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Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi cognitPoliticahttps://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...

I diretti interessati lo negheranno sempre, è ovvio: un essere 2D che vive in un mondo 2D non riesce a cogliere la sua bidimensionalità. Solo gli esseri che vivono nel mondo 3D riescono a coglierla.
Quindi con questa discussione non intendo certo provare a convincere i fascistoidi del loro ritardo cognitivo, ma ho notato che molti altri (oltre a me) se ne sono accorti, quindi non deve essere proprio un'impressione personale. Sottolineo che non lo dico nemmeno per cattiveria, perché per esempio io non ho certo grande simpatia per i liberisti, eppure non vedo in loro dei gravi ritardi cognitivi come nei fascistoidi.
Quello che vedo è la totale carenza nelle capacità cognitive basilari, come costruire uno schema logico e ordinato mettendo insieme vari dati e informazioni. Il destroide medio prende cose sparse qua e là (Bibbiano, PD, progressismo, pedofilia, satanismo), le butta in una padella e ci fa un minestrone senza senso. Questa discussione è una perfetta rappresentazione delle infime capacità cognitive dei destroidi: https://forum.termometropolitico.it/806698-c-e-qualcosa-di-marcio-nel-progressismo.html
In questo discorso si inserisce perfettamente quell'idea bizzarra che spopola tra i destroidi, per cui la libertà personale di qualcuno toglierebbe libertà a loro: quante volte per esempio abbiamo letto cose come "vogliono farci diventare tutti culattoni" in discussioni che parlavano di libertà degli omosessuali? Come se la libertà di qualcuno equivalesse a un obbligo per te stesso. Anche questo genere di idee sono un perfetto esempio di totale incapacità nell'elaborazione di idee e informazioni.
Impressionali personali a parte, secondo i dati di pew research la maggior parte degli scienziati e dei laureati sono liberali: più aumenta il titolo di studio, più il tasso di conservatorismo sociale si abbassa per lasciare spazio a una visione liberale.

Veniamo al punto: perché la destra illiberale attrae delle persone che, se non hanno ritardi cognitivi, hanno ossessioni patologiche?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo capire cosa c'è dall'altra parte: il liberalismo, che mette l'accento sull'individuo. In una società liberale, in cui le persone hanno una mentalità liberale e individualista, alle persone non importa se sei maschio o femmina, eterosessuale o omosessuale, nero o bianco: l'unico metro che viene usato per giudicarti sono le tue INDIVIDUALI qualità e capacità. Ognuno risponde solo delle proprie colpe INDIVIDUALI e si prende solo i meriti INDIVIDUALI.
È chiaro che a uno sfigato stupido e/o disturbato una società come questa non conviene: molto meglio invece attaccarsi a un'ideologia collettivista, che gli dice che è dalla parte dei giusti solo perché nato in un determinato territorio, perché maschio, bianco ed eterosessuale, dandogli il messaggio che può disprezzare e discriminare chi è diverso (così si sente superiore: "la merda sono gli altri, non io").
Insomma, cose che non solo non sono meriti (perché una persona non deve fare NIENTE per essere queste cose, sono caratteristiche innate), ma non sono nemmeno qualità positive: sono solo e soltanto delle caratteristiche che non ti rendono né migliore né peggiore rispetto a chi ne ha altre.
Molto meglio un'ideologia che ti dice che siccome Leonardo da Vinci era italiano allora tu, in quanto italiano, ti puoi in qualche modo appropriare dei suoi meriti, perché l'italianità te li trasmette in automatico.
Il patriottismo è una cosa abbastanza naturale, tutti siamo un po' patriottici: ci piace sapere che Leonardo da Vinci era italiano, che la nazionale italiana ha vinto i mondiali di calcio, ecc ecc... ma una persona intelligente la chiude qui, perché andando oltre si sentirebbe ridicola. Le persone con ritardi cognitivi invece no: loro la portano ben oltre e a causa dei loro ritardi non si rendono conto di sembrare ridicole.-
Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-21 23:14:12.0 alle 2020-08-21 23:14:12.0TLDR: Finiscono nella destra quelli che si accorgono di essere fregati, ma non sanno farsi un quadro del perché.
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Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-21 23:20:46.0 alle 2020-08-21 23:20:46.0Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...
mi rifiuto di pensare che una persona intelligente e acculturata voti per i partiti della sinistra capitalista e regressista postmoderna che stra trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani
avrà imparato bene la lezioncina all'università, come imparano molte fighette ma a livello di QI sta messo moooolto male...-
Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...
>
> mi rifiuto di pensare che una persona intelligente e acculturata voti per i partiti della sinistra capitalista e regressista postmoderna che stra trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani
> avrà imparato bene la lezioncina all'università, come imparano molte fighette ma a livello di QI sta messo moooolto male...
Robert è un fascista dichiarato che, a parte le sue idee illiberali e medievali che un po' tutti i fascisti hanno, pensa che lo stato debba prenderti i risparmi dal conto bancario, così tu hai due scelte: o spendi tutti i soldi appena ti entrano e non risparmi nulla, oppure li tieni e poi però te li prende lo stato. È in pratica l'applicazione legale dell'idea di Lambrenedetto, il quale sostiene che i soldi vanno spesi e non risparmiati (e lancia continuamente flame ai risparmiatori). Il risparmio è visto come un problema sociale, perché la ricchezza secondo loro andrebbe distribuita e non accumulata. Peccato solo che il risparmio sia l'unico modo per liberarti dalla schiavitù del lavoro e per avere una casa di proprietà, quindi la sua è un'idea contro la libertà proprio come il resto del sudiciume fascista.
Dovresti riflettere sul perché ti vai a posare costantemente sulla merda come le mosche, perché a parole difendi i grandi ideali della libertà, ma poi ti fai attrarre da simili personaggi.
Comunque gli ho risposto: https://forum.termometropolitico.it/807008-perche-...
Ti riporto qui la parte della mia risposta che risponde al pezzetto che hai menzionato tu.
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Voglio precisare che io parlo di ideologie e non di questioni legate al voto (tifare per un partito o per l'altro): della seconda questione non mi frega nulla, anche perché il sistema è bipolare, quindi o scegli una cosa o scegli l'altra. Il voto non ti permette di esprimere le tue idee. Quindi io non giudico le persone dal partito che votano, ma dalle idee che manifestano quando discuti con loro.
La tua osservazione è una cazzata, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "io non voto la sinistra capitalista postmoderna", ma l'alternativa qual'è? La destra è ancora peggio e un'altra cosa che mi fa dubitare sull'intelligenza dei destroidi è che nemmeno se ne rendono conto, cioè sono totalmente incapaci di elaborare le informazioni.
Cioè, quando leggo cose come "Trump è un nemico del capitalismo" mi cascano le braccia, perché affermare una cosa del genere significa non aver capito un cazzo di quello che sta facendo Trump.
Vediamo di spiegare la situazione politica degli USA: da destra a sinistra sono tutti sostanzialmente liberisti, ma all'interno della sinistra ci sono i cosiddetti "welfare liberal" come Obama, che ritengono che si debba potenziare il welfare state.
Infatti Obama (con l'appoggio dei suoi compagni) stava creando un abbozzo di sanità universale, attraverso una riforma che viene chiamata "Obamacare", che consisteva dei seguenti punti:
- Divieto per le compagnie di assicurazione di negare la stipula di assicurazioni e l'assistenza per determinate patologie o sulla base di preesistenti condizioni di salute.
- Incentivi fiscali per il cittadino al fine di stipulare una polizza sanitaria.
- Sanzioni per il cittadino che non stipula una polizza assicurativa.
- Obbligo per i datori di lavoro di imprese con più di 50 dipendenti di contribuire alle spese per l'acquisto di tali polizze per i propri prestatori di lavoro.
- Ampliamento dei soggetti coperti dalla tutela di Medicaid.
- La possibilità per i giovani a carico della famiglia di utilizzare l’assicurazione sanitaria dei genitori.
Dal 2010 al 2017, dopo l'approvazione della legge, sono circa 23,5 milioni gli statunitensi in più ad avere la copertura sanitaria.
Trump in campagna elettorale ha promesso che avrebbe smontato l'Obamacare e ci sta in effetti provando:https://www.ilfattoquotidiano.it/202...demia/58487...

Quindi il tuo discorso non ha nessun senso, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "fanculo Obama perché non vuole creare una vera sanità pubblica ma solo fare piccole correzioni a un sistema liberista", ma dall'altra parte c'è una fazione politica che non vuole nemmeno le piccole correzioni... e tu stai dicendo che un liberalsocialista intelligente dovrebbe votare Trump??? Oppure stai dicendo che, nel contesto italiano, dovrebbe votare Salvini-Meloni, i quali vogliono togliere il reddito di cittadinanza e fare la flat tax?? L'importante è andare in pensione due anni prima, giusto? Questo sì che significa combattere il capitalismo!!
La questione dei negri è proprio da ritardati, perché la razza non è nient'altro che un insieme di caratteristiche facciali e morfologiche, quindi affermare che l'occidente diventa un cesso solo perché ci sono persone di una determinata razza è proprio da cretini.
Secondo me i neri non sono nemmeno brutti esteticamente. In ogni caso le preferenze estetiche non hanno nulla a che fare con l'intelligenza.
Differentemente da quello che cerca di far passare la destra illiberale, la stragrande maggioranza dei neri non commettono crimini penali e per quei 10-20 su 1'000 che ne commettono basta fare come fa la Svizzera, che straccia i permessi di soggiorno costringendoli a tornare nel loro paese d'origine.
La Svizzera non è che ha solo la legge scritta per poterlo fare: la legge viene applicata.
Quindi il discorso non sta nel tollerare i criminali, come fanno cercare di far passare i destroidi con la loro propaganda: i liberali non tollerano i criminali, semplicemente non avendo ritardi cognitivi l'etichetta di "criminale" l'appiccicano sugli INDIVIDUI e non sulle categorie, quindi la Svizzera sbatte fuori gli INDIVIDUI stranieri che rompono il cazzo finché non restano soltanto quelli che non rompono il cazzo. It's easy.
La questione dei musulmani ha invece più rilevanza, trattandosi di un'ideologia e non di una questione estetica. In effetti i musulmani radicali potrebbero creare alcuni problemi ai liberali, visto che hanno idee illiberali, però non capisco che problemi creino ai fascistoidi. Voglio dire, siete uguali a loro!
Questa è una questione piuttosto controversa dal punto di vista liberale, perché i musulmani non è che commettano crimini, ma allo stesso tempo hanno delle idee pericolose, un po' come i fascistoidi. Il dilemma morale che affligge un liberale è "si possono punire le idee?". Cioè, se un musulmano manifesta pubblicamente l'idea che le donne sono inferiori e che l'omosessualità va resa illegale si può punire? Si può stracciare il permesso di soggiorno di questi individui?
I fascistoidi qui nel forum ci dicono che non si può, perché avere idee illiberali del cazzo è un diritto: se vale per loro allora vale anche per i musulmani.
Io personalmente sono abbastanza attirato dall'idea che si possano reprimere le idee illiberali con la legge, così si potrebbero mettere in galera i fascistoidi e stracciare il permesso di soggiorno dei musulmani radicali. Però subito dopo averlo detto mi sento un po' fascista anche io e quindi riparte il dilemma morale.
Le lezioncine si fanno alle scuole elementari. All'università, se studi una materia scientifica, devi far girare il cervello alla sua massima potenza. Se uno ottiene un master degree in fisica o in computer science non significa che è Einstein, ma sicuramente ha un minimo di quelle capacità cognitive che nei destroidi di cui parla la discussione sono totalmente assenti.
**Modificato dall'autore il 22.08.2020 14:28**-
Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-22 16:32:36.0 alle 2020-08-22 16:32:36.0> > mi rifiuto di pensare che una persona intelligente e acculturata voti per i partiti della sinistra capitalista e regressista postmoderna che stra trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani
> pensa che lo stato debba prenderti i risparmi dal conto bancario, così tu hai due scelte: o spendi tutti i soldi appena ti entrano e non risparmi nulla, oppure li tieni e poi però te li prende lo stato. È in pratica l'applicazione legale dell'idea di Lambrenedetto, il quale sostiene che i soldi vanno spesi e non risparmiati (e lancia continuamente flame ai risparmiatori). Il risparmio è visto come un problema sociale, perché la ricchezza secondo loro andrebbe distribuita e non accumulata.
È un'idea di molti. Fino a qualche anno fa era una linea piuttosto marcata nella giurisprudenza italiana.
> Peccato solo che il risparmio sia l'unico modo per liberarti dalla schiavitù del lavoro e per avere una casa di proprietà, quindi la sua è un'idea contro la libertà proprio come il resto del sudiciume fascista.
Dal punto di vista del risparmiatore è così, quello sopra invece è un punto di vista dello stato per cui, oltre a pagare le tasse, dovresti anche spendere quello che ti rimane per la buona salute di quel Bene Collettivo che è l'Economia.
Se ci pensi, spremere il contribuente a tal punto che in dieci o vent'anni riesca a mettere insieme solo quel po' di risparmi per rifarsi il bagno è un'applicazione di questo principio, perché se riuscisse a risparmiare di più potrebbe immobilizzare ricchezza in una casa, che serve a lui ma alla collettività non dà nulla.
È pieno di teorie politiche ed economiche che mettono la collettività davanti all'individuo, e stanno a destra come a sinistra.
> Dovresti riflettere sul perché ti vai a posare costantemente sulla merda come le mosche, perché a parole difendi i grandi ideali della libertà, ma poi ti fai attrarre da simili personaggi.
Perché l'alternativa è la merda di chi "sta trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani".
Cercando di evitare una merda ne pesto altre perché la merda è dappertutto.
> Ti riporto qui la parte della mia risposta che risponde al pezzetto che hai menzionato tu.
> Voglio precisare che io parlo di ideologie e non di questioni legate al voto (tifare per un partito o per l'altro): della seconda questione non mi frega nulla, anche perché il sistema è bipolare, quindi o scegli una cosa o scegli l'altra. Il voto non ti permette di esprimere le tue idee. Quindi io non giudico le persone dal partito che votano, ma dalle idee che manifestano quando discuti con loro.
Io anche da come votano. Se quando discuti esprimi certe idee e poi ti becco a votare per un partito che non le rappresenta, ti giudico un incoerente (per lo meno, poi in realtà ti appiccico altri epiteti).
A meno che, nell'assenza sostanziale di scelta, tu non abbia votato per l'opposizione. Anni fa decisi che avrei votato, ad ogni elezione, all'opposizione più diametralmente opposta al governo in carica. Mi sono già fatto tutti i partiti della sinistra radicale, la destra no perché quando stavo per arrivare alla Lega questa è cambiata e non si oppone più a cose alle quali secondo me bisogna opporsi, quindi non la considero un vero partito di opposizione anche se in parte lo è in quanto si oppone ai padroni del mondo e all'immigrazione. Se non si forma un altro artito di opposizione potrei occasionalmente votarla.
Se voti opposizione, anche se il tuo voto non è coerente con le idee che professi, ma queste idee sono contro il governo, almeno stai votando contro il governo, quindi il tuo voto non è poi così incoerente e almeno non sei un feso, una puttana, un servo del potere.
Per questo sembra che mi sia messo a simpatizzare per la destra: perché attualmente sta all'opposizione.
Inoltre certe idee della destra le condivido, così come condivido certe idee della sinistra.
> La tua osservazione è una cazzata, perché un liberalsocialista potrebbe anche dire "io non voto la sinistra capitalista postmoderna", ma l'alternativa qual'è? La destra è ancora peggio
L'alternativa è votare per l'opposizione del momento, e cambiare non appena vanno al governo.
> e un'altra cosa che mi fa dubitare sull'intelligenza dei destroidi è che nemmeno se ne rendono conto, cioè sono totalmente incapaci di elaborare le informazioni.
> Cioè, quando leggo cose come "Trump è un nemico del capitalismo" mi cascano le braccia, perché affermare una cosa del genere significa non aver capito un cazzo di quello che sta facendo Trump.
Trump è nemico del capitalismo altrui.
Sul non capire un cazzo i destri si impegnano particolarmente, ma non sono i soli. In generale i destri si basano soprattutto sulle loro senzazioni, e questo è il loro limite. Quello dei sinistri è invece avere sensazioni meno sviluppate, quello che gli metti davanti se lo mangiano.
> La questione dei negri è proprio da ritardati, perché la razza non è nient'altro che un insieme di caratteristiche facciali e morfologiche, quindi affermare che l'occidente diventa un cesso solo perché ci sono persone di una determinata razza è proprio da cretini.
Il tipo fisico della popolazione autoctona ha lo stesso valore e significato dello stile architettonico locale, è un bene culturale da preservare.
Voi egualitaristi negate ovviamente un principio simile, ma a senso unico. Se un gruppo di nativi americani cerca di preservarsi mettendo in atto una serie di provvedimenti, giudicate questi provvedimenti in modo diverso da come li giudichereste se ad attuarli fosse un gruppo di bianchi.
Se guardi questi indiani e vedi che si sono mescolati con i bianchi e iniziano a somigliare a bianchi, e non più a indiani, qualcuno (e fra questi ci sono pure io) troverà naturale sostenere che dovrebbero smettere di mescolarsi e attuare provvedimenti per recuperare in qualche modo il loro tipo fisico, e le persone che pensano una cosa simile, cioè che il tipo fisico e la stirpe facciano parte dell'identità complessiva di un popolo insieme ai tratti culturali, sono in numero maggiore (e anche a sinistra) se lo si pensa per dei nativi americani che se lo si pensa per dei nativi europei.
Questo egualitarismo, che non condivido perché un popolo autoctono nel suo territorio ha in più, rispetto agli altri, il diritto alla propria conservazione, costituisce un lavaggio del cervello analogo a quello che tempo fa io e alex.tg abbiamo constatato sull'aborto.
> Secondo me i neri non sono nemmeno brutti esteticamente. In ogni caso le preferenze estetiche non hanno nulla a che fare con l'intelligenza.
Una volta l'ho detto ma ripensandoci ho cambiato idea a favore di un punto di vista più articolato. Fra i negri ci sono i belli ed i brutti esattamente come fra i bianchi e gli asiatici, e ciascun gruppo si rifà ad un ideale estetico suo proprio.
Però sono anche per il miglioramento della specie umana, e ogni gruppo etnico presenta ampie possibilità di miglioramento. Con le tecniche a disposizione nel prossimo futuro, l'umanità dovrebbe migliorare. Ad esempio, se si trova in un gruppo un gene che protegge da una certa malattia, quel gene andrebbe innestato, supponendo di sapere esattamente quel che si sta facendo, in un gran numero di individui in modo che si diffonda.
In questo processo, a quale aspetto estetico si dovrebbe tendere?
Ogni gruppo dovrebbe tendere al proprio ideale estetico, e qui arrivo al punto: se per i bianchi puntare all'Apollo del Belvedere costituisce un miglioramento e avvicina all'ideale estetico europeo, mescolarsi con i negri acquisendo caratteristiche africane allontana dall'ideale estetico europeo.
Questo è il mio punto di vista. I bianchi poi sono particolarmente delicati rispetto ad altri gruppi, perché il fenotipo che ne caratterizza l'identità è particolarmente fragile, dato che consta dell'assenza di determinati caratteri dominanti. Se in un posto in Africa arriva un bianco e fa dei figli, la cosa non ha effetti sul tipo fisico locale; se un negro fa lo stesso in Europa, è come il diffondersi di una macchia d'inchiostro.
> Differentemente da quello che cerca di far passare la destra illiberale, la stragrande maggioranza dei neri non commettono crimini penali e per quei 10-20 su 1'000 che ne commettono basta fare come fa la Svizzera, che straccia i permessi di soggiorno costringendoli a tornare nel loro paese d'origine.
> La Svizzera non è che ha solo la legge scritta per poterlo fare: la legge viene applicata.
In Italia, misteriosamente, una certa magistratura "democratica" forma un gruppo compatto contro certe leggi, creando con le sue sentenze linee giurisprudenziali opposte. Nel codice penale c'è scritto abbastanza sulla legittima difesa, non ci sarebbe bisogno di nessuna modifica, di inasprire nulla: eppure se ti difendi ai sensi del codice penale, il magistrato ti condanna comunque per fartela pagare, perché anche se magari alla fine sarai assolto, avrai comunque pagato con una decina d'anni di angosciosa trafila nei tribunali.
L'altro giorno ho postato un caso di un immigrato che ha commesso un reato ed è stato subito rimesso in libertà.
In Italia la magistratura fa parte di coloro che hanno deciso di "decostruire" la società occidentale minandone certi principi. Comunque anche da voi qualcuno lamenta che i giudici seguono le regole internazionali invece della costituzione svizzera.
> Quindi il discorso non sta nel tollerare i criminali, come fanno cercare di far passare i destroidi con la loro propaganda: i liberali non tollerano i criminali, semplicemente non avendo ritardi cognitivi l'etichetta di "criminale" l'appiccicano sugli INDIVIDUI e non sulle categorie, quindi la Svizzera sbatte fuori gli INDIVIDUI stranieri che rompono il cazzo finché non restano soltanto quelli che non rompono il cazzo. It's easy.
Non è affatto facile. In Italia i giudici di sinistra mandano tendenzialmente assolti certi tipi di criminali, quindi certe lamentele di destra non sono solo sproloqui.
Quanto alle categorie, se alla prova dei fatti gli appartenenti a una categoria statisticamente tendono a commettere più reati degli altri, non è affatto sbagliato vietare l'ingresso in blocco a tutta la categoria, perché non hai alcun dovere di farlo, e perché chi sta fuori non ha alcun diritto ad entrare.
> La questione dei musulmani ha invece più rilevanza, trattandosi di un'ideologia e non di una questione estetica. In effetti i musulmani radicali potrebbero creare alcuni problemi ai liberali, visto che hanno idee illiberali, però non capisco che problemi creino ai fascistoidi. Voglio dire, siete uguali a loro!
> Questa è una questione piuttosto controversa dal punto di vista liberale, perché i musulmani non è che commettano crimini, ma allo stesso tempo hanno delle idee pericolose, un po' come i fascistoidi. Il dilemma morale che affligge un liberale è "si possono punire le idee?". Cioè, se un musulmano manifesta pubblicamente l'idea che le donne sono inferiori e che l'omosessualità va resa illegale si può punire? Si può stracciare il permesso di soggiorno di questi individui?
Anche qui, non li fai entrare e il problema non si pone. Non c'è alcun dovere di far entrare musulmani in Europa, né legale né morale, anzi è enormemente opportuno non farlo.
> I fascistoidi qui nel forum ci dicono che non si può, perché avere idee illiberali del cazzo è un diritto: se vale per loro allora vale anche per i musulmani.
Chi è cittadino può avere le idee che vuole. Chi non è cittadino e manifesta idee pericolose, è meglio che non lo diventi.
Mentre con i cittadini tutto quel che si può fare contro le idee iliberali è l'informazione e la persuasione, contro i non cittadini si può fare di più: non farli entrare.
> Io personalmente sono abbastanza attirato dall'idea che si possano reprimere le idee illiberali con la legge, così si potrebbero mettere in galera i fascistoidi e stracciare il permesso di soggiorno dei musulmani radicali. Però subito dopo averlo detto mi sento un po' fascista anche io e quindi riparte il dilemma morale.
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> Le lezioncine si fanno alle scuole elementari. All'università, se studi una materia scientifica, devi far girare il cervello alla sua massima potenza. Se uno ottiene un master degree in fisica o in computer science non significa che è Einstein, ma sicuramente ha un minimo di quelle capacità cognitive che nei destroidi di cui parla la discussione sono totalmente assenti.
Purtroppo nei destroidi abbonda l'istinto e scarseggiano l'istruzione e il ragionamento, mentre certe idee meriterebbero di esser difese, dai danni praticati dai progressisti decostruttori della civiltà, da persone più intelligenti e istruite.
L'istinto però consta di euristiche che permettono di capire le situazioni in casi in cui analizzare è troppo complicato. Non è che tutto quel che detta l'istinto sia sbagliato.-
Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-22 16:33:56.0 alle 2020-08-22 16:33:56.0Porco giuda, dopo aver cercato di fare attenzione a tutti gli e gli ne ho dimenticato qualcuno
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Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-22 16:47:40.0 alle 2020-08-22 16:47:40.0Comunque riassumendo:
Perché la destra attira persone con ritardi cognitivi?
Perché nessun altro li rappresenta.
Esiste un ceto sociale fatto di persone che non hanno studiato, non sono intelligenti né istruite, che sono alla mercé di qualsiasi gruppo organizzato che li possa fregare, come la sinistra, la magistratura, la massoneria, gli ebrei...
Non aver studiato non impedisce però di accorgerti che qualcuno ti frega. Non essere intelligente non impedisce di accorgerti, a posteriori, che sei stato fregato.
Poiché questa gente esiste, rappresenta un'opportunità elettorale, e qualcuno decide di rappresentarli o far finta di farlo.
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Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto da:
> > > mi rifiuto di pensare che una persona intelligente e acculturata voti per i partiti della sinistra capitalista e regressista postmoderna che stra trasformando l'Occidente in un cesso putrefatto di negri e musulmani
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> > pensa che lo stato debba prenderti i risparmi dal conto bancario, così tu hai due scelte: o spendi tutti i soldi appena ti entrano e non risparmi nulla, oppure li tieni e poi però te li prende lo stato. È in pratica l'applicazione legale dell'idea di Lambrenedetto, il quale sostiene che i soldi vanno spesi e non risparmiati (e lancia continuamente flame ai risparmiatori). Il risparmio è visto come un problema sociale, perché la ricchezza secondo loro andrebbe distribuita e non accumulata.
>
> È un'idea di molti. Fino a qualche anno fa era una linea piuttosto marcata nella giurisprudenza italiana.
>
> > Peccato solo che il risparmio sia l'unico modo per liberarti dalla schiavitù del lavoro e per avere una casa di proprietà, quindi la sua è un'idea contro la libertà proprio come il resto del sudiciume fascista.
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> Dal punto di vista del risparmiatore è così, quello sopra invece è un punto di vista dello stato per cui, oltre a pagare le tasse, dovresti anche spendere quello che ti rimane per la buona salute di quel Bene Collettivo che è l'Economia.
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> Se ci pensi, spremere il contribuente a tal punto che in dieci o vent'anni riesca a mettere insieme solo quel po' di risparmi per rifarsi il bagno è un'applicazione di questo principio, perché se riuscisse a risparmiare di più potrebbe immobilizzare ricchezza in una casa, che serve a lui ma alla collettività non dà nulla.
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> È pieno di teorie politiche ed economiche che mettono la collettività davanti all'individuo, e stanno a destra come a sinistra.
Dal mio punto di vista le imposte devono avere lo scopo di pagare beni e servizi pubblici, oltre allo stato sociale.
Quindi si fa una lista dei compiti dello stato e dei sussidi che si vogliono dare a chi ha difficoltà economiche, poi si calcolano le imposte che servono per pagarli.
La questione finisce qui: le imposte a scopo vessatorio non devono esserci, ma solo quelle giustificate dalle concrete necessità dello stato.
Le imposte che difendo io non sono vessatorie, ma anzi sono un regalo per i comuni cittadini, perché l'alternativa è lasciare tutto al mercato privato che ammazzerebbe i comuni cittadini.
Infatti bisogna tener presente che la spesa pubblica è finanziata solo in parte con le imposte dirette (le quali comunque sono commisurate al reddito), perché un'altra grande parte è finanziata con l'IVA che prende soldi anche dai turisti e con i titoli di stato.
Quindi se un bene o un servizio è pagato con la spesa pubblica viene pagato da tante persone, turisti e investitori compresi: solo una parte è lasciata alle imposte dirette, che grazie alla progressività scaricano i costi su chi ha molti soldi.
Altra cosa è invece mettere imposte dirette allo scopo di rompere il cazzo.
> Io anche da come votano. Se quando discuti esprimi certe idee e poi ti becco a votare per un partito che non le rappresenta, ti giudico un incoerente (per lo meno, poi in realtà ti appiccico altri epiteti).
È un ragionamento sbagliato, perché le scelte sono limitate e quindi non puoi votare in maniera perfettamente coerente con le tue idee, ma solo fare una scelta ponderata che ti porta a votare l'opzione meno peggiore.
Ho fatto un buon esempio nel mio precedente post.
Mettiamo che tu sia un socialista.
Obama non è un socialista, Trump nemmeno.
Però Obama si avvicina di più al socialismo rispetto a Trump.
Quindi cosa fai? Voti Obama per non far andare al potere Trump, finché non si presenta uno più socialista di Obama e quindi mandi a fare in culo anche lui insieme a Trump.
Lo stesso ragionamento si può fare anche con altre idee: sei un liberale? Voti l'opzione meno illiberale.
In Svizzera è più facile la questione, perché tu puoi per esempio votare il Partito Socialista ma poi appoggiare iniziative di legge dell'UDC con la democrazia diretta, come ho fatto io.
> Il tipo fisico della popolazione autoctona ha lo stesso valore e significato dello stile architettonico locale, è un bene culturale da preservare.
>
> Voi egualitaristi negate ovviamente un principio simile, ma a senso unico. Se un gruppo di nativi americani cerca di preservarsi mettendo in atto una serie di provvedimenti, giudicate questi provvedimenti in modo diverso da come li giudichereste se ad attuarli fosse un gruppo di bianchi.
La questione dei nativi americani è diversa, perché sono stati invasi con la violenza e trattati con prepotenza. I neoamericani hanno poi anche prelevato i neri dall'Africa per schiavizzarli nelle terre americane colonizzate e sfruttate con la violenza e una volta che i neri (che non erano lì per scelta) si sono liberati dalla schiavitù hanno proseguito per molto tempo a discriminarli in altri modi, cioè con la disparità dei diritti civili e politici.
Se i nativi americani avessero fatto una votazione democratica per decidere se accogliere gli europei nella loro popolazione (nel ripetto delle loro regole e senza violenza) sarebbe stata una cosa diversa, così come sarebbe stata una cosa diversa se i neoamericani avessero chiesto gentilmente ai neri di andare a lavorare volontariamente per loro in USA.
La questione ruota tutta intorno al "principio di non aggressione": i neoamericani hanno avuto un comportamento illiberale, quindi è ovvio che i liberali condannano la storia degli USA.
In Europa non sta avvenendo la stessa cosa, perché l'immigrazione è permessa dalle leggi appoggiate da gran parte del popolo, quindi non si parla di invasione ma di immigrazione regolare, la quale non viola il principio di non aggressione come un'invasione armata.
L'immigrazione irregolare invece viene respinta, nel limite del possibile.
Dopodiché, voler limitare o annullare l'immigrazione regolare con la democrazia è perfettamente lecito, così come è lecita la posizione contraria.
Io semplicemente rispondo ai razzisti che trattano i neri come esseri umani di serie B, come Robert. Ci sono modi e modi di esprimere determinate idee e le parole dei fascistoidi non mi piacciono.
> costituisce un lavaggio del cervello analogo a quello che tempo fa io e alex.tg abbiamo constatato sull'aborto.
Cioè, cosa avete constatato sull'aborto?
> Però sono anche per il miglioramento della specie umana, e ogni gruppo etnico presenta ampie possibilità di miglioramento. Con le tecniche a disposizione nel prossimo futuro, l'umanità dovrebbe migliorare. Ad esempio, se si trova in un gruppo un gene che protegge da una certa malattia, quel gene andrebbe innestato, supponendo di sapere esattamente quel che si sta facendo, in un gran numero di individui in modo che si diffonda.
> In questo processo, a quale aspetto estetico si dovrebbe tendere?
Si può accettare solo se sono i genitori del potenziale nascituro a chiederlo, ma non se viene imposto dall'alto.
Cioè, ovviamente sono d'accordo se si parla di combattere la trisomia 21 e altre cose, ma non se un tizio va al potere e dice "d'ora in poi devono nascere solo bambini biondi".
I genitori, se la tecnologia lo consente, possono scegliere, ma lo stato no, perché altrimenti viene meno la libertà individuale di scegliere di avere un figlio non biondo.
Io comunque spero che i genitori sceglieranno prevalenteme bambini biondi.
Malattia è diverso da "semplice questione estetica". Lo stato non deve controllare l'estetica. I neri non sono malati, sono solo una variante estetica come i biondi.
**Modificato dall'autore il 24.08.2020 05:19**
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Re: Perché la destra illiberale come quella italiana tira persone con ritardi coPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-08-26 00:39:57.0 alle 2020-08-26 00:39:57.0> L'altro giorno ho postato un caso di un immigrato che ha commesso un reato ed è stato subito rimesso in libertà.
E come volevasi dimostrare, ecco subito un altro caso:
https://rmx.news/article/article/this-act-was-plan...
È un sito tendenzioso (ma anche La Stampa o la BBC lo sono) e vi si trovano esposte tesi fantastiche
, ma non penso che la notizia in sé sia falsa.
P.S. The Eritrean man, 41-year-old Habte Araya, who was once used in a 2017 campaign to promote "successful integration" by the Swiss Workers' Relief Agency
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