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Per abbattere il fascismo bisogna prima di tutto abolire la democraziaPoliticahttps://forum.termometropolitico.it/802155-per-abb...

Quante volte ci siamo sentiti dire che democrazia=libertà? Bisogna sfatare questo mito: la democrazia non è libertà, ma quella cosa secondo cui uno stupro di gruppo è legittimo perché la maggioranza dei partecipanti lo desiderano.
La democrazia porta alla libertà se e solo se la maggioranza del popolo ha una cultura liberale, ma a cosa può portare secondo voi la democrazia in Italia, un paese che è sempre più invaso da una cultura fascistoide? Un paese in cui il destroide meno moderato ha nostalgia di Hitler e Mussolini e quello più moderato vorrebbe un Putin o un Pinochet? Per completare il cerchio poi, mettiamoci anche un Rizzo che difende la Corea del Nord.
Ovviamente con la situazione culturale italiana si finirà per mettere al potere un Putin e questa sarà la dimostrazione che la democrazia non è libertà.
Vediamo di analizzare meglio la questione.
Immaginate una piccola popolazione composta da 10 uomini e una donna.
Tutti gli uomini hanno corteggiato l'unica donna della tribù, ma lei ha scelto uno solo di loro, ed egli è attualmente il suo compagno.
Immaginiamoci allora che gli otto uomini rimanenti, ritenendo che questa sia un 'ingiustizia, decidano di fare una votazione democratica al fine di decidere se la donna è di tutti quanti (e quindi deve essere obbligata a soddisfare sessualmente tutti quanti) o se le cose possono restare come sono ora.
Tutti hanno il diritto di voto: la donna vota contro, il suo compagno pure, mentre gli altri otto uomini votano a favore. A questo punto la donna è obbligata a farsi stuprare da tutti.
W la democrazia! Giustizia è stata fatta!
Bhe, del resto già solo il fatto che i destroidi continuino a parlare di democrazia, di popolo sovrano, ecc ecc... dovrebbe farci ben capire che cosa è realmente la democrazia: se una cosa piace a loro certamente non può essere sinonimo di "libertà", ma solo di prevaricazione. Infatti la democrazia è esattamente questo: una cosa che permette alla maggioranza del popolo di commettere prevaricazioni su uno o più individui.
A questo punto il democratico con cattive intenzioni cercherà di rigirare la frittata dicendo che imporre la libertà individuale è una dittatura, che la libertà si ha quando il popolo decide. Quindi sulla base di questo ragionamento dobbiamo concludere che un sistema in cui la donna dell'esempio sopra può scegliere liberamente e individualmente a chi darla e chi no è una dittatura (perché impone la libertà individuale della donna), mentre nel momento in cui la volontà del popolo viene espressa si ha la giustizia.
Non facciamoci ingannare dalla retorica di certi democratici malintenzionati, come lo sono per esempio i destroidi!
Bene, a questo punto però vi confesso che il titolo è un po' clickbait, perché quello che voglio dire in realtà non è che si debba abolire la democrazia, ma solo delimitarla, mettendo "il popolo sovrano" nell'angolo che gli compete.
Infatti con questo thread intendo difendere la democrazia LIBERALE: molti destroidi non capiscono perché una democrazia non liberale è merda e solo la democrazia LIBERALE si può tollerare. Ebbene, la spiegazione è quella sopra: una democrazia LIBERALE, se è pensata bene, dovrebbe impedire che situazioni come quella dell'esempio sopra accadano. Se una democrazia LIBERALE è fatta bene il popolo non può usarla per violentare la libertà individuale fondamentale di una o più persone, però bisogna discutere se le cosiddette democrazie liberali come l'Italia siano solide oppure no.
Secondo la mia opinione, non è stato fatto ancora abbastanza.
Nel sistema che ho in mente io oltre senato e alla camera dei deputati ci sarebbe una terza camera che deve approvare ogni nuova legge, verificando che questa non violi la libertà individuale. Le persone all'interno di questa camera non sarebbero politici, ma persone con una formazione specifica in materia di diritti e libertà: quindi funzionari scelti sulla base della competenza e del loro amore per la libertà.
In questo modo se un Putin dovesse andare al potere in Italia i funzionari di questa camera potrebbero appallotolare tutte le proposte di legge liberticide e usarle come palla per il calcetto.-
Re: Per abbattere il fascismo bisogna prima di tutto abolire la democraziaPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-05-12 22:21:08.0 alle 2020-05-12 22:21:08.0Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/802155-per-abb...
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> Quante volte ci siamo sentiti dire che democrazia=libertà? Bisogna sfatare questo mito: la democrazia non è libertà, ma quella cosa secondo cui uno stupro di gruppo è legittimo perché la maggioranza dei partecipanti lo desiderano.
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> La democrazia porta alla libertà se e solo se la maggioranza del popolo ha una cultura liberale, ma a cosa può portare secondo voi la democrazia in Italia, un paese che è sempre più invaso da una cultura fascistoide? Un paese in cui il destroide meno moderato ha nostalgia di Hitler e Mussolini e quello più moderato vorrebbe un Putin o un Pinochet? Per completare il cerchio poi, mettiamoci anche un Rizzo che difende la Corea del Nord.
> Ovviamente con la situazione culturale italiana si finirà per mettere al potere un Putin e questa sarà la dimostrazione che la democrazia non è libertà.
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> Vediamo di analizzare meglio la questione.
> Immaginate una piccola popolazione composta da 10 uomini e una donna.
> Tutti gli uomini hanno corteggiato l'unica donna della tribù, ma lei ha scelto uno solo di loro, ed egli è attualmente il suo compagno.
> Immaginiamoci allora che gli otto uomini rimanenti, ritenendo che questa sia un 'ingiustizia, decidano di fare una votazione democratica al fine di decidere se la donna è di tutti quanti (e quindi deve essere obbligata a soddisfare sessualmente tutti quanti) o se le cose possono restare come sono ora.
> Tutti hanno il diritto di voto: la donna vota contro, il suo compagno pure, mentre gli altri otto uomini votano a favore. A questo punto la donna è obbligata a farsi stuprare da tutti.
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> W la democrazia! Giustizia è stata fatta!
> Bhe, del resto già solo il fatto che i destroidi continuino a parlare di democrazia, di popolo sovrano, ecc ecc... dovrebbe farci ben capire che cosa è realmente la democrazia: se una cosa piace a loro certamente non può essere sinonimo di "libertà", ma solo di prevaricazione. Infatti la democrazia è esattamente questo: una cosa che permette alla maggioranza del popolo di commettere prevaricazioni su uno o più individui.
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> A questo punto il democratico con cattive intenzioni cercherà di rigirare la frittata dicendo che imporre la libertà individuale è una dittatura, che la libertà si ha quando il popolo decide. Quindi sulla base di questo ragionamento dobbiamo concludere che un sistema in cui la donna dell'esempio sopra può scegliere liberamente e individualmente a chi darla e chi no è una dittatura (perché impone la libertà individuale della donna), mentre nel momento in cui la volontà del popolo viene espressa si ha la giustizia.
> Non facciamoci ingannare dalla retorica di certi democratici malintenzionati, come lo sono per esempio i destroidi!
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> Bene, a questo punto però vi confesso che il titolo è un po' clickbait, perché quello che voglio dire in realtà non è che si debba abolire la democrazia, ma solo delimitarla, mettendo "il popolo sovrano" nell'angolo che gli compete.
> Infatti con questo thread intendo difendere la democrazia LIBERALE: molti destroidi non capiscono perché una democrazia non liberale è merda e solo la democrazia LIBERALE si può tollerare. Ebbene, la spiegazione è quella sopra: una democrazia LIBERALE, se è pensata bene, dovrebbe impedire che situazioni come quella dell'esempio sopra accadano. Se una democrazia LIBERALE è fatta bene il popolo non può usarla per violentare la libertà individuale fondamentale di una o più persone, però bisogna discutere se le cosiddette democrazie liberali come l'Italia siano solide oppure no.
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> Secondo la mia opinione, non è stato fatto ancora abbastanza.
> Nel sistema che ho in mente io oltre senato e alla camera dei deputati ci sarebbe una terza camera che deve approvare ogni nuova legge, verificando che questa non violi la libertà individuale. Le persone all'interno di questa camera non sarebbero politici, ma persone con una formazione specifica in materia di diritti e libertà: quindi funzionari scelti sulla base della competenza e del loro amore per la libertà.
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> In questo modo se un Putin dovesse andare al potere in Italia i funzionari di questa camera potrebbero appallotolare tutte le proposte di legge liberticide e usarle come palla per il calcetto.
Il controllo di legittimità costituzionale di ogni legge spetterebbe al presidente della repubblica. ma è poco un uomo solo. poi certe costituzioni sono una merda e non sono liberali
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