-
Altri studi su inefficacia mascherinehttp://12160.info/m/blogpost?id=2649739:BlogPost:2...

traduzione:
“Come persona che ha frequentato la facoltà di medicina, sono rimasta scioccata quando ho letto lo studio del Dott. Neil Orr (omonimo di un calciatore che nulla ha a che vedere con questo post), pubblicato nel 1981 negli Annals of the Royal College of Surgeons of England.
Il dottor Orr era un chirurgo nell’Unità chirurgica Severalls a Colchester. E per sei mesi, da marzo ad agosto 1980, i chirurghi e il personale di quell’unità decisero di vedere cosa sarebbe successo se non avessero indossato mascherine durante gli interventi chirurgici.
Non hanno indossato mascherine per sei mesi e hanno confrontato il tasso di infezioni di ferite chirurgiche da marzo ad agosto 1980 con il tasso di infezioni di ferite da marzo ad agosto dei quattro anni precedenti.
E hanno scoperto, con loro stupore, che quando nessuno indossava mascherine durante gli interventi chirurgici, il tasso di infezioni della ferita chirurgica era meno della metà di quello che era quando tutti indossavano mascherine.
La loro conclusione: “Sembrerebbe che la contaminazione minima possa essere raggiunta al meglio senza indossare una mascherina” e che indossare una mascherina durante l’intervento “è una procedura standard che potrebbe essere abbandonata“.
Ero così sbalordito che ho setacciato la letteratura medica, sicuro che si trattasse di un colpo di fortuna e che studi più recenti debbano dimostrare l’utilità delle mascherine nel prevenire la diffusione della malattia.
Ma con mia sorpresa la letteratura medica degli ultimi quarantacinque anni è stata coerente: le mascherine sono inutili per prevenire la diffusione di malattie e, semmai, sono oggetti antigenici che a loro volta diffondono batteri e virus.
• Ritter et al., Nel 1975, hanno scoperto che “l’uso di una mascherina chirurgica non aveva alcun effetto sulla contaminazione ambientale della sala operatoria”.
• Ha’eri e Wiley, nel 1980, hanno applicato microsfere di albumina umana all’interno delle maschere chirurgiche in 20 operazioni. Alla fine di ogni operazione, i lavaggi delle ferite sono stati esaminati al microscopio. “La contaminazione da particelle della ferita è stata dimostrata in tutti gli esperimenti.”
• Laslett e Sabin, nel 1989, hanno scoperto che cappucci e maschere non erano necessari durante il cateterismo cardiaco. “Non sono state riscontrate infezioni in nessun paziente, indipendentemente dal fatto che sia stato utilizzato un cappuccio o una mascherina”, hanno scritto. Sjøl e Kelbaek sono giunti alla stessa conclusione nel 2002.
• Nello studio di Tunevall del 1991, un team di chirurghi generali non ha indossato maschere nella metà degli interventi chirurgici per due anni. Dopo 1.537 operazioni eseguite con mascherine, il tasso di infezione della ferita chirurgica era del 4,7%, mentre dopo 1.551 operazioni eseguite senza mascherine, il tasso di infezione della ferita era solo del 3,5%.
• Una revisione di Skinner e Sutton nel 2001 ha concluso che “Le prove per l’interruzione dell’uso di mascherine chirurgiche sembrerebbero essere più forti delle prove disponibili per supportare il loro uso continuato”.
• Lahme et al., Nel 2001, hanno scritto che “le mascherine chirurgiche indossate dai pazienti durante l’anestesia locale, non hanno ridotto la concentrazione di batteri presenti nell’aria sul campo operatorio nel nostro studio. Quindi sono superflui. “
• Figueiredo et al., Nel 2001, hanno riferito che in cinque anni di dialisi peritoneale senza mascherine, i tassi di peritonite nella loro unità non erano diversi da quelli negli ospedali in cui erano indossate le mascherine.
• Bahli ha effettuato una revisione sistematica della letteratura nel 2009 e ha scoperto che “non è stata osservata alcuna differenza significativa nell’incidenza di infezione della ferita postoperatoria tra gruppi di mascherine e gruppi operati senza mascherine”.
• I chirurghi del Karolinska Institute in Svezia, riconoscendo la mancanza di prove a sostegno dell’uso di mascherine, hanno cessato di richiederle nel 2010 per anestesisti e altro personale senza camice in sala operatoria. “La nostra decisione di non richiedere più mascherine chirurgiche di routine per il personale senza camice per la chirurgia è un allontanamento dalla pratica comune. Ma le prove a sostegno di questa pratica non esistono.”, ha scritto la dottoressa Eva Sellden.
• Webster et al., Nel 2010, hanno riferito di interventi chirurgici ostetrici, ginecologici, generali, ortopedici, mammari e urologici eseguiti su 827 pazienti. Tutto il personale senza camice indossava mascherine in metà degli interventi chirurgici e nessuno del personale senza camice indossava mascherine in metà degli interventi chirurgici. Le infezioni del sito chirurgico si sono verificate nell’11,5% del gruppo Mascherine e solo nel 9,0% del gruppo No Mascherine .
• Lipp ed Edwards hanno esaminato la letteratura chirurgica nel 2014 e non hanno riscontrato “differenze statisticamente significative nei tassi di infezione tra il gruppo con mascherine e senza mascherine in nessuno degli studi”. Vincent ed Edwards hanno aggiornato questa recensione nel 2016 e la conclusione è stata la stessa.
• Carøe, in una revisione del 2014 basata su quattro studi e 6.006 pazienti, ha scritto che “nessuno dei quattro studi ha rilevato una differenza nel numero di infezioni post-operatorie, indipendentemente dal fatto che tu abbia utilizzato una mascherina chirurgica o meno”.
• Salassa e Swiontkowski, nel 2014, hanno studiato la necessità di camici, mascherine e copricapo in sala operatoria e hanno concluso che “non ci sono prove che queste misure riducano la prevalenza di infezioni del sito chirurgico”.
• Da Zhou et al., Esaminando la letteratura nel 2015, hanno concluso che “mancano prove sostanziali a sostegno delle affermazioni secondo cui le mascherine proteggano il paziente o il chirurgo dalla contaminazione infettiva”.
LO DICE LA SHENZAAAAH111!!"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineIo ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-15 21:38:30.0 alle 2020-11-15 21:38:30.0Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...
La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere te.-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto da:
> Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...
>
> La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere
Pensare che la maggior parte dei contagi si diffonda tramite starnuti in faccia è la cosa più idiota che abbia mai sentito. Anche fosse così bastava fare una compagna mediatica di sensibilizzazione contro gli starnuti e in parte l'hanno fatta visto che ci hanno detto di starnutire sul proprio braccio, peccato che poi le mascherine ce le abbiano imposte lo stesso.
La verità è che il virus resta in circolazione soprattuto nei luoghi per tot di tempo quindi hai voglia di metterti la mascherina, se sei al chiuso e non c'è un ricambio d'aria costante è facile che tu venga contagiato. Ecco perchè l'obbligo della mascherina all'aperto è un'idiozia e infatti da quando l'hanno messo non è cambiato un cazzo, anzi i contagi sono aumentati e ora fanno un DPCM a settimana.. Inoltre bisogna considerare che la maggior parte della gente la mascherina o non la indossa correttamente o non la cambia costantemente o la tratta come un fazzoletto di carta che sbatte un po' qua un po' là. Quante persone avete visto che riponevano la mascherina in un apposito sacchetto di plastica (come andrebbe fatto) ?. Io ero uno dei pochi imbecilli che all'inizio dell'epidemia lo faceva finchè poi mi sono rotto i coglioni e ho iniziato anche io a legarla al braccio."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-16 19:58:36.0 alle 2020-11-16 19:58:36.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...
> >
> > La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere
>
> Pensare che la maggior parte dei contagi si diffonda tramite starnuti in faccia è la cosa più idiota che abbia mai sentito. Anche fosse così bastava fare una compagna mediatica di sensibilizzazione contro gli starnuti e in parte l'hanno fatta visto che ci hanno detto di starnutire sul proprio braccio, peccato che poi le mascherine ce le abbiano imposte lo stesso.
Questo è un modo in cui si può diffondere il virus. Non è necessario starnutire in faccia.
> La verità è che il virus resta in circolazione soprattuto nei luoghi per tot di tempo quindi hai voglia di metterti la mascherina, se sei al chiuso e non c'è un ricambio d'aria costante è facile che tu venga contagiato.
Questo è un altro modo. Ho paura che ce ne siano molti altri.
> Ecco perchè l'obbligo della mascherina all'aperto è un'idiozia e infatti da quando l'hanno messo non è cambiato un cazzo, anzi i contagi sono aumentati e ora fanno un DPCM a settimana.. Inoltre bisogna considerare che la maggior parte della gente la mascherina o non la indossa correttamente o non la cambia costantemente o la tratta come un fazzoletto di carta che sbatte un po' qua un po' là. Quante persone avete visto che riponevano la mascherina in un apposito sacchetto di plastica (come andrebbe fatto) ?. Io ero uno dei pochi imbecilli che all'inizio dell'epidemia lo faceva finchè poi mi sono rotto i coglioni e ho iniziato anche io a legarla al braccio.
-
-
-
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-17 19:58:40.0 alle 2020-11-17 19:58:40.0
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-17 20:11:30.0 alle 2020-11-17 20:11:30.0Scritto da:
>
https://www.oltre.tv/mascherine-analisi-paesi-obbl...
«Non importa quanto rigorosamente vengono applicate le leggi sulle mascherine, né il livello di rispetto dell’utilizzo seguito dalla popolazione. I casi diminuiscono e aumentano nello stesso periodo»-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineUna questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-18 02:48:14.0 alle 2020-11-18 02:48:14.0Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
Uno starnuto semina goccioline impalpabili a diversi metri di distanza. Secondo me comunque il distanziamento a un metro non basta.
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-18 14:27:22.0 alle 2020-11-18 14:27:22.0Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
Perchè!? Ma soprattutto, perchè?!
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-18 18:50:33.0 alle 2020-11-18 18:50:33.0Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
I covidioti ti risponderebbero che l'efficacia combinata delle due misure è sufficiente ad impedire la diffusione del virus.
Ovviamente non è così, ma c'è chi si beve qualsiasi stronzata, basta passi più e più volte sui canali ufficiali. Repetita juvant, Goebbels docet.
La museruola più che un "presidio salvavita", è uno strumento di sottomissione dell'individuo, con cui ci vorrebbero tenere separati e controllati. Lo strumento che usano? La paura.
E così, mentre ci si scaglia in preda all'isteria contro chi non si conforma, da una parte, e non ci si dimostra disposti a fare un minimo sforzo di dialogo, dall'altra, con il dividi et impera, altra strategia auttuata fin dai tempi antichi per spadroneggiare sul popolino, dietro la cortina fumogena del virus parainfluenzale che sta sgretolando le nostre avanzatissime società moderne, c'è un elite al disopra dei governi nazionali che sta portando avanti macchinazioni di cui la maggior parte di noi non solo è all'oscuro, ma neanche riesce ad immaginarsi proprio (non a caso molti soggetti persino dotati di logica e con con una solida preparazione culturale vanno in dissonanza cognityiva laddove nel profondo avvertono il sentore che qualcosa non quadra in tutta questa narrazione).
A Davos l'anno prossimo intanto si raduneranno nuovamente i "big". Ed il tema dell'incontro è già stato stabilito: Il grande reset. Eloquente direi.-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto da:
> Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
>
> I covidioti ti risponderebbero che l'efficacia combinata delle due misure è sufficiente ad impedire la diffusione del virus.
> Ovviamente non è così, ma c'è chi si beve qualsiasi stronzata, basta passi più e più volte sui canali ufficiali. Repetita juvant, Goebbels docet.
> La museruola più che un "presidio salvavita", è uno strumento di sottomissione dell'individuo, con cui ci vorrebbero tenere separati e controllati. Lo strumento che usano? La paura.
> E così, mentre ci si scaglia in preda all'isteria contro chi non si conforma, da una parte, e non ci si dimostra disposti a fare un minimo sforzo di dialogo, dall'altra, con il dividi et impera, altra strategia auttuata fin dai tempi antichi per spadroneggiare sul popolino, dietro la cortina fumogena del virus parainfluenzale che sta sgretolando le nostre avanzatissime società moderne, c'è un elite al disopra dei governi nazionali che sta portando avanti macchinazioni di cui la maggior parte di noi non solo è all'oscuro, ma neanche riesce ad immaginarsi proprio (non a caso molti soggetti persino dotati di logica e con con una solida preparazione culturale vanno in dissonanza cognityiva laddove nel profondo avvertono il sentore che qualcosa non quadra in tutta questa narrazione).
> A Davos l'anno prossimo intanto si raduneranno nuovamente i "big". Ed il tema dell'incontro è già stato stabilito: Il grande reset. Eloquente direi.
E tu chi sei?"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-18 19:46:39.0 alle 2020-11-18 19:46:39.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
> >
> > I covidioti ti risponderebbero che l'efficacia combinata delle due misure è sufficiente ad impedire la diffusione del virus.
> > Ovviamente non è così, ma c'è chi si beve qualsiasi stronzata, basta passi più e più volte sui canali ufficiali. Repetita juvant, Goebbels docet.
> > La museruola più che un "presidio salvavita", è uno strumento di sottomissione dell'individuo, con cui ci vorrebbero tenere separati e controllati. Lo strumento che usano? La paura.
> > E così, mentre ci si scaglia in preda all'isteria contro chi non si conforma, da una parte, e non ci si dimostra disposti a fare un minimo sforzo di dialogo, dall'altra, con il dividi et impera, altra strategia auttuata fin dai tempi antichi per spadroneggiare sul popolino, dietro la cortina fumogena del virus parainfluenzale che sta sgretolando le nostre avanzatissime società moderne, c'è un elite al disopra dei governi nazionali che sta portando avanti macchinazioni di cui la maggior parte di noi non solo è all'oscuro, ma neanche riesce ad immaginarsi proprio (non a caso molti soggetti persino dotati di logica e con con una solida preparazione culturale vanno in dissonanza cognityiva laddove nel profondo avvertono il sentore che qualcosa non quadra in tutta questa narrazione).
> > A Davos l'anno prossimo intanto si raduneranno nuovamente i "big". Ed il tema dell'incontro è già stato stabilito: Il grande reset. Eloquente direi.
>
> E tu chi sei?
Solo uno di passaggio...
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-19 02:21:53.0 alle 2020-11-19 02:21:53.0Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > > Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
> > >
> > > I covidioti ti risponderebbero che l'efficacia combinata delle due misure è sufficiente ad impedire la diffusione del virus.
> > > Ovviamente non è così, ma c'è chi si beve qualsiasi stronzata, basta passi più e più volte sui canali ufficiali. Repetita juvant, Goebbels docet.
> > > La museruola più che un "presidio salvavita", è uno strumento di sottomissione dell'individuo, con cui ci vorrebbero tenere separati e controllati. Lo strumento che usano? La paura.
> > > E così, mentre ci si scaglia in preda all'isteria contro chi non si conforma, da una parte, e non ci si dimostra disposti a fare un minimo sforzo di dialogo, dall'altra, con il dividi et impera, altra strategia auttuata fin dai tempi antichi per spadroneggiare sul popolino, dietro la cortina fumogena del virus parainfluenzale che sta sgretolando le nostre avanzatissime società moderne, c'è un elite al disopra dei governi nazionali che sta portando avanti macchinazioni di cui la maggior parte di noi non solo è all'oscuro, ma neanche riesce ad immaginarsi proprio (non a caso molti soggetti persino dotati di logica e con con una solida preparazione culturale vanno in dissonanza cognityiva laddove nel profondo avvertono il sentore che qualcosa non quadra in tutta questa narrazione).
> > > A Davos l'anno prossimo intanto si raduneranno nuovamente i "big". Ed il tema dell'incontro è già stato stabilito: Il grande reset. Eloquente direi.
> >
> > E tu chi sei?
>
> Solo uno di passaggio...
Uno che non ce la faceva più a non postare
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-19 10:56:35.0 alle 2020-11-19 10:56:35.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > > > Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
> > > >
> > > > I covidioti ti risponderebbero che l'efficacia combinata delle due misure è sufficiente ad impedire la diffusione del virus.
> > > > Ovviamente non è così, ma c'è chi si beve qualsiasi stronzata, basta passi più e più volte sui canali ufficiali. Repetita juvant, Goebbels docet.
> > > > La museruola più che un "presidio salvavita", è uno strumento di sottomissione dell'individuo, con cui ci vorrebbero tenere separati e controllati. Lo strumento che usano? La paura.
> > > > E così, mentre ci si scaglia in preda all'isteria contro chi non si conforma, da una parte, e non ci si dimostra disposti a fare un minimo sforzo di dialogo, dall'altra, con il dividi et impera, altra strategia auttuata fin dai tempi antichi per spadroneggiare sul popolino, dietro la cortina fumogena del virus parainfluenzale che sta sgretolando le nostre avanzatissime società moderne, c'è un elite al disopra dei governi nazionali che sta portando avanti macchinazioni di cui la maggior parte di noi non solo è all'oscuro, ma neanche riesce ad immaginarsi proprio (non a caso molti soggetti persino dotati di logica e con con una solida preparazione culturale vanno in dissonanza cognityiva laddove nel profondo avvertono il sentore che qualcosa non quadra in tutta questa narrazione).
> > > > A Davos l'anno prossimo intanto si raduneranno nuovamente i "big". Ed il tema dell'incontro è già stato stabilito: Il grande reset. Eloquente direi.
> > >
> > > E tu chi sei?
> >
> > Solo uno di passaggio...
>
> Uno che non ce la faceva più a non postare
Non sarai mica il coglione che non sapeva come impostare l'avatar...-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-19 19:10:18.0 alle 2020-11-19 19:10:18.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > > > > Una questione a cui nessuno risponde: se le mascherine sono così efficaci a difenderci dal virus, PERCHÈ IMPONGONO IL DISTANZIAMENTO SOCIALE -di almeno 1 metro-? Non basta la mascherina? Oppure: se basta IL DISTANZIAMENTO SOCIALE perché ci impongono anche di usare la mascherina? Insomma: o si usa una cosa o si fa l'altra cosa, però dovrebbe essere lasciata la decisione alla persona. Se uno preferisce usare la mascherina ma stare più vicino agli altri allora ok; ma se resta a distanza che senso ha la mascherina?
> > > > >
> > > > > I covidioti ti risponderebbero che l'efficacia combinata delle due misure è sufficiente ad impedire la diffusione del virus.
> > > > > Ovviamente non è così, ma c'è chi si beve qualsiasi stronzata, basta passi più e più volte sui canali ufficiali. Repetita juvant, Goebbels docet.
> > > > > La museruola più che un "presidio salvavita", è uno strumento di sottomissione dell'individuo, con cui ci vorrebbero tenere separati e controllati. Lo strumento che usano? La paura.
> > > > > E così, mentre ci si scaglia in preda all'isteria contro chi non si conforma, da una parte, e non ci si dimostra disposti a fare un minimo sforzo di dialogo, dall'altra, con il dividi et impera, altra strategia auttuata fin dai tempi antichi per spadroneggiare sul popolino, dietro la cortina fumogena del virus parainfluenzale che sta sgretolando le nostre avanzatissime società moderne, c'è un elite al disopra dei governi nazionali che sta portando avanti macchinazioni di cui la maggior parte di noi non solo è all'oscuro, ma neanche riesce ad immaginarsi proprio (non a caso molti soggetti persino dotati di logica e con con una solida preparazione culturale vanno in dissonanza cognityiva laddove nel profondo avvertono il sentore che qualcosa non quadra in tutta questa narrazione).
> > > > > A Davos l'anno prossimo intanto si raduneranno nuovamente i "big". Ed il tema dell'incontro è già stato stabilito: Il grande reset. Eloquente direi.
> > > >
> > > > E tu chi sei?
> > >
> > > Solo uno di passaggio...
> >
> > Uno che non ce la faceva più a non postare
>
> Non sarai mica il coglione che non sapeva come impostare l'avatar...
Coglione lo sono già stato abbastanza, ma on ho problemi con l'avatar. Scrivo da ANOnimo perché nessuno sappia chi sono
-
-
-
-
-
-
-
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto da:
>
Ma si, sono tutte stronzate per far arricchire le teste di cazzo che le producono. Provate ad immaginare, questi da che le producevano solo per i medici, ora devono produrle per quasi tutto il mondo."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-18 19:45:36.0 alle 2020-11-18 19:45:36.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> >
>
> Ma si, sono tutte stronzate per far arricchire le teste di cazzo che le producono. Provate ad immaginare, questi da che le producevano solo per i medici, ora devono produrle per quasi tutto il mondo.
Che ci sia chi ci sta mangiando sopra, e parecchio, è chiaro.
https://www.radioradio.it/2020/08/conte-ed-elkann-...
Ma questo è solo uno dei tasselli. Un altro è che indossandole a lungo si va incontro ad una serie di problematiche psicofisiche non così leggere. Ed anche qui... Cui prodest?-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-19 02:15:37.0 alle 2020-11-19 02:15:37.0> Che ci sia chi ci sta mangiando sopra, e parecchio, è chiaro.
>
> https://www.radioradio.it/2020/08/conte-ed-elkann-...
Ricordate, non stiamo parlando di complotti. Ma di palesi, pericolosi e inaccettabili conflitti di interesse.
Che colpo di lupara nei coglioni si sono dati i 5 stelle prendendo a bordo Conte.
Comunque, a prescindere da ogni altra considerazione, ci stanno mangiando sopra parecchio i fabbricanti di mascherine, i produttori di alcool, quelli di plexiglas, i supermercati, le società di carte di credito, le banche...-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-19 14:08:30.0 alle 2020-11-19 14:08:30.0Scritto da:
> > Che ci sia chi ci sta mangiando sopra, e parecchio, è chiaro.
> >
> > https://www.radioradio.it/2020/08/conte-ed-elkann-...
>
> Ricordate, non stiamo parlando di complotti. Ma di palesi, pericolosi e inaccettabili conflitti di interesse.
>
> Che colpo di lupara nei coglioni si sono dati i 5 stelle prendendo a bordo Conte.
I 5 stelle hanno sbagliato scelte di percorso a partire dalle alleanze, scendendo a patti con il Cazzaro Verde, prima, e facendosi stringere in un abbraccio mortale dal PD, successivamente, sebbene l'alternativa di formare un governo di minoranza non si sa quanto lontano li avrebbe condotti.
In quel momento un ruolo riformatore potevano svolgerlo, e riconosco hanno tirato dalla giusta parte, portando a casa qualche risultato non troppo striminzito.
Non sono tra quelli che oggi "si taglierebbero le dita" per aver accordato loro la propria scelta di voto. Detto ciò, attualmente quella funzione si è del tutto esaurita. E non vedo rimpiazzi. Anzi, mi spingo oltre: il parlamento proprio non serve più ad una beneamata, essendo stato esautorato da altri organismi non certo eletti dal popolo ma che prendono decisioni che impattano pesantemente sulla vita di ciascuno, seguendo delle strategie ben precise, oltre a farsi abbondantemente i cazzi propri; può giusto occuparsi di questioni di scarso rilievo.
E qui vengo a Conte. Come premier lo giudico come il migliore che abbiamo avuto a guida del governo dall'inizio della Seconda Repubblica, serio, presentabile, in grado di sedersi ai tavoli europei, trovare compromessi tra le forze governative e attento alle istanze dal basso. Peccato si sia PIEGATO ai poteri forti all'inizio del teatrino che va in replica da mesi.
Non sono a parte dei dettagli dei retroscena, cionondimeno sospetto fortemente che lo abbiano messo di fronte ad una di quelle proposte alle quali "non si può dir di no", e, a quel punto, ha optato per ritirarsi nel proprio bell'orticello, sofferta o meno sia stata la scelta.
Da anello della catena a cui è stato ridotto riceve direttive dai piani alti e supervisiona il vecchio carrozzone istituzionale sempre più sgangherato che a propria volta si interfaccia con altri enti, via via verso il basso (regioni, province, comuni), con lo scopo di far passare la linea di condotta dettata. La giustizia è pressochè del tutto allineata rispetto all'asset. Militari e giornalisti svolgono con solerzia il ruolo che gli si addice per eccellenza: quello di servire i propri padroni.
Trovo delle preoccupanti similitudini tra quanto sta accadendo a casa nostra, e quel che ad esempio è capitato alla Grecia di Tsipras, che all'indomani del referendum del luglio 2015 sul piano proposto dai creditori internazionali per parte della Commissione europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale, nonostante l'esito di voto in cui prevalse schiacciate il NO, accettò ugualmente un piano perfino più pesante della troika ai danni della nazione.
Qui pezzi d'Italia stanno continuando a svenderli giorno dopo giorno, mentre l'attenzione delle masse è calamitata sulla falsa pandemia
https://contropiano.org/news/news-economia/2020/09...
> Comunque, a prescindere da ogni altra considerazione, ci stanno mangiando sopra parecchio i fabbricanti di mascherine, i produttori di alcool, quelli di plexiglas, i supermercati, le società di carte di credito, le banche...https://www.ilsole24ore.com/art/ricchi-sempre-piu-...

Non confondiamo le briciole con le fette sostanziose della torta-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-19 19:54:32.0 alle 2020-11-19 19:54:32.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > Che ci sia chi ci sta mangiando sopra, e parecchio, è chiaro.
> > >
> > > https://www.radioradio.it/2020/08/conte-ed-elkann-...
> >
> > Ricordate, non stiamo parlando di complotti. Ma di palesi, pericolosi e inaccettabili conflitti di interesse.
> >
> > Che colpo di lupara nei coglioni si sono dati i 5 stelle prendendo a bordo Conte.
Edit: si sono fatti esplodere il Pallone di Maradona nei coglioni.
> I 5 stelle hanno sbagliato scelte di percorso a partire dalle alleanze, scendendo a patti con il Cazzaro Verde, prima,
L'alleanza con Salvini poteva anche starci per via di alcuni punti in comune nel modo di vedere. Ma poi sono sucesse delle cose. I 5 stelle puntavano sul reddito di cittadinanza come esca populista, la Lega sulla flat tax e l'immigrazione. Il reddito di cittadinanza a Salvini non piace, probabilmente pensa "più nessuno lavorerebbe e bisognerebbe importare masse di immigrati", ma nel nome dell'alleanza si poteva mandar giù. La flat tax era una cosa a cui i 5 stelle potevano anche stare, quindi intenti comuni ce n'erano. Passa il tempo e Di Maio riesce a ottenere un abbozzo di sussidio di disoccupazione rietichettano come reddito di cittadinanza, un mostriciattolo, mentre della flat tax neppure un'ombra all'orizzonte. Salvini non riesce a mettere in pratica le sue misure contro l'immigrazione, gli mettono i bastoni fra le ruote. Il governo stipula con la Cina il trattato commerciale "Via della seta" e Salvini lo vedi in televisione che sbotta "beh, boh", gli cominciano a cascare i coglioni: "non era questo quello che ci eravamo detti": allora prende un cavallo di battaglia dei 5 stelle, la TAV, e comincia a dire un giorno sì e uno anche "La TAV si fa", suscitando irritazione nella base dei 5 stelle. Oltretutto Salvini sempre stato un costruzionista e lui e la Lega avranno le mani in pasta in chissà quanti cantieri. L'incrinazione si è poi allargata fino a diventare rottura.
Salvini, che inizialmente raccoglieva un consenso piuttosto vasto e non specializzato, inizia a dire cose sempre più fasciste, probabilmente con l'intento di costruirsi un elettorato solo suo, ma secondo me ha sbagliato: era meglio se continuava a piacere a tutti perché il suo consenso è poi diminuito. Intanto Salvino credeva che facendo cadere il governo si sarebbero tenute elezioni in cui avrebbe vinto a mani basse, invece c'è stato il reimpasto 5 stelle - PD. Questa espulsione di Salvini dalla scena a me appare come una macchinazione firmata Mattarella e Napolitano, poi chissà.
> e facendosi stringere in un abbraccio mortale dal PD, successivamente, sebbene l'alternativa di formare un governo di minoranza non si sa quanto lontano li avrebbe condotti.
Il governo lo nomina il presidente, non credo avrebbe mai accettato un governo solo a 5 stelle, era già pronto Cottarelli con l'ennesimo governo tecnico.
Invece coinvolgere la Lega perché no? Mettere insieme a governare gente che nonostante alcuni punti in comune hanno delle divergenze è una tecnica vecchia quanto il bisnonno di Cheope per impedire che si prendano decisioni che vanno troppo lontano.
Secondo me durante le consultazioni Mattarella ha detto a Salvini e Di Maio "mettiamo Conte a fare il premier ma in realtà dietro la poltrona sarete voi a comandare come vicepremier" mentre a Conte ha detto "ho fatto credere a Salvini e Di Maio che dietro il trono comanderanno loro, ma il presidente del consiglio sei tu".
> In quel momento un ruolo riformatore potevano svolgerlo, e riconosco hanno tirato dalla giusta parte, portando a casa qualche risultato non troppo striminzito.
> Non sono tra quelli che oggi "si taglierebbero le dita" per aver accordato loro la propria scelta di voto.
Convengo.
> Detto ciò, attualmente quella funzione si è del tutto esaurita. E non vedo rimpiazzi.
Neppure io.
> Anzi, mi spingo oltre: il parlamento proprio non serve più ad una beneamata, essendo stato esautorato da altri organismi non certo eletti dal popolo ma che prendono decisioni che impattano pesantemente sulla vita di ciascuno, seguendo delle strategie ben precise, oltre a farsi abbondantemente i cazzi propri; può giusto occuparsi di questioni di scarso rilievo.
Sono giunto alla stessa conclusione qualche mese fa: vincere le elezioni non serve più a nulla.
> E qui vengo a Conte. Come premier lo giudico come il migliore che abbiamo avuto a guida del governo dall'inizio della Seconda Repubblica, serio, presentabile, in grado di sedersi ai tavoli europei, trovare compromessi tra le forze governative e attento alle istanze dal basso. Peccato si sia PIEGATO ai poteri forti all'inizio del teatrino che va in replica da mesi.
Non so. A me dà invece l'impressione che sia uno che è stato infilato fra i 5 Stelle per disinnescarli al momento opportuno. Non è necessario pensare a un doppiogiochista: ma incoraggi l'ingresso in un partito di uno che ha la forma mentis giusta, orientata ai compromessi, e al momento giusto si comporterà come hai previsto.
> Non sono a parte dei dettagli dei retroscena, cionondimeno sospetto fortemente che lo abbiano messo di fronte ad una di quelle proposte alle quali "non si può dir di no", e, a quel punto, ha optato per ritirarsi nel proprio bell'orticello, sofferta o meno sia stata la scelta.
Questo è possibile, ed è anche probabile che di fonte a una di quelle scelte ci sia finito pure Grillo, che infatti non parla più, non dice più nulla. C'è di mezzo probabilmente l'accusa di stupro al figlio. Prendi uno come Grillo: l'essere incosciente lo porta ad essere poco malleabile, quale sarà il suo punto debole? Il figlio, che in quanto rampollo benestante sarà anche un po' viziato. Nella sua vita di ville con piscina metti una puttana, che al momento giusto lo accusa di stupro, ed ecco costruito un argomento per far cedere Grillo.
> Da anello della catena a cui è stato ridotto riceve direttive dai piani alti e supervisiona il vecchio carrozzone istituzionale sempre più sgangherato che a propria volta si interfaccia con altri enti, via via verso il basso (regioni, province, comuni), con lo scopo di far passare la linea di condotta dettata. La giustizia è pressochè del tutto allineata rispetto all'asset. Militari e giornalisti svolgono con solerzia il ruolo che gli si addice per eccellenza: quello di servire i propri padroni.
Concordo.
> Trovo delle preoccupanti similitudini tra quanto sta accadendo a casa nostra, e quel che ad esempio è capitato alla Grecia di Tsipras, che all'indomani del referendum del luglio 2015 sul piano proposto dai creditori internazionali per parte della Commissione europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale, nonostante l'esito di voto in cui prevalse schiacciate il NO, accettò ugualmente un piano perfino più pesante della troika ai danni della nazione.
Ho citato più volte roprio questo caso.
Ho la sensazione che quando vai al governo ti si informa di certe situazioni e ti rendi conto di non poter far niente, come se ti rivelassero di colpo che in realtà la Terra è in mano ai rettiliani e tutto ciò che puoi fare, ora che lo sai, è recitare la tua parte e tenere in piedi il teatrino o avere un incidente, o se non tu tuo figlio.
> Qui pezzi d'Italia stanno continuando a svenderli giorno dopo giorno, mentre l'attenzione delle masse è calamitata sulla falsa pandemia
La pandemia è reale, che i governi ne approfittino è fuori discussione, e potrebbe anche essere stata scatenata.
> https://contropiano.org/news/news-economia/2020/09...
Già sapevo queste cose, le scriveva Uriel Fanelli per cui però, mi pare, sono fiori all'occhiello di cui andare orgoglioni.
> > Comunque, a prescindere da ogni altra considerazione, ci stanno mangiando sopra parecchio i fabbricanti di mascherine, i produttori di alcool, quelli di plexiglas, i supermercati, le società di carte di credito, le banche...
>
>https://www.ilsole24ore.com/art/ricchi-sempre-piu-...

>
> Non confondiamo le briciole con le fette sostanziose della torta
Elencavo solo i settori che beneficiano di una epidemia. Quanto a Elon Musk e altri come lui, semplicemente quando hai molti soldi entri nella rete giusta di conoscenze, e puoi beneficiare anche di tempi incerti.
-
-
-
-
-
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto da: Ordine
> http://12160.info/m/blogpost?id=2649739:BlogPost:2...
>
> traduzione:
>
> “Come persona che ha frequentato la facoltà di medicina, sono rimasta scioccata quando ho letto lo studio del Dott. Neil Orr (omonimo di un calciatore che nulla ha a che vedere con questo post), pubblicato nel 1981 negli Annals of the Royal College of Surgeons of England.
> Il dottor Orr era un chirurgo nell’Unità chirurgica Severalls a Colchester. E per sei mesi, da marzo ad agosto 1980, i chirurghi e il personale di quell’unità decisero di vedere cosa sarebbe successo se non avessero indossato mascherine durante gli interventi chirurgici.
> Non hanno indossato mascherine per sei mesi e hanno confrontato il tasso di infezioni di ferite chirurgiche da marzo ad agosto 1980 con il tasso di infezioni di ferite da marzo ad agosto dei quattro anni precedenti.
> E hanno scoperto, con loro stupore, che quando nessuno indossava mascherine durante gli interventi chirurgici, il tasso di infezioni della ferita chirurgica era meno della metà di quello che era quando tutti indossavano mascherine.
> La loro conclusione: “Sembrerebbe che la contaminazione minima possa essere raggiunta al meglio senza indossare una mascherina” e che indossare una mascherina durante l’intervento “è una procedura standard che potrebbe essere abbandonata“.
> Ero così sbalordito che ho setacciato la letteratura medica, sicuro che si trattasse di un colpo di fortuna e che studi più recenti debbano dimostrare l’utilità delle mascherine nel prevenire la diffusione della malattia.
> Ma con mia sorpresa la letteratura medica degli ultimi quarantacinque anni è stata coerente: le mascherine sono inutili per prevenire la diffusione di malattie e, semmai, sono oggetti antigenici che a loro volta diffondono batteri e virus.
>
> • Ritter et al., Nel 1975, hanno scoperto che “l’uso di una mascherina chirurgica non aveva alcun effetto sulla contaminazione ambientale della sala operatoria”.
> • Ha’eri e Wiley, nel 1980, hanno applicato microsfere di albumina umana all’interno delle maschere chirurgiche in 20 operazioni. Alla fine di ogni operazione, i lavaggi delle ferite sono stati esaminati al microscopio. “La contaminazione da particelle della ferita è stata dimostrata in tutti gli esperimenti.”
> • Laslett e Sabin, nel 1989, hanno scoperto che cappucci e maschere non erano necessari durante il cateterismo cardiaco. “Non sono state riscontrate infezioni in nessun paziente, indipendentemente dal fatto che sia stato utilizzato un cappuccio o una mascherina”, hanno scritto. Sjøl e Kelbaek sono giunti alla stessa conclusione nel 2002.
> • Nello studio di Tunevall del 1991, un team di chirurghi generali non ha indossato maschere nella metà degli interventi chirurgici per due anni. Dopo 1.537 operazioni eseguite con mascherine, il tasso di infezione della ferita chirurgica era del 4,7%, mentre dopo 1.551 operazioni eseguite senza mascherine, il tasso di infezione della ferita era solo del 3,5%.
> • Una revisione di Skinner e Sutton nel 2001 ha concluso che “Le prove per l’interruzione dell’uso di mascherine chirurgiche sembrerebbero essere più forti delle prove disponibili per supportare il loro uso continuato”.
> • Lahme et al., Nel 2001, hanno scritto che “le mascherine chirurgiche indossate dai pazienti durante l’anestesia locale, non hanno ridotto la concentrazione di batteri presenti nell’aria sul campo operatorio nel nostro studio. Quindi sono superflui. “
> • Figueiredo et al., Nel 2001, hanno riferito che in cinque anni di dialisi peritoneale senza mascherine, i tassi di peritonite nella loro unità non erano diversi da quelli negli ospedali in cui erano indossate le mascherine.
> • Bahli ha effettuato una revisione sistematica della letteratura nel 2009 e ha scoperto che “non è stata osservata alcuna differenza significativa nell’incidenza di infezione della ferita postoperatoria tra gruppi di mascherine e gruppi operati senza mascherine”.
> • I chirurghi del Karolinska Institute in Svezia, riconoscendo la mancanza di prove a sostegno dell’uso di mascherine, hanno cessato di richiederle nel 2010 per anestesisti e altro personale senza camice in sala operatoria. “La nostra decisione di non richiedere più mascherine chirurgiche di routine per il personale senza camice per la chirurgia è un allontanamento dalla pratica comune. Ma le prove a sostegno di questa pratica non esistono.”, ha scritto la dottoressa Eva Sellden.
> • Webster et al., Nel 2010, hanno riferito di interventi chirurgici ostetrici, ginecologici, generali, ortopedici, mammari e urologici eseguiti su 827 pazienti. Tutto il personale senza camice indossava mascherine in metà degli interventi chirurgici e nessuno del personale senza camice indossava mascherine in metà degli interventi chirurgici. Le infezioni del sito chirurgico si sono verificate nell’11,5% del gruppo Mascherine e solo nel 9,0% del gruppo No Mascherine .
> • Lipp ed Edwards hanno esaminato la letteratura chirurgica nel 2014 e non hanno riscontrato “differenze statisticamente significative nei tassi di infezione tra il gruppo con mascherine e senza mascherine in nessuno degli studi”. Vincent ed Edwards hanno aggiornato questa recensione nel 2016 e la conclusione è stata la stessa.
> • Carøe, in una revisione del 2014 basata su quattro studi e 6.006 pazienti, ha scritto che “nessuno dei quattro studi ha rilevato una differenza nel numero di infezioni post-operatorie, indipendentemente dal fatto che tu abbia utilizzato una mascherina chirurgica o meno”.
> • Salassa e Swiontkowski, nel 2014, hanno studiato la necessità di camici, mascherine e copricapo in sala operatoria e hanno concluso che “non ci sono prove che queste misure riducano la prevalenza di infezioni del sito chirurgico”.
> • Da Zhou et al., Esaminando la letteratura nel 2015, hanno concluso che “mancano prove sostanziali a sostegno delle affermazioni secondo cui le mascherine proteggano il paziente o il chirurgo dalla contaminazione infettiva”.
>
>
>
> LO DICE LA SHENZAAAAH111!!
Ti rendi conto che per dare contro alle scelte politiche di un governo di sinistra (perché il punto è questo, se lo mettesse Salvini l'obbligo della mascherina gli lecchereste le palle e direste che è uno statista) state rinnegando la scienza dell'ultimo secolo?
Secondo te cliniche e ospedali privati spendono migliaia di euro all'anno per una cosa che non serve a niente? Si trovano sempre studi che sostengono le bizzare idee prodotte dalla merdosfera complottista, ma non si può fare cherry-picking di singoli studi che concludono cose diverse da quello che l'intera letteratura scientifica ha concluso.
Nella medicina tutto quanto viene testato. Il tessuto della mascherina è di fatto studiato per trattenere gli agenti patogeni. Si sa che funziona, tant'è che un mio amico si era fatto fare una mascherina da una sarta ma adesso non la sta più usando perché ha letto che le mascherine improvvisate non sono efficaci, mentre quelle mediche sono studiate e testate, FUNZIONANO.
Poi la questione non è binaria. Un medico della Clinica Moncucco che ultimamente viene sempre invitato alla RSI per parlare di COVID-19 ha detto che può succedere che dalla mascherina passino dei virus, ma comunque la quantità che passa è più ridotta di quella che passerebbe senza mascherina, quindi magari ti prendi la malattia ma te la prendi meno secca.
È un po' come quando piove forte e hai l'ombrello. Un po' ti bagni comunque, ma senza l'ombrello arriveresti a casa che devi strizzare i vestiti.
**Modificato dall'autore il 24.11.2020 11:08**-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-24 13:39:55.0 alle 2020-11-24 13:39:55.0Scritto da: Mattia
> Un medico della Clinica Moncucco che ultimamente viene sempre invitato alla RSI per parlare di COVID-19 ha detto che può succedere che dalla mascherina passino dei virus, ma comunque la quantità che passa è più ridotta di quella che passerebbe senza mascherina, quindi magari ti prendi la malattia ma te la prendi meno secca.
Argomento che mi pare poco logico. Se ti becchi UN virus e quello si replica, essere entrato in contatto con uno o mille non fa differenza.-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Un medico della Clinica Moncucco che ultimamente viene sempre invitato alla RSI per parlare di COVID-19 ha detto che può succedere che dalla mascherina passino dei virus, ma comunque la quantità che passa è più ridotta di quella che passerebbe senza mascherina, quindi magari ti prendi la malattia ma te la prendi meno secca.
>
> Argomento che mi pare poco logico. Se ti becchi UN virus e quello si replica, essere entrato in contatto con uno o mille non fa differenza.
Invece è logico, perché la velocità di replicazione cresce esponenzialmente con il numero di virus, quindi una quantità iniziale di virus più alta mette più in difficoltà il corpo.
Se il virus per assurdo fosse solo uno, il corpo avrebbe tempo di fermarlo prima che si riproduca producendo migliaia di individui.
**Modificato dall'autore il 24.11.2020 14:04**-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto daNon Autenticatoil 2020-11-24 16:15:18.0 alle 2020-11-24 16:15:18.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Un medico della Clinica Moncucco che ultimamente viene sempre invitato alla RSI per parlare di COVID-19 ha detto che può succedere che dalla mascherina passino dei virus, ma comunque la quantità che passa è più ridotta di quella che passerebbe senza mascherina, quindi magari ti prendi la malattia ma te la prendi meno secca.
> >
> > Argomento che mi pare poco logico. Se ti becchi UN virus e quello si replica, essere entrato in contatto con uno o mille non fa differenza.
>
> Invece è logico, perché la velocità di replicazione cresce esponenzialmente con il numero di virus, quindi una quantità iniziale di virus più alta mette più in difficoltà il corpo.
>
> Se il virus per assurdo fosse solo uno, il corpo avrebbe tempo di fermarlo prima che si riproduca producendo migliaia di individui.
Direi invece che la replicazione fa crescere il numero di virus esponenzialmente, ma il numero iniziale è un fattore moltiplicativo.
-
-
-
Re: Altri studi su inefficacia mascherineScritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > http://12160.info/m/blogpost?id=2649739:BlogPost:2...
> >
> > traduzione:
> >
> > “Come persona che ha frequentato la facoltà di medicina, sono rimasta scioccata quando ho letto lo studio del Dott. Neil Orr (omonimo di un calciatore che nulla ha a che vedere con questo post), pubblicato nel 1981 negli Annals of the Royal College of Surgeons of England.
> > Il dottor Orr era un chirurgo nell’Unità chirurgica Severalls a Colchester. E per sei mesi, da marzo ad agosto 1980, i chirurghi e il personale di quell’unità decisero di vedere cosa sarebbe successo se non avessero indossato mascherine durante gli interventi chirurgici.
> > Non hanno indossato mascherine per sei mesi e hanno confrontato il tasso di infezioni di ferite chirurgiche da marzo ad agosto 1980 con il tasso di infezioni di ferite da marzo ad agosto dei quattro anni precedenti.
> > E hanno scoperto, con loro stupore, che quando nessuno indossava mascherine durante gli interventi chirurgici, il tasso di infezioni della ferita chirurgica era meno della metà di quello che era quando tutti indossavano mascherine.
> > La loro conclusione: “Sembrerebbe che la contaminazione minima possa essere raggiunta al meglio senza indossare una mascherina” e che indossare una mascherina durante l’intervento “è una procedura standard che potrebbe essere abbandonata“.
> > Ero così sbalordito che ho setacciato la letteratura medica, sicuro che si trattasse di un colpo di fortuna e che studi più recenti debbano dimostrare l’utilità delle mascherine nel prevenire la diffusione della malattia.
> > Ma con mia sorpresa la letteratura medica degli ultimi quarantacinque anni è stata coerente: le mascherine sono inutili per prevenire la diffusione di malattie e, semmai, sono oggetti antigenici che a loro volta diffondono batteri e virus.
> >
> > • Ritter et al., Nel 1975, hanno scoperto che “l’uso di una mascherina chirurgica non aveva alcun effetto sulla contaminazione ambientale della sala operatoria”.
> > • Ha’eri e Wiley, nel 1980, hanno applicato microsfere di albumina umana all’interno delle maschere chirurgiche in 20 operazioni. Alla fine di ogni operazione, i lavaggi delle ferite sono stati esaminati al microscopio. “La contaminazione da particelle della ferita è stata dimostrata in tutti gli esperimenti.”
> > • Laslett e Sabin, nel 1989, hanno scoperto che cappucci e maschere non erano necessari durante il cateterismo cardiaco. “Non sono state riscontrate infezioni in nessun paziente, indipendentemente dal fatto che sia stato utilizzato un cappuccio o una mascherina”, hanno scritto. Sjøl e Kelbaek sono giunti alla stessa conclusione nel 2002.
> > • Nello studio di Tunevall del 1991, un team di chirurghi generali non ha indossato maschere nella metà degli interventi chirurgici per due anni. Dopo 1.537 operazioni eseguite con mascherine, il tasso di infezione della ferita chirurgica era del 4,7%, mentre dopo 1.551 operazioni eseguite senza mascherine, il tasso di infezione della ferita era solo del 3,5%.
> > • Una revisione di Skinner e Sutton nel 2001 ha concluso che “Le prove per l’interruzione dell’uso di mascherine chirurgiche sembrerebbero essere più forti delle prove disponibili per supportare il loro uso continuato”.
> > • Lahme et al., Nel 2001, hanno scritto che “le mascherine chirurgiche indossate dai pazienti durante l’anestesia locale, non hanno ridotto la concentrazione di batteri presenti nell’aria sul campo operatorio nel nostro studio. Quindi sono superflui. “
> > • Figueiredo et al., Nel 2001, hanno riferito che in cinque anni di dialisi peritoneale senza mascherine, i tassi di peritonite nella loro unità non erano diversi da quelli negli ospedali in cui erano indossate le mascherine.
> > • Bahli ha effettuato una revisione sistematica della letteratura nel 2009 e ha scoperto che “non è stata osservata alcuna differenza significativa nell’incidenza di infezione della ferita postoperatoria tra gruppi di mascherine e gruppi operati senza mascherine”.
> > • I chirurghi del Karolinska Institute in Svezia, riconoscendo la mancanza di prove a sostegno dell’uso di mascherine, hanno cessato di richiederle nel 2010 per anestesisti e altro personale senza camice in sala operatoria. “La nostra decisione di non richiedere più mascherine chirurgiche di routine per il personale senza camice per la chirurgia è un allontanamento dalla pratica comune. Ma le prove a sostegno di questa pratica non esistono.”, ha scritto la dottoressa Eva Sellden.
> > • Webster et al., Nel 2010, hanno riferito di interventi chirurgici ostetrici, ginecologici, generali, ortopedici, mammari e urologici eseguiti su 827 pazienti. Tutto il personale senza camice indossava mascherine in metà degli interventi chirurgici e nessuno del personale senza camice indossava mascherine in metà degli interventi chirurgici. Le infezioni del sito chirurgico si sono verificate nell’11,5% del gruppo Mascherine e solo nel 9,0% del gruppo No Mascherine .
> > • Lipp ed Edwards hanno esaminato la letteratura chirurgica nel 2014 e non hanno riscontrato “differenze statisticamente significative nei tassi di infezione tra il gruppo con mascherine e senza mascherine in nessuno degli studi”. Vincent ed Edwards hanno aggiornato questa recensione nel 2016 e la conclusione è stata la stessa.
> > • Carøe, in una revisione del 2014 basata su quattro studi e 6.006 pazienti, ha scritto che “nessuno dei quattro studi ha rilevato una differenza nel numero di infezioni post-operatorie, indipendentemente dal fatto che tu abbia utilizzato una mascherina chirurgica o meno”.
> > • Salassa e Swiontkowski, nel 2014, hanno studiato la necessità di camici, mascherine e copricapo in sala operatoria e hanno concluso che “non ci sono prove che queste misure riducano la prevalenza di infezioni del sito chirurgico”.
> > • Da Zhou et al., Esaminando la letteratura nel 2015, hanno concluso che “mancano prove sostanziali a sostegno delle affermazioni secondo cui le mascherine proteggano il paziente o il chirurgo dalla contaminazione infettiva”.
> >
> >
> >
> > LO DICE LA SHENZAAAAH111!!
>
>
> Ti rendi conto che per dare contro alle scelte politiche di un governo di sinistra (perché il punto è questo, se lo mettesse Salvini l'obbligo della mascherina gli lecchereste le palle e direste che è uno statista) state rinnegando la scienza dell'ultimo secolo?
>
Io avrei detto lo stesso perchè Salvini non è il mio padrone, al contrario tu eri uno di quelli che a inizio pandemia diceva che le mascherine non servivano a nulla come lo diceva l'OMS, poi ti sei adeguato alle covidiotismo generale.
> Secondo te cliniche e ospedali privati spendono migliaia di euro all'anno per una cosa che non serve a niente?
>
Le mascherine servono in sala chirurgica per evitare che la saliva fuoriesca e vada all'interno del paziente "aperto", non c'entrano nulla con il "contagio" tant'è che nei reparti covid i medici hanno ben altre protezioni.
> Si trovano sempre studi che sostengono le bizzare idee prodotte dalla merdosfera complottista, ma non si può fare cherry-picking di singoli studi che concludono cose diverse da quello che l'intera letteratura scientifica ha concluso.
Quindi se gli studi dicono quello che piace a te sono "letteratura scientifica"; tutti gli altri "merdosfera complottista"? Tra l'altro sono studi anche precedenti al periodo covid quindi non si può nemmeno dire che li abbiano fatti appost.
> Nella medicina tutto quanto viene testato. Il tessuto della mascherina è di fatto studiato per trattenere gli agenti patogeni. Si sa che funziona, tant'è che un mio amico si era fatto fare una mascherina da una sarta ma adesso non la sta più usando perché ha letto che le mascherine improvvisate non sono efficaci, mentre quelle mediche sono studiate e testate, FUNZIONANO.
>
> Poi la questione non è binaria. Un medico della Clinica Moncucco che ultimamente viene sempre invitato alla RSI per parlare di COVID-19 ha detto che può succedere che dalla mascherina passino dei virus, ma comunque la quantità che passa è più ridotta di quella che passerebbe senza mascherina, quindi magari ti prendi la malattia ma te la prendi meno secca.
>
> È un po' come quando piove forte e hai l'ombrello. Un po' ti bagni comunque, ma senza l'ombrello arriveresti a casa che devi strizzare i vestiti.
>
Peccato che ho sentito altri medici dire che la mascherina equivale ad un cancello che tenta di bloccare le zanzare quindi anche qui non tutti i medici non sono concordi."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
-
-