Il figlio del fascista si chiama Ettore, fa la prima elementare ed è iscritto a questa scuola privata.


Nella scuola - dice il padre - non ci sarebbero neri e trattandosi di una scuola conservatrice non ci sarebbe pericolo che facciano propaganda antiomofoba.
Ho appena scritto un post bello pungente.
https://forum.termometropolitico.it/797098-raggi-b... 
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@chicca.s
Si, ma ti immagini che ridere se saltasse fuori che Ettore e un suo compagno di scuola si raccolgono la saponetta a vicenda nelle docce?
I fascisti sono gli unici sveglioni che ancora non hanno capito che le preferenze sessuali non derivano dall'educazione, ma da fattori psico-neurologici innati. Se tuo figlio è frocio e lo metti in una scuola conservatrice resta comunque frocio.
La differenza sta soltanto nel fatto che mentre un omosessuale che cresce in un ambiente liberale probabilmente finirà per accettare la sua sessualità, invece al figlio omosessuale di un fascista viene messo in testa che la sua sessualità è un abominio e perciò finirà per sviluppare una depressione e magari suicidarsi.
@Triangolo nero è libero di iscrivere suo figlio alla scuola che preferisce ed è persino libero di illudersi che lì non ci siano omosessuali (come no!) e può essere felice finché vuole per il fatto che lì non ci siano neri. Però uscito dal cancello della scuola i neri ci sono, non dico i clandestini, ma cittadini italiani con la pelle scura che risiedono legittimamente sul territorio. Quindi è meglio che sia lui che il padre si abituino all'idea, perché i diritti civili degli italo-africani non verranno mai toccati, resteranno per sempre in Italia.
A casa sua ognuno può giocare finché vuole a fare il fascista, ma appena rompe i coglioni a un nero o a un omosessuale bisogna dargli tante di quelle randellate che l'ultima cosa che si ricorderà prima di tirare l'ultimo respiro sarà quel giorno lì in cui le prese di santa ragione.**Modificato dall'autore il 26.02.2020 22:29**