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Che cos'è la libertà?Politica
Il mio commento.
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La libertà è la limitazione della violenza dello stato sui cittadini, ma anche la limitazione della violenza dei cittadini su altri cittadini.
Quindi uno stato liberale è uno stato che usa la violenza per difendere i cittadini dalle aggressioni ma non per aggredirli.
Quindi un cittadino deve essere libero di fare tutto quello che vuole finché non aggredisce gli altri. Se io domani esco di casa a vendere la limonata non faccio male a nessuno, quindi lo stato non me lo deve impedire.
Quindi anche la libertà economica, in questo senso, va difesa.
Quello che mi lascia perplesso del liberalismo classico (da cui mi dissocio, essendo un liberale sociale) è che non si limita ad affermare che nel commercio non c'è niente di male, ma vuole togliere allo stato la possibilità di vigilare su un bene comune come l'economia, così come di partecipare al mercato per offrire beni e servizi nei quali i privati non riescono a fare il meglio possibile per i consumatori.
Per esempio, lasciare l'assicurazione sanitaria ai privati è una follia e gli USA lo dimostrano: tralasciando gli alti prezzi del premio assicurativo medio (pari al 18% del salario medio in USA), le assicurazioni private possono rifiutarti se ti considerano troppo rischioso.
Per via di queste cose, molte persone in USA non hanno nessuna copertura: o sono troppo povere, o sono troppo rischiose.
Se c'è una cosa che non capisco è come si faccia, partendo da un generica e sacrosanta libertà personale come quella di commerciare e comprare, ad arrivare a sostenere un modello economico che va contro gli interessi dei cittadini, nonché dei consumatori.
L'obbiettivo dichiarato dai liberisti è quello di fare l'interesse dei consumatori, ma a me sembra che facciano l'interesse degli imprenditori, cioè di chi vuole offrire un'assicurazione sanitaria per poi mangiarci sopra... poco importa se per i consumatori è una schifezza.
Infatti non sono d'accordo con quello che viene detto all'inizio del video, cioè che i diritti sociali/positivi non debbano essere difesi con forza mentre quelli negativi/civili invece sì: io li difendo entrambi con forza, tanto che vorrei parlare semplicemente di diritti senza distringuere tra gli uni e gli altri.
Per quanto io condivida gli ideali umanistici del liberalismo, però non posso appoggiare il liberalismo al 100% perché ritengo che nella parte economica non venga perseguita l'etica umanitaria dichiarata in generale nel liberalismo. L'incosistenza etica che percepisco nel liberalismo mi porta a dover appoggiare le correnti giallo-rosse, cioè quelle che mischiano il liberalismo al socialismo.
**Modificato dall'autore il 10.04.2020 05:38**