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Un compagno accusa i liberali di essere filofascistiPolitica"Peccato che nel mondo reale i "libeali" hanno SEMPRE sostenuto i regimi fascisti, laddove i compagni erano gli unici a combatterli."
La mia risposta: https://forum.termometropolitico.it/795728-i-dirit...
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Di quali "liberali" stai parlando? I liberali, per definizione, sono persone che rigettano l'autoritarismo. Quindi uno non può essere liberale e filofascista allo stesso tempo: o è una cosa o è l'altra.
In quanti ai compagni: hanno combattuto i nazisti, ma poi in Russia hanno fatto cose simili ai nazisti. I comunisti italiani naturalmente non sono responsabili di quello che è stato fatto in Russia, però sono responsabili del fatto di aver fatto propaganda positiva per quello schifo di regime.
Oggi i ruoli si sono invertiti, perché in questo momento la propaganda filorussa la fanno i fascistoidi e i sinistri invece prendono le distanze. Questo è dovuto al fatto che la sinistra mainstream di oggi è liberal (un misto tra liberalismo e socialismo) ed è appunto il pensiero liberale che ti porta a rigettare gli autoritarismi.
La sinistra si è civilizzata nel momento in cui ha fatto entrare al suo interno il liberalismo e ne ha creato un'interpretazione di sinistra (un liberalismo attento ai diritti sociali, che è appunto la mia interpretazione).
I compagni sarebbero ancora qui a parlare di "dittatura del proletariato" se non avessero assorbito il pensiero liberale, passando dall'essere comunisti all'essere socialdemocratici o liberali sociali.