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Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-08 21:32:37.0 alle 2021-01-08 21:32:37.0Conviene aiutare gli altri?
Perchè li si aiuta?
Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
Confucio diceva
Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
Aveva ragione.
Ad esempio
Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?-
Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-08 22:00:58.0 alle 2021-01-08 22:00:58.0Scritto da:
> Conviene aiutare gli altri?
>
> Perchè li si aiuta?
>
> Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
>
> Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
>
> C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
>
> Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
> Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
> Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
>
> Confucio diceva
>
> Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
In latino è Noli bonum facere si times ingratitudinem.
> Aveva ragione.
>
> Ad esempio
>
> Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
> Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
> Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
>
> Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
Era un approsciuttatore seriale.
> Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
Meglio non dar mai nulla e nessuno si aspetterà da te qualcosa
Oppure aiuti chicchessia senza aspettarti niente.
In realtà una volta ho aiutato qualcuno e in seguito ne ho forse ricevuto un vantaggio.
> Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
Già che c'era non poteva chiederlo a Sgabbio?
> Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico
Sballiato!
> e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
> Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
>
> Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?
Fingi di essere malato.
Digli che un gatto gli correggerà la tesi a 1/10 di euro a parola.-
Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-08 22:47:43.0 alle 2021-01-08 22:47:43.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Conviene aiutare gli altri?
> >
> > Perchè li si aiuta?
> >
> > Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
> >
> > Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
> >
> > C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
> >
> > Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
> > Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
> > Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
> >
> > Confucio diceva
> >
> > Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
>
> In latino è Noli bonum facere si times ingratitudinem.
>
> > Aveva ragione.
> >
> > Ad esempio
> >
> > Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
> > Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
> > Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
> >
> > Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
>
> Era un approsciuttatore seriale.
>
> > Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
>
> Meglio non dar mai nulla e nessuno si aspetterà da te qualcosa
>
> Oppure aiuti chicchessia senza aspettarti niente.
>
> In realtà una volta ho aiutato qualcuno e in seguito ne ho forse ricevuto un vantaggio.
>
> > Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
>
> Già che c'era non poteva chiederlo a Sgabbio?
>
> > Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico
>
> Sballiato!
perchè è sbagliato? Come mi devo comportare?
MI sento venale a chiedere soldi..
>
> > e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
> > Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
> >
> > Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?
>
> Fingi di essere malato.
>
> Digli che un gatto gli correggerà la tesi a 1/10 di euro a parola.
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-08 22:52:09.0 alle 2021-01-08 22:52:09.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Conviene aiutare gli altri?
> > >
> > > Perchè li si aiuta?
> > >
> > > Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
> > >
> > > Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
> > >
> > > C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
> > >
> > > Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
> > > Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
> > > Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
> > >
> > > Confucio diceva
> > >
> > > Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
> >
> > In latino è Noli bonum facere si times ingratitudinem.
> >
> > > Aveva ragione.
> > >
> > > Ad esempio
> > >
> > > Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
> > > Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
> > > Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
> > >
> > > Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
> >
> > Era un approsciuttatore seriale.
> >
> > > Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
> >
> > Meglio non dar mai nulla e nessuno si aspetterà da te qualcosa
> >
> > Oppure aiuti chicchessia senza aspettarti niente.
> >
> > In realtà una volta ho aiutato qualcuno e in seguito ne ho forse ricevuto un vantaggio.
> >
> > > Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
> >
> > Già che c'era non poteva chiederlo a Sgabbio?
> >
> > > Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico
> >
> > Sballiato!
>
> perchè è sbagliato? Come mi devo comportare?
>
> MI sento venale a chiedere soldi..
Fingiti malato, prendi un pennarello e inizi a disegnarti punti rossi in faccia e sulle mani.
> > > e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
> > > Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
> > >
> > > Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?
> >
> > Fingi di essere malato.
> >
> > Digli che un gatto gli correggerà la tesi a 1/10 di euro a parola.
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-08 22:58:46.0 alle 2021-01-08 22:58:46.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Conviene aiutare gli altri?
> > > >
> > > > Perchè li si aiuta?
> > > >
> > > > Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
> > > >
> > > > Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
> > > >
> > > > C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
> > > >
> > > > Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
> > > > Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
> > > > Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
> > > >
> > > > Confucio diceva
> > > >
> > > > Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
> > >
> > > In latino è Noli bonum facere si times ingratitudinem.
> > >
> > > > Aveva ragione.
> > > >
> > > > Ad esempio
> > > >
> > > > Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
> > > > Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
> > > > Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
> > > >
> > > > Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
> > >
> > > Era un approsciuttatore seriale.
> > >
> > > > Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
> > >
> > > Meglio non dar mai nulla e nessuno si aspetterà da te qualcosa
> > >
> > > Oppure aiuti chicchessia senza aspettarti niente.
> > >
> > > In realtà una volta ho aiutato qualcuno e in seguito ne ho forse ricevuto un vantaggio.
> > >
> > > > Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
> > >
> > > Già che c'era non poteva chiederlo a Sgabbio?
> > >
> > > > Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico
> > >
> > > Sballiato!
> >
> > perchè è sbagliato? Come mi devo comportare?
> >
> > MI sento venale a chiedere soldi..
>
> Fingiti malato, prendi un pennarello e inizi a disegnarti punti rossi in faccia e sulle mani.
se chiedo soldi, loro mentendo si fingono poveri
io se non ho la certezza che gli altri stiano mentendo non mi sento legittimato a mentire, mi sentirei in difetto
è questo il problema che se non posso mentire non posso difendermi
il sens di riconoscenza, di cristiana caraità dovuta e di sincerità mi pongono in una condizione di quasi schiavitù
>
> > > > e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
> > > > Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
> > > >
> > > > Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?
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> > > Fingi di essere malato.
> > >
> > > Digli che un gatto gli correggerà la tesi a 1/10 di euro a parola.
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-09 00:34:26.0 alle 2021-01-09 00:34:26.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Conviene aiutare gli altri?
> > > > >
> > > > > Perchè li si aiuta?
> > > > >
> > > > > Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
> > > > >
> > > > > Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
> > > > >
> > > > > C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
> > > > >
> > > > > Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
> > > > > Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
> > > > > Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
> > > > >
> > > > > Confucio diceva
> > > > >
> > > > > Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
> > > >
> > > > In latino è Noli bonum facere si times ingratitudinem.
> > > >
> > > > > Aveva ragione.
> > > > >
> > > > > Ad esempio
> > > > >
> > > > > Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
> > > > > Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
> > > > > Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
> > > > >
> > > > > Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
> > > >
> > > > Era un approsciuttatore seriale.
> > > >
> > > > > Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
> > > >
> > > > Meglio non dar mai nulla e nessuno si aspetterà da te qualcosa
> > > >
> > > > Oppure aiuti chicchessia senza aspettarti niente.
> > > >
> > > > In realtà una volta ho aiutato qualcuno e in seguito ne ho forse ricevuto un vantaggio.
> > > >
> > > > > Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
> > > >
> > > > Già che c'era non poteva chiederlo a Sgabbio?
> > > >
> > > > > Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico
> > > >
> > > > Sballiato!
> > >
> > > perchè è sbagliato? Come mi devo comportare?
> > >
> > > MI sento venale a chiedere soldi..
> >
> > Fingiti malato, prendi un pennarello e inizi a disegnarti punti rossi in faccia e sulle mani.
>
> se chiedo soldi, loro mentendo si fingono poveri
> io se non ho la certezza che gli altri stiano mentendo non mi sento legittimato a mentire, mi sentirei in difetto
>
> è questo il problema che se non posso mentire non posso difendermi
> il sens di riconoscenza, di cristiana caraità dovuta e di sincerità mi pongono in una condizione di quasi schiavitù
Non devi mentire, devi dire: "Ho l'acqua alla gola, ti verrò incontro facendoti pagare poco ma non posso farlo gratis."
Per questa volta hai dato la tua parola e devi correggergli la tesi, la prossima volta ti farai furbo.
Tutti questi tuoi "amici" non so fino a che punto siano amici.
> > > > > e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
> > > > > Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
> > > > >
> > > > > Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?
> > > >
> > > > Fingi di essere malato.
> > > >
> > > > Digli che un gatto gli correggerà la tesi a 1/10 di euro a parola.
> > >
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-08 22:09:26.0 alle 2021-01-08 22:09:26.0Noli facere si tuum adventis nocere
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-09 13:53:39.0 alle 2021-01-09 13:53:39.0Scritto da:
> Conviene aiutare gli altri?
>
> Perchè li si aiuta?
>
> Per empatia? Perchè si allevia la propria sofferenza immedesimandosi con quella degli altri o anche perchè si spera che aiutando qualcuno nel futuro questi siano riconoscenti?
>
> Aiutare sperando nella riconoscenza è giusto e sacrosanto, mi pare. Se avete obbiezioni dite pure.
>
> C'è anche chi dice, aiutare senza aspettarsi nulla in cambio.Secondo me c'è una legge etica che si intuisce per cui se vieni aiutato devi aiutare. La legge aurea.
>
> Ecco io a volte aiuto gli altri sperando che gli altri contraccambino. Ma ho notato questo.
> Se aiuti aspettando che gli altri ti aiutino ti metti in una posizione di ricattabilità.
> Tu investi il tuo tempo aiutando.Dai una mano a qualcuno, aspettando che gli altri ti diano una mano. Alla fine dopo avergli dato una mano ti chiederanno un braccio, se gli neghi il braccio ti negherano la mano.In qualche modo diventerai ricattabile, un po' schiavo, per cui se non accondiscendi a tutto arriverai a un punto in cui capirai che il tempo che hai investito ad aiutare sarà stato solo tempo sprecato, l'aiuto vicendevole verà meno e sarà usato come arma di ricatto.
>
> Confucio diceva
>
> Non fare del bene se non sei pronto a sopportare l'ingratitudine.
>
> Aveva ragione.
>
> Ad esempio
>
> Tempo fa ho dato un passaggio a un autostoppista, un signore anziano, era stato sbattuto fuori da un pullman perchè era senza biglietto.L'ho accompagnato per tutta la riviera, mi raccontava tutta la sua vita, che era disoccupato, etc
> Alla fine pensavo quanto mi sarà grato questo signore che in tempo di covid un anima pia si ferma a soccorrerlo, pensavo mi ricorderà nelle sue preghiere, si ricorderà tutta la vita del mio gesto nobile. Accadde mesi fa.Lo lascio di fronte alla stazione e mi dice, puoi darmi un aiuto? Nel senso economico. Io tiro fuori il portafoglio e non avevo nessun contante, neanche spicciolo. Glielo faccio vedere. Gli dico, ho solo il bancomat, ma ovviamento non posso mica darglielo. C'erano macchine dietro che aspettavano. Si mette a intavolare sta discussione con le macchine dietro che si incazzano. o gli dico guardi ci sono le macchine dietro non posso fermarmi!
> Lui apre la portiera, io lo saluto, lui manco mi saluta e sbatte la porta incazzatissmo.
>
> Immagino come mi ricorderà nelle sue preghiere
Ma idyoda si merita questo ed altro.
>
> Vedete, se dai una mano e non dai un braccio perdi la riconoscenza di aver dato una mano.
>
> Un altro caso un amico mi chiede di correggergli la tesi di laurea.
> Vabbeh lo aiuto. Non mi faccio pagare perchè è un amico e poi spero che un giorno lui mi aiuti.Ora lui esagera, mi schiavizza, dice sempre questo è l'ultimo file.. se mi fermassi qui perderei tutto l'investimento su di lui che ho fatto.
> Aiutare aspettandosi riconoscenza significa mettersi in una posizione di ricattabilità.
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> Che pensano i saggioni del forum? gatto e samurai in primis?
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-09 14:43:48.0 alle 2021-01-09 14:43:48.0ma anche no
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Re: Aiutare gli altri o no?Scritto daNon Autenticatoil 2021-01-09 14:57:01.0 alle 2021-01-09 14:57:01.0Scritto da:
> ma anche no
tu sei il primo a chiagnere e a fottere (quando ti riesce).
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