In questi tempi di allerta e allarmismo sul coronavirus vedo che non si parla mai di alcuni aspetti fondamentali nella vita sociale. I rapporti sessuali. Con la fissa che si deve stare a 1 metro di distanza obbligano tutti a una castità forzata. L'altro giorno ero in piazza e una macchina della polizia ha fermato un mio amico che camminava con la sua ragazza abbracciato alla vita. La poliziotta gli ha urlato:
"fermi! Dovete stare a 1 metro di distanza, non dovete stare così vicini! Sono le regole!!!!" Il tipo si è staccato dalla ragazza e si è scusato. Ci mancava poco e gli facevano pure la multa. Io ho pensato che tutto ciò è assurdo. Condivido che si stia a una certa distanza di sicurezza fra sue persone in strada, ma se queste due persone sono fidanzati e si conoscono bene perché obbligarli a stare distanti? E poi, li intimano di stare distanti in strada e quando loro vanno a casa sicuramente scoperanno alla faccia del coronavirus. I ragazzi e le ragazze che hanno un ragazzo o una ragazza non credo affatto che stiano distanti 1 metro fra di loro. E così il sesso diventerà clandestino. Peggio della pedofilia. Ma non credo che tutti i maschi vivano di seghe e le femmine di ditalini....Specialmente se sono adolescenti e vogliosi di figa....Ma del sesso in TV o negli special non ne sento mai parlare. E della prostituzione neppure..Una grande ipocrisia. Ci vogliono tenere in casa in castità (a parte le seghe) forzata! ma non credo che tutti eseguano questa direttiva di stare lontani gli uni dagli altri senza fare sesso...