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Re: Quando L'ITALIA rischiò il COLPO DI STATOPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-10-24 22:18:10.0 alle 2020-10-24 22:18:10.0Scritto da: Mattia
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Devo ammettere che il sopracciglione è non solo spassoso, ma anche informato.-
Re: Quando L'ITALIA rischiò il COLPO DI STATOPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
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> Devo ammettere che il sopracciglione è non solo spassoso, ma anche informato.
Non ti stava sulle palle? (sei gatto?)-
Re: Quando L'ITALIA rischiò il COLPO DI STATOPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-10-25 13:29:50.0 alle 2020-10-25 13:29:50.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > Devo ammettere che il sopracciglione è non solo spassoso, ma anche informato.
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> Non ti stava sulle palle? (sei gatto?)
Mi sta tuttora sulle palle, ma è divertente.
Ad esempio mi piacerebbe sapere che pensa dello slogan "It's OK to be white". Probabilmente lo liquiderà come robaccia dell'Alt right, che ha già provveduto a sminuire e ridicolizzare in un altro video.
Il punto è che per quanto bizzarre siano certe idee che confluiscono nell'Alt right, ed eccentriche molte persone che vi afferiscono, si tratta di idee in formazione, nate in risposta ai problemi creati dal centrosinistra internazionale, a cosa sta facendo per il mondo.-
Re: Quando L'ITALIA rischiò il COLPO DI STATOPoliticaScritto da:
> Ad esempio mi piacerebbe sapere che pensa dello slogan "It's OK to be white"
È una provocazione da parte di gruppi di destra autoritaria. Il vero significato è "it's BETTER to be white".
Basta vedere infatti che razza di idee hanno le persone che toccano questo tasto.
Noi liberal parliamo di razzismo verso i neri perché nei paesi occidentali a maggioranza bianca il razzismo è verso i neri, ma non è che il razzismo verso i bianchi nei luoghi a maggioranza nera sia meglio.
Le teste di cazzo del "It's OK to be white" vogliono far credere che la lotta al razzismo contro i neri equivalga a prendersela con i bianchi. Questa retorica i destroidi la utilizzano per ogni cosa: anche la lotta all'omofobia e per i diritti LGBT cercano di farla passare come "soppressione dei diritti degli eterosessuali", quando invece è solo parificazione. È la stessa logica vittimistica: "It's OK to be straight".
Poi dopo certi liberal cascano alle provocazioni e cominciano anche loro a fare discorsi senza senso. Ad esempio il fascistone razzistone comincia a sbraitare le sue cazzate razziste e poi magari alcuni liberal, presi dalla rabbia e con scarse capacità comunicative, rispondono con il razzismo inverso, tipo che i bianchi hanno schiavizzato i neri e cose del genere, che è la stessa logica classista usata dai destroidi.
Quindi i destroidi fanno gli screenshot di queste "conversazioni tra ritardati" facendo credere che i liberal siano razzisti contro i bianchi, ma in realtà si tratta solo di affermazioni illogiche per rispondere al razzismo destroide.
Infatti non ha nessun senso supporre che un liberal bianco ce l'abbia con i bianchi, perché se così fosse dovrebbe disprezzare sé stesso. Non ce l'abbiamo con i bianchi, ma con il suprematismo bianco, perché crediamo che nessuno debba sopraffare gli altri. L'obbiettivo del liberalismo sociale, come spiegato da wikipedia, è l'uguaglianza, cioè fare in modo che tutte le persone siano ugualmente libere, a prescindere da sesso, razza e orientamento sessuale.
Mentre i liberali classici vogliono raggiungere l'obbiettivo unicamente con i diritti negativi (pura utopia), il liberali sociali capiscono che occorrono diritti positivi e interventi attivi dello stato.
Non è sufficiente che lo stato dia diritti negativi nell'economia, ma deve dare a tutti libertà economiche minime e pari opportunità con lo stato sociale.
Non è sufficiente che lo stato non metta in galera gli omosessuali, ma deve anche mettere in galera gli omofobi che infastidiscono gli omosessuali nella vita quotidiana.
**Modificato dall'autore il 25.10.2020 14:42**-
Re: Quando L'ITALIA rischiò il COLPO DI STATOPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2020-10-27 14:33:06.0 alle 2020-10-27 14:33:06.0> Le teste di cazzo del "It's OK to be white" vogliono far credere che la lotta al razzismo contro i neri equivalga a prendersela con i bianchi.
Eppure questo è quel che appare a molti, me compreso, perché l'antirazzismo ha effettivamente preso questa piega. Dico da tempo che una volta l'antirazzismo era contro i razzisti, ora è contro le razze: lo vedo in ogni discorso di sinistroide radical chic.
Così come circa vent'anni fa tutto ciò che facevano gli USA in un modo o nell'altro finiva per martellare il mondo arabo, oggi si assiste a una convergenza di idee, propositi, programmi, azioni contro i bianchi, se non altro perché ciò che sta accadendo a livello planetario nell'epoca presente è che i ricchi usano i poveri per prendersi le risorse della classe media, e incidentalmente la classe media è in gran parte formata da bianchi.
Questo interesse delle "elite" (metto le virgolette perché i padroni del mondo sono in realtà una fogna imbiancata, altro che elite) che si accompagna alla globalizzazione trova delle compatibilità con il tradizionale internazionalismo della sinistra, con l'antirazzismo e altre idee di sinistra. Nel contempo la sinistra da comunista è diventata liberale, e tutto questo fa sì che il centrosinistra internazionale sia diventato il referente politico dei padroni.
Voglio dire, non è che i padroni abbiano un piano diabolico per eliminare i popoli autoctoni, è solo che questi sono messi di traverso sui binari su cui deve passare il treno del "progresso".-
Re: Quando L'ITALIA rischiò il COLPO DI STATOPoliticaScritto da:
> > Le teste di cazzo del "It's OK to be white" vogliono far credere che la lotta al razzismo contro i neri equivalga a prendersela con i bianchi.
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> Eppure questo è quel che appare a molti, me compreso, perché l'antirazzismo ha effettivamente preso questa piega. Dico da tempo che una volta l'antirazzismo era contro i razzisti, ora è contro le razze: lo vedo in ogni discorso di sinistroide radical chic.
Cosa significa essere contro le razze?
> Così come circa vent'anni fa tutto ciò che facevano gli USA in un modo o nell'altro finiva per martellare il mondo arabo, oggi si assiste a una convergenza di idee, propositi, programmi, azioni contro i bianchi
In che modo viene toccata la libertà dei bianchi? Vogliono togliere il diritto di voto ai bianchi e lasciarlo solo ai neri? Vogliono imporre la regola del figlio unico ai bianchi ma non ai neri? I bianchi non possono andare all'università mentre i neri sì? Stanno impiccando bianchi per strada solo per via della loro razza?
Che cosa??
> se non altro perché ciò che sta accadendo a livello planetario nell'epoca presente è che i ricchi usano i poveri per prendersi le risorse della classe media, e incidentalmente la classe media è in gran parte formata da bianchi.
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> Questo interesse delle "elite" (metto le virgolette perché i padroni del mondo sono in realtà una fogna imbiancata, altro che elite) che si accompagna alla globalizzazione trova delle compatibilità con il tradizionale internazionalismo della sinistra, con l'antirazzismo e altre idee di sinistra. Nel contempo la sinistra da comunista è diventata liberale, e tutto questo fa sì che il centrosinistra internazionale sia diventato il referente politico dei padroni.
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> Voglio dire, non è che i padroni abbiano un piano diabolico per eliminare i popoli autoctoni, è solo che questi sono messi di traverso sui binari su cui deve passare il treno del "progresso".
STOP.
Non stai parlando della sinistra, ma della destra, solo che non te ne rendi conto.
Mi riferisco alla destra del quadrante giallo, cioè quella cosa che piace a te.
I libertarian sono super fanatici della libera circolazione di merci e persone senza dazi, del potere assumer chi vuoi anche dall'altra parte del mondo facendolo immigrare e pagandolo 2 euro al giorno.
Nella sinistra diverse persone sono contrarie: è la destra libertaria che va matta per queste cose.
Quindi se critichi la sinistra per queste cose significa che in realtà ce l'hai con il libertarianismo.
Il fatto è che semplicemente la sinistra applica parte del libertarianismo, mentre la destra antiglobalista è antilibertaria, cioè è nel quadrante blu.
Non puoi dire di essere libertario se la sinistra ti dà fastidio per via di quelle cose che la rendono simile ai libertarian.
In ottica libertarian non esistono nazioni, ma solo individui. Ogni limitazione della libertà individuale è vista come una violenza, l'unico limite della libertà è l'aggressione.
Se la tua maggiore preoccupazione è il centro-sinistra è semplicemente perché i libertarian non solo al potere, visto che praticamente nessuno se li caga.
**Modificato dall'autore il 27.10.2020 21:44**
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