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> Scritto da: Mattia
> > La cattiveria di Boldrin nei confronti delle teorie economiche dei sovranisti (vedi per esempio Marco Mori) non è niente in confronto alla cattiveria che manifesta contro le teorie economiche di questo sedicente liberale: Franco Simoncelli.
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> > Per Boldrin le teorie economiche liberali non solo sono alla pari di una cialtronata religiosa priva di fondamento logico e scientifico, ma il liberalismo economico si baserebbe proprio sul rifiuto del metodo scientifico: una sorta di religione che, date le premesse, non potrà mai diventare scienza.
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> > Boldrin è notoriamente cattivo, ma la cattiveria raggiunta in questo video mi porta a provare empatia per l'interlocutore, benché anche io non condivida le teorie liberiste.
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> Il tipo con la camicia azzurra mi sembra voglia dire che l'economia non può essere una scienza come le scienze naturali per via della complessità.
Non dirlo a Boldrin perché si incazza come una iena, vedi 1:32:00.
Sono d'accordo, ma è comunque valido quello che afferma Boldrin: "Prima studiare e poi parlare!", perché ha ragione sul fatto che la gente parla troppo senza studiare.
Il fatto è che ha ragione sul fatto che le tesi dei liberali siano cialtronate e non serve essere economisti per capirlo: insistono su concetti che vengono empiricamente smentiti in maniera continua e anziché ammettere la sconfitta cercano di piegare la realtà alle loro teorie dicendo che la scienza economica non deve essere empirica, che è una totale cialtronata degna di Wanna Marchi.
Le teorie economiche liberali sono costruite in maniera tale da non essere falsificabili e quindi loro hanno sempre ragione.
Boldrin si arrabbia perché quella che i liberali chiamano "economia mainstream" (in maniera spregiativa) invece cerca per quanto possibile di seguire il metodo scientifico, quindi produrre teorie in linea di principio falsificabili, sebbene non possano per natura raggiungere lo stesso rigore della fisica "elementare".
Comunque se perdessi un po' del tuo tempo a discutere con i liberali penso che capiresti anche tu che sono totalmente chiusi in una bolla slegata dalla realtà e non serve un professore di economia per capirlo: sono peggio dei testimoni di Geova: è facile perdere la pazienza, come è sucesso a Boldrin in questo video.
Ho scritto anche un commento sotto il video.
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Queste discussioni sono una perdita di tempo, perché il cosiddetto "liberalismo" non è un tesi scientifica, ma una religione laica: i liberali sono peggio dei testimoni di Geova.
Loro non devono dimostrare niente, hanno ragione e basta. Anche quando hanno torto hanno comunque ragione, perché i diritti naturali dicono che hanno ragione loro. Chi abbia stabilito che X, Y e Z siano diritti naturali non è dato saperlo, ma nemmeno si capisce cosa significhi "naturali", visto che in natura non c'è diritto alcuno.
Discuterci da un punto di vista politico non ha nemmeno senso, perché uno che pensa che la sua etica sia illuminata dai diritti naturali è solo un invasato.
I contenuti etici del liberalismo poi sono da sociopatici e siccome molte persone non sono sociopatiche si sentono circondati da socialisti (o sei con loro o sei un socialista).
Per fare una discussione scientifica su un tema bisogna mettersi d'accordo sui fini etici, perché se chiedi a un economista "come posso fare soldi rovinando tutti" ti risponde una cosa, mentre se gli chiedi "come si migliorano le condizioni degli esseri umani" ti risponde un'altra.
Mi pare di capire che in genere un economista, a meno che non sia un sociopatico, cerca di capire come migliorare le condizioni umane. Ai liberali non interessa il bene collettivo: dicono apertamente che per loro esiste solo il bene individuale, quindi tu fai quello che vuoi e gli altri si fottano.
Immaginate un tizio intrappolato in una macchina che va a fuoco che vi chiede di liberarlo. Immaginate che voi gli diciate "ti libero solo se mi dai tutto quello che hai" (la casa, tutti i soldi in banca, tutti i vestiti, ecc ecc...) e che lui accetti.
Il contratto è valido? È davvero tenuto a darti tutti i suoi beni una volta che l'hai liberato?
Ebbene, un libertario a questa domanda mi rispose di sì, che il contratto è valido. Perché? Perché è libertà individuale, cazzo... ma non capisci, bastardo di un comunista??
Se l'obbiettivo etico è quello di avere una società di sociopatici che pensano solo al profitto e che sono disposti a rovinare gli altri e ad approfittarsi dei deboli per fare soldi allora il liberalismo è scientificamente perfetto.