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Perché i liberali classici vogliono lo stato sociale solo per i più poveri?PoliticaQuella di Zingaretti non è un'idea di sinistra, ma un'idea che va in direzione del liberalismo classico: si vede che il PD sta shiftando in quella direzione.
Quello che voglio fare è spiegare a gatto perché a una persona non povera con idee liberali classiche può preferire uno stato sociale solo per i poveri piuttosto che uno stato sociale universale.
Poniamo che ci sia un supermercato statale che permette a ogni singolo individuo della popolazione (ricco o povero che sia) di fare spesa gratuitamente per 100 euro al mese.
Immaginiano che i soldi vengano presi attraverso una flat tax, per semplificare le cose.
La tabella sotto mostra lo scenario: per finanziare questo "stato sociale universale" bisogna pagare una flat tax del 10%.
Immaginate ora che un politico decida di cambiare le cose e di limitare i 100 euro di spesa gratuita unicamente alla fascia più povera della popolazione (prime tre righe della tabella), passando quindi dallo stato sociale universale allo stato sociale minimo.
Com'è ovvio che sia, la spesa pubblica diminuisce enormemente, quindi TUTTI (soprattutto i più ricchi) pagano meno imposte: la flat tax può essere abbassata al 3%.
Bene, ora quello che si dice gatto è "ok, con lo stato sociale a pioggia si pagano più imposte, ma almeno si può fare la spesa gratis".
È proprio qui che casca l'asino: se guardate la prima tabella, potete osservare che solo i più poveri (prime tre righe, quelle verdi) ci guadagnano, mentre tutti gli altri (righe rosse) sono in perdita, perché danno più soldi allo stato di quanti ne riescano a recuperare nei supermercati statali.
A questo punto gatto potrebbe dire "ok, ma sempre meglio di niente, almeno qualcosa tutti recuperano se si può fare spesa gratis".
Il liberale classico a questo punto risponde "eh no caro mio, perché se voglio recuperare i soldi sono OBBLIGATO ad andare a fare spesa nel supermercato statale, mentre io voglio fare spesa dove preferisco io".
Morale della favola: il liberale classico può accettare il secondo scenario perché quella è umana carità, mentre nel primo scenario lo stato ti prende più soldi e per recuperarli sei obbligato a usare il servizio statale.
C'è più libertà economica nel secondo scenario.
**Modificato dall'autore il 28.02.2021 11:53**-
Re: Perché i liberali classici vogliono lo stato sociale solo per i più poveri?PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-02-27 22:00:21.0 alle 2021-02-27 22:00:21.0secondo te sono più propensi i socialisti o i socialdemocratici o i comunist al weldare universale?
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Re: Perché i liberali classici vogliono lo stato sociale solo per i più poveri?PoliticaScritto da:
> secondo te sono più propensi i socialisti o i socialdemocratici o i comunist al weldare universale?
In linea di principio tutti i tipi di socialisti sono favorevoli allo stato sociale universale fornito attraverso il servizio pubblico.
In quanto ai liberali classici, anche tra di essi esiste una teoria di stato sociale universale MA senza servizio pubblico.
Questa teoria prevede che tutti i servizi pubblici vengano liberalizzati e che lo stato dia voucher o denaro liquido a ogni singolo cittadino (ricco o povero) per acquistare beni e servizi nel libero mercato.
Quindi per esempio il servizio pubblico scolastico viene smantellato, quindi liberalizzato, poi lo stato dà a tutti gli studenti un voucher per pagare la retta delle scuole private: tu ricevi il voucher e lo spendi nella scuola che preferisci.
Il punto è che i liberali classici sono contrari al servizio pubblico, perché ritengono che i servizi dello stato siano inefficienti e poco innovativi.
Quindi quando non puntano a eliminarlo del tutto, comunque cercano di ridurlo il più possibile, riducendo le spese dello stato nel servizio pubblico.
Quindi alcuni liberali classici ti dicono: "se il servizio pubblico è destinato solo ai più poveri si può anche accettare, ma chi ha soldi si rivolga ai servizi privati".
Da questo approccio si viene per esempio a creare una sanità a due corsie come in USA, dove i poveri possono beneficiare dell'assicurazione statale (medicare) e quelli un po' più benestanti devono prendere un'assicurazione privata.
Per quanto riguarda i socialisti, i comunisti devono fare l'esatto contrario di quello che fanno i liberali classici, ovvero potenziare il più possibile il servizio pubblico.
Pertanto un comunista coerente e con le idee in chiaro DEVE appoggiare il servizio pubblico universale, perché è il miglior strumento per neutralizzare le aziende private in un sistema non comunista.
Immagina infatti che venga creato il supermercato statale di cui si parla nel post di apertura: il miglior modo per far fallire i supermercati privati è tassarli a morte per dare a tutti i cittadini roba gratis nei supermercati statali.
Se le persone benestanti continuano ad acquistare roba dai supermercati privati questi rimangono a galla, quindi un comunista DEVE fare in modo che tutti quanti (ricchi e poveri) vadano nei supermercati statali.
In conclusione, se vuoi servizi pubblici universali devi votare i comunisti, mentre se vuoi uno stato sociale universale con servizi liberalizzati devi votare i liberali classici.
Se vuoi invece distruggere lo stato sociale (in tutte le sue forme possibili) devi votare miniarchici o anarcocapitalisti, ma questi matti fortunatamente sono pochi.
**Modificato dall'autore il 28.02.2021 02:08**-
Re: Perché i liberali classici vogliono lo stato sociale solo per i più poveri?PoliticaScritto daNon Autenticatoil 2021-02-28 11:00:27.0 alle 2021-02-28 11:00:27.0Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > secondo te sono più propensi i socialisti o i socialdemocratici o i comunist al weldare universale?
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> In linea di principio tutti i tipi di socialisti sono favorevoli allo stato sociale universale fornito attraverso il servizio pubblico.
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> In quanto ai liberali classici, anche tra di essi esiste una teoria di stato sociale universale MA senza servizio pubblico.
> Questa teoria prevede che tutti i servizi pubblici vengano liberalizzati e che lo stato dia voucher o denaro liquido a ogni singolo cittadino (ricco o povero) per acquistare beni e servizi nel libero mercato.
> Quindi per esempio il servizio pubblico scolastico viene smantellato, quindi liberalizzato, poi lo stato dà a tutti gli studenti un voucher per pagare la retta delle scuole private: tu ricevi il voucher e lo spendi nella scuola che preferisci.
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> Il punto è che i liberali classici sono contrari al servizio pubblico, perché ritengono che i servizi dello stato siano inefficienti e poco innovativi.
> Quindi quando non puntano a eliminarlo del tutto, comunque cercano di ridurlo il più possibile, riducendo le spese dello stato nel servizio pubblico.
> Quindi alcuni liberali classici ti dicono: "se il servizio pubblico è destinato solo ai più poveri si può anche accettare, ma chi ha soldi si rivolga ai servizi privati".
> Da questo approccio si viene per esempio a creare una sanità a due corsie come in USA, dove i poveri possono beneficiare dell'assicurazione statale (medicare) e quelli un po' più benestanti devono prendere un'assicurazione privata.
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> Per quanto riguarda i socialisti, i comunisti devono fare l'esatto contrario di quello che fanno i liberali classici, ovvero potenziare il più possibile il servizio pubblico.
> Pertanto un comunista coerente e con le idee in chiaro DEVE appoggiare il servizio pubblico universale, perché è il miglior strumento per neutralizzare le aziende private in un sistema non comunista.
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> Immagina infatti che venga creato il supermercato statale di cui si parla nel post di apertura: il miglior modo per far fallire i supermercati privati è tassarli a morte per dare a tutti i cittadini roba gratis nei supermercati statali.
> Se le persone benestanti continuano ad acquistare roba dai supermercati privati questi rimangono a galla, quindi un comunista DEVE fare in modo che tutti quanti (ricchi e poveri) vadano nei supermercati statali.
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> In conclusione, se vuoi servizi pubblici universali devi votare i comunisti, mentre se vuoi uno stato sociale universale con servizi liberalizzati devi votare i liberali classici.
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peccato che destra nè sinistra in Italia vogliano diritti sociali universali
la destra vuole stato sociale gestito dai privati, ma solo per quelli arbitrariamente considerati poveri
la sinistra vuole stato sociale gestito dal pubblico, ma solo per quelli arbitrariamente considerati piveri
Bertinotti una volta disse che voleva costringere tutti ad andare nella scuola pubblica cosicchè acquisisse valore
dei diritti dei figli dei ricchi non frega niente a nessuno
> Se vuoi invece distruggere lo stato sociale (in tutte le sue forme possibili) devi votare miniarchici o anarcocapitalisti, ma questi matti fortunatamente sono pochi.
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> **Modificato dall'autore il 28.02.2021 02:08**
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