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      Non Autenticato
      il 2021-02-01 21:41:23.0 alle 2021-02-01 21:41:23.0
      Re: Covid-19: analisi dei fatti
      >

      Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.
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        ☺
        Scritto da
        il 2021-02-02 19:30:34.0 alle 2021-02-02 19:30:34.0
        Trollate totali: 4032
        Re: Covid-19: analisi dei fatti
        Scritto da:
        > >
        >
        > Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.

        Ad esempio? Cosa dice di sbagliato?
        "Se tutti facessero così..."

        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2021-02-02 20:44:57.0 alle 2021-02-02 20:44:57.0
          Re: Covid-19: analisi dei fatti
          Scritto da: Ordine
          > Scritto da:
          > > >
          > >
          > > Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.
          >
          > Ad esempio? Cosa dice di sbagliato?

          Ad esempio che la curva della prima ondata secondo lui non sembra per niente quella di un'epidemia covata per diversi mesi durante la quale è rimasta inosservata: a me invece sembra proprio quella, la parte in ascesa della curva è un esponenziale perfetto. La funzione esponenziale all'inizio sale poco e poi esplode.

          Poi altri ragionamenti sono convincenti, non è che sia un deficiente, però prima di fare un video del genere occorre sentire le opinioni di diverse persone, esperte in diversi campi.
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2021-02-03 13:27:31.0 alle 2021-02-03 13:27:31.0
            Re: Covid-19: analisi dei fatti
            Scritto da:
            > Scritto da: Ordine
            > > Scritto da:
            > > > >
            > > >
            > > > Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.
            > >
            > > Ad esempio? Cosa dice di sbagliato?
            >
            > Ad esempio che la curva della prima ondata secondo lui non sembra per niente quella di un'epidemia covata per diversi mesi durante la quale è rimasta inosservata: a me invece sembra proprio quella, la parte in ascesa della curva è un esponenziale perfetto. La funzione esponenziale all'inizio sale poco e poi esplode.

            Il virus ha circolato per mesi e mesi liberamente senza che accadesse nulla. Questo è il fatto

            > Poi altri ragionamenti sono convincenti, non è che sia un deficiente, però prima di fare un video del genere occorre sentire le opinioni di diverse persone, esperte in diversi campi.

            I dati sono quelli. Se non sussistono in dei passaggi analitici delle spiegazioni solide e convincenti di questo se ne può discutere nello specifico, il resto è sterile polemica
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2021-02-03 14:11:48.0 alle 2021-02-03 14:11:48.0
              Re: Covid-19: analisi dei fatti
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Ordine
              > > > Scritto da:
              > > > > >
              > > > >
              > > > > Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.
              > > >
              > > > Ad esempio? Cosa dice di sbagliato?
              > >
              > > Ad esempio che la curva della prima ondata secondo lui non sembra per niente quella di un'epidemia covata per diversi mesi durante la quale è rimasta inosservata: a me invece sembra proprio quella, la parte in ascesa della curva è un esponenziale perfetto. La funzione esponenziale all'inizio sale poco e poi esplode.
              >
              > Il virus ha circolato per mesi e mesi liberamente senza che accadesse nulla. Questo è il fatto

              Non stava accadendo nulla. Il virus stava diffondendosi, montando lentamente una curva esponenziale.

              A questo punto viene da chiedersi come mai non ce ne si è accorti [aiuto, qui mi serve un grammar nazi]. Risposte possibili sono

              Perché i sintomi sono simili a quelli dell'influenza, tranne nei casi gravi in cui subentra la polmonite. Con ancora pochi casi di infezione, pochi casi di polmonite passati inosservati nell'insieme dei casi.
              Perché nei mesi estivi / preinvernali a quanto pare il virus è meno attivo, proprio come quello dell'influenza.
              Perché quando vai dal medico e gli dici "ho la tosse" lui conclude che hai la tosse e ti prescrive uno sciroppo per la tosse, non indaga se la tosse ti portata da una grave patologia (questo secondo me è un difetto della forma mentis dei medici: a parità di sintomi diagnosticano la malattia meno grave e più probabile, tanto gli errori vengono seppelliti). Quindi inizialmente nessuno ha rilevato un virus di cui non si era a conoscenza.

              > > Poi altri ragionamenti sono convincenti, non è che sia un deficiente, però prima di fare un video del genere occorre sentire le opinioni di diverse persone, esperte in diversi campi.
              >
              > I dati sono quelli. Se non sussistono in dei passaggi analitici delle spiegazioni solide e convincenti di questo se ne può discutere nello specifico, il resto è sterile polemica

              Stiamo diventando tutti esperti in virus, quasi rimpiango i tempi in cui eravamo tutti commissari tecnici della nazionale In lacrime
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2021-02-03 16:08:51.0 alle 2021-02-03 16:08:51.0
                Re: Covid-19: analisi dei fatti
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: Ordine
                > > > > Scritto da:
                > > > > > >
                > > > > >
                > > > > > Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.
                > > > >
                > > > > Ad esempio? Cosa dice di sbagliato?
                > > >
                > > > Ad esempio che la curva della prima ondata secondo lui non sembra per niente quella di un'epidemia covata per diversi mesi durante la quale è rimasta inosservata: a me invece sembra proprio quella, la parte in ascesa della curva è un esponenziale perfetto. La funzione esponenziale all'inizio sale poco e poi esplode.
                > >
                > > Il virus ha circolato per mesi e mesi liberamente senza che accadesse nulla. Questo è il fatto
                >
                > Non stava accadendo nulla. Il virus stava diffondendosi, montando lentamente una curva esponenziale.

                Che è "casualmente" sovrapponibile a quella delle influenze stagionali, misteriosamente sparite nel frattempo dalle rilevazioni globali dell'OMS.
                L'incongruenza con la narrazione ufficiale è chiara: se è davvero più contagioso della semplice influenza, si sarebbe dovuto diffondere da subito ad una fetta ben più consistente della popolazione. Se i sintomi si palesano nel periodo di una settimana o giù di li, come poteva passare sottotraccia così a lungo?
                La spiegazione potrebbe essere legata ad una carica virale inizialmente ridotta rispetto a quella del successivo picco?
                Ho forti dubbi questo fattore basti a districare la matassa, in quanto uno stesso organismo, una volta venuto a contatto con un virus sviluppa una risposta immunitaraia, indipendentemente dalla possibilità effettiva che ottiene nel neutralizzarlo; il virus da parte sua, al fine di garantirsi la possibilità di sopravvivere all'interno dell'ospite, evita di scatenare detta risposta, perciò che aumenti la propria pericolosità da dormiente è perlomeno improbabile. Ne consegue che si sarebbe raggiunta un'immunizzazione di gregge prima del boom.
                Inoltre, come si spiega che nello stesso periodo del 2020 si è registrata una recrudescenza che ha portato alla "seconda ondata", pur con tutte le misure in atto? E come mai si sono accentuati picchi proprio in quei Paesi in cui le restrizioni sono state più rigide? In Svezia a fine 2020 hanno registrato con le loro contromisure light un aumento della mortalità complessiva di appena 5.000 cittadini circa rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

                > A questo punto viene da chiedersi come mai non ce ne si è accorti [aiuto, qui mi serve un grammar nazi].

                Ce ne si SIA? Cambia poco...

                > Risposte possibili sono
                >
                > Perché i sintomi sono simili a quelli dell'influenza, tranne nei casi gravi in cui subentra la polmonite. Con ancora pochi casi di infezione, pochi casi di polmonite passati inosservati nell'insieme dei casi.

                Attualmente l'influenza e le altre 200 tipologie di virus associabili che circolano stagionalmente nel nostro Paese, POSSONO causare polmoniti, tra le altre cose.
                Resta diversificabile semmai l'origine. Qui si riapre il discorso.

                > Perché nei mesi estivi / preinvernali a quanto pare il virus è meno attivo, proprio come quello dell'influenza.
                > Perché quando vai dal medico e gli dici "ho la tosse" lui conclude che hai la tosse e ti prescrive uno sciroppo per la tosse, non indaga se la tosse ti portata da una grave patologia (questo secondo me è un difetto della forma mentis dei medici: a parità di sintomi diagnosticano la malattia meno grave e più probabile, tanto gli errori vengono seppelliti). Quindi inizialmente nessuno ha rilevato un virus di cui non si era a conoscenza.
                >
                > > > Poi altri ragionamenti sono convincenti, non è che sia un deficiente, però prima di fare un video del genere occorre sentire le opinioni di diverse persone, esperte in diversi campi.
                > >
                > > I dati sono quelli. Se non sussistono in dei passaggi analitici delle spiegazioni solide e convincenti di questo se ne può discutere nello specifico, il resto è sterile polemica
                >
                > Stiamo diventando tutti esperti in virus, quasi rimpiango i tempi in cui eravamo tutti commissari tecnici della nazionale In lacrime

                L'importante è non farsi rimbecillire dalla martellante propaganda terroristica tenendo attacata la spina del cervello.
                Considerarsi esperti no, documentarsi ascoltando i diversi esperti sì Occhiolino
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2021-02-03 19:28:07.0 alle 2021-02-03 19:28:07.0
                  Re: Covid-19: analisi dei fatti
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da: Ordine
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > >
                  > > > > > >
                  > > > > > > Non mi sembra che ragioni in modo giusto, ma non posso stare a spalare tutto quello che dice.
                  > > > > >
                  > > > > > Ad esempio? Cosa dice di sbagliato?
                  > > > >
                  > > > > Ad esempio che la curva della prima ondata secondo lui non sembra per niente quella di un'epidemia covata per diversi mesi durante la quale è rimasta inosservata: a me invece sembra proprio quella, la parte in ascesa della curva è un esponenziale perfetto. La funzione esponenziale all'inizio sale poco e poi esplode.
                  > > >
                  > > > Il virus ha circolato per mesi e mesi liberamente senza che accadesse nulla. Questo è il fatto
                  > >
                  > > Non stava accadendo nulla. Il virus stava diffondendosi, montando lentamente una curva esponenziale.
                  >
                  > Che è "casualmente" sovrapponibile a quella delle influenze stagionali, misteriosamente sparite nel frattempo dalle rilevazioni globali dell'OMS.

                  Questo non lo capisco ma bisogna vedere se è vero. Durante il Covid io una influenza me la sono fatta.

                  > L'incongruenza con la narrazione ufficiale è chiara: se è davvero più contagioso della semplice influenza, si sarebbe dovuto diffondere da subito ad una fetta ben più consistente della popolazione. Se i sintomi si palesano nel periodo di una settimana o giù di li, come poteva passare sottotraccia così a lungo?

                  Anch'io all'inizio pensavo che fosse particolarmente contagioso, perché così hanno detto, ma a quanto pare non è così.

                  > La spiegazione potrebbe essere legata ad una carica virale inizialmente ridotta rispetto a quella del successivo picco?

                  Questa è una delle mie ipotesi, ma non saprei definire che significhi carica virale ridotta, e a questo punto non saprei nemmeno dire perché l'unfluenza colpisca nei mesi invernali, perché in altri periodi il virus funzioni di meno, dato che una volta entrato nell'organismo il virus si trova in un ambiente a temperatura costante. Il problema è che ci troviamo a ragionare su cose di cui non ci siamo mai occupati, perché la versione del governo non ci convince.

                  > Ho forti dubbi questo fattore basti a districare la matassa, in quanto uno stesso organismo, una volta venuto a contatto con un virus sviluppa una risposta immunitaraia, indipendentemente dalla possibilità effettiva che ottiene nel neutralizzarlo; il virus da parte sua, al fine di garantirsi la possibilità di sopravvivere all'interno dell'ospite, evita di scatenare detta risposta, perciò che aumenti la propria pericolosità da dormiente è perlomeno improbabile. Ne consegue che si sarebbe raggiunta un'immunizzazione di gregge prima del boom.
                  > Inoltre, come si spiega che nello stesso periodo del 2020 si è registrata una recrudescenza che ha portato alla "seconda ondata", pur con tutte le misure in atto?

                  Perché le misure sono state allentate. Ad agosto e settembre le spiagge traboccavano di gente, con un qualche distanziamento ma senza mascherine.

                  > E come mai si sono accentuati picchi proprio in quei Paesi in cui le restrizioni sono state più rigide? In Svezia a fine 2020 hanno registrato con le loro contromisure light un aumento della mortalità complessiva di appena 5.000 cittadini circa rispetto alla media degli ultimi 10 anni.

                  Questa è una cosa che non mi spiego. Mi verebbe da dire che il virus infuria più efficacemente nei pollai umani, infatti la regione più colpita è stata la Lombardia, ma d'altra parte Stoccolma non è che sia una città meno affollata di Milano.

                  > > A questo punto viene da chiedersi come mai non ce ne si è accorti [aiuto, qui mi serve un grammar nazi].
                  >
                  > Ce ne si SIA? Cambia poco...

                  Non mi suona bene "ce ne si" ma mi sembra corretto.

                  > > Risposte possibili sono
                  > >
                  > > Perché i sintomi sono simili a quelli dell'influenza, tranne nei casi gravi in cui subentra la polmonite. Con ancora pochi casi di infezione, pochi casi di polmonite passati inosservati nell'insieme dei casi.
                  >
                  > Attualmente l'influenza e le altre 200 tipologie di virus associabili che circolano stagionalmente nel nostro Paese, POSSONO causare polmoniti, tra le altre cose.
                  > Resta diversificabile semmai l'origine. Qui si riapre il discorso.
                  >
                  > > Perché nei mesi estivi / preinvernali a quanto pare il virus è meno attivo, proprio come quello dell'influenza.
                  > > Perché quando vai dal medico e gli dici "ho la tosse" lui conclude che hai la tosse e ti prescrive uno sciroppo per la tosse, non indaga se la tosse ti portata da una grave patologia (questo secondo me è un difetto della forma mentis dei medici: a parità di sintomi diagnosticano la malattia meno grave e più probabile, tanto gli errori vengono seppelliti). Quindi inizialmente nessuno ha rilevato un virus di cui non si era a conoscenza.
                  > >
                  > > > > Poi altri ragionamenti sono convincenti, non è che sia un deficiente, però prima di fare un video del genere occorre sentire le opinioni di diverse persone, esperte in diversi campi.
                  > > >
                  > > > I dati sono quelli. Se non sussistono in dei passaggi analitici delle spiegazioni solide e convincenti di questo se ne può discutere nello specifico, il resto è sterile polemica
                  > >
                  > > Stiamo diventando tutti esperti in virus, quasi rimpiango i tempi in cui eravamo tutti commissari tecnici della nazionale In lacrime
                  >
                  > L'importante è non farsi rimbecillire dalla martellante propaganda terroristica tenendo attacata la spina del cervello.
                  > Considerarsi esperti no, documentarsi ascoltando i diversi esperti sì Occhiolino

                  Purtroppo l'informazione da parte dei media è stata particolarmente scadente, ma penso che sia perché nessuno ha ancora le idee chiare.

                  All'inizio le prescrizioni erano precauzionalmente molto drastiche, ricordo che per Chieri non c'era più nessuno in giro anche prima che lo ordinassero; poi sono divenute confuse. Più che terroristica la definirei una propaganda confusionaria.

                  Una cosa che proprio non mi piace è che il governo abbia approfittato dell'emergenza, reale o presunta, per incentivare il pagamenti elettronici e dare un'altra botta ai contanti.
<softv>

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