-
Chi è contro il reddito di cittadinanza merita di morire di famePoliticahttps://forum.termometropolitico.it/806597-chi-e-c...

In questa discussione voglio sfidare dialetticamente gli oppositori del reddito di cittadinanza.
In Italia ce ne sono tanti, prendete per esempio questo post di @Tito.
> credo che la dimostrazione sia quanto è accaduto in Italia.
> pagare la gente all'infinito PER stare a casa (e non temporaneamente perchè MOMENTANEAMENTE si trova senza lavoro) > è una spesa inutile. Non serve a creare lavoro, non incentiva nessuno a cercarselo.
> gli unici ad avere trovato un lavoro grazie al RDC sono i mitici "tutor".....vedi tu.
Da un lato ci sono gli anarcocapitalisti come @ciddo che vorrebbero eliminare completamente lo stato (un'idea aberrante ma almeno coerente), dall'altro i comunistoni che vogliono che lo stato abbia in mano tutto quanto.
Poi ci sono i liberisti a metà strada come Tito e tanti altri, che ammettono che sia necessaria una qualche forma di sanità pubblica per garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) le prestazioni sanitarie, ma poi per qualche motivo sono contrari al reddito di cittadinanza. Devo quindi concludere che per loro è più importante ricevere cure mediche piuttosto che mangiare e avere un tetto sopra la testa?
Infatti il reddito di cittadinanza serve a questo: a dare un alloggio e da mangiare a chi non ha soldi per pagarli.
Chi gode del reddito di cittadinanza non è più parassita di quanto lo sia chi usa la sanità pubblica.
Chi usa la sanità pubblica si fa curare con i soldi degli altri.
Chi gode del reddito di cittadinanza mangia con i soldi degli altri.
È la stessa cosa. Non vedo perché la prima cosa sarebbe accettabile mentre la seconda no.
Io direi che il primo diritto sociale a cui lo stato deve pensare è quello di mangiare e avere un tetto sopra la testa, poi arriva la sanità e infine l'istruzione: l'ordine di importanza è questo.
Quindi un liberista moderato dovrebbe al massimo dire: "io sono contro la sanità pubblica, ma favorevole al reddito di cittadinanza", mentre viceversa non ha senso, perché mangiare è più importante che avere prestazioni sanitarie. Si può stare anni e anni senza il medico, ma quanto tempo si può stare senza mangiare? Quanto tempo si può stare senza una casa?
-
Re: Chi è contro il reddito di cittadinanza merita di morire di famePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-12 23:21:31.0 alle 2020-08-12 23:21:31.0Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/806597-chi-e-c...
>
> In questa discussione voglio sfidare dialetticamente gli oppositori del reddito di cittadinanza.
>
> In Italia ce ne sono tanti, prendete per esempio questo post di @Tito.
>
>
> Da un lato ci sono gli anarcocapitalisti come @ciddo che vorrebbero eliminare completamente lo stato (un'idea aberrante ma almeno coerente), dall'altro i comunistoni che vogliono che lo stato abbia in mano tutto quanto.
>
> Poi ci sono i liberisti a metà strada come Tito e tanti altri, che ammettono che sia necessaria una qualche forma di sanità pubblica per garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) le prestazioni sanitarie, ma poi per qualche motivo sono contrari al reddito di cittadinanza. Devo quindi concludere che per loro è più importante ricevere cure mediche piuttosto che mangiare e avere un tetto sopra la testa?
> Infatti il reddito di cittadinanza serve a questo: a dare un alloggio e da mangiare a chi non ha soldi per pagarli.
>
> Chi gode del reddito di cittadinanza non è più parassita di quanto lo sia chi usa la sanità pubblica.
>
> Chi usa la sanità pubblica si fa curare con i soldi degli altri.
> Chi gode del reddito di cittadinanza mangia con i soldi degli altri.
>
> È la stessa cosa. Non vedo perché la prima cosa sarebbe accettabile mentre la seconda no.
> Io direi che il primo diritto sociale a cui lo stato deve pensare è quello di mangiare e avere un tetto sopra la testa, poi arriva la sanità e infine l'istruzione: l'ordine di importanza è questo.
>
> Quindi un liberista moderato dovrebbe al massimo dire: "io sono contro la sanità pubblica, ma favorevole al reddito di cittadinanza", mentre viceversa non ha senso, perché mangiare è più importante che avere prestazioni sanitarie. Si può stare anni e anni senza il medico, ma quanto tempo si può stare senza mangiare? Quanto tempo si può stare senza una casa?
>
>
esatto. Anche alla cassa del supermercato lo diceva il cassiere. Reddito di cittadinanza no, ma in qualche modo ci si prende cura di loro con la sanità.
Assurdo
l odio causato dall invidia sociale di chi lavora e veniva invidiato per avere il lavoro.. adesso invidiano chi non lavora
-
Re: Chi è contro il reddito di cittadinanza merita di morire di famePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-13 12:05:56.0 alle 2020-08-13 12:05:56.0Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/806597-chi-e-c...
>
> In questa discussione voglio sfidare dialetticamente gli oppositori del reddito di cittadinanza.
>
> In Italia ce ne sono tanti, prendete per esempio questo post di @Tito.
>
> > credo che la dimostrazione sia quanto è accaduto in Italia.
> > pagare la gente all'infinito PER stare a casa (e non temporaneamente perchè MOMENTANEAMENTE si trova senza lavoro) > è una spesa inutile. Non serve a creare lavoro, non incentiva nessuno a cercarselo.
> > gli unici ad avere trovato un lavoro grazie al RDC sono i mitici "tutor".....vedi tu.
>
> Da un lato ci sono gli anarcocapitalisti come @ciddo che vorrebbero eliminare completamente lo stato (un'idea aberrante ma almeno coerente), dall'altro i comunistoni che vogliono che lo stato abbia in mano tutto quanto.
>
> Poi ci sono i liberisti a metà strada come Tito e tanti altri, che ammettono che sia necessaria una qualche forma di sanità pubblica per garantire a tutti i cittadini (ricchi e poveri) le prestazioni sanitarie, ma poi per qualche motivo sono contrari al reddito di cittadinanza. Devo quindi concludere che per loro è più importante ricevere cure mediche piuttosto che mangiare e avere un tetto sopra la testa?
> Infatti il reddito di cittadinanza serve a questo: a dare un alloggio e da mangiare a chi non ha soldi per pagarli.
>
> Chi gode del reddito di cittadinanza non è più parassita di quanto lo sia chi usa la sanità pubblica.
>
> Chi usa la sanità pubblica si fa curare con i soldi degli altri.
> Chi gode del reddito di cittadinanza mangia con i soldi degli altri.
>
> È la stessa cosa. Non vedo perché la prima cosa sarebbe accettabile mentre la seconda no.
> Io direi che il primo diritto sociale a cui lo stato deve pensare è quello di mangiare e avere un tetto sopra la testa, poi arriva la sanità e infine l'istruzione: l'ordine di importanza è questo.
>
> Quindi un liberista moderato dovrebbe al massimo dire: "io sono contro la sanità pubblica, ma favorevole al reddito di cittadinanza", mentre viceversa non ha senso, perché mangiare è più importante che avere prestazioni sanitarie. Si può stare anni e anni senza il medico, ma quanto tempo si può stare senza mangiare? Quanto tempo si può stare senza una casa?
>
>
l assurdità si spiega così
la sanità pubblica è popolata da entità affiliate ai sindacati
i disoccupati no
la sanità pubblica è fomentata non certo per il cittadino, ma per i sindacalizzati che ci lavorano
di aiutare il cittadino non è mai fregato niente a nessuno
bisogna scrollarsi di dosso la lebbra sindacale e il bullismo sindacale
-