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I destroidi italiani che chiamano la democrazia liberale... ROTFLPoliticahttps://forum.termometropolitico.it/795881-non-sop...

Lo stato italiano è una democrazia liberale fatta male.
Se vi interessa sapere com'è fatta una democrazia liberale fatta bene (non dico perfetta) studiate come funzionano le cose in Svizzera:
- I cittadini svizzeri alle elezioni ricevono due schede: una per votare il potere legislativo, un'altra per votare il potere esecutivo. Quindi un cittadino svizzero può per esempio votare il Parito Socialista nel legislativo e votare il Partito Liberale al governo.
- Il governo svizzero è formato da sette seggi: i vari partiti se li spartiscono sulla base dei voti che hanno preso nella scheda di voto del potere esecutivo. Attualmente, due seggi sono in mano ai conservatori, due seggi sono in mano ai socialisti, due seggi sono in mano ai liberali e un seggio è in mano ai democristiani.
- I politici al governo, quindi, vengono eletti dal popolo e devono collaborare tra loro per servire il popolo: fintanto che un partito non domina l'esecutivo, è costretto a scendere a compromessi con gli altri. Infatti se in una democrazia non c'è una maggioranza schiacciante, è giusto che l'indirizzo politico vada verso posizioni moderate, di compromesso tra vari interessi.
- Democrazia diretta: il popolo svizzero vota i partiti per indicare una direzione politica, ma decide in merito alle singole leggi attraverso la democrazia diretta: quindi se il partito che hai votato vuole fare una legge con cui non sei d'accordo, puoi votare contro la singola legge senza doverti rimangiare la direzione politica e viceversa puoi votare a favore di una legge proposta di un partito avversario se ritieni che su quel tema ha ragione lui.
A proposito di democrazia diretta, domani (9 febbraio 2020) il popolo svizzero dovrà votare in merito a due riforme legislative.
In Italia, come sappiamo, le cose funzionano diversamente: il popolo vota il potere legislativo e poi i politici fanno il cazzo che vogliono. Come se non bastasse, il presidente della repubblica (non votato dal popolo) può mettere i bastoni tra le ruote ai politici eletti... così, tanto per creare ancora un po' più di confusione e di senso di impotenza nel popolo.
Bene... ora qui va tracciata una linea.
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Di tutto quello che c'è scritto sopra la linea a voi non importa un fico secco, la verità è questa.
La politica italiana si basa molto banalmente sulla tifoseria politica, cioè sul difendere a spada tratta un partito e a scagliarsi a spada tratta contro altri partiti.
Infatti è da quando esiste la repubblica che le cose funzionano esattamente come spiegato sopra la linea, ma di queste vi interessate solo per dare contro ai partiti avversari...
"Renzi non è stato eletto dal popolo"
"Mattarella non è stato eletto dal popolo e nomina i ministri che vuole lui"
"Il governo giallo-rosso non è stato eletto dal popolo"
... come se queste cose non rappresentanssero il normale funzionamento della repubblica italiana...
... come se il governo giallo-verde fosse stato votato dal popolo, quando invece, chiunque non sia spudoratemente fazioso, sa benissimo che l'alleanza tra la lega e il M5S è stato un inciucio post-elettorale proprio come il governo giallo-rosso, ma siccome era funzionale al mettere Salvini al governo era moralmente giusto, praticamente una vittoria della democrazia.
Il M5S ovviamente, che diceva di non essere né di destra né di sinistra, ha tradito sé stesso solo andando al governo con il PD... mentre fintanto che stava con Salvini non ha tradito sé stesso, giusto? Perché un partito "né di destra né di sinistra" deve essere soprattuto "non di sinistra" e quando si mette insieme alla destra fa quello che è giusto fare, mentre quando si mette insieme a un partito di sinistra diventa automaticamente di sinistra e quindi non solo tradisce sé stesso e il suo elettorato, ma addirittura il popolo italiano.
A me di tutto quello che ho scritto dopo la linea non frega una cippa. Mi importa soltanto di quello che ho scritto sopra la linea, perché il mio obbiettivo politico è quello di rendere l'Italia un paese liberale come si deve.
Non vorrei sembrare troppo generalista quando dico che agli elettori del centro-destra, al contrario di me, non solo non frega una cippa di quello che sta scritto sopra la linea, ma è proprio quello contro cui combattono. Si, perché quello che molti di voi vogliono fare è banalmente smontare la democrazia liberale, lo stato di diritto e i diritti civili. E questo è tanto più vero tanto più rievocate il nazi-fascismo, in maniera diretta o indiretta, ad esempio con dei nickname che contengono la parola "nero".
Siete talmente polemici che pur di fare polemica vi aggrappate a dei diritti che voi vorreste distruggere... non a voi stessi, ovviamente, soltanto agli altri. Di fare polemica per dare vita a una democrazia liberale come si deve (quello che sta sopra la linea) chiaramente non se ne parla, giusto?
**Modificato dall'autore il 08.02.2020 05:04**-
Re: I destroidi italiani che chiamano la democrazia liberale... ROTFLPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-02-08 19:55:24.0 alle 2020-02-08 19:55:24.0> Se vi interessa sapere com'è fatta una democrazia liberale fatta bene (non dico perfetta) studiate come funzionano le cose in Svizzera:
> - I cittadini svizzeri alle elezioni ricevono due schede: una per votare il potere legislativo, un'altra per votare il potere esecutivo. Quindi un cittadino svizzero può per esempio votare il Parito Socialista nel legislativo e votare il Partito Liberale al governo.
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> - Il governo svizzero è formato da sette seggi: i vari partiti se li spartiscono sulla base dei voti che hanno preso nella scheda di voto del potere esecutivo. Attualmente, due seggi sono in mano ai conservatori, due seggi sono in mano ai socialisti, due seggi sono in mano ai liberali e un seggio è in mano ai democristiani.
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> - I politici al governo, quindi, vengono eletti dal popolo e devono collaborare tra loro per servire il popolo: fintanto che un partito non domina l'esecutivo, è costretto a scendere a compromessi con gli altri. Infatti se in una democrazia non c'è una maggioranza schiacciante, è giusto che l'indirizzo politico vada verso posizioni moderate, di compromesso tra vari interessi.
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> - Democrazia diretta: il popolo svizzero vota i partiti per indicare una direzione politica, ma decide in merito alle singole leggi attraverso la democrazia diretta: quindi se il partito che hai votato vuole fare una legge con cui non sei d'accordo, puoi votare contro la singola legge senza doverti rimangiare la direzione politica e viceversa puoi votare a favore di una legge proposta di un partito avversario se ritieni che su quel tema ha ragione lui.
Aumenterei i seggi e aggiungerei che ogni cittadino dispone di più voti da distribuire fra i vari partiti.-
Re: I destroidi italiani che chiamano la democrazia liberale... ROTFLPoliticaScritto da:
> > Se vi interessa sapere com'è fatta una democrazia liberale fatta bene (non dico perfetta) studiate come funzionano le cose in Svizzera:
> > - I cittadini svizzeri alle elezioni ricevono due schede: una per votare il potere legislativo, un'altra per votare il potere esecutivo. Quindi un cittadino svizzero può per esempio votare il Parito Socialista nel legislativo e votare il Partito Liberale al governo.
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> > - Il governo svizzero è formato da sette seggi: i vari partiti se li spartiscono sulla base dei voti che hanno preso nella scheda di voto del potere esecutivo. Attualmente, due seggi sono in mano ai conservatori, due seggi sono in mano ai socialisti, due seggi sono in mano ai liberali e un seggio è in mano ai democristiani.
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> > - I politici al governo, quindi, vengono eletti dal popolo e devono collaborare tra loro per servire il popolo: fintanto che un partito non domina l'esecutivo, è costretto a scendere a compromessi con gli altri. Infatti se in una democrazia non c'è una maggioranza schiacciante, è giusto che l'indirizzo politico vada verso posizioni moderate, di compromesso tra vari interessi.
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> > - Democrazia diretta: il popolo svizzero vota i partiti per indicare una direzione politica, ma decide in merito alle singole leggi attraverso la democrazia diretta: quindi se il partito che hai votato vuole fare una legge con cui non sei d'accordo, puoi votare contro la singola legge senza doverti rimangiare la direzione politica e viceversa puoi votare a favore di una legge proposta di un partito avversario se ritieni che su quel tema ha ragione lui.
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> Aumenterei i seggi
Per aumentare i seggi dovresti aumentare i dipartimenti (che in Italia chiamate ministeri), perché ogni seggio corrisponde a un dipartimento.
In parole povere, in Svizzera vengono eletti dal popolo quelli che in Italia chiamate "ministri" e che poi vengono incollati insieme da un presidente più o meno simbolico che deve metterli insieme intorno a un tavolo per prendere delle decisioni.
La separazione tra il potere legislativo e quello esecutivo in Svizzera mi sembra più accentuata che in Italia. Infatti la confederazione svizzera dalla sua nascita (1848) al 1920 è stata guidata esclusivamente dai liberali... finché non si è passati dal sistema maggioritario a quello proporzionale (che in effetti è più liberale rispetto al primo).
> e aggiungerei che ogni cittadino dispone di più voti da distribuire fra i vari partiti.
Questa potrebbe essere un'idea interessante... mi chiedo se ci sia qualcuno nel mondo che la mette in pratica.
**Modificato dall'autore il 12.02.2020 01:52**-
Re: I destroidi italiani che chiamano la democrazia liberale... ROTFLPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-02-15 19:28:44.0 alle 2020-02-15 19:28:44.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Se vi interessa sapere com'è fatta una democrazia liberale fatta bene (non dico perfetta) studiate come funzionano le cose in Svizzera:
> > > - I cittadini svizzeri alle elezioni ricevono due schede: una per votare il potere legislativo, un'altra per votare il potere esecutivo. Quindi un cittadino svizzero può per esempio votare il Parito Socialista nel legislativo e votare il Partito Liberale al governo.
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> > > - Il governo svizzero è formato da sette seggi: i vari partiti se li spartiscono sulla base dei voti che hanno preso nella scheda di voto del potere esecutivo. Attualmente, due seggi sono in mano ai conservatori, due seggi sono in mano ai socialisti, due seggi sono in mano ai liberali e un seggio è in mano ai democristiani.
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> > > - I politici al governo, quindi, vengono eletti dal popolo e devono collaborare tra loro per servire il popolo: fintanto che un partito non domina l'esecutivo, è costretto a scendere a compromessi con gli altri. Infatti se in una democrazia non c'è una maggioranza schiacciante, è giusto che l'indirizzo politico vada verso posizioni moderate, di compromesso tra vari interessi.
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> > > - Democrazia diretta: il popolo svizzero vota i partiti per indicare una direzione politica, ma decide in merito alle singole leggi attraverso la democrazia diretta: quindi se il partito che hai votato vuole fare una legge con cui non sei d'accordo, puoi votare contro la singola legge senza doverti rimangiare la direzione politica e viceversa puoi votare a favore di una legge proposta di un partito avversario se ritieni che su quel tema ha ragione lui.
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> > Aumenterei i seggi
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> Per aumentare i seggi dovresti aumentare i dipartimenti (che in Italia chiamate ministeri), perché ogni seggio corrisponde a un dipartimento.
Infatti sette mi sembrano pochi, per tutte le cose di cui uno stato deve occuparsi.
> In parole povere, in Svizzera vengono eletti dal popolo quelli che in Italia chiamate "ministri" e che poi vengono incollati insieme da un presidente più o meno simbolico che deve metterli insieme intorno a un tavolo per prendere delle decisioni.
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> La separazione tra il potere legislativo e quello esecutivo in Svizzera mi sembra più accentuata che in Italia. Infatti la confederazione svizzera dalla sua nascita (1848) al 1920 è stata guidata esclusivamente dai liberali... finché non si è passati dal sistema maggioritario a quello proporzionale (che in effetti è più liberale rispetto al primo).
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> > e aggiungerei che ogni cittadino dispone di più voti da distribuire fra i vari partiti.
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> Questa potrebbe essere un'idea interessante... mi chiedo se ci sia qualcuno nel mondo che la mette in pratica.
Non credo, ma incoraggerebbe la gente a non ragionare per partito preso.
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