza sociale (che ti paga la cassa malati, l'appartamento e ti versa i soldi per fare spesa).
>
> I liberali classici (se ci fossero) rimuoverebbero l'obbligatorietà di essere assicurati, toglierebbero i sussidi e l'assistenza sociale.
>
> Il Partito Socialista Svizzero invece vorrebbe creare una cassa malati statale monopolistica.
>
> I liberal invece manterrebbero il sistema attuale... potrebbe essere anche favorevoli a una cassa malati statale, purché non abbia il monopolio, cosicché ci sia concorrenza e libera scelta per i consumatori.
>
> Con questo esempio spero di aver chiarito qual'è la linea politica liberal.
>
> La Svizzera di fatto credo sia un esempio di paese con un sistema liberal (lo ha detto anche un mio amico economista): imposte/tasse non esagerate, un welfare solido, tanto spazio per il privato ma anche per il pubblico, diritti politici e civili avanzati, libertà individuale mica male.
>
> > - Inoltre se si presenta la cultura come qualcosa di liberal, magari in cui parcheggiare rampolli altrimenti inetti, chiunque si senta oppresso dal sistema messo in piedi dal centrosinistra internazionale (per esempio cappio fiscale intorno al collo con nodo scorsoio e concorrenza dei supermercati) tenderà a schifare la cultura.
>
> Io invece ritengo appunto che gli americani intelligenti siano liberal perché hanno capito che il sistema americano fa schifo e vorrebbero un sistema svizzero.
>
> Prima di tutto, una persona intelligente rifiuta il conservatorismo per via delle idee idiote in esso contenute (religione, negazione della teoria dell'evoluzione e dei cambiamenti climatici, omofobia, ecc ecc...): preferisce un sistema dove ci sono libertà individuali, quindi potrebbe in linea di principio appoggiare anche il liberalismo classico...
>
> ...però perché il social liberalism e non il liberalismo classico?
>
> Perché essendo intelligente è capace a documentarsi e fare dei calcoli, concludendo che il social liberalism conviene di più al suo benessere e alle sue tasche.
>
> In USA (che è un'applicazione del liberalismo classico) per laurearti nelle migliori università paghi 50'000 dollari.
> In Svizzera, stato socialliberale che possiede alcune tra le migliori università del mondo, i contribuenti pagano 130 chf all'anno (attraverso le imposte) per mantenere tutto il sistema universitario.
> Poniamo che uno svizzero scelga di frequentare il politecnico di Zurigo (una delle migliori università del mondo): paga una tassa semestrale di 700 chf, perciò se riesce a fare la laurea senza bocciare nemmeno una volta spende 7'000 chf.
> Aggiungiamo a questi 60 anni di contributi: 130 * 60 = 7'800 chf.
>
> Morale della favola: con 14'800 chf ti sei laureato in una delle migliori università del mondo.
>
> Ora prendiamo i 50'000 dollari richiesti dalle università americane: 50'000 dollari americani con il cambio attuale 49'000 franchi svizzeri.
>
> 49'000 / 130 = 376
>
> Ovvero, l'ammontare di soldi che servono per pagarti gli studi in un università americana equivale a 376 anni di contributi di un singolo cittadino svizzero.
>
> È a questo che serve il sistema liberal. I liberali classici riescono a pensare solo al "qui e adesso" ("che schifo, devo dare i miei soldi allo stato"): non pensano a quello che potrebbe succedere dall'oggi al domani.
> Loro si lamentano del fatto che devono pagare le cure sanitarie a Fabrizio... non pensano al fatto che quando ne avranno bisogno loro, Fabrizio e tutti gli altri pagheranno loro le cure.
>
> Una persona intelligente è aperta di mente (quindi vuole libertà) e previdente. Il social liberalism offre queste cose.
>
>
> **Modificato dall'autore il 27.12.2019 00:13**
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Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> > > O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
> >
> > Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
> >
> > Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
>
> Quando si dice liberal si intende variamente i centrosinistri in tutte le loro sfumature, comprese neofemministe e SJW.
No, questo è il modo errato in cui viene usato negli ambienti di destra, dove è sinonimo di "nemico", un po' come "comunista" in Italia (chiunque non sia con Salvini viene chiamato comunista... in USA chiunque non sia con Trump viene chiamato "liberal").
Del resto è simile a quello che fanno le persone di sinistra, che chiamano "fascista" chiunque non sia con loro, ma come sai bene anche tu il termine fascista si riferisce a un'ideologia politica specifica, non è sinonimo di "destra".
Prendiamo la definizione di "liberal" data dal dizionario Cambridge.
In ambito sociale un liberal è semplicemente una persona tollerante, aperta di mente, mentre in ambito politico definisce esattamente quello che ti ho spiegato io.
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believing in or allowing a lot of personal freedom, and believing that society should change gradually so that money, property, and power are shared more fairly:
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https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/ing...
Fai questo esercizio: prova a cercare "liberal wikipedia" in google e vedi se trovi qualcos'altro al di fuori di "social liberalism".
Il primo risultato che trovi è questo:https://it.wikipedia.org/wiki/Liberal

È una pagina di disambiguazione e nella definizione politica del termine vieni portato a questa pagina:https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo_negli_St...

Nella lista dei "liberal" compare per esempio Obama, che non è un matto, ma una persona seria che stava trasformando gli USA in Svizzera... finché non è arrivato il matto che c'è al potere adesso e ha buttato tutto nel cesso.
Tu sostieni che Obama ha tradito sé stesso e la propria ideologia... può darsi, lo fanno molti, diciamo che a parole è un liberal, poi magari anche lui si è fatto corrompere dal potere.
Questa pagina a sua volta ti indirizza a questa (spiegando che il liberalismo negli Stati Uniti è una forma di liberalismo sociale):https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo_sociale

E in questa pagina se clicchi su "english" arriva alla pagina da me linkata:https://en.wikipedia.org/wiki/Social_liberalism

Il termine ha un significato nebuloso solo negli ambienti di destra. Noi liberal invece sappiamo cosa intendiamo quando ci definiamo "liberal".
**Modificato dall'autore il 27.12.2019 01:57**-
Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-28 22:00:50.0 alle 2019-12-28 22:00:50.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Altrimenti non si spiega come il presente neofemminismo, ridotto il maschio occidentale a macchina per il mantenimento, si dia tanto da fare a importare altri maschi da culture che negano diritti alle donne.
> > > > O che l'attuale neoambientalismo menifesti tutta questo favore per l'immigrazione, che comporta altre costruzioni, altro consumo di territorio, altra erosione di risorse ambientali.
> > >
> > > Hai già iniziato male, perché il femminismo è una cosa, il social liberalism un'altra.
> > >
> > > Qui stiamo parlando specificatamente di liberal, non di sinistra in senso generico.
> >
> > Quando si dice liberal si intende variamente i centrosinistri in tutte le loro sfumature, comprese neofemministe e SJW.
> Il primo risultato che trovi è questo:https://it.wikipedia.org/wiki/Liberal

Nella tradizione politica degli Stati Uniti, il termine liberal indica un liberalismo progressista molto attento alle questioni sociali, ma nel contempo geloso custode del rispetto dei diritti individuali.[1].
Da non confondersi col termine italiano liberale.
Perfettamente d'accordo, ma "liberal" significa anche liberale nello stesso senso che ha in italiano, quando ad esempio cerchi "liberalism" e ti viene la pagina dell'ideologia.
Negli USA i loro avversari chiamano i democratici "liberal" per una sorta di sineddoche pars pro toto, dato che i liberal sono storicamente una corrente dei democratici. Non è esatto ma nemmeno completamente sbagliato.
In senso internazionale il complesso dello schieramento centrosinistro è liberale limitatamente alla libertà economica, "liberal" nel senso del progressismo sociale. I dem-liberal americani stanno scivolando verso l'autoritarismo ("ain't no liberal any more") ma restano liberisti, e del centrosinistra italiano è rimasta nel PD la componente liberale (in senso sia "liberal" che economico).
Purtroppo i termini non hanno solo una definizione, ma mutano di senso con l'uso. Se liberal negli USA indica(va) un liberale di sinistra, il Partito Liberale Italiano era di centrodestra, economicista, industrialista, pragmatico, antiambientalista, liberale limitatamente alla libertà economica.
È un bel casino quando gli scheramenti politici cambiano programmi continuando a usare lo stesso nome, perché di fatto cambia il significato del nome, ma anche no, perché in mancanza di un nuovo nome per indicare il nuovo corso si continua a usare il vecchio nome. Viene fatto apposta per confondere le idee così gli elettori più distratti non se ne accorgono.
È come se a scuola stessi seguendo lezioni di filosofia ma ogni giorno cambiano i nomi delle ideologie e i vecchi nomi passano a indicare nuove ideologie.
È come quando tu e Wakko discutevate se un boylover sia un omosessuale. Tu operavi una distinzione tra "omosessuale" (aggettivo) e "omosessuale" (nome) = gay in base al fatto che hanno un significato diverso secondo l'uso, mentre Wakko si attaccava alla lettera della definizione dell'aggettivo e di conseguenza del nome come aggettivo sostantivato. Qui fai il contrario, ti attacchi alla definizione di liberal, di liberale, di liberalismo e non ai significati che i vari termini hanno assunto con l'uso.
> Tu sostieni che Obama ha tradito sé stesso e la propria ideologia... può darsi, lo fanno molti, diciamo che a parole è un liberal, poi magari anche lui si è fatto corrompere dal potere.
No, io sostengo che Obama è stato un pupazzo.
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Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaCome confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-26 20:56:51.0 alle 2019-12-26 20:56:51.0Scritto da: Ordine
> Come confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri.
Fondamentalmente la sinistra ha colonizzato la scuola appositamente per formare nuove generazioni di sinistra. Trovami oggi un insegnante che non sia a) una donna b) di sinistra.
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Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2019-12-30 19:18:38.0 alle 2019-12-30 19:18:38.0Scritto da: Ordine
> Come confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri.
Se hai idee di sinistra, nell'esporle hai a disposizione una vastissima letteratura, ricca di concetti bel elaborati, una terminologia precisa messa a punto e perfezionata. Se sei nel periodo in cui ti stai formando le tue idee, i libri di sinistra forniscono un insieme immenso di idee progressiste già pronte a cui attingere.
Ma se alcune delle idee che ti stai formando e stai elaborando dentro di te provengono da una sensibilità conservatrice - ad esempio vedi fenomeni che stanno distruggendo qualcosa che a te piace e non mandi giù la risposta progressista che va bene così - non hai quasi nulla che ti faciliti il percorso: pochi libri, spesso vecchi e legati a teorie obsolete, incentrati sul modo di sentire dell'autore invece che su elementi oggettivi.
Quindi la tua personale razionalizzazione di come vedi il mondo procede in modo lento e malfermo, devi costruirti da te idee e concetti che riescano a stare insieme, inventarti una terminologia che, essendo creata ex novo, appare rozza e da dilettante rispetto al vocabolario sofisticato che esprime le idee di sinistra. Ti trovi nella situazione di chi cerchi di esprimere nel proprio dialetto concetti presenti in lingue letterarie avanzate con seoli di storia alle spalle: la capacità espressiva della lingua condiziona l'efficacia del pensiero.
Ma non è detto che determinati concetti che appaiono primitivi perché in fase di elaborazione siano sbagliati: sono semplicemente assenti nel vocabolario, quello di cui disponi tu e quello di cui dispongono gli altri.
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Re: Correlazione tra l'intelligenza e avere un orientamento politico liberalPoliticaScritto da: Ordine
> Come confondere cause con conseguenze; i liberal sono più istruiti semplicemente perchè al momento i testi che trovi nelle librerie sono prevalentamente liberal e ciò che viene insegnato nelle scuole è TOTALMENTE liberal quindi grazie al cazzo che poi risultano più istruiti. Poi sicuramente la destra populista che cavalca l'ignoranza della gente e basta non aiuta, ma il motivo è principalmente quello che ho scritto. Se fossimo vissuti nel Ventennio quelli più istruiti sarebbero stati i fascisti mentre ignoranti tutti gli altri.
Prima di tutto, va osservato (e questa osservazione dovrebbe essere ovvia) che il fatto che agli scienziati e ai laureati piacciano le idee liberal non significa che le persone liberal siano necessariamente intelligenti e/o laureate. Cioè, non è che una persona liberal possa sostenere di essere intelligente solo perché liberal.
Infatti tra i liberal è pieno di persone intellettualmente mediocri... e che infatti, proprio in ragione della loro mediocrità, si contraddicono, quindi non sono realmente liberal, ma persone che hanno capito metà o anche meno della metà del pensiero liberal-socialista, che in termini enciclopedici è logico.
Il problema però è che i liberal comuni, mediocri, a confronto dei destroidi sembrano dei geni.
Esempi pratici col forum termometropolitico.
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1) Sulla questione sesso Vs gender Vs orientamento sessuale ho scritto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
E come risposte ho avuto questi post:
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
Poi al secondo di questi due post ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
E lo stesso utente ha risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
... a cui io ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
2) All'interno della discussione analizzata nel punto 1, si è venuta creare la discussione: "gli omosessuali possono fare gli insegnanti?".
Rsiposta di Grifo, membro di Casapound.
"Per il mestiere di insegnante no. Io sono stato uno dei primissimi allievi dell'Istituto Tecnico Aereonautico (l'anno della sua costituzione) ma poi alla visita medica è venuto fuori che per un difetto alla vista non potevo volare.
Ho semplicemente fatto un altro mestiere."
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
A cui ho risposto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
E lui mi ha risposto che il motivo per cui gli omosessuali non potrebbero fare gli insegnanti sarebbe... udite udite... Bibbiano.
https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
Poi è arrivato l'altro camerata in sua difesa, che ha scritto questo: https://forum.termometropolitico.it/792582-querela...
L'altro genio, nel frattempo, prosegue mettendo una fotografia di Vladimir Luxuria in una scuola: altro non si tratta che di un programma della RAI in cui i politici vanno a trovare gli allunni (io ho visto la puntata in cui è andata la Santanché).
In una puntata è arrivato il turno Vladimir Luxuria... quindi? TEORIA GENDER!!!
3) Tema pedofilia.
Intervento di un utente di destra (tradizionalista, contrario al diritto di voto per le donne), che ha ricevuto like da altri tre utenti di destra: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
La pena di morte già comporta dei problemi "logici" per i criminali che in teoria se la potrebbero anche meritare, loro la applicherebbero anche su quelli che la legge considera "pedofili"... tipo, un 18enne che ha una relazione consensuale con una 13enne?
Sempre lo stesso utente sostiene che un utente anormale come me non dovrebbe poter scrivere nel forum (ah beh, perché lui che vuole togliere il diritto di voto alle donne è normalissimo...): https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Poi a occidentale, un tizio che in un'altra discussione mi è aveva scritto che la società aperta di Karl Popper è una cazzata colossale, ho provato a spiegare cosa fosse l'istigazione a delinquere per la legge italiana, dopo che lui ha sostenuto che io dovessi essere bannato perché la mia sarebbe istigazione a delinquere: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
La sua non risposta: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Si prosegue con il diritto dei pedofili ad avere dei loro forum LEGALI, a qui sempre lui risponde: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Poi scrive sta stronzata qui, sostenendo che io ovviamente difendo le violenze sessuali sui bambini: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
... il genio sostiene anche che che ci sarebbero degli studi che provano che tutti i pedofili compiono atti criminali, cosa logicamente impossibile, visto che nessuno sa quanti e chi siano i pedofili: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Alla gentile offerta di dare un territorio ai fascisti, un utente risponde questo: https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Poi un altro post di un fascista dichiarato che rivendica che ai pedofili bisognerebbe sparare dietro alla nuca (ovviamente, visto che i pedofili sono anche 18enni che hanno relazioni consensuali con 13enni, vale anche per loro).
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
Durante la discussione ovviamente non potevano mancare i destroidi che sostengono che i pedofili stanno prendendo il controllo... non me n'ero accorto.
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
https://forum.termometropolitico.it/793677-palermo...
4) I fascisti sono completamente fottuti e gli elettori del centro-destra italiano sono per la gran parte fascisti o simili.
Suppongo che all'interno della destra liberale il ritardo mentale sia inferiore (visto che è più vicina ai liberal), ma comunque anche i ragionamenti di ciddo, l'anarco-capitalista a cui gatto darebbe un bacio, mi lasciano perplesso.
Pur provando più simpatia per lui che per i fascisti, affermare che "non serve nessun welfare perché nel sistema anarco-capitalista le cure per il cancro costerebbero 2 euro e quindi chiunque se le potrebbe permettere" non ti fa sembrare molto apposto con la testa.
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Qui sopra ho fatto alcuni esempi, ma quello è il modo di ragionare tipico degli elettori del centro-destra italiano. I repubblicani americani sono simili... e se dovessi stare a mettere insieme tutti gli esempi arriverei allo sfinimento.
Vengo al punto: i fascisti non è che abbiano menno cultura... sono ritardati, non sono in grado di ragionare logicamente, perciò non hanno gli strumenti nemmeno per acquisirla la cultura.
Inevitabilmente chi è ritardato finisce per leggere e seguire cose per i ritardati.
Tra i liberal, come ho scritto sopra, è pieno di sempliciotti e di facce di cazzo come il moderatore Dario, ma i sempliciotti liberal, pur non essendo dei geni, non sono nemmeno patologicamente ritardati.
È una questione di finestre: la finestra dei liberal va da sempliciotto a scienziato, mentre quella dei fascisti va da ritardato a persona vagamente intelligente.
Tra i fascisti ci sono anche delle persone intelligenti, ma quando ne trovi uno dici: "Wow, finalmente uno che almeno un po' ragiona", ma la magia non dura molto, perché poi anche queste persone finiscono per sparare cazzate contro i diritti civili... praticamente dei kamikatze intellettuali.
P.S.: un sondaggio fatto da termometropolitico (non dal forum, ma dal sito) diceva che per gli elettori del PD i giornali sono di destra mentre per gli elettori della lega i giornali sono di sinistra... cosa ti dice questo? Forse che tutti si sentono perseguitati?
Il vittimismo delle persone di destra, che sarebbero escluse dall'università, non è credibile. Sei tu che confondi cause con effetti, secondo me: all'università insegnano cose corrette e i liberal le conoscono, mentre i destroidi sono anti-scienza.
I destroidi pensano che all'università insegnano la teoria dei cambiamenti climatici perché ai liberal piace... non capiscono che i liberal semplicemente seguono la scienza e loro invece no (essendo troppo ritardati per capirla... basti pensare che per cercare di smentire la teoria i destroidi nel forum hanno postato nevicate fuori da casa loro
).
**Modificato dall'autore il 31.12.2019 05:13**
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