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Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-13 00:21:11.0 alle 2020-09-13 00:21:11.0Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
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Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto da:
> Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
Forse i nostri mezzi di comunicazione non vogliono fare pubblicità positiva a un regime illiberale. Saranno di parte, perché i giornalisti dovrebbero riportare la realtà ignorando simpatie/antipatie e ideologie, ma tu vorresti che passasse il messaggio che i diritti civili si possono svendere in cambio di un vaccino?
Cioè, voglio dire: proprio perché noi non siamo in regime illiberale come quello russo non c'è nulla che vieti di riportare la verità e infatti è stata rirportata, altrimenti tuo fratello non saprebbe nulla.
Però se un sistema liberale permette giustamente ai giornali di focalizzarsi sulle notizie che preferiscono, i giornali tenderanno a esercitare la libertà che viene loro concessa... e tutti i giornali usufruiscono della libertà di stampa per far passare i messaggi che vogliono.
**Modificato dall'autore il 13.09.2020 01:24**-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-13 13:33:07.0 alle 2020-09-13 13:33:07.0> tutti i giornali usufruiscono della libertà di stampa per far passare i messaggi che vogliono.
Curiosamente ciò che passa e non passa delinea un disegno.
Ai padroni dell'occidente della democrazia liberale non importa, è solo una veste che si sono dati per apparire accettabili all'opinione pubblica. Quel che a loro importa è che Putin si è messo di messo impedendo loro di impadronirsi delle enormi risorse della Russia, e continuano a rodere per quello.
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Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-13 11:01:26.0 alle 2020-09-13 11:01:26.0Scritto da:
> Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-13 13:25:50.0 alle 2020-09-13 13:25:50.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
>
> Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
Versione che mi puzza di propaganda occidentale.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-13 15:37:57.0 alle 2020-09-13 15:37:57.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> >
> > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
>
> Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
Sarà meglio il tuo complottismo da 4 soldi.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-13 23:40:37.0 alle 2020-09-13 23:40:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > >
> > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> >
> > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
>
> Sarà meglio il tuo complottismo da 4 soldi.
https://www.cnbc.com/2020/09/04/russian-coronaviru...
Dove dice che l'ha testato sulla popolazione? L'articolo parla di 76 volontari.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-14 12:21:59.0 alle 2020-09-14 12:21:59.0Scritto da:
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > > >
> > > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> > >
> > > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
> >
> > Sarà meglio il tuo complottismo da 4 soldi.
>
> https://www.cnbc.com/2020/09/04/russian-coronaviru...
>
> Dove dice che l'ha testato sulla popolazione? L'articolo parla di 76 volontari.
Già che c'erano potevano testarlo solo su idyoda.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-14 12:52:15.0 alle 2020-09-14 12:52:15.0Scritto da:
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> > > > > Scritto da:
> > > > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > > > >
> > > > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> > > >
> > > > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
> > >
> > > Sarà meglio il tuo complottismo da 4 soldi.
> >
> > https://www.cnbc.com/2020/09/04/russian-coronaviru...
> >
> > Dove dice che l'ha testato sulla popolazione? L'articolo parla di 76 volontari.
>
> Già che c'erano potevano testarlo solo su idyoda.
YODA!!!
Ti abbiamo trovato un lavoro!
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Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> >
> > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
>
> Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
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Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-17 13:57:24.0 alle 2020-09-17 13:57:24.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > >
> > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> >
> > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
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> Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
Il sistema "liberale" non snobba solo Putin, snobba tutta la Russia perché non è riuscito ad impadronirsene.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-17 14:08:25.0 alle 2020-09-17 14:08:25.0Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > > >
> > > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> > >
> > > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
> >
> > Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
>
> Il sistema "liberale" non snobba solo Putin, snobba tutta la Russia perché non è riuscito ad impadronirsene.
E questo basta a elevare la figura di Putin da un punto di vista storico, non è amico della libertà di espressione e fa liquidare gli avversari poltici, come tutti i sovrani da Hammurabi in poi e anche prima, ma dal punto di vista storico sarà ricordato dalla Russia come quello che l'ha salvata dai mondialisti, e scusa se è poco.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
> > > > >
> > > > > Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
> > > >
> > > > Versione che mi puzza di propaganda occidentale.
> > >
> > > Io invece percepisco la solita retorica destroide che vuole disegnare Putin (oltre che i vari presidenti destroidi) come delle eroiche vittime ingiustamente attaccate e snobbate dai liberali cattivi.
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> > Il sistema "liberale" non snobba solo Putin, snobba tutta la Russia perché non è riuscito ad impadronirsene.
È giusto snobbarla, perché infatti il vero problema non è Putin, ma la Russia in generale, che è sempre stato un sistema oppressivo. Putin è semplicemente uno dei tanti che vuole mantenere il sistema anziché riformarlo in direzione liberale come si dovrebbe fare.
> E questo basta a elevare la figura di Putin da un punto di vista storico, non è amico della libertà di espressione e fa liquidare gli avversari poltici, come tutti i sovrani da Hammurabi in poi e anche prima, ma dal punto di vista storico sarà ricordato dalla Russia come quello che l'ha salvata dai mondialisti, e scusa se è poco.
Non è poco... è il nulla!! Questa idea che esista un mondialismo cattivo che ci ucciderà tutti è solo uno spauracchio dei destroidi che ha lo scopo di giustificare la soppressione della libertà.
Questa immagine è una degna rappresentazione dell'antimondialismo.
A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
L'unica cosa che fa la differenza nella qualità della sua vita sono i diritti sociali e civili, quindi un politico deve pensare a questi anziché inventarsi problemi che non esistono per poi giustificare la soppressione della libertà.
Il mercato aperto ha pro e contro rispetto al tema dei diritti sociali.
Il vantaggio è che aumenta la competitività e la concorrenza: gli scaffali sono pieni di tanti prodotti diversi, alcuni dei quali a basso costo, cosa che permette anche ai più poveri di poterli comprare.
D'altra parte la concorrenza da parte di industrie estere potrebbe indebolire l'industria autoctona, ma se ciò avviene significa che la qualità della merce prodotta in loco è scadente oppure i prezzi sono troppo alti. Gli imprenditori locali del settore ci perdono, ma i consumatori ci guadagnano.
Quello che bisogna osservare a tal proposito è che se l'industria locale viene rimpiazzata troppo rapidamente molte persone perdono il lavoro ed è difficile riqualificarsi a 50 anni. Per questo motivo lo stato dovrebbe proteggere temporaneamente l'industria locale, dando alle persone di età avanzata il tempo di andare in pensione, ma poi la stretta va progressivamente allentata.
Per i più giovani deve essere chiaro che aspirare a diventare raccoglitori di pomodori potrebbe non essere proprio un buon investimento, perché il mercato locale investirà su cose più innovative, lasciando magari ai paesi del terzo mondo i prodotti più basilari.
Dobbiamo ricordarci comunque che il mondialismo permette anche alle aziende autoctone di vendere all'estero, quindi a fronte di un'azienda che viene schiacciata dal mercato estero magari ce ne sono altre dieci che invece grazie alle esportazioni si riempiono di soldi.
È evidente che a te della libertà importa poco, la consideri una cosa secondaria. Le tue idee politiche sono prima di tutto fondate su ideali che portano alla soppressione della libertà. Sei disposto a tollerare una dittatura purché i tuoi ideali conservatori vengano assecondati e questo è il motivo per cui ti senti distante dai liberali, che invece mettono sempre la libertà al primo posto.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 15:47**-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-17 21:48:33.0 alle 2020-09-17 21:48:33.0> A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto da:
> > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
>
> Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza? Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 22:48**-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-18 20:55:59.0 alle 2020-09-18 20:55:59.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> >
> > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
>
> Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
>
> Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
> Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
>
> Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
> Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
> Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
>
> Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> > >
> > > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
> >
> > Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
> >
> > Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
>
> Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
>
> > Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
> >
> > Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
>
> Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
>
> > Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
>
> Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
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> > Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
> >
> > Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
>
> E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.
In certi settori sono necessari tantissimi soldi per entrare nel mercato e quindi i comuni mortali non possono entrare.
I settori dove c'è tanta concorrenza sono quelli dove il costo dell'investimento è relativamente basso: bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, piccole aziende di carpenteria e cose simili. Nel settore farmaceutico per fare un esempio è impossibile concepire un sistema non oligopolistico, perché la ricerca costa un botto di soldi.
Nell'informatica una persona normale può fare siti web, ma per progetti più ambiziosi come la creazione di sistemi operativi, linguaggi, database e sistemi il costo dell'investimento è elevato.
Comunque anche se si venisse a creare tantissima concorrenza a un certo punto le aziende più deboli fallirebbero mentre quelle più solide resterebbero in piedi, quindi si tornerebbe comunque all'oligopolio.
È quindi ovvio che il mercato mondiale finisce nelle mani di pochi che hanno abbastanza soldi per investire. Se uno vuole cambiare questa cosa deve sostenere il comunismo.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 18:32**-
Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto daNon Autenticatoil 2020-09-21 00:10:33.0 alle 2020-09-21 00:10:33.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> > > >
> > > > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
> > >
> > > Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
> > >
> > > Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
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> > Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
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> > > Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
> > >
> > > Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
> >
> > Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
> >
> > > Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
> >
> > Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
> >
> > > Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
> > >
> > > Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
> >
> > E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.
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>
> In certi settori sono necessari tantissimi soldi per entrare nel mercato e quindi i comuni mortali non possono entrare.
>
> I settori dove c'è tanta concorrenza sono quelli dove il costo dell'investimento è relativamente basso: bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, piccole aziende di carpenteria e cose simili. Nel settore farmaceutico per fare un esempio è impossibile concepire un sistema non oligopolistico, perché la ricerca costa un botto di soldi.
>
> Nell'informatica una persona normale può fare siti web, ma per progetti più ambiziosi come la creazione di sistemi operativi, linguaggi, database e sistemi il costo dell'investimento è elevato.
>
> Comunque anche se si venisse a creare tantissima concorrenza a un certo punto le aziende più deboli fallirebbero mentre quelle più solide resterebbero in piedi, quindi si tornerebbe comunque all'oligopolio.
>
> È quindi ovvio che il mercato mondiale finisce nelle mani di pochi che hanno abbastanza soldi per investire. Se uno vuole cambiare questa cosa deve sostenere il comunismo.
Oppure le frontiere. Nell'ambito dello stesso sistema la selezione conduce invariabilmente a una o due aziende per settore, ma in presenza di frontiere si tende ad averne una o due per stato, cioè molte. Le frontiere producono pluralismo: politico, culturale, economico.
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Re: Sono stati i russi, sono stati!Scritto da:
> Scritto da:
> > Mio fratello ha letto che su Lancet un articolo dice che il vaccino di Putin funziona. Eppure sui nostri mezzi di comunicazione non ne sento parlare.
>
> Anche quello europeo, la differenza è che sta seguendo la normale prassi di test invece che testarlo direttamente sulla popolazione infischiandosene di tutto il resto.
Prove?"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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