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    il 2020-06-26 12:44:11.0 alle 2020-06-26 12:44:11.0
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    I destroidi in breve
    Il fascista è identitario e incapace di ragionamenti strutturalmente complessi come la relativizzazione. In altre parole per un fascista la normalità è quanto un gregge deficiente ripete compulsivamente.

    https://forum.termometropolitico.it/804355-discuss...
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      il 2020-06-26 12:50:10.0 alle 2020-06-26 12:50:10.0
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      Re: I destroidi in breve
      Scritto da: Mattia
      > Il fascista è identitario e incapace di ragionamenti strutturalmente complessi come la relativizzazione. In altre parole per un fascista la normalità è quanto un gregge deficiente ripete compulsivamente.
      >
      > https://forum.termometropolitico.it/804355-discuss...

      Tra l'altro il mio thread, che avevo postato anche qui, sta avendo un successo enorme: siamo arrivati a 70 pagine.

      https://forum.termometropolitico.it/803520-adesso-...

      In questa discussione si può assaporare per bene il basso QI dei destroidi.
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        il 2020-06-26 16:26:28.0 alle 2020-06-26 16:26:28.0
        Re: I destroidi in breve
        Scritto da: Mattia
        > Scritto da: Mattia
        > > Il fascista è identitario e incapace di ragionamenti strutturalmente complessi come la relativizzazione. In altre parole per un fascista la normalità è quanto un gregge deficiente ripete compulsivamente.
        > >
        > > https://forum.termometropolitico.it/804355-discuss...
        >
        > Tra l'altro il mio thread, che avevo postato anche qui, sta avendo un successo enorme: siamo arrivati a 70 pagine.
        >
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        >
        > In questa discussione si può assaporare per bene il basso QI dei destroidi.

        Ecco un blog di destra dove non hanno affatto un basso QI:

        https://www.barbadillo.it/16011-il-saggio-tutela-d...
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          il 2020-06-26 18:08:43.0 alle 2020-06-26 18:08:43.0
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          Re: I destroidi in breve
          Scritto da:
          > Scritto da: Mattia
          > > Scritto da: Mattia
          > > > Il fascista è identitario e incapace di ragionamenti strutturalmente complessi come la relativizzazione. In altre parole per un fascista la normalità è quanto un gregge deficiente ripete compulsivamente.
          > > >
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          > > Tra l'altro il mio thread, che avevo postato anche qui, sta avendo un successo enorme: siamo arrivati a 70 pagine.
          > >
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          > > In questa discussione si può assaporare per bene il basso QI dei destroidi.
          >
          > Ecco un blog di destra dove non hanno affatto un basso QI:
          >
          > https://www.barbadillo.it/16011-il-saggio-tutela-d...


          Ci sono due tipi di destre: i liberali e i fascioclericali.

          I primi sono mediamente più svegli e acculturati rispetto ai secondi, ma anche loro non mi sembra brillino di intelligenza.
          "Oh mio dio c'è un incendio, bisogna spegnerlo!" ----> Liberali: "Tranquilli, lasciatelo dov'è, ci penserà il mercato"

          "Stiamo distruggendo l'ambiente!" ----> Liberali: "I governi non devono fare nulla, ci penserà il mercato"

          "C'è un virus che sta seminando un sacco di morti, meglio mettere qualche misura restrittiva per un po' di tempo" ----> Liberali: "Oh mio dio, siamo diventati una dittatura!"

          "Bisogna difendere i diritti civili!" ----> Liberali: "Si, per difendere i diritti civili bisogna togliere la sanità pubblica"

          Deluso

          A parte queste fesserie, le loro teorie economiche non hanno senso. Lo dice anche un mio amico con il master in economia che la spessa pubblica è fondamentale e che lo stato deve essere presente, perché il mercato non può sopperire a tutti i bisogni dei cittadini. La maggior parte degli economisti - mi ha detto lui - sono per un sistema misto. I liberali sono alla stregua dei terrapiattisti dell'economia.

          Il motivo per cui vengono collocati a destra è che in base al loro terrapiattismo economico è sbagliato fare spesa pubblica e intervenire nell'economia, mentre la sinistra fa entrambe le cose.


          L'altra faccia della destra è il fascioclericalismo: quelli che si scagliano contro la sinistra e contro i liberali perché sono contrari alla libertà personale, perché tutto il mondo deve girare intorno ai loro gusti personali.
          Questi ultimi sono proprio tonti: anche quelli che non sono proprio analfabeti alla fine dicono comunque le stesse cazzate illogiche, solo scritte con un italiano un po' più corretto e curato.

          Quelli di sto blog che tipo di tonti sono? Terrapiattisti dell'economia contrari alla spesa pubblica o i tonti che credono che l'omosessualità sia un problema sociale?



          **Modificato dall'autore il 26.06.2020 18:09**
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            il 2020-06-26 23:59:12.0 alle 2020-06-26 23:59:12.0
            Re: I destroidi in breve
            Scritto da: Mattia
            > Scritto da:
            > > Scritto da: Mattia
            > > > Scritto da: Mattia
            > > > > Il fascista è identitario e incapace di ragionamenti strutturalmente complessi come la relativizzazione. In altre parole per un fascista la normalità è quanto un gregge deficiente ripete compulsivamente.
            > > > >
            > > > > https://forum.termometropolitico.it/804355-discuss...
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            > > > Tra l'altro il mio thread, che avevo postato anche qui, sta avendo un successo enorme: siamo arrivati a 70 pagine.
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            > > > https://forum.termometropolitico.it/803520-adesso-...
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            > > > In questa discussione si può assaporare per bene il basso QI dei destroidi.
            > >
            > > Ecco un blog di destra dove non hanno affatto un basso QI:
            > >
            > > https://www.barbadillo.it/16011-il-saggio-tutela-d...
            >
            >
            > Ci sono due tipi di destre: i liberali e i fascioclericali.
            >
            > I primi sono mediamente più svegli e acculturati rispetto ai secondi, ma anche loro non mi sembra brillino di intelligenza.
            > "Oh mio dio c'è un incendio, bisogna spegnerlo!" ----> Liberali: "Tranquilli, lasciatelo dov'è, ci penserà il mercato"
            >
            > "Stiamo distruggendo l'ambiente!" ----> Liberali: "I governi non devono fare nulla, ci penserà il mercato"
            >
            > "C'è un virus che sta seminando un sacco di morti, meglio mettere qualche misura restrittiva per un po' di tempo" ----> Liberali: "Oh mio dio, siamo diventati una dittatura!"
            >
            > "Bisogna difendere i diritti civili!" ----> Liberali: "Si, per difendere i diritti civili bisogna togliere la sanità pubblica"
            >
            > Deluso
            >
            > A parte queste fesserie, le loro teorie economiche non hanno senso. Lo dice anche un mio amico con il master in economia che la spessa pubblica è fondamentale e che lo stato deve essere presente, perché il mercato non può sopperire a tutti i bisogni dei cittadini. La maggior parte degli economisti - mi ha detto lui - sono per un sistema misto. I liberali sono alla stregua dei terrapiattisti dell'economia.
            >
            > Il motivo per cui vengono collocati a destra è che in base al loro terrapiattismo economico è sbagliato fare spesa pubblica e intervenire nell'economia, mentre la sinistra fa entrambe le cose.

            L'idea che mi son fatto io è che qualsiasi soluzione economica funziona solo per un po'.

            > L'altra faccia della destra è il fascioclericalismo: quelli che si scagliano contro la sinistra e contro i liberali perché sono contrari alla libertà personale, perché tutto il mondo deve girare intorno ai loro gusti personali.
            > Questi ultimi sono proprio tonti: anche quelli che non sono proprio analfabeti alla fine dicono comunque le stesse cazzate illogiche, solo scritte con un italiano un po' più corretto e curato.
            >
            > Quelli di sto blog che tipo di tonti sono? Terrapiattisti dell'economia contrari alla spesa pubblica o i tonti che credono che l'omosessualità sia un problema sociale?

            Non so, ho letto solo quel post, e un altro che non ricordo. Mi sembrano antimoderni che hanno letto un sacco di libri, ma antimoderno può già significare un po' di tutto.
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              il 2020-06-27 02:47:58.0 alle 2020-06-27 02:47:58.0
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              Re: I destroidi in breve
              > L'idea che mi son fatto io è che qualsiasi soluzione economica funziona solo per un po'.

              Avevo fatto una lunga discussione di economia con questo mio amico che ha fatto un master in economia e adesso per lavoro investe soldi per i ricchi... ma non a naso come gli speculatori, ma con modelli statistici/matematici e tenendosi continuamente aggiornato su ogni battito di farfalla nell'economia.
              Per farti capire, per ogni evento che ha un impatto sull'economia, come per esempio il Brexit, lui deve studiare tutte le conseguenze certe o probabili. Nulla è lasciato al caso.

              Aprirò un thread per riassumere tutte le cose interessanti che mi ha detto, ma il punto fondamentale qual'è?

              I liberali si vendono come quelli che capiscono tutto dell'economia, ti dicono che il socialismo esiste solo perché molti non sono istruiti economicamente... allora ho chiesto al mio amico se davvero i liberali hanno capito tutto come dicono e i socialisti invece una mazza.

              Lui mi ha risposto che nei sistemi puramente socialisti come l'URSS è avvenuta una stagnazione del progresso, ma non per questo hanno ragione i liberali: la maggiore parte degli economisti sono keynesiani, quindi credono che la libertà di impresa privata sia necessaria per creare concorrenza e quindi progresso, ma che allo stesso tempo sia fondamentale che lo stato faccia la sua parte, perché ci sono beni e servizi che per loro intrinseca natura richiedono di andare in perdita, quindi contrari alla logica del profitto.

              Alcuni beni e servizi, come l'istruzione e tante altre cose, hanno uno scopo sociale e non puramente economico, oppure hanno hanno uno scopo economico che porta benefici non al singolo ma alla macroeconomia, facendo arricchire la collettività.

              Per fare un esempio, lo stato spende tanti soldi nei trasporti e lo fa andando anche in perdita, ma i trasporti a basso prezzo attirano i turisti che poi portano tantissimi soldi (molti di più rispetto a quelli spesi dallo stato).

              Il mio amico, per farla breve, dice che senza lo stato torneremmo al medioevo: non è matematicamente/economicamente possibile lasciare tutto nelle mani del mercato privato, ma questo non significa che si debba appoggiare il comunismo che crea altri problemi.

              Quindi sostanzialmente quello che dici tu è corretto: non è che esista LA ricetta economica, ma solo un fritto misto (che comprende sia lo stato che i privati) che deve essere continuiamente aggiornato, tarato e bilanciato.
              Partendo da questo si arriva a capire che il laissez-faire è terrapiattismo, perché in un sistema sensato lo stato nell'economia ha un potere a intensità variabile e soprattutto è sempre presente per quei beni e servizi che sono considerati sociali e non economici, che non possono assolutamente essere piegati alla logica del profitto.

              > Non so, ho letto solo quel post, e un altro che non ricordo. Mi sembrano antimoderni che hanno letto un sacco di libri, ma antimoderno può già significare un po' di tutto.

              Io ho letto un paio di articoli nel sito e non capisco perché li definisci "di destra".

              Che cosa è la destra se non il liberismo e il fascioclericalismo? Non capisco.

              Io se domani in Svizzera si votasse per entrare nell'UE voterei di no. Se si votasse per dare più potere ai cantoni voterei di sì.

              Quindi sono di destra? Assolutamente no. Il sovranismo è trasversale, così come lo può essere l'antimodernismo: anche io sono antimodernista... mi piace la tecnologia, ma la società moderna no. Quindi sono di destra? Assolutamente no.

              Non sono queste le cose che caratterizzano destra e sinistra.

              La storia è questa.

              A un certo punto della storia c'erano i socialisti/comunisti, i liberali e i conservatori.

              Dal socialismo sono nati i socialdemocratici, che erano i più moderati del movimento socialista (cioè quelli meno contrari al capitalismo), mentre dal movimento liberale sono nati i radicali.

              I radicali e i socialdemocratici sono finiti per occupare la stessa nicchia dello spettro politico e quindi i radicali sono stati assorbiti dai socialdemocratici, dando origine ai liberal.

              Quindi oggi ci sono i comunisti/socialisti, i socialdemocratici/liberal/radicali, i liberali e i fascioclericali, sostanzialmente.

              I fascioclericali hanno uno scopo molto semplice: scagliarsi contro le istanze dei socialdemocratici/liberal/radicali e del liberali.
              La questione è semplicemente questa: odiare la libertà personale, nonché sottomettere tutti alla maggioranza che deve dominare a colpi di manganello.

              Questo è la destra, null'altro.

              Definire di destra chi è antimoderno è un insulto per i numerosi antimoderni che difendono la libertà personale e il principio di non aggressione. Del resto gli uomini dell'800 non erano moderni (come potevano esserlo?), ma è in quel contesto che il liberalismo è nato.

              **Modificato dall'autore il 27.06.2020 02:59**
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