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Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaAlcuni si saranno chiesti (me compreso) a cosa servirebbe fare l'impeachment a Trump a questo punto: questo video risponde.
A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
Una società ha promesso di sostenere la campagna elettorale di tutti i repubblicani che si uniscono all'împeachment.
**Modificato dall'autore il 17.01.2021 06:14**-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-17 14:44:34.0 alle 2021-01-17 14:44:34.0> A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-17 15:45:42.0 alle 2021-01-17 15:45:42.0> > A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
>
> Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".
È noto ed evidente che per i destroidi la politica si fa con metodi e mezzi coercitivi, l'esercito, la gestapo, i colpi di stato.
Quello che però vorrei sapere dai "democratici", di cui vorrei informassero noi il popolo, è se la politica debba ancora essere intesa come una specie di incontro di pugilato, in cui sono vietati i colpi bassi, o come una guerra in cui tutto è lecito. Perché se è una guerra basta saperlo in tempo e metto da parte i soldi per l'AK 47.-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto da:
> > > A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
> >
> > Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".
>
> È noto ed evidente che per i destroidi la politica si fa con metodi e mezzi coercitivi, l'esercito, la gestapo, i colpi di stato.
>
> Quello che però vorrei sapere dai "democratici", di cui vorrei informassero noi il popolo, è se la politica debba ancora essere intesa come una specie di incontro di pugilato, in cui sono vietati i colpi bassi, o come una guerra in cui tutto è lecito. Perché se è una guerra basta saperlo in tempo e metto da parte i soldi per l'AK 47.
Vedi, è questo quello che non capisci: i metodi utilizzati dalla sinistra sono perfettamente compatibili con la costituzione, quindi con la democrazia liberale.
Infatti le cose di cui te e molti destroidi vi lamentate sono queste:
1) "La sinistra influenza il pubblico con i media": perfettamente lecito, si chiama "libertà di stampa" ed è un fondamento della democrazia liberale. Anche i destroidi hanno i loro media che cercano di influenzare l'opinione pubblica.
2) "I siti web ci censurano". Mettere regole più restrittive rispetto allo stato nei propri siti web è perfettamente legittimo in una democrazia liberale.
Un sito web non può fare cose che sono contro le leggi dello stato (quindi non può permettere contenuti vietati per legge), mentre può vietare più contenuti rispetto a quelli vietati dalle leggi.
Per esempio la pornografia non è vietata dalla legge, ma in facebook, youtube ecc ecc... non è permesso mettere pornografia.
Quindi un sito web può anche vietare di propagandare determinate cose che invece le leggi dello stato permettono di propagandare.
La censura di cui si lamentano continuamente i destroidi viene fatta da siti web privati, non dalla sinistra di governo a livello statale.
In merito all'argomento uno può avere le proprie opinioni, ma i liberali ritengono che un sito web privato faccia quello che vuole: sarebbe illiberale obbligarti a dover tollerare nel tuo sito web delle cose che non ti piacciono.
3) Terzo e ultimo punto, quello discusso qui. Dici che proporre l'impeachment è giocare sporco, ma non è vero, perché la costituzione americana prevede che si possa fare.
Allora devi dire che per te non deve essere possibile fare l'impeachment e spiegare il perché, ma non rosikare perché questo strumento legittimo e secondo me sensato viene usato contro Trump.
Il fatto che consideriate queste cose "giocare sporco" evidenzia che non vi piacciono la libertà concesse dalla democrazia liberale e tu addirittura mi vieni a paragonare un'azione violenta con l'AK-47 a queste cose.
Ad aver attentato alla democrazia liberale sono i trumpisti delinquenti al Campidoglio, istigati da Trump che ancora prima delle elezioni aveva già detto che non avrebbe accettato una democratica vittoria da parte dell'avversario.
L'impeachment è una conseguenza di questi comportamenti antidemocratici e io l'appoggio.
**Modificato dall'autore il 18.01.2021 02:49**-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-18 03:58:45.0 alle 2021-01-18 03:58:45.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > > A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
> > >
> > > Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".
> >
> > È noto ed evidente che per i destroidi la politica si fa con metodi e mezzi coercitivi, l'esercito, la gestapo, i colpi di stato.
> >
> > Quello che però vorrei sapere dai "democratici", di cui vorrei informassero noi il popolo, è se la politica debba ancora essere intesa come una specie di incontro di pugilato, in cui sono vietati i colpi bassi, o come una guerra in cui tutto è lecito. Perché se è una guerra basta saperlo in tempo e metto da parte i soldi per l'AK 47.
>
> Vedi, è questo quello che non capisci: i metodi utilizzati dalla sinistra sono perfettamente compatibili con la costituzione, quindi con la democrazia liberale.
Saranno permessi dalle legge, ma sono metodi viscidi. Ad esempio a un controverso leghista che stava formando una lista per partecipare alle elezioni a Chieri la concorrenza hanno riempito la lista di finti candidati che si sono ritirati al momento in cui non aveva più tempo per trovarsene altri. Geniale e permesso dalla legge, ma la democrazia sarebbe "abbiamo idee diverse, le esponiamo e le facciamo conoscere, e vediamo quali il pubblico preferisce". La democrazia prevede che ci si affronti ad armi pari. Potremmo discuterne, ma sono loro che si fanno chiamare "democratici".
> Infatti le cose di cui te e molti destroidi vi lamentate sono queste:
>
> 1) "La sinistra influenza il pubblico con i media": perfettamente lecito, si chiama "libertà di stampa" ed è un fondamento della democrazia liberale. Anche i destroidi hanno i loro media che cercano di influenzare l'opinione pubblica.
Questa liceità puzza quando la maggior parte dei media sono allineati con la sinistra.
> 2) "I siti web ci censurano". Mettere regole più restrittive rispetto allo stato nei propri siti web è perfettamente legittimo in una democrazia liberale.
Allora non sei più una piattaforma, sei un editore, e come tale sei corresponsabile di ciò che scrivono gli utenti.
> Un sito web non può fare cose che sono contro le leggi dello stato (quindi non può permettere contenuti vietati per legge), mentre può vietare più contenuti rispetto a quelli vietati dalle leggi.
>
> Per esempio la pornografia non è vietata dalla legge, ma in facebook, youtube ecc ecc... non è permesso mettere pornografia.
>
> Quindi un sito web può anche vietare di propagandare determinate cose che invece le leggi dello stato permettono di propagandare.
>
> La censura di cui si lamentano continuamente i destroidi viene fatta da siti web privati, non dalla sinistra di governo a livello statale.
>
> In merito all'argomento uno può avere le proprie opinioni, ma i liberali ritengono che un sito web privato faccia quello che vuole: sarebbe illiberale obbligarti a dover tollerare nel tuo sito web delle cose che non ti piacciono.
>
>
> 3) Terzo e ultimo punto, quello discusso qui. Dici che proporre l'impeachment è giocare sporco, ma non è vero, perché la costituzione americana prevede che si possa fare.
Lo è farlo a fine mandato, per impedire la possibilità di essere rieletto.
> Allora devi dire che per te non deve essere possibile fare l'impeachment e spiegare il perché, ma non rosikare perché questo strumento legittimo e secondo me sensato viene usato contro Trump.
>
>
> Il fatto che consideriate queste cose "giocare sporco" evidenzia che non vi piacciono la libertà concesse dalla democrazia liberale e tu addirittura mi vieni a paragonare un'azione violenta con l'AK-47 a queste cose.
L'AK 47 lo tiro in ballo perché se la lotta politica si inasprisce ancora un po', e certi metodi non contribuiscono certo a calmare gli animi, tra un po' sarà uno strumento indispensabile.
> Ad aver attentato alla democrazia liberale sono i trumpisti delinquenti al Campidoglio, istigati da Trump che ancora prima delle elezioni aveva già detto che non avrebbe accettato una democratica vittoria da parte dell'avversario.
>
> L'impeachment è una conseguenza di questi comportamenti antidemocratici e io l'appoggio.
Il nocciolo della questione è il seguente. I politici in genere deplorano il terrorismo, considerandolo un modo vile di combattere in confronto alle guerre leali e pulite che fanno loro: ne consegue che esiste almeno un'idea di un modo leale e pulito, cavalleresco, sportivo, di fare la guerra. Io in realtà non ci credo e ritengo che in guerra ogni mezzo sia lecito, ma i politici han sempre esibito una facciata pubblica in cui lo dicono e un lato B in cui lo negano. Se trasformi la politica in guerra e in guerra ogni mezzo è lecito, allora i gas sono un metodo più spiccio dei metodi viscidi dei "democratici".-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > > A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
> > > >
> > > > Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".
> > >
> > > È noto ed evidente che per i destroidi la politica si fa con metodi e mezzi coercitivi, l'esercito, la gestapo, i colpi di stato.
> > >
> > > Quello che però vorrei sapere dai "democratici", di cui vorrei informassero noi il popolo, è se la politica debba ancora essere intesa come una specie di incontro di pugilato, in cui sono vietati i colpi bassi, o come una guerra in cui tutto è lecito. Perché se è una guerra basta saperlo in tempo e metto da parte i soldi per l'AK 47.
> >
> > Vedi, è questo quello che non capisci: i metodi utilizzati dalla sinistra sono perfettamente compatibili con la costituzione, quindi con la democrazia liberale.
>
> Saranno permessi dalle legge, ma sono metodi viscidi. Ad esempio a un controverso leghista che stava formando una lista per partecipare alle elezioni a Chieri la concorrenza hanno riempito la lista di finti candidati che si sono ritirati al momento in cui non aveva più tempo per trovarsene altri. Geniale e permesso dalla legge, ma la democrazia sarebbe "abbiamo idee diverse, le esponiamo e le facciamo conoscere, e vediamo quali il pubblico preferisce". La democrazia prevede che ci si affronti ad armi pari. Potremmo discuterne, ma sono loro che si fanno chiamare "democratici".
Si, ma questa è una cosa diversa e ha senso che venga vietata per legge.
La libertà di stampa invece è un diritto fondamentale, mettere un regolamento nel proprio sito web pure.
L'impeachment è un contrappeso sensato in una democrazia liberale.
> > Infatti le cose di cui te e molti destroidi vi lamentate sono queste:
> >
> > 1) "La sinistra influenza il pubblico con i media": perfettamente lecito, si chiama "libertà di stampa" ed è un fondamento della democrazia liberale. Anche i destroidi hanno i loro media che cercano di influenzare l'opinione pubblica.
>
> Questa liceità puzza quando la maggior parte dei media sono allineati con la sinistra.
Non è così, le tue statistiche sono biased.
Anche se fosse comunque non ci sarebbe niente di male, perché se c'è libertà di stampa i media si formano liberamente e spontaneamente, quindi potresti al massimo criticare i destroidi per il fatto di essere mediaticamente inetti.
Sarebbe una cosa diversa se lo stato creasse delle barriere all'entrata per i media di destra ma non per quelli di sinistra: in tal caso non ci sarebbe più libertà di stampa.
Se uno vuole assicurarsi che ci sia almeno un media neutrale deve puntare a creare un media statale indipendente dal governo che per costituzione si limita a riportare fatti oggettivi e non opinioni e che dà equamente voce agli esponenti delle varie forze politiche.
L'esistenza di un servizio pubblico in cocnorrenza a quelli privati è la soluzione a tutti i problemi.
Naturalmente un simile progetto fallisce nel momento in cui il governo può metterci sopra le mani, quindi devi studiarlo bene per fare in modo che il governo non possa toccarlo.
La libertà di stampa è fondamentale, altrimenti il governo può controllare tutti i media. Mi lascia spiazzato il fatto che si parli di "non liceità" di media di sinistra sviluppatisi in un regime di libera stampa. Secondo te lo stato dovrebbe mettere barriere all'entrata ai media di sinistra??
>
> > 2) "I siti web ci censurano". Mettere regole più restrittive rispetto allo stato nei propri siti web è perfettamente legittimo in una democrazia liberale.
>
> Allora non sei più una piattaforma, sei un editore, e come tale sei corresponsabile di ciò che scrivono gli utenti.
Non ho ben capito che cosa sia un editore e cosa una piattaforma.
Il forum dei troll è un editore? Io non censuro niente perché voglio un forum incensurato, non perché devo. Non c'è niente che mi impedisce di trasformare il forum in una chiesa, vietando le bestemmie e gli avatar con le tette: il proprietario fa quello che vuole, nel suo sito web è quasi un dio.
Il fatto è che ai "clienti" probabilmente non piacciono troppo i forum come questo: preferiscono i forum-chiesa con i moderatori dittatori, tipo termometropolitico.
La gente sceglie liberamente di frequentare siti del cazzo dove puoi chiedere ai moderatori di censurare quello che ti dà fastidio, come in termometropolitico dove invocano sempre il @moderatore per fare da mamma. Cosa vuoi farci? Non puoi certo obbligare le persone a frequentare siti liberi come questo.
> > 3) Terzo e ultimo punto, quello discusso qui. Dici che proporre l'impeachment è giocare sporco, ma non è vero, perché la costituzione americana prevede che si possa fare.
>
> Lo è farlo a fine mandato, per impedire la possibilità di essere rieletto.
No, perché l'impeachment evidentemente ha lo scopo di impedire a un matto, un incapace o un criminale di poter diventare ancora presidente per il resto della sua vita, altrimenti avrebbero fatto che l'impeachment vale per un solo mandato.
Se vuoi spiegare perché non ha senso poter espellere qualcuno dalla presidenza per tutta la vita ti ascolto, ma non ha senso dire che lo strumento ha ragione d'esistere ma che non può essere usato contro Trump.
Vorrei tra l'altro ricordare che i tentativi di impeachment in USA non sono rari, quindi non è che ci sia un gombloddo contro Trump.https://en.wikipedia.org/wiki/Impeachment_in_the_U...

Hanno tentato di usarlo anche contro Bill Clinton, per fare un esempio.
Poi si può discutere se ci sia o meno un abuso di questo strumento, perché naturalmente l'idea è che ci debba essere un motivo serio per tentare un impeachment.
Come puoi constatare dalla lista, l'accusa alla base di un tentativo di impeachment è sempre una cosa seria.
Lo è anche nel caso di Trump, perché l'incitamento all'insurrezione è una cosa seria e per non ammettere che Trump sta volta l'ha proprio fatta fuori dal vaso bisogna essere talmente di parte che persino gli hooligans sembrano neutrali a confronto.
Poi se mi dici che per te Trump deve comandare a ogni costo e che ogni mezzo è lecito allora dillo che così perdiamo meno tempo, basta mettere le cose in chiaro.
Finché si resta nell'ambito della democrazia liberale le regole e i contrappesi hanno senso e non c'è in linea di principio nessuno che sia immune dall'impeachment, come dimostrato dalla storia.
> L'AK 47 lo tiro in ballo perché se la lotta politica si inasprisce ancora un po', e certi metodi non contribuiscono certo a calmare gli animi, tra un po' sarà uno strumento indispensabile.
>
> > Ad aver attentato alla democrazia liberale sono i trumpisti delinquenti al Campidoglio, istigati da Trump che ancora prima delle elezioni aveva già detto che non avrebbe accettato una democratica vittoria da parte dell'avversario.
> >
> > L'impeachment è una conseguenza di questi comportamenti antidemocratici e io l'appoggio.
>
> Il nocciolo della questione è
... che vuoi Trump al potere, punto e fine. Per questo non hai niente contro il tenativo di impeachment a Bill Clinton mentre ti lamenti per quello di Trump.
> I politici in genere deplorano il terrorismo, considerandolo un modo vile di combattere in confronto alle guerre leali e pulite che fanno loro: ne consegue che esiste almeno un'idea di un modo leale e pulito, cavalleresco, sportivo, di fare la guerra. Io in realtà non ci credo e ritengo che in guerra ogni mezzo sia lecito, ma i politici han sempre esibito una facciata pubblica in cui lo dicono e un lato B in cui lo negano. Se trasformi la politica in guerra e in guerra ogni mezzo è lecito, allora i gas sono un metodo più spiccio dei metodi viscidi dei "democratici"
No, sono leciti i metodi pacifici e che non violano le leggi.
Sono illeciti i metodi violenti o che violano la legge.
I metodi violenti non possono essere tollerati perché causano morti e feriti e la gente non vuole spargimenti di sangue.
Molti non capiscono che il vero motivo per sostenere la democrazia non è che vengono prese decisioni giuste, ma che essa crea un modo pacifico per farsi la guerra, tale da rendere l'utilizzo della violenza non necessario e moralmente illegittimo.
Senza la democrazia la violenza sarebbe moralmente legittima perché sarebbe l'unico modo di cambiare le cose.
Ci sono due casi in cui l'utilizzo della violenza è legittimo:
- Per cambiare le cose in uno stato dove non c'è la democrazia e quindi non si possono cambiare le cose con strumenti pacifici
- Quando il governo viola il principio di non aggressione le persone aggredite hanno il diritto a difendersi con le armi: penso per esempio alle SS che vengono ad arrestarti per metterti nei campi
Quindi in una democrazia liberale sostanzialmente l'uso della violenza non è in linea di principio* legittimo, perché se la polizia viene ad arrestarti significa che sei stato tu ad aggredire qualcuno e per cambiare le cose ci sono le urne.
*Dico in "linea di principio" perché teoricamente in una democrazia liberale lo stato non aggredisce i cittadini, ma poi naturalmente la realtà è un'altra e in quei casi isolati in cui succede la violenza è legittima.
Non lo è in questo caso perché la motivazione della violenza risiede nel fatto che non si accetta la pacifica vittoria di Biden.
**Modificato dall'autore il 18.01.2021 18:56**-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-18 19:41:15.0 alle 2021-01-18 19:41:15.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > > A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
> > > > >
> > > > > Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".
> > > >
> > > > È noto ed evidente che per i destroidi la politica si fa con metodi e mezzi coercitivi, l'esercito, la gestapo, i colpi di stato.
> > > >
> > > > Quello che però vorrei sapere dai "democratici", di cui vorrei informassero noi il popolo, è se la politica debba ancora essere intesa come una specie di incontro di pugilato, in cui sono vietati i colpi bassi, o come una guerra in cui tutto è lecito. Perché se è una guerra basta saperlo in tempo e metto da parte i soldi per l'AK 47.
> > >
> > > Vedi, è questo quello che non capisci: i metodi utilizzati dalla sinistra sono perfettamente compatibili con la costituzione, quindi con la democrazia liberale.
> >
> > Saranno permessi dalle legge, ma sono metodi viscidi. Ad esempio a un controverso leghista che stava formando una lista per partecipare alle elezioni a Chieri la concorrenza hanno riempito la lista di finti candidati che si sono ritirati al momento in cui non aveva più tempo per trovarsene altri. Geniale e permesso dalla legge, ma la democrazia sarebbe "abbiamo idee diverse, le esponiamo e le facciamo conoscere, e vediamo quali il pubblico preferisce". La democrazia prevede che ci si affronti ad armi pari. Potremmo discuterne, ma sono loro che si fanno chiamare "democratici".
>
> Si, ma questa è una cosa diversa e ha senso che venga vietata per legge.
>
> La libertà di stampa invece è un diritto fondamentale, mettere un regolamento nel proprio sito web pure.
>
> L'impeachment è un contrappeso sensato in una democrazia liberale.
Lo è finché non viene usato troppo liberamente.
> > > Infatti le cose di cui te e molti destroidi vi lamentate sono queste:
> > >
> > > 1) "La sinistra influenza il pubblico con i media": perfettamente lecito, si chiama "libertà di stampa" ed è un fondamento della democrazia liberale. Anche i destroidi hanno i loro media che cercano di influenzare l'opinione pubblica.
> >
> > Questa liceità puzza quando la maggior parte dei media sono allineati con la sinistra.
>
> Non è così, le tue statistiche sono biased.
Citami un giornale americano di grande diffusione che non appoggi la linea del centrosinistradestra internazionale. Cioè che appoggi una linea almeno moderatamente isolazionista e libertaria(n).
> Anche se fosse comunque non ci sarebbe niente di male, perché se c'è libertà di stampa i media si formano liberamente e spontaneamente,
Sì sì, domani mi compro una rotativa o una rete televisiva.
> quindi potresti al massimo criticare i destroidi per il fatto di essere mediaticamente inetti.
> Sarebbe una cosa diversa se lo stato creasse delle barriere all'entrata per i media di destra ma non per quelli di sinistra: in tal caso non ci sarebbe più libertà di stampa.
>
> Se uno vuole assicurarsi che ci sia almeno un media neutrale deve puntare a creare un media statale indipendente dal governo che per costituzione si limita a riportare fatti oggettivi e non opinioni e che dà equamente voce agli esponenti delle varie forze politiche.
> L'esistenza di un servizio pubblico in cocnorrenza a quelli privati è la soluzione a tutti i problemi.
Un medium neutrale c'era, ora è nelle mani di Amazon, Google e Facebook.
> Naturalmente un simile progetto fallisce nel momento in cui il governo può metterci sopra le mani, quindi devi studiarlo bene per fare in modo che il governo non possa toccarlo.
>
> La libertà di stampa è fondamentale, altrimenti il governo può controllare tutti i media. Mi lascia spiazzato il fatto che si parli di "non liceità" di media di sinistra sviluppatisi in un regime di libera stampa. Secondo te lo stato dovrebbe mettere barriere all'entrata ai media di sinistra??
Non ho detto quello.
> > > 2) "I siti web ci censurano". Mettere regole più restrittive rispetto allo stato nei propri siti web è perfettamente legittimo in una democrazia liberale.
> >
> > Allora non sei più una piattaforma, sei un editore, e come tale sei corresponsabile di ciò che scrivono gli utenti.
>
> Non ho ben capito che cosa sia un editore e cosa una piattaforma.
È una distinzione che è stata fatta negli USA. Sei un editore se scegli quali contenuti pubblicare, e allora sei responsabile di quel che pubblichi. Se invece metti solo a disposizione del pubblico un mezzo per pubblicare, senza esercitare alcun controllo o filtro su ciò che viene publicato sei una piattaforma, un provider, e negli USA non sei responsabile di ciò che i tuoi utenti pubblicano.
In Europa invece ha prevalso la linea per cui anche il provider è corresponsabile.
Discorso diverso è poi il fatto che il provider, per non avere grane, rimuova contenuti su gentile richiesta delle autorità. È difficile resistere alle pressioni delle autorità anche quando la legge in teoria ti dà il diritto di farlo. Ma se lo fai e inizi a censurare perché qualcuno ti ha informalmente chiesto di farlo, o perché pensi che così farai piacere a qualcuno o non attirerai le attenzioni di questo qualcuno, sei un editore. Questo Trump lo aveva detto, peccato non abbia davvero insistito in tal senso obbligando Amazon (AWS), Facebook e Twitter a scegliere se essere editori o piattaforme.
> Il forum dei troll è un editore? Io non censuro niente perché voglio un forum incensurato, non perché devo. Non c'è niente che mi impedisce di trasformare il forum in una chiesa, vietando le bestemmie e gli avatar con le tette: il proprietario fa quello che vuole, nel suo sito web è quasi un dio.
Finché scegli di non censurare sei una piattaforma, se lo fai sei un editore, sempre in base a questa distinzione americana.
> Il fatto è che ai "clienti" probabilmente non piacciono troppo i forum come questo: preferiscono i forum-chiesa con i moderatori dittatori, tipo termometropolitico.
>
> La gente sceglie liberamente di frequentare siti del cazzo dove puoi chiedere ai moderatori di censurare quello che ti dà fastidio, come in termometropolitico dove invocano sempre il @moderatore per fare da mamma. Cosa vuoi farci? Non puoi certo obbligare le persone a frequentare siti liberi come questo.
Purtroppo è così perché la gente frequenta un posto, in un senso molto lato che comprende anche comprare un giornale, perché vuol sentire le cose che gli piace sentire e non sentire quelle che non gli piace sentire.
> > > 3) Terzo e ultimo punto, quello discusso qui. Dici che proporre l'impeachment è giocare sporco, ma non è vero, perché la costituzione americana prevede che si possa fare.
> >
> > Lo è farlo a fine mandato, per impedire la possibilità di essere rieletto.
>
> No, perché l'impeachment evidentemente ha lo scopo di impedire a un matto, un incapace o un criminale di poter diventare ancora presidente per il resto della sua vita, altrimenti avrebbero fatto che l'impeachment vale per un solo mandato.
Il problema è che Trump è un matto incapace criminale solo nella narrativa dei media mainstream, a cui non credo.
> Se vuoi spiegare perché non ha senso poter espellere qualcuno dalla presidenza per tutta la vita ti ascolto, ma non ha senso dire che lo strumento ha ragione d'esistere ma che non può essere usato contro Trump.
>
> Vorrei tra l'altro ricordare che i tentativi di impeachment in USA non sono rari, quindi non è che ci sia un gombloddo contro Trump.
>
>https://en.wikipedia.org/wiki/Impeachment_in_the_U...

>
> Hanno tentato di usarlo anche contro Bill Clinton, per fare un esempio.
>
> Poi si può discutere se ci sia o meno un abuso di questo strumento, perché naturalmente l'idea è che ci debba essere un motivo serio per tentare un impeachment.
> Come puoi constatare dalla lista, l'accusa alla base di un tentativo di impeachment è sempre una cosa seria.
>
> Lo è anche nel caso di Trump, perché l'incitamento all'insurrezione è una cosa seria e per non ammettere che Trump sta volta l'ha proprio fatta fuori dal vaso bisogna essere talmente di parte che persino gli hooligans sembrano neutrali a confronto.
E allora Jefferson che scriveva che l'albero della libertà va nutrito col sangue dei tiranni? Negli USA sopravvive una tradizione in tal senso in cui è perfettamente concepibile, anche se illegale, rivoltarsi a un tiranno.
Per i seguaci di Trump la parte avversaria è un tiranno (su questo sono d'accordo) e la vittoria di Biden un colpo di stato (su questo sarei d'accordo solo se si dimostra che Biden ha vinto grazie a un ricorso straordinario a brogli, e ciò non mi sembra sia stato dimostrato).
i seguaci di Trump reagiscono alla vittoria di Biden esattamente nel modo in cui i seguaci della Clinton hanno reagito a quella di Trump.
> Poi se mi dici che per te Trump deve comandare a ogni costo e che ogni mezzo è lecito allora dillo che così perdiamo meno tempo, basta mettere le cose in chiaro.
> Finché si resta nell'ambito della democrazia liberale le regole e i contrappesi hanno senso e non c'è in linea di principio nessuno che sia immune dall'impeachment, come dimostrato dalla storia.
>
> > L'AK 47 lo tiro in ballo perché se la lotta politica si inasprisce ancora un po', e certi metodi non contribuiscono certo a calmare gli animi, tra un po' sarà uno strumento indispensabile.
> >
> > > Ad aver attentato alla democrazia liberale sono i trumpisti delinquenti al Campidoglio, istigati da Trump che ancora prima delle elezioni aveva già detto che non avrebbe accettato una democratica vittoria da parte dell'avversario.
> > >
> > > L'impeachment è una conseguenza di questi comportamenti antidemocratici e io l'appoggio.
> >
> > Il nocciolo della questione è
>
> ... che vuoi Trump al potere, punto e fine. Per questo non hai niente contro il tenativo di impeachment a Bill Clinton mentre ti lamenti per quello di Trump.
E chi l'ha detto? Trump ha delle idee che non mi piacciono, ad esempio non credere al cambiamento climatico ma offrirsi di comprare la Groenlandia, ma tra le due parti oggi i più pericolosi per la libertà sono i "democratici".
Quanto a Clinton già non mi era simpatico, perché ho preso le distanze dal centrosinistra internazionale già negli anni 90 (poi negli anni 2000 è diventato il centrosinistradestra internazionale) ma l'impeachment per un pompino era una cosa ridicola. Quando mai ho detto di apprezzare l'impeachment a Clinton?
Vedi che di ciò che uno dice capisci solo quello che credi di aver capito?
> > I politici in genere deplorano il terrorismo, considerandolo un modo vile di combattere in confronto alle guerre leali e pulite che fanno loro: ne consegue che esiste almeno un'idea di un modo leale e pulito, cavalleresco, sportivo, di fare la guerra. Io in realtà non ci credo e ritengo che in guerra ogni mezzo sia lecito, ma i politici han sempre esibito una facciata pubblica in cui lo dicono e un lato B in cui lo negano. Se trasformi la politica in guerra e in guerra ogni mezzo è lecito, allora i gas sono un metodo più spiccio dei metodi viscidi dei "democratici"
>
> No, sono leciti i metodi pacifici e che non violano le leggi.
> Sono illeciti i metodi violenti o che violano la legge.
>
> I metodi violenti non possono essere tollerati perché causano morti e feriti e la gente non vuole spargimenti di sangue.
>
> Molti non capiscono che il vero motivo per sostenere la democrazia non è che vengono prese decisioni giuste, ma che essa crea un modo pacifico per farsi la guerra, tale da rendere l'utilizzo della violenza non necessario e moralmente illegittimo.
Non esiste un modo pacifico per fare la guerra. La guerra è presa per il culo, pugno, coltello, pistola, mitra, cannone e bomba atomica. Non puoi dire di volerla limitare alla presa per il culo perché è quella che ti riesce meglio, quando l'altro ha un pugno. Una volta che hai dichiarato guerra con una presa per il culo devi aspettarti la bomba atomica.
> Senza la democrazia la violenza sarebbe moralmente legittima perché sarebbe l'unico modo di cambiare le cose.
Questo sì, ma la violenza non è solo quella fisica. Quindi torniamo alla mia domanda: la democrazia è un incontro di pugilato in cui i colpi bassi sono vietati o una guerra in cui tutto è lecito?
> Ci sono due casi in cui l'utilizzo della violenza è legittimo:
> - Per cambiare le cose in uno stato dove non c'è la democrazia e quindi non si possono cambiare le cose con strumenti pacifici
Oramai non si può cambiare più niente con mezzi pacifici, vedi che fine hanno fatto i 5 stelle.
> - Quando il governo viola il principio di non aggressione le persone aggredite hanno il diritto a difendersi con le armi: penso per esempio alle SS che vengono ad arrestarti per metterti nei campi
Per questo sono a favore del possesso di armi.
> Quindi in una democrazia liberale sostanzialmente l'uso della violenza non è in linea di principio* legittimo, perché se la polizia viene ad arrestarti significa che sei stato tu ad aggredire qualcuno e per cambiare le cose ci sono le urne.
>
> *Dico in "linea di principio" perché teoricamente in una democrazia liberale lo stato non aggredisce i cittadini, ma poi naturalmente la realtà è un'altra e in quei casi isolati in cui succede la violenza è legittima.
> Non lo è in questo caso perché la motivazione della violenza risiede nel fatto che non si accetta la pacifica vittoria di Biden.
È ovvio che se gli elettori dem vedono in Trump un diavolo incapace matto da legare, i sostenitori di Trump vedono in Biden un usurpatore che ha vinto con l'inganno. Entrambe sono opinioni distorte.
La mia opinione è invece che sia Trump che Biden sono due presidenti americani, con tutti i pregi e i difetti dei presidenti americani.
Diverso discorso sulla Clinton, che consideravo una pericolosa irrazionale.-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > > A quanto pare se viene fatto l'impeachment Trump non potrà più candidarsi per un secondo mandato e non avrà diritto al vitalizio.
> > > > > >
> > > > > > Quindi politica sporca nel più puro stile dei "democratici".
> > > > >
> > > > > È noto ed evidente che per i destroidi la politica si fa con metodi e mezzi coercitivi, l'esercito, la gestapo, i colpi di stato.
> > > > >
> > > > > Quello che però vorrei sapere dai "democratici", di cui vorrei informassero noi il popolo, è se la politica debba ancora essere intesa come una specie di incontro di pugilato, in cui sono vietati i colpi bassi, o come una guerra in cui tutto è lecito. Perché se è una guerra basta saperlo in tempo e metto da parte i soldi per l'AK 47.
> > > >
> > > > Vedi, è questo quello che non capisci: i metodi utilizzati dalla sinistra sono perfettamente compatibili con la costituzione, quindi con la democrazia liberale.
> > >
> > > Saranno permessi dalle legge, ma sono metodi viscidi. Ad esempio a un controverso leghista che stava formando una lista per partecipare alle elezioni a Chieri la concorrenza hanno riempito la lista di finti candidati che si sono ritirati al momento in cui non aveva più tempo per trovarsene altri. Geniale e permesso dalla legge, ma la democrazia sarebbe "abbiamo idee diverse, le esponiamo e le facciamo conoscere, e vediamo quali il pubblico preferisce". La democrazia prevede che ci si affronti ad armi pari. Potremmo discuterne, ma sono loro che si fanno chiamare "democratici".
> >
> > Si, ma questa è una cosa diversa e ha senso che venga vietata per legge.
> >
> > La libertà di stampa invece è un diritto fondamentale, mettere un regolamento nel proprio sito web pure.
> >
> > L'impeachment è un contrappeso sensato in una democrazia liberale.
>
> Lo è finché non viene usato troppo liberamente.
Chi è che decide quando si può usare? Le persone.
Chi è che decide se realizzare l'impeachement? Le persone.
Decidono sempre le persone.
La camera e il senato.
Quindi cosa significa troppo liberamente? Un filtro c'è, le camere devono approvare l'impeachement, decidere se è giusto o meno.
La mia opinione, ribadisco, è che un tizio che incita all'insurrrezione quando il suo avversario politico vince è una mina vagante e assolutamente non adatto a fare il presidente, quindi è giusto che non possa più ricandidarsi dopo quello che è sucesso.
Comunque la decisione non dipende da me o da te, ma dai senatori, a questo punto.
> > > Questa liceità puzza quando la maggior parte dei media sono allineati con la sinistra.
> >
> > Non è così, le tue statistiche sono biased.
>
> Citami un giornale americano di grande diffusione che non appoggi la linea del centrosinistradestra internazionale. Cioè che appoggi una linea almeno moderatamente isolazionista e libertaria(n).
È un ossimoro "isolazionista E libeartarian": o una cosa o l'altra, dimmi tu quale.
Per bloccare merci e persone al confine infatti è necessario l'utilizzo dell'autorità.
D'altra parte invece se lo stato non fa niente merci e persone sono libere di passare dal confine e sicuramente lo faranno.
Visto che uno stato libertario "lascia fare" (utilizza l'autorità solo in difesa della libertà individuale, quindi contro i sequestratori di persone per intenderci) uno stato libertario non può essere isolazionista.
Può invece essere sovranista: i libertari sono sovranisti, perché temono che uno stato troppo grande possa mettere in piedi una dittatura dalla quale è difficile sottrarsi.
Quindi sono per uno stato sovrano MA non isolazionista: uno stato sovrano che lascia passare liberamente merci e persone dal confine.
Detto questo, io non sono esperto di giornali americani. Mi sembra che tendenzialmente i giornali prendano la forma del bipolarismo, quindi ci sono i giornali liberal e quelli fasci.
Il punto è che i fasci hanno dalla loro parte dei grossi media, quindi basta con vittimismo!
Le vere vittime della società sono i liberali, non i fasci: infatti un liberale coerente DEVE mettere in discussioni le leggi contro la pedofilia (non dico che deve per forza volerle abolire, però ci pensa su).
In termometropolitico i fasci possono scrivere tutte le cagate che vogliono, mentre a me hanno proibito di parlare di pedofilia, quindi i veri oppressi sono i liberali (coerenti), non i fasci che hanno dalla loro parte la metà della popolazione, del parlamento e dei media.
> > Anche se fosse comunque non ci sarebbe niente di male, perché se c'è libertà di stampa i media si formano liberamente e spontaneamente,
>
> Sì sì, domani mi compro una rotativa o una rete televisiva.
Liberamente non vuol mica dire che ti regalano i soldi per farlo.
Comunque puoi crearti il tuo giornale online (un sito web quanto costa?) e aprire un canale in youtube, quindi non è vero che per farti sentire devi avere una barca di soldi.
È una cosa impegnativa? Si... libertà non significa mica avere la pappa pronta!
> > quindi potresti al massimo criticare i destroidi per il fatto di essere mediaticamente inetti.
> > Sarebbe una cosa diversa se lo stato creasse delle barriere all'entrata per i media di destra ma non per quelli di sinistra: in tal caso non ci sarebbe più libertà di stampa.
> >
> > Se uno vuole assicurarsi che ci sia almeno un media neutrale deve puntare a creare un media statale indipendente dal governo che per costituzione si limita a riportare fatti oggettivi e non opinioni e che dà equamente voce agli esponenti delle varie forze politiche.
> > L'esistenza di un servizio pubblico in cocnorrenza a quelli privati è la soluzione a tutti i problemi.
>
> Un medium neutrale c'era, ora è nelle mani di Amazon, Google e Facebook.
Quale?
> > > > 2) "I siti web ci censurano". Mettere regole più restrittive rispetto allo stato nei propri siti web è perfettamente legittimo in una democrazia liberale.
> > >
> > > Allora non sei più una piattaforma, sei un editore, e come tale sei corresponsabile di ciò che scrivono gli utenti.
> >
> > Non ho ben capito che cosa sia un editore e cosa una piattaforma.
>
> È una distinzione che è stata fatta negli USA. Sei un editore se scegli quali contenuti pubblicare, e allora sei responsabile di quel che pubblichi. Se invece metti solo a disposizione del pubblico un mezzo per pubblicare, senza esercitare alcun controllo o filtro su ciò che viene publicato sei una piattaforma, un provider, e negli USA non sei responsabile di ciò che i tuoi utenti pubblicano.
> In Europa invece ha prevalso la linea per cui anche il provider è corresponsabile.
> Discorso diverso è poi il fatto che il provider, per non avere grane, rimuova contenuti su gentile richiesta delle autorità. È difficile resistere alle pressioni delle autorità anche quando la legge in teoria ti dà il diritto di farlo. Ma se lo fai e inizi a censurare perché qualcuno ti ha informalmente chiesto di farlo, o perché pensi che così farai piacere a qualcuno o non attirerai le attenzioni di questo qualcuno, sei un editore. Questo Trump lo aveva detto, peccato non abbia davvero insistito in tal senso obbligando Amazon (AWS), Facebook e Twitter a scegliere se essere editori o piattaforme.
Un sito web in generale non è considerato un provider ed evidentemente facebook, youtube e siti vari non puntano a esserlo.
Sono semplicemente siti web come altri dove la gente può inserire dei contenuti rispettando il regolamento.
> > Il forum dei troll è un editore? Io non censuro niente perché voglio un forum incensurato, non perché devo. Non c'è niente che mi impedisce di trasformare il forum in una chiesa, vietando le bestemmie e gli avatar con le tette: il proprietario fa quello che vuole, nel suo sito web è quasi un dio.
>
> Finché scegli di non censurare sei una piattaforma, se lo fai sei un editore, sempre in base a questa distinzione americana.
Definire il Fdt "provider" mi suona molto male.
> Il problema è che Trump è un matto incapace criminale solo nella narrativa dei media mainstream, a cui non credo.
Ha solo incitato all'insurrezione contro un avversario politico che ha vinto le elezioni... cosa vuoi che sia, lo fanno tutti i presidenti uscenti!!!
> > Lo è anche nel caso di Trump, perché l'incitamento all'insurrezione è una cosa seria e per non ammettere che Trump sta volta l'ha proprio fatta fuori dal vaso bisogna essere talmente di parte che persino gli hooligans sembrano neutrali a confronto.
>
> E allora Jefferson che scriveva che l'albero della libertà va nutrito col sangue dei tiranni? Negli USA sopravvive una tradizione in tal senso in cui è perfettamente concepibile, anche se illegale, rivoltarsi a un tiranno.
Biden fino a prova contraria non è un tiranno, se lo sarà ne riparleremo. Per adesso questa frase non ha senso, perché non ha mica vinto Hitler.
Trump si avvicina di più alla figura di Hitler rispetto a Biden. Tra i due non ê Biden quello che fa merenda con gente del KKK.
> E chi l'ha detto? Trump ha delle idee che non mi piacciono, ad esempio non credere al cambiamento climatico ma offrirsi di comprare la Groenlandia, ma tra le due parti oggi i più pericolosi per la libertà sono i "democratici".
Cioè, i liberal sono più pericolosi per la libertà rispetto ai fascisti?
Mi sa che tu vedi il mondo capovolto come i destroidi.
Per te il bianco è quello a sinistra?
I liberal non è che siano proprio libertari (sono liberal fino a un certo punto) però sono aggueritamente schierati in favore della self-ownership, che è la base fondamentale del liberalismo.
I destroidi non riconoscono la self-ownership, per questo si mostrano titubanti persino sulla libertà sessuale.
Se uno non è a favore della self-ownership allora è un potenziale tiranno. La libertà sessuale è la cosa più importante, quindi non vi è dubbio alcuno che essi siano la più grande minaccia che ci sia contro la libertà.
Non so più dove avevi scritto che i liberal sono contro i pedoni tanto quanto i fasci, ma questo non è vero, perché quelli che mi volevano zittito in termometropolitico erano i destroidi: i sinistri si limitavano a dire "non sono d'accordo", ma non avevano atteggiamenti violenti contro di me.
Involontariamente i liberal aprono la strada all'accettazione della pedofilia, perché spingendo per l'accettazione dell'omosessualità spingono la finestra di Overton dalla parte giusta, mentre i destroidi dalla parte sbagliata.
Certo, parlando invece di libertà economica tradizionalmente è meno liberale la sinistra, ma la libertà economica è una cazzata, un'idea scema come questa può venire solo da destra.
Chiedere "perché non posso fare il cazzo che voglio in economia" è un po' come chiedere "perché non posso ammazzare la mia nonnina di merda?": di fame si muore.
> Non esiste un modo pacifico per fare la guerra. La guerra è presa per il culo, pugno, coltello, pistola, mitra, cannone e bomba atomica. Non puoi dire di volerla limitare alla presa per il culo perché è quella che ti riesce meglio, quando l'altro ha un pugno. Una volta che hai dichiarato guerra con una presa per il culo devi aspettarti la bomba atomica.
La democrazia è un modo pacifico per farsi la guerra: presenti i tuoi programmi e quello che convince di più prende più voti.
Una campagna elettorale è tecnicamente una "guerra pacifica".
In presenza di metodi pacifici per fare la guerra una persona ha l'obbligo di usare quei mezzi per vincere le proprie battaglie, non ha nessuna scusa per ricorrere alla violenza.
Essendo la violenza immorale e distruttiva, essa si può scusare solo in assenza di alternative.
> Questo sì, ma la violenza non è solo quella fisica. Quindi torniamo alla mia domanda: la democrazia è un incontro di pugilato in cui i colpi bassi sono vietati o una guerra in cui tutto è lecito?
I colpi bassi devono essere vietati. L'impeachment è legittimo, è previsto dalla costituzione.
> Oramai non si può cambiare più niente con mezzi pacifici, vedi che fine hanno fatto i 5 stelle.
Democrazia diretta!
**Modificato dall'autore il 19.01.2021 22:34**-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-20 11:38:38.0 alle 2021-01-20 11:38:38.0Scritto da: Mattia
> È un ossimoro "isolazionista E libeartarian": o una cosa o l'altra, dimmi tu quale.
I libertarian americani sono isolazionisti.
Hai un'idea erronea dei libertarian. Il libertarian vive in un capanno di legno col fucile sopra il camino e il posto più lontano in cui è stato è Moonshine Creek, non è uno che prende l'aereo per viaggiare per il mondo.-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto da:
> Scritto da: Mattia
> > È un ossimoro "isolazionista E libeartarian": o una cosa o l'altra, dimmi tu quale.
>
> I libertarian americani sono isolazionisti.
>
> Hai un'idea erronea dei libertarian. Il libertarian vive in un capanno di legno col fucile sopra il camino e il posto più lontano in cui è stato è Moonshine Creek, non è uno che prende l'aereo per viaggiare per il mondo.
No, tu confondi i libertarian con i conservatori: questi ultimi del libertarianismo hanno solo la libertà economica e la libertà di portare armi, mentre sono fasci su tutto il resto.
Alcuni repubblicani si reputano libertarian solo perché vogliono meno tasse, ma non hanno capito cosa sia il libertarianismo. Ci sono un sacco di persone confuse.
A un conservatore non piacciono le tasse solo perché gli stanno sul cazzo, mentre i libertarian perché la considerano una coercizione e ritengono sbagliata ogni forma di coercizione, a differenza dei conservatori.
Il libertarianismo prevede che si facciano leggi solo in funzione del principio di non aggressione e con aggressione si intende uccidere, ferire o impedire a un individuo di esercitare la propria libertà individuale, quindi il controllo dei confini (bloccare merci e persone con la forza) è considerata un'aggressione da parte dello stato.
È vero che i libertarian sono favorevoli all'esercito e alla difesa dei confini, ma con "difesa dei confini" intendono che lo stato difende la popolazione da invasori armati con cattive intenzioni e cerca di non far entrare Bin Laden.
Per loro l'esercito deve essere come quello svizzero, solo a scopo autodifensivo, quindi niente guerre.
I libertarian poi ritengono che le nazioni siano dei soprusi, perché sono territori occupati con la forza. Poi io faccio loro notare che anche un terreno privato è occupato con la forza, ed è qui che cade la coerenza dei libertarian: spiegarglielo non serve a nulla, perché nella loro religione un individuo può essere proprietario di qualcosa mentre un popolo no, devo ancora capire il perché.
Sono più coerenti i left-libertarian che sono anche contrari alla proprietà privata dei terreni.
Infine, i libertarian non credono nelle razze perché non credono nelle categorie e nelle classi: le considerano cose da collettivisti, un libertarian vede solo individui. Cioè, non è che non vedano la differenza tra un bianco e un africano, ma la considerano irrilevante: solo le qualità individuali per loro hanno un valore.
Questo è quanto. Io con i libertari ci ho discusso fino allo sfinimento e mi sono guardato tutti i video e tutte le live di Istituto Liberale. Lì ci sono fanatici che si sono letti tutti i libri dei famosi filosofi/pensatori libertari: Locke, Rothbard, Rand, ecc ecc...
pinco pallino (quello che se l'era presa con te perché difendevi Mori) è un malato di libertarianismo ed è lui che mi ha spiegato che per i libertari le nazioni sono un sopruso.
In wikipedia c'è una voce specifica sull'argomento:https://en.wikipedia.org/wiki/Libertarian_perspect...

Riassumendo, per gli anarcocapitalisti come Rothbard (e i suoi allievi) la nazione non deve esistere, quindi la questione dell'immigrazione non si pone proprio.
Senza la nazione il territorio è composto da terreni privati, ed è il proprietario del terreno (o della strada) che decide chi può entrare e chi no.
Quelli che accettano l'esistenza della nazione ritengono comunque i confini arbitrari, la nazione non è realmente proprietaria di niente.
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L'economista e teorico libertario Walter Block sostiene che le restrizioni all'immigrazione sono incompatibili con il libertarismo. A suo avviso, i confini nazionali imposti dallo stato sono arbitrari e imposti con la violenza, e quindi non possono fornire alcuna giustificazione per limitare la circolazione degli immigrati o degli emigranti. In accordo con i principi libertari, Block sostiene che l'immigrazione deve essere consentita nella misura in cui non implica aggressività. Se c'è un proprietario che vuole accogliere un immigrato, i terzi non hanno motivo di lamentarsi.
Block sostiene inoltre che le attuali condizioni imperfette delle barriere migratorie imposte dallo stato non danno la licenza ai libertari di opporsi all'immigrazione aperta. Sostiene che i libertari non dovrebbero cercare di avvicinarsi a ciò che sarebbe il caso in una società libertaria, ma dovrebbero piuttosto sostenere quelle politiche che si accordano direttamente con il principio di non aggressione.Ciò implica l'opposizione alle barriere all'immigrazione imposte dallo Stato e la restituzione ai proprietari di immobili il diritto di decidere chi può o meno entrare nel loro territorio. Block sostiene anche che gli argomenti secondo cui l'immigrazione eroderebbe le istituzioni o la cultura nazionali sono indifendibili per motivi libertari. Se nessuno di questi effetti dell'immigrazione coinvolge l'invasione fisica della proprietà, allora secondo Block, i libertari non sono giustificati nell'incontrare con la forza immigrati pacifici.
L'autore libertario Jacob Hornberger , un sostenitore di politiche di immigrazione più libere, [4] [5] sostiene che l' apertura delle frontiere è l'unica posizione di immigrazione libertaria. [6]
Jeffrey Tucker , direttore dei contenuti presso la Foundation for Economic Education , [7] è stato critico nei confronti delle argomentazioni sui confini chiusi avanzate dai libertari di tendenza conservatrice : [8] [9]
Questo è un enorme dibattito tra persone che altrimenti giurano fedeltà al " governo limitato ". Molte persone che affermano di volere la libertà sembrano non avere problemi con le implicazioni di una politica di chiusura delle frontiere: documenti d'identità nazionali, permessi di lavoro nazionali, sorveglianza non-stop, molestie nei confronti di tutte le imprese, una cultura "documenti per favore", deportazione di massa, decine di miliardi di rifiuti, burocrati che distruggono il sogno americano, famiglie distrutte, [e] i diritti di americani e stranieri sono stati trasgrediti a ogni svolta.
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Qui invece è spiegato il pensiero del Libertarian Party americano: https://www.lp.org/issues/immigration/
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I libertari credono che le persone dovrebbero essere in grado di viaggiare liberamente fintanto che sono pacifiche. Diamo il benvenuto agli immigrati che vengono in cerca di una vita migliore. La stragrande maggioranza degli immigrati è molto pacifica e altamente produttiva.
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Per me l'immigrazione libera è una cosa libertaria, non di sinistra: la sinistra infatti riconosce i confini e in realtà molte persone di sinistra non sono per far entrare tutti liberamente, ma solo per limitare l'uso della violenza (cioè, un immigrato deve essere prima soccorso e poi reimpatriato: non vanno utilizzate le maniere forti).
I veri nemici dei fascisti sono i libertari che non riconoscono nemmeno la nazione.
La differenza fondamentale tra i libertarian e la sinistra è che un libertarian ritiene che un immigrato debba provvedere a sé stesso, perché non si possono tassare i cittadini per mantenere gli immigrati.
Quindi un libertarian potrebbe darti ragione sul fatto che la sinistra impone gli immigrati (prende soldi dalle tue tasche per darli loro) ma non sul fatto che si debbano chiudere i confini.
**Modificato dall'autore il 20.01.2021 15:20**
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Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2021-01-18 10:35:30.0 alle 2021-01-18 10:35:30.0Trollate totali: 11553Scritto da: Mattia
> 2) "I siti web ci censurano". Mettere regole più restrittive rispetto allo stato nei propri siti web è perfettamente legittimo in una democrazia liberale.
> Un sito web non può fare cose che sono contro le leggi dello stato (quindi non può permettere contenuti vietati per legge), mentre può vietare più contenuti rispetto a quelli vietati dalle leggi.
>
> Per esempio la pornografia non è vietata dalla legge, ma in facebook, youtube ecc ecc... non è permesso mettere pornografia.
>
> Quindi un sito web può anche vietare di propagandare determinate cose che invece le leggi dello stato permettono di propagandare.
>
> La censura di cui si lamentano continuamente i destroidi viene fatta da siti web privati, non dalla sinistra di governo a livello statale.
>
> In merito all'argomento uno può avere le proprie opinioni, ma i liberali ritengono che un sito web privato faccia quello che vuole: sarebbe illiberale obbligarti a dover tollerare nel tuo sito web delle cose che non ti piacciono.
Si vero, non fa una piega: a casa di altri comandano i proprietari.
Però vedi Youtube sta censurando ByoBlu non perché ha fatto qualcosa in violazione delle *regole scritte* ma perché ha diffuso una notizia VERA (la pesante critica del BMJ, un autorità in campo medico ai vaccino ora in uso x il covid)
Al di la del fatto specifico, ha operato una censura su contenuti perfettamente legittimi, invocando una violazione che non c'è mai stata.
Tu potrai dire: gli facciano causa.
Certo ma i tempi saranno lunghi e nel frattempo non potranno dare informazioni legittime nei tempi utili.
Youtube nel far valere il suo particolare diritto sta violando la costituzione (usa e italiana) e il diritto alla libertà di espressione e di informazione.
Se questa è la politica dei liberali dem, siamo messi molto male.
Riguardo a Trump: ha commesso molti errori politici e di comunicazione, x cui ne paga le conseguenze.
Però stessa faccenda: lo hanno censurato anche quando comunicava in modo legittimo.
E questo non va bene in una società liberale perché Twitter e Youtube svolgono un servizio al pubblico e devono avere un minimo di deontologia.
____________________________
🔴 Julian ASSANGE:
"Se il futuro di Internet sarà Google, questo dovrebbe preoccupare seriamente le persone di tutto il mondo".
Google non è quello che sembra!
🔻
https://wikileaks.org/google-is-not-what-it-seems/
**Modificato dall'autore il 18.01.2021 11:01**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-18 18:56:14.0 alle 2021-01-18 18:56:14.0Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > 2) "I siti web ci censurano".
> Youtube nel far valere il suo particolare diritto sta violando la costituzione (usa e italiana) e il diritto alla libertà di espressione e di informazione.
In realtà no, perché la costituzione regola i rapporti tra cittadini e governo. È il governo che non può restringere la libertà di espressione (negli USA, in Italia ci sono solo blandi riferimenti alla libertà di stampa che è una forma di libertà di espressione già irreggimentata, pensa al reato di stampa clandestina) non i privati.
Il problema di fondo è la progressiva scomparsa dei piccoli soggetti nel fare qualsiasi cosa, per azione dei grandi. Internet doveva essere il bazar a confronto con la cattedrale, è diventata rapidamente un'oligarchia di cattedrali.
> Se questa è la politica dei liberali dem, siamo messi molto male.
E qui il problema è che i libdem sono stati assorbiti da questa linea.
> 🔴 Julian ASSANGE:
> "Se il futuro di Internet sarà Google, questo dovrebbe preoccupare seriamente le persone di tutto il mondo".
> Google non è quello che sembra!
> 🔻
> https://wikileaks.org/google-is-not-what-it-seems/
Il terzo problema è il popolo pecora. Non si preoccupa, vota i libdem perché l'andazzo gli va bene com'è o crede di cambiarlo votando i destroidi. Non ragiona, perché mille ragionamenti in mille direzioni diverse in assenza di una testa pensante si traducono in nessun ragionamento. Si "informa" sui media mainstream. Non gliene frega della libertà di parola perché non ha nulla da dire, e non ha nulla da dire perché non è capace a pensare, ragiona col culo. Ambisce al posto fisso da dipendente invece di rivendicare il diritto al lavoro autonomo non strozzato da tasse e adempimenti, perché non capisce che di lavoro da dipendente ce ne sarà sempre meno.
Il reddito di cittadinanza sarà il coronamento di quest'ignavia perché già oggi il popolo non fa la rivoluzione perché aspetta la pensione, figurati quando non vivrà d'altro che delle briciole dei grandi soggetti economici. Già adesso tutto ciò che un singolo può ingegnarsi di fare in internet è vivere delle briciole di Google eBay e Amazon.
Mi sono posto due domande:
1. Chi pagherebbe il reddito di cittadinanza?
2. Quanto denaro c'è nel mondo?
Mettile insieme, cerca la risposta alla seconda e avrai la risposta alla prima.
Ci stiamo avviando a un'oligarchia di aziende che faranno tutto quello che vogliono. Già adesso sono padrone della politica, domani lo saranno anche della popolazione tramite il reddito di cittadinanza. Perché il reddito di cittadinanza non sarà pagato dallo stato con le tasse, non sta in piedi matematicamente, sarà pagato dalle aziende con una frazione insignificante della quantità di denaro che muovono.
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Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-23 01:11:52.0 alle 2021-01-23 01:11:52.0Scritto da: Alessandrox
> 🔴 Julian ASSANGE:
> "Se il futuro di Internet sarà Google, questo dovrebbe preoccupare seriamente le persone di tutto il mondo".
> Google non è quello che sembra!
> 🔻
> https://wikileaks.org/google-is-not-what-it-seems/
Curioso, non nomina Trump nemmeno una volta
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Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto da: Alessandrox
> ____________________________
> 🔴 Julian ASSANGE:
> "Se il futuro di Internet sarà Google, questo dovrebbe preoccupare seriamente le persone di tutto il mondo".
> Google non è quello che sembra!
> 🔻
> https://wikileaks.org/google-is-not-what-it-seems/
Riassunto?
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Re: Il riemergere del conflitto Destra - SinistraPoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-01-23 14:45:26.0 alle 2021-01-23 14:45:26.0Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > ____________________________
> > 🔴 Julian ASSANGE:
> > "Se il futuro di Internet sarà Google, questo dovrebbe preoccupare seriamente le persone di tutto il mondo".
> > Google non è quello che sembra!
> > 🔻
> > https://wikileaks.org/google-is-not-what-it-seems/
>
> Riassunto?
Non è riassumibile, e oltretutto è scritto in un inglese che trovo un po' difficile da leggere, ma è da leggere dall'inizio alla fine.
Assange : x = Navalny : Putin
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