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    Politica
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    il 2020-06-14 22:24:51.0 alle 2020-06-14 22:24:51.0
    Trollate totali: 9888
    Difendere il made in Italy con i dazi? No grazie! Non so quanto siano favorevoli
    https://forum.termometropolitico.it/803790-difende...

    Non so quanto siano favorevoli i c.d. "sovranisti" all'idea di mettere dazi sulla merce importata, ma da quel che ho capito è tra le idee che girano in quel mondo lì.

    Vediamo di capire perché è una cattiva idea, salvo fatto per alcuni casi.

    Mettiamo che in Italia il prezzo di una confezione di riso di 1 Kg sia pari a 2 euro e che 30 milioni di italiani consumino regolarmente il riso.
    Immaginiamo che a un certo punto, nel mercato italiano, si inserisca il riso di un'azienda estera che costa 1 euro al Kg (la metà di quello italiano).
    I sovranisti direbbero che è una brutta cosa, perché il riso estero ruba il mercato a quello italiano.

    Ebbene, evidentemente non è una brutta cosa, perché con il nuovo riso che si è inserito nel mercato il potere d'acquisto dei consumatori di riso è raddoppiato.
    Se una famiglia di 5 persone, per assurdo, sopravvivesse mangiando solo riso e il reddito famigliare fosse sufficiente solo per sfamare gli attuali membri della famiglia, con il nuovo riso la famiglia potrebbe fare altri 5 figli, dal momento che ora con il suo reddito riesce a sfamare 10 persone.
    Ovviamente la famiglia non farà altri 5 figli per poi tornare alla situazione economica di prima: semplicemente utilizzerà il surplus per comprare altre cose. Non avrà più solo il riso: ora potrà risparmiare soldi per comprare carne, telefoni, elettdomestici, automobili, ecc ecc...

    Insomma, non solo è un beneficio per la famiglia che adesso è meno povera, ma anche per tutti gli altri commercianti che adesso ricevono soldi che prima non ricevevano, perché la famiglia non aveva soldi da spendere.

    I 30 milioni di italiani che consumano regolarmente riso, per ogni confezione di riso, spendono complessivamente 30 milioni in meno. Mettiamo che comprino 100 confezioni di risso all'anno: il risparmio è di 300 milioni di euro.

    Capite qual'è il punto? Chi difende il mercato libero e aperto difende gli interessi collettivi, mentre i sovranisti difendono gli interessi dai 4 o 5 padroni delle aziende di riso in Italia: non fanno l'interesse del popolo, ma degli imprenditori!!

    L'interesse collettivo è rappresentato dall'abbassamento dei prezzi, che avviene grazie alla concorrenza. La concorrenza ci può essere solo in un mercato libero e aperto: limitare la libera circolazione delle merci significa essere contro la concorrenza!!
    Infatti il mercato locale può non essere sufficiente a creare le condizioni per una sana concorrenza.
    Vi faccio un esempio: molti svizzeri vengono dai dentisti italiani, perché le cure dentarie in Italia costano molto meno. In Svizzera ci sono prezzi folli, 1'000 euro per asportare un dente. La sanità elvetica ha dei costi molto alti e i dentisti non sono da meno.
    Il fatto è che i dentisti svizzeri hanno creato un'associazione che stabilisce i prezzi dall'alto, in maniera tale che i dentisti non si facciano una vera concorrenza.
    Quindi se i dentisti svizzeri non fanno concorrenza ai dentisti svizzeri, chi è che la fa la concorrenza ai dentisti svizzeri? I dentisti italiani, così come pure i dentisti croati!!

    Non basta il mercato locale a creare condizioni di sana concorrenza: la concorrenza c'è solo in un mercato aperto, globalizzato!

    Uno potrebbe dire: "si, però i dentisti svizzeri pagano le tasse in Svizzera e quindi gli svizzeri traggono benefici, così come gli italiani traggono benefici dalle imposte pagate dalle aziende italiane".
    Tralasciando il fatto che dei soldi risparmiati da svizzeri e italiani poi comunque ne beneficiano, oltre a loro, anche altri commercianti, comunque è un ragionamento che non sta molto in piedi, perché quello che si fa con il protezionismo è riempire le casse dello stato per poi aiutare i poveri... che sono poveri anche perché tutto quanto ha dei prezzi stellari. Ma scusate, non è meglio che lo stato crei le condizioni affinché i prezzi si abbassino (così da rendere i poveri meno poveri) e poi una volta fatto questo aiuta i pochi poveri rimasti?
    Perché vedete, se lo stato fa di tutto per ostacolare la concorrenza e poi deve far pagare un sacco di imposte per aiutare i poveri, l'economia nazionale si autodistrugge: è un circolo vizioso!


    Ovviamente non è che si debba seguire la teoria in maniera talebana: è ovvio che ogni singolo caso va analizzato separatamente, perché altrimenti diventiamo degli stupidi robot che sanno solo applicare formulette senza ragionare sul singolo problema.
    Ci sono dei casi ipotizzabili in cui il protezionismo è necessario: per esempio se l'intera economia italiana fosse basata sulla vendita di riso, è del tutto ovvio che la difesa del riso italiano sarebbe un interesso collettivo, perché non possiamo pensare che tutti i lavoratori e gli imprenditori italiani possano riqualificarsi da un giorno all'altro.
    Quindi che si fa? Bhe, in un caso come questo si possono mettere i dazi e tutto quello che volete, MA solo per tempo determinato. Lo stato deve dire: "Bene, avete tutti il culo parato per 10 anni, ma fra 10 anni i dazi verranno rimossi e voi dovrete essere pronti".
    Quindi gli imprenditori hanno il tempo di pensare a come ridurre i costi del riso italiano così da non farsi sbranare dai commercianti esteri e i lavoratori hanno il tempo di riqualificarsi. Gli imprenditori che non riusciranno ad abbassare i prezzi del riso si ritireranno dal mercato e si inseriranno in un nuovo mercato. In questo mondo il mercato nazionale diventerà più diversificato, quindi più solido perché non mette più tutte le uova in un solo paniere.

    Sarebbe invece sbagliato mettere dei dazi permanenti, perché se facessimo questo gli imprenditori si metterebbero sugli allori ("tanto ci protegge lo stato, possiamo continuare a fare enormi profitti e non innovarci mai"), quindi non ci sarebbero mai miglioramenti dei prezzi e l'Italia resterebbe per sempre un'immensa risaia senza prospettive.

    **Modificato dall'autore il 14.06.2020 22:28**
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