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Teoria dell'espansione del servizio pubblico: riassuntonePoliticahttps://forum.termometropolitico.com/814644-teoria...

A questo punto ho già gettato diversa carne al fuoco, quindi faccio un riassuntone della mia teoria.
Cosa prevede la teoria?
Creare servizi pubblici economici e di buona qualità in diversi settori. Tipicamente le nazioni occidentali hanno un servizio pubblico molto limitato, ridotto alla scuola, alla sanità e alle poste. La mia teoria è quella di migliorare i servizi pubblici che già ci sono e crearne anche altri, a partire dai supermercati statali.
Perché i servizi pubblici convengono?
Le aziende private puntano al profitto: se all'azienda X produrre il latte costa 20 centesimi al litro, essa lo venderà sul mercato come minimo a 1 euro al litro, perché la redditività minima di un investimento deve essere di 5 a 1, ovvero 5 euro guadagnati per ogni euro speso.
Differentemente dalle aziende private, la società statali possono fornire un servizio pubblico senza scoppo di profitto, quindi possono vendere il latte a 20 centesimi al litro.
Grazie ai servizi pubblici si può diminuire la povertà, arrivando a quella situazione in cui il prezzo di un bene riflette la sua scarsità.
L'iniziativa privata sarà abolita?
No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
Dove si prendono i soldi per gli investimenti?
Lo stato mette i capitali iniziali per avviare il servizio pubblico, ma poi ciascun servizio pubblico, una volta avviato, si procura altri capitali offrendo servizi bancari, vedi: https://forum.termometropolitico.com/814416-serviz...
In pratica ogni servizio pubblico permette di creare dei conti correnti: i soldi depositati su di essi sono prestiti praticamente a tasso zero.
I clienti di ogni servizio pubblico dovranno acquistare una tessera e mapparla con il proprio conto corrente (che può essere un conto corrente qualsiasi, anche con una banca privata): useranno la tessera per pagare ogni cosa nel servizio pubblico stesso.
I soldi raccolti con le tessere verranno contabilizzati come "capitale proprio" della società che eroga il servizio pubblico, mentre i soldi depositati nei conti correnti verranno contabilzzati come "capitali di terzi": per fare nuovi investimenrti la società userà i soldi di questi due conti contabili.
Dove si prendono i soldi per i costi di gestione?
Molto semplicemente i costi di gestione verrano coperti grazie ai ricavi: se l'obbiettivo di un'azienda privata è il profitto, quello di una società statale facente parte del servizio pubblico sarà invece il pareggio di bilancio.
Se il conto economico alla fine dell'anno si chiude in negativo i buchi di bilancio vengono coperti grazie al capitale.
Potrò avere roba gratis dai servizi pubblici?
È importante capire che lo scopo dei servizi pubblici non sarà quello di dare a tutti roba gratis, ma solo di fare prezzi più bassi rispetto al mercato privato.
Questo non significa che non ci sarà uno stato sociale: ovviamente ci sarà, se no che socialismo sarebbe? Semplicemente lo stato sociale sarà una cosa a parte: chi farà fatica ad arrivare a fine mese riceverà denaro liquido oppure voucher dallo stato. Ognuno poi deciderà come spendere i soldi che riceve: se vorrà spenderli nei servizi pubblici molto bene, se vorrà spenderli nei servizi privati noi saremo certamente molto delusi, ma gli sarà consentito.
Tra i socialisti magari sarà un'idea impopolare, ma la stessa cosa si farà con la sanità: gli ospedali statali non saranno più gratuiti, ci sarà una mutua statale e chi avrà pochi soldi riceverà sussidi per il premio. Ognuno potrà decidere se abbonarsi al modello "sanità privata", se abbonarsi al modello "sanità pubblica" o se abbonarsi al modello misto.
Perché questo? Perché i liberisti dicono un sacco di cazzate, ma su una cosa hanno ragione: la concorrenza è un incentivo al miglioramento e al progresso, ma anche una cosa grazie alla quale un cliente insoddisfatto può provare altre alternative (libertà di scelta).
Ci sono domande?
**Modificato dall'autore il 11.02.2021 20:18**-
Re: Teoria dell'espansione del servizio pubblico: riassuntonePoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-02-11 20:42:23.0 alle 2021-02-11 20:42:23.0> L'iniziativa privata sarà abolita?
>
> No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
Sta roba faceva già parte eoni fa del programma del partito gattoselvatico, per cui chiedo:
1. Come bilanciare il rapporto fra pubblico e privato in modo che vi sia reale e leale concorrenza? Uno dei principi del partito gattoselvatico è che l'interesse pubblico e quello privato stanno sullo stesso piano, e in caso di controversie il tribunale decide sull'interesse prevalente come farebbe tra due interessi privati. Ma dal punto di vista pratico, è come una pulce in confronto a un leviatano, come la libreria all'angolo contro Amazon: come impedire allo stato di prevalere?
2. Come impedire ai politici, che ricordiamo essere la peggior gente dei peggiori bar dei bassifondi di Caracas, di trasformare l'impresa pubblica in un magna magna, occasione di lucrose commesse per amici e posti di lavoro scansafatiche per i loro rampolli? La legge può dire ciò che vuole, ma resta una inutile grida finché il pubblico non esercita una costante, faticosa vigilanza (e in genere non lo fa perché guardare la partita è più rilassante che vigilare), e se, anche facendolo, una volta scoperta una magagna non hai modo di punire il colpevole.
Voglio dire, se si forma un sistema in cui il pubblico preferisce guardare la partita o i video di gatti buffi su Youtube, il carabiniere non arresta, il magistrato non condanna e in questo clima il coacervo degli amici fa cosa vuole, qualsiasi teoria resta sulla carta.-
Re: Teoria dell'espansione del servizio pubblico: riassuntonePoliticaScritto da:
> > L'iniziativa privata sarà abolita?
> >
> > No, i servizi pubblici semplicemente faranno concorrenza a quelli privati.
>
> Sta roba faceva già parte eoni fa del programma del partito gattoselvatico, per cui chiedo:
>
> 1. Come bilanciare il rapporto fra pubblico e privato in modo che vi sia reale e leale concorrenza? Uno dei principi del partito gattoselvatico è che l'interesse pubblico e quello privato stanno sullo stesso piano, e in caso di controversie il tribunale decide sull'interesse prevalente come farebbe tra due interessi privati. Ma dal punto di vista pratico, è come una pulce in confronto a un leviatano, come la libreria all'angolo contro Amazon: come impedire allo stato di prevalere?
In uno stato socialista l'interesse pubblico in economia DEVE essere prevalente.
Infatti in economia la questione si può così riassumere:
- Interesse privato che prevale su quello pubblico: Andrea mangia, ha cure mediche e un tetto sopra la testa, degli altri non importa.
- Interesse pubblico che prevale su quello privato: tutti mangiano, hanno cure mediche e un tetto sopra la testa, compreso Andrea.
- Interesse pubblico equivalente a quello privato: è un compromesso tra i due precedenti, che non permette di arrivare alla seconda, che è quella ottimale.
Ciò detto, nella mia teoria c'è l'iniziativa privata semplicemente perché è necessaria per soddisfare l'interesse pubblico, in quanto la concorrenza risponde all'interesse pubblico.
> 2. Come impedire ai politici, che ricordiamo essere la peggior gente dei peggiori bar dei bassifondi di Caracas, di trasformare l'impresa pubblica in un magna magna, occasione di lucrose commesse per amici e posti di lavoro scansafatiche per i loro rampolli? La legge può dire ciò che vuole, ma resta una inutile grida finché il pubblico non esercita una costante, faticosa vigilanza (e in genere non lo fa perché guardare la partita è più rilassante che vigilare), e se, anche facendolo, una volta scoperta una magagna non hai modo di punire il colpevole.
L'ho scritto...
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Ogni servizio pubblico avrà a capo un manager, il quale dovrà riuscire a raggiungere l'obbietivo minimo di battere i prezzi dei servizi privati. Se non ci riuscirà verrà automaticamente sostituito con un altro manager. Quindi coloro che dicono che gli impiegati delle società pubbliche hanno il posto garantito a vita sappiano che con il nostro sistema non sarà così: ci saranno degli obbiettivi chiari e il manager verrà silurato se non li raggiungerà. Va da sé che se il manager deve raggiungere degli obbiettivi allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti.
Comunque è essenziale che ci siano dei concorrenti privati perché altrimenti non potremo misurare le perfomance: sapremo di star facendo un buon lavoro se sentiremo gli imprenditori piangere perché perdono profitti a causa della nostra feroce concorrenza.
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La parola chiave è: AUTOMATISMO.
Le elezioni sono un esempio di AUTOMATISMO: ogni X anni ci sono le elezioni. I politici non possono decidere quando, come e se farle, perché sono AUTOMATICHE.
Basta rendere gli obbiettivi del servizio pubblico AUTOMATICI come le elezioni. Che i politici lo vogliano o no, se gli obbiettivi non sono raggiunti il manager del servizio pubblico viene silurato AUTOMATICAMENTE.
È ovvio che i politici possono cambiare le leggi se vogliono, possono anche provare a far cessare le elezioni e mettere a capo un dittatore, ma chiaramente si dà per scontato che le leggi non vengano cambiate.
L'efficienza del servizio pubblico deve diventare una cultura come la democrazia per far funzionare il socialismo: finché il socialismo non entrerà nella cultura del popolo come la democrazia evidentemente ci sarà poco da fare.
> Voglio dire, se si forma un sistema in cui il pubblico preferisce guardare la partita o i video di gatti buffi su Youtube, il carabiniere non arresta, il magistrato non condanna e in questo clima il coacervo degli amici fa cosa vuole, qualsiasi teoria resta sulla carta.
Questa però è la situazione italiana: molti altri stati lavorano bene. A meno di non sostenere che gli italiani siano geneticamente inferiori agli svizzeri, potenzialmente l'Italia può diventare come la Svizzera, ma qualcuno deve cominciare a dare il buon esempio.
**Modificato dall'autore il 12.02.2021 01:21**
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