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"Sogno una destra normale"PoliticaInnanzitutto ciao a tutti.
Io mi sento di destra, per un semplice motivo: ho sempre anteposto i doveri ai diritti (a partire da me stesso).
Ho sempre pensato che prima di chiedere sia necessario dare, in primis al proprio Paese, e quindi sono di destra.
Mi riconosco nellla triade Dio, Patria e Famiglia, e quindi sono di destra.
L'appiattimento egualitario di chi sogna un mondo tutto uguale mi dà i brividi, e quindi sono di destra.
Sono individualista, credo fermamente nel mercato e nell'iniziativa economica privata al punto dall'averne fatto un cardine della mia vita professionale, e quindi sono di destra.
Schifo i totalitarismi di qualsiasi colore, quindi sono di destra ma non sono fascista.
Sono credente, ma penso che la morale sessuale sia una cosa da lasciare alla libertà dell'individuo, quindi non sono clericale.
Mi definirei un liberale di destra di stampo anglosassone (conosco bene quel paese, ci ho studiato e vissuto per anni), nulla a che vedere con il concetto di "liberal" USA quindi.
Sobrietà, senso dell'onore, rispetto assoluto della parola data, semplicità. Questi sono i miei valori.
Io non so per chi votare, quindi: e non lo so da decenni (L'ultima volta che ho votato alle politiche avevo votato il PLI di Valerio Zanone...).
Sogno per il mio paese una destra NORMALE, che non ha nulla a che vedere con quella con la quale ci troviamo a dover convivere, fatta da fascisti attuali, ex fascisti come la meloni, pagliacci come salvini che prima sputava sul Tricolore ed ora si erge a difensore della Patria, maneggioni impresentabili come Berlusconi che antepongono il loro interesse personale a qualsiasi altro valore.
Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
Ma questa destra in Italia non c'è. Ed io mi sento orfano e continuo a non votare.
Io credo che i miei valori siano condivisi da molti, non mi pare che si tratti di cose fuori dal mondo: quindi penso che ci sarebbe spazio per un partito che ad essi si richiami (concretamente e con i fatti, non a chiacchiere perchè per quelle sono capaci tutti): e invece quando si arriva al dunque la destra in Italia è sempre impresentabile, da decenni.
Vi chiedo (soprattutto a chi condivide le mie idee, ma sono benvenute anche opinioni contrarie ovviamente): secondo voi cosa rende impossibile per il nostro paese poter avere una destra seria, come quelle che ci sono state in UK, in Francia, in Germania ed in molti altri paesi europei?? Cosa fa sì che il mio sogno di una destra NORMALE sia destinato a rimanere, appunto, un sogno?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere.
https://forum.termometropolitico.it/806235-sogno-u...
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Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto da: Mattia
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> Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
che merda di destra
> Ma questa destra in Italia non c'è.
ma meno male"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-07 01:45:23.0 alle 2020-08-07 01:45:23.0Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
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> > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
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> che merda di destra
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> > Ma questa destra in Italia non c'è.
>
> ma meno male
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Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> >
> > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
>
> che merda di destra
Per via di Quintino Sella o per il motto?
> > Ma questa destra in Italia non c'è.
>
> ma meno male
"Ci sono due tipi di destre: i fascisti e i liberisti. I primo sono contro i diritti civili e la libertà personale, i secondi sono contro i diritti sociali. Dall'altra parte della barricata ci sono persone decenti, che lottano per tutti i diritti."
Questo qui appartiene a quella destra che toglierebbe le pensioni perché se non lavori a 90 anni durante gli attacchi d'asma sei un fannullone.
Tra voi e loro non so cosa sia peggio.
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Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
> >
> > che merda di destra
>
Per il motto. Praticamente una vita da schiavo"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-07 14:51:15.0 alle 2020-08-07 14:51:15.0Scritto da: Ordine
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> > > > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
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> > > che merda di destra
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> Per il motto. Praticamente una vita da schiavo
Il tipo immagina probabilmente un lavoro autonomo e gratificante. Comunque l'Italia è la repubblica del lavoro, di lì non si esce. Destra, sinistra, centro, cattolici, agnostici, atei, tutti coltivano il culto del lavoro.-
Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto da:
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> > > > > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
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> > > > che merda di destra
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> > Per il motto. Praticamente una vita da schiavo
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> Il tipo immagina probabilmente un lavoro autonomo e gratificante. Comunque l'Italia è la repubblica del lavoro, di lì non si esce. Destra, sinistra, centro, cattolici, agnostici, atei, tutti coltivano il culto del lavoro.
"lavora più di quanto dovresti". Perchè mai? Lavoro quanto basta e allo stato attuale delle cose per quanto mi riguarda si lavora TROPPO. 8 ore di lavoro sono un' enormità che sommate alle ore di sonno e a quelle della tua cura/fabbisogno personale ti lasciano pochissimo tempo libero a disposizione. Se il lavoro ti piace è già diverso, ma parliamoci chiaro, al giorno d'oggi quanti sono i cittadini che fanno un lavoro che gli piace? Una minoranza del totale. Ma anche se ti piace non è detto che ti piaccia farlo per così tante ore. Su questo aveva ragione Wakko, spero che un giorno le macchine sostituiranno tutto, ma ci spero poco.
"spendi meno di quanto potresti". Perchè mai? Spendo quanto mi basta per stare bene e divertirmi. Ovviamente è giusto tenersi un gruzzoletto nei casi di emergenza, ma la fissa della parsimonia è da sfigati. Quando morirò spero di aver speso fino all'ultimo centesimo."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-07 22:26:00.0 alle 2020-08-07 22:26:00.0Scritto da: Ordine
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> > > > > > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
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> > > > > che merda di destra
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> > > Per il motto. Praticamente una vita da schiavo
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> > Il tipo immagina probabilmente un lavoro autonomo e gratificante. Comunque l'Italia è la repubblica del lavoro, di lì non si esce. Destra, sinistra, centro, cattolici, agnostici, atei, tutti coltivano il culto del lavoro.
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> "lavora più di quanto dovresti". Perchè mai? Lavoro quanto basta e allo stato attuale delle cose per quanto mi riguarda si lavora TROPPO. 8 ore di lavoro sono un' enormità che sommate alle ore di sonno e a quelle della tua cura/fabbisogno personale ti lasciano pochissimo tempo libero a disposizione.
È quello che mi sono detto quando ho iniziato a lavorare. Il lavoro nelle aziende è organizzato in modo da funzionare in moduli da otto ore. Cioè se tu volessi lavorare 5 ore, diciamo, daresti all'azienda problemi organizzativi. Sostenevo che andrebbe riorganizzato in moduli di quattro ore - chi vuol farne due è libero di farlo - ma la mia idea ha incontrato pochissimi consensi tra i lavoratori.
> Se il lavoro ti piace è già diverso, ma parliamoci chiaro, al giorno d'oggi quanti sono i cittadini che fanno un lavoro che gli piace? Una minoranza del totale. Ma anche se ti piace non è detto che ti piaccia farlo per così tante ore. Su questo aveva ragione Wakko, spero che un giorno le macchine sostituiranno tutto, ma ci spero poco.
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> "spendi meno di quanto potresti". Perchè mai? Spendo quanto mi basta per stare bene e divertirmi. Ovviamente è giusto tenersi un gruzzoletto nei casi di emergenza, ma la fissa della parsimonia è da sfigati. Quando morirò spero di aver speso fino all'ultimo centesimo.
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Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto da: Ordine
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> > > > > > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
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> > > > > che merda di destra
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> > > Per il motto. Praticamente una vita da schiavo
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> > Il tipo immagina probabilmente un lavoro autonomo e gratificante. Comunque l'Italia è la repubblica del lavoro, di lì non si esce. Destra, sinistra, centro, cattolici, agnostici, atei, tutti coltivano il culto del lavoro.
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> "lavora più di quanto dovresti". Perchè mai? Lavoro quanto basta e allo stato attuale delle cose per quanto mi riguarda si lavora TROPPO. 8 ore di lavoro sono un' enormità che sommate alle ore di sonno e a quelle della tua cura/fabbisogno personale ti lasciano pochissimo tempo libero a disposizione. Se il lavoro ti piace è già diverso, ma parliamoci chiaro, al giorno d'oggi quanti sono i cittadini che fanno un lavoro che gli piace? Una minoranza del totale. Ma anche se ti piace non è detto che ti piaccia farlo per così tante ore. Su questo aveva ragione Wakko, spero che un giorno le macchine sostituiranno tutto, ma ci spero poco.
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> "spendi meno di quanto potresti". Perchè mai? Spendo quanto mi basta per stare bene e divertirmi. Ovviamente è giusto tenersi un gruzzoletto nei casi di emergenza, ma la fissa della parsimonia è da sfigati. Quando morirò spero di aver speso fino all'ultimo centesimo.
Perché l'obbiettivo di quella destra lì è ridimensionare lo stato sociale e i servizi pubblici, quindi devono educare le persone a lavorare tanto e risparmiare tanto per gli imprevisti (perdita del lavoro, malattia,...) e per la vecchiaia. Inoltre l'idea è che tu debba lasciare in eredità qualcosa ai tuoi figli, così hanno dei soldi per fare corsi o impresa.
Alcuni di loro pensano che l'università non debba essere gratuita, quindi devi risparmiare soldi per mandare i figli all'università.
Insomma, l'idea è che lo stato debba risparmiare e gli individui pure.
È un'idea opposta a quella di sinistra del "ci pensa lo stato" e "cosa vuoi che sia qualche tassa/debito in più".
Molti nel PD (sia elettori che politici) hanno un po' questa mentalità, per questo che vengono accusati di essere di destra... destra liberale progressista.
**Modificato dall'autore il 08.08.2020 13:19**-
Re: "Sogno una destra normale"PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-08 15:00:34.0 alle 2020-08-08 15:00:34.0Scritto da: Mattia
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> > > > > > > Sogno la destra di Quintino Sella, di onestà cristallina e col culto assoluto del lavoro e della parsimonia ("lavora più di quanto dovresti, spendi meno di quanto potresti").
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> > > > > > che merda di destra
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> > > > Per il motto. Praticamente una vita da schiavo
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> > > Il tipo immagina probabilmente un lavoro autonomo e gratificante. Comunque l'Italia è la repubblica del lavoro, di lì non si esce. Destra, sinistra, centro, cattolici, agnostici, atei, tutti coltivano il culto del lavoro.
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> > "lavora più di quanto dovresti". Perchè mai? Lavoro quanto basta e allo stato attuale delle cose per quanto mi riguarda si lavora TROPPO. 8 ore di lavoro sono un' enormità che sommate alle ore di sonno e a quelle della tua cura/fabbisogno personale ti lasciano pochissimo tempo libero a disposizione. Se il lavoro ti piace è già diverso, ma parliamoci chiaro, al giorno d'oggi quanti sono i cittadini che fanno un lavoro che gli piace? Una minoranza del totale. Ma anche se ti piace non è detto che ti piaccia farlo per così tante ore. Su questo aveva ragione Wakko, spero che un giorno le macchine sostituiranno tutto, ma ci spero poco.
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> > "spendi meno di quanto potresti". Perchè mai? Spendo quanto mi basta per stare bene e divertirmi. Ovviamente è giusto tenersi un gruzzoletto nei casi di emergenza, ma la fissa della parsimonia è da sfigati. Quando morirò spero di aver speso fino all'ultimo centesimo.
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> Perché l'obbiettivo di quella destra lì è ridimensionare lo stato sociale e i servizi pubblici, quindi devono educare le persone a lavorare tanto e risparmiare tanto per gli imprevisti (perdita del lavoro, malattia,...) e per la vecchiaia. Inoltre l'idea è che tu debba lasciare in eredità qualcosa ai tuoi figli, così hanno dei soldi per fare corsi o impresa.
> Alcuni di loro pensano che l'università non debba essere gratuita, quindi devi risparmiare soldi per mandare i figli all'università.
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> Insomma, l'idea è che lo stato debba risparmiare e gli individui pure.
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> È un'idea opposta a quella di sinistra del "ci pensa lo stato" e "cosa vuoi che sia qualche tassa/debito in più".
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> Molti nel PD (sia elettori che politici) hanno un po' questa mentalità, per questo che vengono accusati di essere di destra... destra liberale progressista.
È come quando nel programma di Forza Italia si insisteva sulla "solidarietà", che come concetto sarebbe una gran bella virtù ma loro intendevano dire sostituire lo stato sociale con la carità privata
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