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Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitaPoliticaRiassumendo, secondo la Boldrini la proprietà intellettuale (brevetti, copyright,...) sarebbe un vantaggio unicamente per l'inventore che si assicura un monopolio, mentre alla collettività converebbe l'abolizione della proprietà intellettuale, in quanto tutti i dati empirici dimostrerebbero che il progresso scientifico/tecnologico avanza più rapidamente senza proprietà intellettuale.
L'inventore trarrebbe comunque vantaggi per via del cosiddetto "first-mover advantage":https://en.wikipedia.org/wiki/First-mover_advantag...

La Boldrini fa esempi concreti all'interno dell'industria farmaceutica, che richiede elevati investimenti nella ricerca: in una lista di cinquanta farmaci rivoluzionari, solo tre sarebbero nati in regime di brevetti.
Osserva poi che se netscape fosse stato brevettato avrebbe bloccato la creazione di Internet Explorer e questo, a sua volta, se brevettato avrebbe bloccato la creazione dei tanti browser migliori che sono nati nel tempo.
Fa poi l'esempio di come Marconi (colui a cui è attribuita l'invenzione della radio) abbia rubato tante idee agli altri inventori, ma essendo il primo ad aver brevettato la radio si è indebitamente appropriato dell'invenzione, tagliando tutti gli altri fuori dal mercato. Quindi i brevetti sono davvero etici, al di là di ogni discorso pratico?
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 06:13**-
Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2020-06-03 13:56:31.0 alle 2020-06-03 13:56:31.0Trollate totali: 11553Abbastanza D accordo
Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-06-03 16:19:14.0 alle 2020-06-03 16:19:14.0Scritto da: Alessandrox
> Abbastanza D accordo
Io no.
Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.-
Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Abbastanza D accordo
>
> Io no.
>
> Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
>
> Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
>
> Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
>
> Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
>
> I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 23:34**-
Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-06-05 01:07:38.0 alle 2020-06-05 01:07:38.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Abbastanza D accordo
> >
> > Io no.
> >
> > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> >
> > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> >
> > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
> >
> > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
> >
> > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
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> Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
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> Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
>
> Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
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Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Abbastanza D accordo
> > >
> > > Io no.
> > >
> > > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> > >
> > > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> > >
> > > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
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> > > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
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> > > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
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> > Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
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> > Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> > Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
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> > Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
>
> Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
Bisogna piuttosto discutere se abbia senso oppure no che uno investa soldi in un'invenzione per poi vedersela rubata, se questo sia o meno un disincentivo a fare gli inventori.
Boldrin nel video dice che ai suoi studenti dice sempre che è giusto fare delle ipotesi, ma poi le ipotesi devono essere provate empiricamente.
Lui ritiene che la teoria dei brevetti sia un'ipotesi smentita dai fatti empirici: i fatti empirici - dice lui - ci dicono che con brevetti corti o assenti il progresso è più rapido, a beneficio della collettività.
Nel video poi afferma che sebbene non metta in discussione che il singolo inventore possa beneficiare della proprietà intellettuale, un economista non pensa al bene del singolo ma al bene comune: se si vuol fare il bene comune, e non il bene del singolo, bisogna evitare assolutamente brevetti di lunga durata.
In un altro video di Istituto Liberale qualcuno diceva che la proprietà serve a difendere beni scarsi e che siccoma le idee non sono beni scarsi la proprietà intellettuale non ha senso.
Faceva questo esempio: se uno ti ruba l'automobile deve essere arrestato perché le automobili sono risorse scarse, ma se ne costruisce una uguale alla tua no, perché le idee non sono risorse scarse. Un'idea si può replicare infinite volte, il problema sono le risorse scarse.
Il tizio che ti ha copiato l'automobile ha provveduto da sé a procurarsi le risorse scarse, non ha rubato niente a nessuno: tu hai ancora la tua automobile, lui ha la sua.
Se parliamo di business allora il tizio che ti copia la macchina può rubarti clienti, ma per i liberali la concorrenza massimizzata è un valore: dopo che il tizio ti ha copiato l'idea, tu sarai portato a innovare per avere nuovamente un monopolio. Il tuo concorrente a sua volta farà lo stesso.
La collettività beneficierà del progresso dato dalla concorrenza spietata.
**Modificato dall'autore il 05.06.2020 13:14**-
Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-06-05 15:20:29.0 alle 2020-06-05 15:20:29.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Abbastanza D accordo
> > > >
> > > > Io no.
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> > > > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
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> > > > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
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> > > > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > > > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
> > > >
> > > > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
> > > >
> > > > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> > >
> > >
> > > Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
> > >
> > > Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> > > Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
> > >
> > > Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
> >
> > Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
>
>
> Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
In base a quale elevato principio liberale?-
Re: Istituto Liberale live con la Boldrini: la proprietà intellettuale va abolitPoliticaScritto da:
> > Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
>
> In base a quale elevato principio liberale?
Le idee astratte le hanno tutti, anche i bambini. Se un bambino immagina un mantello volante e un inventore lo realizza, il bambino dovrebbe reclamare dei meriti e spillare soldi all'inventore?
Se hai idee e le concretizzi è un'altra questione. Se stai lavorando alla progettazione di un mantello volante è meglio che non condividi niente con nessuno. A mantello ultimato, valuti se riesci a metterlo tu sul mercato o se ti serve qualcuno che lo faccia per te. Nel secondo caso mostrerai la tua invenzione a un'azienda e chiederai di firmare un contratto, che potrebbe essere "voi lo vendete ma mi date il 50% dei ricavi". Se non firmano il contratto, tu non gli dai il mantello.
Se invece sai come realizzare il mantello ma non hai i mezzi per farlo vai da un'azienda e dici "se mi date i mezzi per realizzarlo voi potrete venderlo e mi darete il 50%". Spetta all'azienda capire se sei una persona seria oppure no: se sei un bambino che sogna di volare come Batman probabilmente non ti prenderanno sul serio, mentre se sei un ingegnere aerospaziale hai qualche possibilità in più.
Il punto di Boldrin è che alla collettività non interessa chi lo realizza: basta che venga realizzato. Quindi se tu hai il progetto di un mantello volante ma lo tieni tutto per te senza mai realizzarlo i liberali sperano che ti voli per sbaglio fuori dalla finestra e che finisca nelle mani di chi ha i mezzi per realizzarlo e le capacità per ultimarlo.
**Modificato dall'autore il 05.06.2020 17:22**
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la Boldrini ???PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-06-04 05:27:09.0 alle 2020-06-04 05:27:09.0È Michele Boldrin
Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
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Re: la Boldrini ???PoliticaScritto da:
> È Michele Boldrin
>
> Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
gatto ci è caduto.
Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 12:26**-
Re: la Boldrini ???PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-06-04 14:05:08.0 alle 2020-06-04 14:05:08.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > È Michele Boldrin
> >
> > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
>
> gatto ci è caduto.
>
> Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
Va bè, riscrivo
"I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.-
Re: la Boldrini ???PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-06-04 14:19:25.0 alle 2020-06-04 14:19:25.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > È Michele Boldrin
> > >
> > > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
> >
> > gatto ci è caduto.
> >
> > Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
>
> Va bè, riscrivo
>
> "I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
>
> Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
Aggiungo una cosa. Qualsiasi idea di prodotto uno abbia, i cinesi se ne sbattono dei brevetti e si mettono a fabbricarlo anche loro. Qualche tempo fa qualcuno ha brevettato e messo in vendita una soletta adesiva da incollare sotto i piedi, ora si trova in vendita pressoché solo da cinesi e chissà se il titolare del brevetto ha recuperato i soldi.
Intanto i maggiordomi che mandiamo al governo se ne sbattono di far rispettare le regole ai cinesi.
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