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    Politica
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    il 2020-09-26 01:45:25.0 alle 2020-09-26 01:45:25.0
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    Svizzera: referendum contro il congedo paternità
    In Svizzera, le mamme, dopo la nascita di un figlio, hanno diritto a 14 settimane pagate di congedo.

    Il congedo viene pagato dall'IPG, ovvero dall'assicurazione contro la perdita di guadagno: si tratta di un'assicurazione sociale statale pagata per metà dal datore di lavoro e per metà dal dipendente. L'IPG è anche responsabile di versare soldi a chi presta servizio militare, piuttosto che servizio civile o di protezione civile.

    Il parlamento svizzero ha appena approvato un disegno di legge che mira a introdurre all'interno dell'IPG anche un congedo paternità di 2 settimane, ma un'associazione femminista ha lanciato un referendum e quindi il popolo dovrà votare il 27 settembre.





    Il costo del congedo paternità è stimato a 230 milioni di franchi all'anno.

    Il centro-sinistra è a favore.
    Nel centro-destra sono a favore il Partito Liberale Radicale e il Partito Popolare Democratico, mentre è contraria l'UDC, che si era anche opposta ai tempi in cui fu introdotto il congedo per maternità.

    Inizialmente pensavo di votare NO, in quanto, come ha fatto giustamente notare una dell'UDC, le assicurazioni sociali erano nate per sostenere le persone bisognose, con difficoltà economiche o che non possono lavorare, quindi per assicurare i cittadini contro le brutte cose che capitano nella vita e sostenerli nei momenti di difficoltà, non per fare regalini.

    Una madre che ha appena partorito e che deve allattare il figlio non è nelle condizioni di lavorare, per questo ha senso che le assicurazioni sociali paghino il congedo di maternità.

    Poi però mi sono reso conto che forse non è un regalino al padre, ma un sostegno necessario per la madre. Voglio dire, immaginate una ragazza che non ha nessuna esperienza come madre e che improvvisamente si trova sto coso in casa e magari soffre di malessere post-parto.
    Se foste in lei, non vorreste avere qualcuno che vi sostiene per i primi giorni?
    E se stesse male per via di complicazioni post-parto?
    Il padre spiegherebbe al datore che sua moglie non sta tanto bene, ha bisogno di aiuto, ecc ecc... e magari lui se ne fregherebbe.

    Quindi ho cambiato idea: voterò SI.


    Dibattito in televisione: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena?urn=u...


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