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Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaIl 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
È presente nel dibattito anche la direttrice di economiesuisse, la quale afferma che sono stati fatti studi che dimostrerebbero che la libera circolazione avrebbe degli impatti positivi sull'economia svizzera. Anche i servizi mostrati durante la trasmissione sostengono questa tesi.
Nel dibattito sono presenti anche due parlamentari dell'UDC che ovviamente argomentano a favore dell'iniziativa e un tizio del partito socialista che invece, proprio come la liberale Sutter, è contro l'iniziativa.
Durante la trasmissione vengono mostrate fotografie della città di Wil, che mostrano la differenza tra il 1963 e oggi.
1963
Oggi
Il parlamento svizzero raccomanda di respingere l'iniziativa.
Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 00:03**-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-21 00:06:14.0 alle 2020-09-21 00:06:14.0Scritto da: Mattia
> Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
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> Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
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> Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
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> Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
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> Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
> È presente nel dibattito anche la direttrice di economiesuisse, la quale afferma che sono stati fatti studi che dimostrerebbero che la libera circolazione avrebbe degli impatti positivi sull'economia svizzera. Anche i servizi mostrati durante la trasmissione sostengono questa tesi.
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> Nel dibattito sono presenti anche due parlamentari dell'UDC che ovviamente argomentano a favore dell'iniziativa e un tizio del partito socialista che invece, proprio come la liberale Sutter, è contro l'iniziativa.
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> Durante la trasmissione vengono mostrate fotografie della città di Wil, che mostrano la differenza tra il 1963 e oggi.
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> 1963
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> Oggi
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> Il parlamento svizzero raccomanda di respingere l'iniziativa.
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> Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro
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Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
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> > Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
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> > Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
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> > Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
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> > Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
>
> E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
No, è una liberale, quindi vede la libertà come il massimo valore.
Quello che vede lei è che la Svizzera è cresciuta economicamente, quindi è contenta. I liberali amano i soldi.
Il grosso problema - come fa giustamente notare lei - è che l'accordo prevede che se la Svizzera ritratta anche un solo punto del patto (in questo caso quello della libera circolazione delle persone), anche tutti gli altri punti dell'accordo cadono, quindi anche quello della libera circolazione di merci.
Diciamo che è un accordo pacchetto: o prendi tutto il pachetto, o non prendi nulla.
Il 50% della ricchezza svizzera viene dall'export, quindi senza la libera circolazione di merci verremmo fortemente danneggiati.
In quanto agli argomenti: https://www.iniziativa-per-la-limitazione.ch/argom...
mi limito a osservare che lo slogan "lasciate spalancata la porta della vostra casa, affinché chiunque possa entrarci?" è una fallacia logica, perché la linea di demarcazione sta nel concetto di sconosciuti Vs persone che conosco e di cui mi fido.
Quando esci da casa e sei sul suolo pubblico è normale che ti mischi con persone del tutto sconosciute e cosa importa se queste sono comasche, luganesi o germaniche?
Insomma, il suolo pubblico è ben diverso dalla casa, cioè dalla proprietà privata: esso è per definizione suolo pubblico e non proprietà privata.
Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
Alcuni dati (come quello secondo cui gli stranieri sono più inclini a essere disoccupati e usare sussidi statali) vanno verificati.
> > Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
>
> Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro
Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 02:32**-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-21 02:39:05.0 alle 2020-09-21 02:39:05.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
> > >
> > > Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
> > >
> > > Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
> > >
> > >
> > >
> > > Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
> > >
> > > Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
> >
> > E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
>
> No, è una liberale, quindi vede la libertà come il massimo valore.
>
> Quello che vede lei è che la Svizzera è cresciuta economicamente, quindi è contenta. I liberali amano i soldi.
>
> Il grosso problema - come fa giustamente notare lei - è che l'accordo prevede che se la Svizzera ritratta anche un solo punto del patto (in questo caso quello della libera circolazione delle persone), anche tutti gli altri punti dell'accordo cadono, quindi anche quello della libera circolazione di merci.
È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
> Diciamo che è un accordo pacchetto: o prendi tutto il pachetto, o non prendi nulla.
>
> Il 50% della ricchezza svizzera viene dall'export, quindi senza la libera circolazione di merci verremmo fortemente danneggiati.
>
> In quanto agli argomenti: https://www.iniziativa-per-la-limitazione.ch/argom...
>
> mi limito a osservare che lo slogan "lasciate spalancata la porta della vostra casa, affinché chiunque possa entrarci?" è una fallacia logica, perché la linea di demarcazione sta nel concetto di sconosciuti Vs persone che conosco e di cui mi fido.
>
> Quando esci da casa e sei sul suolo pubblico è normale che ti mischi con persone del tutto sconosciute e cosa importa se queste sono comasche, luganesi o germaniche?
>
> Insomma, il suolo pubblico è ben diverso dalla casa, cioè dalla proprietà privata: esso è per definizione suolo pubblico e non proprietà privata.
>
> Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
> Alcuni dati (come quello secondo cui gli stranieri sono più inclini a essere disoccupati e usare sussidi statali) vanno verificati.
>
> > > Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
> >
> > Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro
>
> Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
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Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto da:
> È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
Non dipende dalla nostra volontà.
La questione è semplice: la Svizzera non può controllare l'immigrazione perché c'è un accordo con l'UE che prevede, tre la varie cose, la libera circolazione delle persone.
L'iniziativa in sé prevede di uscire solo dalla libera circolazione, non dal resto delle cose, ma l'accordo stesso prevede che se non ti prendi tutto il pacchetto allora tutto l'accordo cade, quindi anche la libera circolazione di merci che ci permette di esportare e di importare senza troppi problemi.
Alcuni membri dell'UDC come Piero Marchesi sono convinti che l'UE accetterà di modificare semplicemente l'accordo, ma altri temono che l'UE dirà: "o tutto il pacchetto o niente", ma la Svizzera a quel punto non potrà far altro che rifiutare (visto che la legge dirà esplicitamente che abbiamo la sovranità nel controllo dell'immigrazione) e quindi l'UE la taglierà fuori dal commercio europeo.
> > Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
>
> Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
Dal punto di vista economico è peggio la libera circolazione: l'UDC non è soltanto contraria al libero insediamento, ma anche al fatto che in Ticino i lavoratori atuctoni vengano sostituiti con frontalieri italiani per abbassare i salari.
Tra l'altro anche dal punto di vista del traffico e dell'inquinamento dell'aria è preferibile che un italiano che lavora a Lugano venga ad abitare a Lugano e che vada al lavoro a piedi, anziché abitare chissà dove in Italia e farsi ogni giorno kilometri in automobile.
L'insediamento fa aumentare la cementificazione, ma per il resto è meglio rispetto al frontalierato, perché se un italiano vive in Svizzera ha gli stessi costi della vita dei cittadini svizzeri, quindi non può prendere una paga di 3'000 chf.
> > Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
>
> Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
È possibile leggere il testo dell'email, per curiosità?
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Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-22 12:25:34.0 alle 2020-09-22 12:25:34.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
>
> Non dipende dalla nostra volontà.
>
> La questione è semplice: la Svizzera non può controllare l'immigrazione perché c'è un accordo con l'UE che prevede, tre la varie cose, la libera circolazione delle persone.
Non capisco questa identificazione tra circolazione e immigrazione. Per me libera circolazione significa che se voglio andare a comprare una pianta al vivaio del Gambarogno prendo il treno, vado e torno, e nessuno mi controlla i documenti.
Immigrazione significa che una volta comprata la pianta mi guardo intorno e dico "però, che bel posto", mi cerco una casa in affitto e pianto la pianta in un vaso lì in cortile.
> L'iniziativa in sé prevede di uscire solo dalla libera circolazione, non dal resto delle cose, ma l'accordo stesso prevede che se non ti prendi tutto il pacchetto allora tutto l'accordo cade, quindi anche la libera circolazione di merci che ci permette di esportare e di importare senza troppi problemi.
Gli accordi con la UE sono dei capestri.
> Alcuni membri dell'UDC come Piero Marchesi sono convinti che l'UE accetterà di modificare semplicemente l'accordo, ma altri temono che l'UE dirà: "o tutto il pacchetto o niente", ma la Svizzera a quel punto non potrà far altro che rifiutare (visto che la legge dirà esplicitamente che abbiamo la sovranità nel controllo dell'immigrazione) e quindi l'UE la taglierà fuori dal commercio europeo.
La ridiscussione di questi pacchetti sòla andrebbe proposta al parlamento europeo facendo leva sui paesi dell'est a cui certi aspetti non piacciono.
> > > Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
> >
> > Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
>
> Dal punto di vista economico è peggio la libera circolazione: l'UDC non è soltanto contraria al libero insediamento, ma anche al fatto che in Ticino i lavoratori atuctoni vengano sostituiti con frontalieri italiani per abbassare i salari.
Non piacerebbe anche a me.
Trovare lavoro somiglia già più a un insediamento che a una semplice circolazione.
> Tra l'altro anche dal punto di vista del traffico e dell'inquinamento dell'aria è preferibile che un italiano che lavora a Lugano venga ad abitare a Lugano e che vada al lavoro a piedi, anziché abitare chissà dove in Italia e farsi ogni giorno kilometri in automobile.
Tassate le automobili e abbassate il biglietto dei treni.
> L'insediamento fa aumentare la cementificazione, ma per il resto è meglio rispetto al frontalierato, perché se un italiano vive in Svizzera ha gli stessi costi della vita dei cittadini svizzeri, quindi non può prendere una paga di 3'000 chf.
Potevate introdurre il salario minimo, ma non ne avete capito le implicazioni.
> > > Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
> >
> > Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
>
> È possibile leggere il testo dell'email, per curiosità?
Ci ho scritto cose molto cattive. Essendomi ormai convinto che non cambierò il mondo nel senso che voglio io, semino idee nei cervelli altrui.-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
> >
> > Non dipende dalla nostra volontà.
> >
> > La questione è semplice: la Svizzera non può controllare l'immigrazione perché c'è un accordo con l'UE che prevede, tre la varie cose, la libera circolazione delle persone.
>
> Non capisco questa identificazione tra circolazione e immigrazione. Per me libera circolazione significa che se voglio andare a comprare una pianta al vivaio del Gambarogno prendo il treno, vado e torno, e nessuno mi controlla i documenti.
>
> Immigrazione significa che una volta comprata la pianta mi guardo intorno e dico "però, che bel posto", mi cerco una casa in affitto e pianto la pianta in un vaso lì in cortile.
La libera circolazione semplicemente è un pacchetto di leggi che indebolisce il controllo delle frontiere in generale.
Quando ero bambino alla dogana Italia-Svizzera ti fermavano quasi sempre.
Quando entravi in Italia i doganieri italiani ti chiedevano: "cosa vieni a fare?".
Quando tornavi in Svizzera i doganieri svizzeri ti chiedevano: "cosa sei andato a fare?".
Da bambino per scherzo ho detto al doganiere: "abbiamo preso un paio di fucili" e lui si è messo a ridere, ma mia madre mi ha insaccato di brutto.
Magari dietro le quinte c'era uno che cercava il numero di targa in qualche database per vedere se sei un ricercato.
Adesso invece alla dogana passi via dritto, a volte addirittura non c'è nessuno nelle dogane secondarie.
Un cambiamento analogo a quanto pare è avvenuto anche sul resto delle cose, cioè rilascio di permessi di lavoro (che servono ai frontalieri per poter lavorare in Svizzera) e rilascio di permessi di soggiorno (che servono per poter abitare in Svizzera).
Queste cose ci sono ancora, così come c'è pure la dogana, ma proprio come la dogana hanno assunto un valore per certi versi simbolico: sono solo formalità.
A questo punto della storia lo stato svizzero fa il lavoro di passacarte: Giulio vuole lavorare in Svizzera? Dobbiamo fargli il permesso di lavoro! Bogdan vuole insediarsi in Svizzera? Dobbiamo fargli il permesso di soggiorno.
Cioè, non è proprio così, nel senso che delle regole ci sono: Bogdan non può avere il permesso di soggiorno se prima non trova un lavoro (oppure un cittadino svizzero disposto a mantenerlo... la ragazza di un mio amico il permesso l'ha avuto perché lui garantiva per lei) e se sta per troppo tempo in assistenza senza lavorare il permesso di soggiorno si può revocare, ma se vieni per lavorare non hai in pratica impedimenti.
Quindi la popolazione svizzera è aumentata perché molti si insediano in Svizzera al preciso scopo di fare carriera, perché lo vedono come il paradiso degli imprenditori e dei lavoratori. Se vieni per questo scopo le porte della Svizzera attualmente sono spalancate.
> La ridiscussione di questi pacchetti sòla andrebbe proposta al parlamento europeo facendo leva sui paesi dell'est a cui certi aspetti non piacciono.
I paesi dell'est sono pochi.
> > Tra l'altro anche dal punto di vista del traffico e dell'inquinamento dell'aria è preferibile che un italiano che lavora a Lugano venga ad abitare a Lugano e che vada al lavoro a piedi, anziché abitare chissà dove in Italia e farsi ogni giorno kilometri in automobile.
>
> Tassate le automobili e abbassate il biglietto dei treni.
La prima cosa la stanno facendo, mentre i biglietti dei treni sono d'oro come il culo dei bambini.
Per fare un esempio, Locarno-Bellinzona andata e ritorno costa 14 chf, cioè 13 euro con il cambio attuale.
Locarno-Lugano andata e ritorno 33 chf, cioè 30 euro con il cambio attuale.
Locarno-Zurigo andata e ritorno 130 chf, cioè 120 euro con il cambio attuale.
> > L'insediamento fa aumentare la cementificazione, ma per il resto è meglio rispetto al frontalierato, perché se un italiano vive in Svizzera ha gli stessi costi della vita dei cittadini svizzeri, quindi non può prendere una paga di 3'000 chf.
>
> Potevate introdurre il salario minimo, ma non ne avete capito le implicazioni.
I salari minimi ci sono già.
Chiaramente gli stipendi da fame sono lavoro nero, ma anche i salari legali non è che siano altissimi: sono proprio il minimo che serve per sopravvivere.
Nel dibattito televisivo che ho messo sopra Herr Wermuth (Partito Socialista) fa notare che ci sono i salari minimi e che vengono generalmente applicati, ma giustamente la Frau Blocher (UDC) fa notare che le persone aspirano a qualcosa di più rispetto al salario minimo, soprattutto all'età di 50 anni.
Magari i frontalieri italiani con lavoro regolare non è che spingano i salari giù a 2'000 chf, ma li spingono giù a 3'800 chf, cioè verso il salario minimo, anche se magari un lavoratore con la loro esperienza ne meriterebbe 5'000-6'000.
> > È possibile leggere il testo dell'email, per curiosità?
>
>
>
> Ci ho scritto cose molto cattive. Essendomi ormai convinto che non cambierò il mondo nel senso che voglio io, semino idee nei cervelli altrui.
Guarda che rischi di passare per matto, perché in Svizzera abbiamo una tradizione liberale: la finestra di Overton al di là del liberalismo è corta.
Non devi pensare di star parlando con i fascistacci italiani, la cui violenza e cattiveria non ha limiti.
Molti di quei destroidi che scrivono in termometropolitico probabilmente verrebbero mandati a Mendrisio* anche dai membri dell'UDC.
*Noi ticinesi identifichiamo Mendrisio con i matti, perché c'è il manicomio. È un'espressione che fa parte del nostro linguaggio e che solo noi capiamo.
**Modificato dall'autore il 22.09.2020 13:47**-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-25 14:12:29.0 alle 2020-09-25 14:12:29.0> > Ci ho scritto cose molto cattive. Essendomi ormai convinto che non cambierò il mondo nel senso che voglio io, semino idee nei cervelli altrui.
>
> Guarda che rischi di passare per matto, perché in Svizzera abbiamo una tradizione liberale: la finestra di Overton al di là del liberalismo è corta.
È probabile che non mi abbiano risposto per questo, ma non mi interessa: l'importante è seminare un'idea, in qualcuno germoglierà.
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Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-21 19:17:09.0 alle 2020-09-21 19:17:09.0I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
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Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto da:
> I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
Non c'entra un cazzo, si parla di immigrazione da stati dell'Unione Europea, cioè si chiede ai cittadini svizzeri se vogliono avere la sovranità sul controllo dell'immigrazione da stati europei, come già avviene per l'immigrazione da paesi non europei (quindi anche africani).
Attualmente lo stato svizzero può decidere quanti permessi di soggiorno dare per esempio agli africani, mentre deve in pratica accettare passivamente qualsiasi immigrato da paesi dell'UE.
Per i proponenti dell'UDC voi italiani siete dei ratti, questo è un manifesto che hanno fatto anni fa.
Il vostro odio contro i neri vi torna indietro.-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-21 21:14:57.0 alle 2020-09-21 21:14:57.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
>
> Non c'entra un cazzo, si parla di immigrazione da stati dell'Unione Europea, cioè si chiede ai cittadini svizzeri se
Il marcio del negrume c'entra sempre.
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Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-22 08:03:03.0 alle 2020-09-22 08:03:03.0>

Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto da:
> >
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> Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
> Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.
Non so, forse perché l'avvocato difende Fabrizio.-
Re: Dibattito sull'iniziativa svizzera contro l'immigrazionePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-09-22 12:14:51.0 alle 2020-09-22 12:14:51.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
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> > Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
> > Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.
>
> Non so, forse perché l'avvocato difende Fabrizio.
Un avvocato che esercita in Lombardia può difendere Fabrizio in Svizzera?
Ma soprattutto, perché Fabrizio di Verbania non si fa difendere da un avvocato piemontese?
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