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    il 2020-05-01 21:08:34.0 alle 2020-05-01 21:08:34.0
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    Isituto Liberale spiega il fascismo in occasione del 25 aprile
    Il presidente di Istituto Liberale (Alessio Cotroneo), il 25 aprile, fa una live in youtube insieme ad altri tre membri dell'associazione, i quali spiegano la filosofia politica/economica del fascismo.

    Secondo loro il fascismo è:
    - Brutto, in quanto autoritario e collettivista
    - Di sinistra, simile al comunismo

    Essi ritengono che soltanto i liberali possano dirsi realmente antifascisti, mentre i comunisti no, perché fatti della stessa pasta.



    https://forum.termometropolitico.it/801612-isituto...
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      Non Autenticato
      il 2020-05-02 00:56:14.0 alle 2020-05-02 00:56:14.0
      Re: Isituto Liberale spiega il fascismo in occasione del 25 aprile
      > Essi ritengono che soltanto i liberali possano dirsi realmente antifascisti, mentre i comunisti no, perché fatti della stessa pasta.

      Non hano tuttissimi i torti.
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        il 2020-05-02 01:29:02.0 alle 2020-05-02 01:29:02.0
        Trollate totali: 9894
        Re: Isituto Liberale spiega il fascismo in occasione del 25 aprile
        Scritto da:
        > > Essi ritengono che soltanto i liberali possano dirsi realmente antifascisti, mentre i comunisti no, perché fatti della stessa pasta.
        >
        > Non hano tuttissimi i torti.

        Concordo, perché i comunisti vogliono espropriare la proprietà privata e questa è una violenza, nonché una violazione dei diritti civili.

        Però...

        ... i membri di Istituto Liberale sono liberali americanoidi e definiscono "comunista" chiunque non sia un sostenitore del sistema americanoide.

        Durante la live ho fatto delle domande, poi sono tornato sopra alle mie domande nei commenti.

        Il mio commento sotto.

        ----------------------------------------


        1:29:20

        La domanda nei commenti l'ho posta io: "Come si distingue uno stato socialista da uno stato liberale? Se uno stato ha scuole pubbliche e ospedali pubblici è socialista?"

        Riposta: "è una domanda complessa, ci torneremo sopra"

        Infatti lo è, perché per esempio un follower di questo canale mi ha dato del "comunista" per aver difeso concetti economici applicati in Svizzera, come le assicurazioni sociali statali, le assicurazioni sanitarie obbligatorie controllate dallo stato, le scuole statali, l'assistenza sociale, ecc ecc..."
        Quindi se io sono un comunista lo è anche il sistema svizzero.

        Socialdemocrazia=socialismo e socialismo=povertà? Quindi perché la Svezia non è povera?

        Se essere liberali significa sostenere genericamente il libero commercio, cioè sostenere che lo stato non debba spaccarti le rotule se vendi la limonata fuori casa, allora lo spettro dei liberali è molto ampio e può comprendere anche i socialdemocratici.
        La questione infatti non sta nella libertà individuale del vendere e comprare quello che si vuole (la libertà in senso strettamente politico è questa, tutto il resto sono solo teorie economiche), ma nella discussione su quanto lo stato possa partecipare all'economia offrendo servizi: scuole, ospedali, assicurazioni varie.

        Sostenere che lo stato debba offrire queste cose è diverso dal dire che lo stato debba controllare tutta l'economia, eppure per certi seguaci di Adam Smith ritenere che lo stato possa fare queste cose significa essere illiberali e non si capisce il perché.

        Le redistribuzione della ricchezza veniva sostenuta anche da Milton Friedman, visto che teorizzava i voucher e l'imposta negativa: l'imposta negativa altro non è se non un reddito minimo garantito incondizionato, quindi persino più generoso di quello da poco inserito nel sistema italiano (che è condizionato).
        Quindi se una redistribuzione della ricchezza in un sistema di libero commercio è comunista allora anche Friedman era comunista.

        Occorre quindi spiegare chiaramente la linea di demarcazione tra socialismo e liberalismo. È chiaro che se con socialismo si intende Mussolini, Hitler e Stalin allora nessuna persona sana di mente è socialista, quindi ogni persona sana di mente è liberale. Se poi però vieni messo accanto a certi elementi solo perché vuoi aiutare i poveri all'interno di un sistema liberale, allora ogni essere umano non sociopatico (fortunatamente una gran parte) è Hitler.

        Il tizio che dice che il liberismo e il liberalismo sono cose diverse ha ragione, per quanto voi lo neghiate.

        Infatti al liberismo non ci crede nessuno, visto che la sua realizzazione coerente richiederebbe l'eliminazione delle imposte. Se il liberismo venisse applicato coerentemente distruggerebbe il liberalismo, perché senza le imposte non esiste lo stato e quindi non esiste né il principio di non aggressione né la proprietà privata.

        Fintanto che le imposte ci sono ognuno è libero di avere le proprie opinioni riguardo a cosa si debba fare con i soldi dello stato, pertanto affermare che i soldi dello stato vadano usati per sostenere i poveri è perfettamente lecito e liberale.

        Quindi il liberalismo per reggersi logicamente in piedi deve sbarazzarsi del liberismo.



        **Modificato dall'autore il 02.05.2020 01:34**
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