Scritto da: Ordine
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> che ne pensate di queste lucide opinioni di codesto grande intenditore e recensore audiovisivo ?
Usa quel tipico tono da professorino della musica del cazzo (che sono tipicamente rockettari) e che non è abbastanza intelligente da capire che i suoi gusti personali non sono oggettivi ma soggettivi.
Anche io non vado matto per i queen, ma non si può certo dire che facessero musica di bassa qualità. Sicuramente non erano dei fenomeni da baraccone come Rovazzi e Sferaebbasta: erano dei veri musicisti. Poi ognuno ha i suoi gusti.
In quanto ad Alfredo Mercurio, molti cantanti ritengono che non avesse una tecnica vocale eccelsa, ma al pubblico non interessa la tecnica vocale, bensì il risultato. La tecnica vocale interessa alle corde vocali del cantante, che se messe sotto stress si rovinano (Freddie Mercury ha infatti avuto dei noduli alle corde vocali, cosa che in teoria si dovrebbe evitare con l'utilizzo di una buona tecnica vocale).
Nonostante le presunte carenze tecniche, Alfredo Mercurio aveva comunque un'estensione di 4 ottave e mezzo e un'ottima intonazione, oltre che una voce e un'interpretazione da molti apprezzata.
Comunque molti cantanti famosi non hanno una grandissima preparazione tecnica. Si potrebbe quasi dire che i professorini del canto sono troppo quadrati per combinare qualcosa nella vita. Il pubblico non vuole tecnici del canto, ma interpreti che trasmettono emozioni. Chiaramente un buon interprete deve sembrare tecnicamente bravo, nel senso che deve essere intonato e avere voce, ma queste qualità si possono avere anche senza l'utilizzo di una tecnica vocale sopraffina.
**Modificato dall'autore il 17.09.2020 11:49**